Lettori fissi

sabato 29 luglio 2017

Recensione: Non ti muovere di Margaret Mazzantini







Titolo: Non ti muovere
Autore: Margaret Mzzantini
Editore: Mondadori
Pagine: 295


 
 
 
Risultati immagini per immagini premio strega 2002

 
 
Chiunque lavori in un ospedale, in qualita’ di medico o infermiere, o chiunque si schieri in prima linea in quanto soccorritore del 118, ha un’immensa paura: che un giorno “uno dei soccorsi” sia qualcuno a lui molto caro,  il proprio padre o madre, il proprio coniuge o un figlio.  Questa la paura di Timoteo, chirurgo affermato e padre di Angela.
 
 Un mattino, Angela ha un incidente con il motorino, e viene condotta in emergenza nell’ospedale, dove proprio quel padre, Timoteo,  ogni giorno spera di non veder entrare nessuno dei propri famigliari. Ed invece, quel mattino, Timoteo si ritrova inghiottito in un vortice di paura e arrendevolezza: potrebbe salvare sua figlia, che sta lottando per rimanere in vita, ma resta così tanto sopraffatto da quel vortice, da non entrare in sala operatoria ed aspettare in sala d’attesa.
Attende per ore, in ansia, con il viso rivolto in direzione di quella porta che non si apre mai ; quel volto straziante che urla in silenzio.
Quel silenzio viene interrotto da  un lungo monologo, un'implorazione, a tratti una preghiera che lui rivolgera’ ad Angela, e forse anche a se stesso.
Con “Non ti Muovere”, la Mazzantini ricorre a ritroso la vita di quell’uomo e il turbinio di emozioni che lo hanno segnato: è forse vero che di fronte all’idea della morte, ci disarmiamo e abbandoniamo  l’armatura che ci siam cuciti  addosso.
Timoteo, ai suoi piedi, accascia la figura del “chirurgo stimato”, amorevole e fedele marito, padre di famiglia. Si lascia addosso, invece, la pelle dell’uomo, la sua virilita’ e la sua debolezza, e come un’implorazione chiede a sua figlia di sopravvivere, e di aiutarlo ancora una volta a riprendere le redini della sua vita “perfetta”. Il passato raffiora prepotentemente e diventà realtà.
E’ stata proprio la nascita di Angela, a fargli riacquistare il senno, e a chiudere una travolgente e passionevole storia con una donna,  appartenente ai bassi-fondi della societa’, ma in grado di guardarlo nelle sue vesti naturali, al contrario della moglie.
L’idea di perdere quella figlia, così come aveva perso Italia, divorata dalla setticemia scaturita da un aborto, mette in ginocchio Timoteo.

Risultati immagini per immagini letto ospedale
 
 
 
Margaret Mazzantini, nel romanzo "Non ti muovere", ci presenta un lungo feedback della vita del protagonista attraverso l'esame di coscienza costellato da tristezza, durezza verso se stessi: è come se mettesse Timoteo di fronte ad uno specchio, nel quale velocemente scorrono piccole immagini della sua vita. Timoteo non riesce a fermarne nemmeno una, e questo lo riempie di sgomento; ad un tratto, però, riesce a fermare con la dolcezza del suo sguardo, l’immagine di Angela, sorridente come sempre…ed è a quel punto, che le porte della Sala Operatoria si apriranno.
Risultati immagini per immagini porte  ospedale
 
Il romanzo “Non ti muovere” è un libro introspettivo; leggendolo, ci insegna, attraverso una scrittura emozionante e sconvolgente, a metterci in ginocchio di fronte a noi stessi e a porci di fronte a quello specchio, che passa in rassegna le immagini più importanti della nostra esistenza.
La struttura del libro è formata da due parti che si alternano nella lettura: il passato di Timoteo e il presente dell'attesa. Due parti che sembrano indipendenti ma invece hanno un unico filo conduttore: Angela.
Linguaggio semplice, senza fronzoli o alterazione che rendono la lettura del libro fruibile ed emozionanti. Parole usate per colpire l'anima del lettore e la sua sensibilità.
L'autrice ci invita a fermarci e a riflettere sulla nostra vita, sulle azioni compiute e a chiederci se ogni cosa fatta , riusciremo davvero a ripeterla!
 
 
Risultati immagini per immagini riflessione
 
 
Forse si son chiesti proprio questo i giurati che le hanno conferito il Premio Strega ( meritatissimo a mio avviso) nel 2002.
 
Buona lettura da Valentina.
 
 
 
 
 

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento qui!

NUOVA USCITA LITTLE BLACK DRESS The Shining di Stanley Kubrick - un'analisi del film" di Eleonora Della Gatta

NUOVA USCITA LITTLE BLACK DRESS The Shining di Stanley Kubrick - un'analisi del film" di Eleonora Della Gatta Informazioni lib...