Lettori fissi

sabato 17 novembre 2018

Recensione libro James Biancospino e le sette pietre magiche Aporema Edizioni Amazon



Recensione libro
James Biancospino e le sette pietre magiche
Aporema Edizioni
Amazon






Scheda tecnica

Titolo: James Biancospino e le sette pietre magiche
Autore: Simone Chialchia 
EditoreAporema Edizioni
Genere : Fantasy
Pagine: 310
Pubblicazione: 31 Luglio 2018
Formato: Kindle e copertina flessibile


Agli albori del XVI secolo l'eterna lotta tra il Bene e il Male non si svolge solo con spade e pugnali, ma anche attraverso il dominio di antiche e misteriose pietre magiche: la vittoria arriderà a chi si dimostrerà più abile nel controllarne l'arcano potere. James Biancospino, un timido ragazzo del terzo millennio, si trova suo malgrado coinvolto nella guerra senza esclusione di colpi tra la Confraternita della Luce e la terrificante setta degli Oscuri. Attraverso viaggi avventurosi e mirabolanti battaglie, James scopre un po' alla volta il valore di parole come onore, dovere, coraggio, sacrificio, amicizia e amore, che doneranno un nuovo senso alla sua vita.



Questo è il primo Fantasy che leggo svolto in Italia ed è bello leggere le avventure dei nostri protagonisti che si svolgono nei castelli e nelle piazze del nostro bel paese.
È molto facile affezionarsi al personaggio di James, un adolescente dal cuore tenero ma all'occorrenza molto furbo a cui verrà affidato il compito straordinario di trovare le pietre magiche per ritornare nel suo secolo corrente.
Nel viaggio James incontrerà tanti personaggi e proverà tanti sentimenti che lo faranno crescere, poiché dovrà affrontare battaglie veramente dure ma ci sarà spazio pure per l'amore.
A mio dire questo romanzo ha qualche pecca, poiché non tutti i dubbi verranno rivelati lasciando al lettore un po' di suspense su certe questioni affrontate da James, suspense che seppur ripetute in varie situazioni, ne disturbano la lettura. Il finale è arrivato un po' affrettato, ma, se debbo essere sincera, lo avevo previsto. L'autore deve migliorare nella parte comunicativa e nella parte conclusiva ed evitare un finale scontato. 
 Rimane comunque un buon Fantasy, adatto a tutte le fasce d' età. Ricordate che la lettura è altamente soggettiva, perciò leggete le recensioni, ma fidatevi sempre e comunque del vostro istinto e delle vostre sensazioni, leggete il libro e godetevi una lettura piacevole e fresca.
Buona lettura. 

Recensione di Giusy

venerdì 16 novembre 2018

Recensione libro "Il risveglio del lupo" di Barbara Repetto ,Lettere Animate ,Amazon



Recensione libro 
Il risveglio del lupo di Barbara Repetto 
Lettere Animate
Amazon







Scheda tecnica

Titolo: Il risveglio del lupo
Autore: Barbara Repetto
Editore: Lettere Animate
Serie: #1 Il ciclo dei guerrieri del sole
Pubblicazione: 21 Giugno 2018
Genere: Fantasy storico 
Formato: Kindle e copertina flessibile
Pagine: 242


La Terra del Vespro è in guerra da anni, e la guerra non risparmia nessuno. Cederik dovrà purtroppo fare i conti con questa dura realtà, ritrovandosi a soli tredici anni catapultato in un mondo estraneo e violento, privato dei suoi cari e dei suoi beni, senza alcun tipo di speranza per il futuro. Malgrado la nuova condizione d'impotenza, il giovane protagonista non si darà per vinto: accanto al suo padrone e maestro Ser Nemo riconoscerà lo spirito del guerriero che è in lui, e con determinazione e coraggio forgerà un nuovo destino.



Il genere fantasy è un genere nato  nella seconda metà dell’Ottocento, caratterizzato da elementi  soprannaturali e surreali come  il mito,  l’immaginazione,  la metafora, la magia e personaggi vari. Per onestà, confermo il mio essere lontana da questo genere. Il motivo per cui ho accettato il libro di Barbara Repetto è stata la curiosità instillata in me leggendo la sinossi; sono convinta che anche  scrivere una sinossi efficace è indice di  una buona capacità comunicativa dell’autore. 
 Leggendola  ho intuito che la storia mi avrebbe dato tanto sia a livello emotivo che psicologico. Non è il solito fantasy in cui streghe, maghi e lupi mannari  combattono per far trionfare il bene sul male; ma “Il risveglio del lupo” è un percorso di vita  rappresentato dal lungo viaggio percorso nel bosco dei protagonisti Cederik e Ser Nemo. Un viaggio in cui insieme cercano di ritrovare se stessi. E’ un fantasy storico che mi ha catapultata nel mondo medioevale di cavalli e cavalieri, spade, guerre, atte a mantenere il dominio dei potenti nei confronti dei più deboli. Nonostante trattasi di un’opera di immaginazione e pura fantasia, leggendo i luoghi e l’ambientazione, sono stata riportata alla realtà e alla storia dell’antica Cina.  Il giovane Cederik proveniente dal Regno di Kien, di origini nobili, assiste alla morte dei suoi genitori e alla distruzione del suo villaggio, le cui urla e disperazione lo accompagneranno per tutta la sua esistenza
Ancora le stesse grida, le stesse urla , il fuoco, la paura, la morte dappertutto. Sono alla finestra , sto per saltare, mi volto, i miei genitori sono in piedi davanti a me, deformi, cadaverici…”
Cederik si salva dal massacro ma diventa schiavo, in vendita ai ricchi signori. Il fato indirizza Ser Nemo, il guerriero combattente e saggio (un prescelto della Dea Bianca, madre e custode di tutte le anime della terra del Vespro) sulla strada del ragazzo; mosso a pietà dalle condizioni fisiche del giovane schiavo, lo compra, strappandolo a una vita di stenti e  maltrattamenti e lo porta con sè lungo il suo cammino nel bosco; un cammino fisico ma soprattutto di crescita personale e spirituale sia dei protagonisti che del lettore.
“Ogni creatura che vive su questo mondo deve attraversare un percorso che nasce dal nulla, dalla polvere, per poter maturare”
In questo cammino Cederik da semplice servo ai comandi di Ser Nemo, sviluppa la forza tipica della sua stirpe discendente dai lupi;
“Ascolto l’ululato del lupo e so che un giorno diventerò anch’io così, libero e fiero”
quella forza satura di vendetta che illumina i suoi occhi ricordandoli sempre le sue origini, da dove viene e dove lo condurranno.
“Voglio vendicare la morte dei miei cari e della mia gente, in modo da riscattare l’onore della mia casata…
Altamente descrittive le immagini del bosco e della natura, la bellezza dei tramonti e delle tante albe. Emozionanti i dialoghi tra Cederik e Ser Nemo, due personaggi complementari che nascondono lo stesso dramma e cercano di trasformarlo in forza positiva. La lettura è scorrevole e piacevole, completamente assenti i momenti di noia o confusione. Tutti gli eventi così come i personaggi sono ben collegati tra loro, formando una matassa che pian piano si snoda sotto i nostri occhi. L'autrice conosce le tecniche di scrittura e le ha messe in pratica nel migliore dei modi.
Leggetelo, e alla fine del percorso sarete cresciuti psicologicamente insieme a Cederik.


Blog Tour "Wc Tales" di Vincenzo De Lillo , Amazon

Blog Tour Wc Talesdi Vincenzo De Lillo 
Amazon




Scheda tecnica

Titolo: Wc Tales
Autore: Vincenzo De Lillo
Editore WritersEditor
Genere : Racconti
Pubblicazione : 11 Marzo 2018
Pagine : 109


 Sette racconti si snodano attraverso questo libro, che, con saggia ironia, descrive situazioni assurde, tragiche, comiche o imbarazzanti… Protagonisti alle prese con una quotidianità non sense, paradossi e cruda comicità. Uomini e donne di tutti i giorni, che dietro la banalità della azioni giornaliere, nascondono verità che lasceranno il lettore a bocca aperta. 


A recensire il libro di racconti siamo vari blog e ciascuno si interessa della recensione di un racconto. Io sono stata scelta per recensire il secondo racconto presente nel libro dal titolo " Cose da donna", un racconto di circa una decina di pagine.
Premetto che la copertina del libro non nobilita il contenuto ma in un certo senso lo ridicolizza. Ma l'intento dell'autore è proprio quello di trattare delle situazioni "patologiche" con ironia e satira. Perciò, vi consiglio di non soffermarvi sull'immagine copertina, come spesso accade a noi lettori, ma di andare oltre e percepire tutto ciò che di bello contiene il libro. Qual è la funzione di un libro letto? Sicuramente quello di trasmettere dei messaggi importanti e far riflettere su ciò; se questo aspetto venisse a  mancare, resterebbe solo una futile lettura definita da un mio amico "letture voltapagine".
Il racconto da me letto, tratta con ironia una patologia grave: la schizofrenia scatenata durante la gravidanza; schizofrenia che sfocia nel paranormale e nella chiaroveggenza. Al di là dei protagonisti, la figura di spicco del racconto è il classico triangolo amoroso : la moglie, il marito e l'amante con uno sfondo trascendentale. 
Il racconto onirico ci presenta una donna in stato interessante di 7 mesi che sogna il tradimento del marito ed esterna il suo istinto omicida. Ma quando c'è di reale in un sogno? E' giusto sottovalutare dei piccoli campanelli di allarme che ci provengono dalla psiche di chi vive accanto a noi? 
Questi sono gli interrogativi che l'autore presenta ai suoi lettori in modo satirico.
E come dice Ezio Greggio "...e che satira sia".
Il racconto è scritto bene sia nella struttura che nell'uso moderato, di quel linguaggio divenuto ormai quotidiano, ma che in alcune circostanze ci sta pure. 
Leggete il libro e riflettete sul messaggio che l'autore invia a tutte noi. 
Buona lettura!!!



 Nato a Napoli nel 1977, dopo una breve parentesi presso la facoltà di Lettere dell'Università Federico II di Napoli, si dedica alla ricerca di un’occupazione lasciando così da parte la propria inclinazione letteraria. Nel 2015, ormai padre di due bambini, per un inaspettato licenziamento si ritrova senza un lavoro. Inizia così a occupare le sue lunghe ore provando a mettere su carta le idee raccolte e accumulate negli anni. Nascono quasi improvvisi una ventina di racconti, due più lunghi da poter essere considerati romanzi e tante storielle o aneddoti che talvolta pubblica sulla sua pagina o su alcune pagine Facebook, con cui collabora no profit. Tre dei suoi racconti, selezionati come vincitori di concorsi letterari, sono stati pubblicati in tre antologie diverse. In più scrive resoconti calcistici assai ironici della sua squadra del cuore per una pagina sportiva e una trasmissione su una TV regionale che gli danno la possibilità di intrecciare le passioni di una vita: calcio, scrittura e ironia.


Recensione libro anteprima "Do not Trust" di Karen Morgan, Amazon



Recensione libro anteprima
Do not Trust di Karen Morgan
Amazon

Do not trust di [Morgan, Karen]






Scheda tecnica

Titolo: Do Not Trust
Autore: Karen Morgan 
Pubblicazione: 9 Novembre 2018
Pagine: 265
Formato: Kindle e copertina flessibile
GenereROMANTIC SUSPENSE AUTOCONCLUSIVO
Dopo l’incidente avuto, Jasmine Davies decide di dare un taglio netto alla sua vita, ha bisogno di cambiare e di non essere più la ragazza che ha perso la memoria.Scappa da Lipsia, dove non aveva più pace, e si trasferisce a Londra, iniziando una nuova vita come segretaria di Ashton Sutter, dentista conosciuto e apprezzato per la sua avvenenza.Sembra andare tutto a gonfie vele, ma la vita di Jasmine cambia quando incontra Jay Hughes, un uomo bello e misterioso, quanto pericoloso.Jasmine si troverà a vivere un incubo dove la salvezza sembra sempre più lontana.Chi è davvero Jay? Cosa vuole da Jasmine?
ATTENZIONE: Alcune scene possono urtare la sensibilità.


E’ sufficiente cambiare paese per fuggire da un passato complicato? Questa è la misteriosa storia di Jasmine.
Non ho amici. Non ho genitori. Non ho ricordi.
Jasmine Davies, nonostante la sua giovane età, ha alle sue spalle avvenimenti tragici che hanno segnato la sua vita in maniera triste;  i suoi genitori infatti sono entrambi morti in un incidente stradale lasciandola triste e sola.
Dopo qualche tempo, complice un crudele scherzo del destino e una distrazione alla guida, la ragazza perde completamente la memoria.
Jasmine prova con difficoltà a ricostruire la sua vita, ma si rende conto che l’unico modo per farlo è lasciare Lipsia, la sua città natale, per non essere più etichettata e additata da tutti come “la ragazza che ha perso la memoria” ; per non vedere più la pietà della gente attorno a lei.
Decide di trasferirsi a Londra, trovando con facilità un appartamento e un lavoro presso la studio dentistico del dottor Sutter; conosce Olivia, la sua nuova migliore amica, e soprattutto incontra Jay.
Dovrei sentirmi elettrizzata per questo inizio, ma non provo niente. Mi sento tranquilla, come se avessi già fatto questo lavoro. Come se non fosse il primo giorno, ma uno dei tanti.
Sarà davvero tutto questo che la vita aveva in programma per lei?
Potrà fidarsi delle persone che sta pian piano conoscendo?
Un libro scritto in maniera semplice, da una scrittrice che già ho avuto modo di conoscere e che si è piacevolmente evoluta; raccontato in terza persona regala emozioni e attimi di suspense avendo come risultato una lettura romantica e avventurosa.
(L’unico difetto forse è una forma poco ricercata e fin troppo elementare, probabilmente il testo avrebbe meritato un processo di editing più approfondito.)
Leggendo si percepiscono facilmente le innumerevoli emozioni di Jasmine all’interno della storia: la paura di trasferirsi in un posto nuovo e la malinconia di non avere ricordi da lasciarsi alle spalle, e soprattutto non avere nessuno con cui condividere tutto questo.
Quando Londra la accoglie a braccia aperte, sembra rinascere a vita nuova, ritrovando forse un po’ della vita persa al momento dell’incidente.
Sto bene. Mi sento leggera, come se tutto stesse andando nel verso giusto. Sono sicura della mia scelta. Non mi pento di nulla.
L’ incontro con Jay è per lei una girandola di emozioni e paure, solo il tempo le potrà davvero far capire come vivere questa nuova esperienza e se fidarsi davvero si lui.
Devi  stare attenta a ciò che desideri, Jasmine.”
All’interno della storia spicca la presenza dell’amicizia, a riprova del fatto che gli amici veri, quelli di cui potersi davvero fidare, sono pochi e bisogna farne tesoro come di un bene prezioso.
Leggetelo! Emoziona, stupisce e purtroppo finisce troppo in fretta!

giovedì 15 novembre 2018

Il mondo atraverso gli occhi di Olga

Olga ci mostra la Vita senza filtri.
L'autrice riesce a giocare con i sentimenti dei lettori, facendoci ridere e soffrire anche nella stessa pagina. I sentimenti - liberati da convenzioni, sovrastrutture e pregiudizi - diventano più forti e autentici.

Nonostante le avversità Olga riesce a conservare un cuore puro e non smette di apprezzare quanto di buono le riserva la vita, poco o tanto che sia.

Dopo aver letto questo libro si diventa una persona migliore.


Titolo: Olga
Autore: Chiara Zocchi  

Anno di pubblicazione: 1996
Pagine: 136
Editore: Garzanti



Chiara Zocchi, l'autrice, è un'artista completa. In questo video legge due brani di Olga e canta due sue canzoni.



Sinossi:
Olga racconta il mondo così come lo vive e lo vede la sua protagonista-bambina, con tutto il suo dolore, la sua dolcezza, la sua tenerezza. La sua capacità di osservazione e la sua irrequieta voglia di conoscere richiamano alla memoria la grande Zazie inventata da Raymond Queneau. La vita che Olga registra ogni giorno è quella famigliare: un padre assente, un fratello drogato, una madre che si barcamena come può tra le mille difficoltà quotidiane; e poi un amico dal cuore puro come certi personaggi dostoevskiani. Ma sono soprattutto la sensibilità e la fragilità della narratrice-protagonista ad aprire prospettive inattese, rivelando le ferite, gli stupori, gli spaesamenti che accompagnano l'uscita dall'infanzia.

Recensione libro in anteprima "High Wall - Cose strane" di Alessandra Paoloni Delrai Edizioni



Recensione libro in anteprima

High Wall - Cose strane di Alessandra Paoloni
Delrai Edizioni  






Scheda tecnica 

Titolo: High Wall - Cose strane
Autore : Alessandra Paoloni
Editore: Delrai Edizioni 
Genere : Soprannaturale / Fantasy / Gotico
Pubblicazione: 14 Novembre 2018
Pagine: 98
Formato: Kindle

In questa raccolta si trattano Cose strane. Tre racconti gotici, dove la Morte e la Vita, il Reale e le Realtà, lo Spazio e il Tempo si mescolano, si fondono e il loro confine diventa labile per creare delle trame fugaci, ma ricche di interrogativi, che mettono l’uomo a confronto con se stesso, con la propria vita e le scelte che compie. High Wall simboleggia la riflessione sull’inspiegabile tra il rapporto dell’io con se stesso e con l’altro, dove il trapasso non è chiaro e la normalità sfugge alla comprensione, per scoprire che niente è come sembra. Membra con membra è l’emblema delle fragilità umane, dove mancanze, difetti e peccati definiscono le personalità le cui vite si intrecciano e i cui sentimenti si mescolano. Vendetta esprime l’eterno viaggio dell’anima verso il suo inevitabile punto di arrivo. La sfida è leggerli e capire a fondo quanto ci appartenga ogni parola scritta che può esserci d’aiuto o spaventarci, ma di fatto rappresenta La Verità. 
Sono stata invitata a partecipare al Review party del libro di Alessandra in modo originale. L’autrice ha presentato il suo lavoro attraverso una diretta facebook e terminava con la domanda : “Siete convinte di avventurarvi in situazioni diverse e più impegnative?” Ho accettato e debbo dire che è stata l’esperienza più emozionante degli ultimi tempi. Il libro è composto da tre racconti genere gotico, in cui l’ autrice analizza in modo analitico tre aspetti fondamentali del nostro io e del nostro essere: mente, membra e corpo e della concezione che abbiamo su di essi. Da tempo i filosofi studiano gli eventi metafisici e capire se lo spirito e l’anima possano essere indipendenti dal corpo; varie sono le teorie in proposito. Alessandra ha cercato attraverso un linguaggio ricercato e complesso di addentrarsi nella tematica e comprendere le molteplici sfaccettature della psiche umana. E, secondo il mio modesto e umile parere di lettrice, ha centrato l’obiettivo; i suoi romanzi sono metafisici e paranormali ambientati nel fantastico mondo gotico rappresentato dai vasti castelli che nascondono tanti misteri all’interno delle loro mura.
Nel primo racconto dal titolo “Mente”, giungiamo al castello di Hight Wall accompagnati dalla dolce Charlotte Plath che in seguito ad un grave lutto familiare, ha smesso di parlare, rinchiudendosi in un proprio mondo di silenzio,
“ Io so parlare, ma non voglio parlare”
comunicando solo con il suo “Arte Ego”, ossia la sua vocina interna che le fa compagnia come se fosse una sorella maggiore.
“A darle quella raccomandazione era stato il suo loquace alter ego, una vocina insistente che non smetteva mai di parlare e parlare […]la sentiva proprio come se qualcuno le stesse parlando all’orecchio, sussurrando moniti o elargendo consigli nemmeno richiesti…”
La famiglia Plath è perseguitata da una maledizione che li conduce pian piano alla follia. Ma Charlotte cercherà, con l’aiuto di un suo cugino “defunto” a spezzare questa maledizione. Attraverso il mutismo di Charlotte entriamo in un mondo parallelo, in una nuova dimensione in cui l’anima e lo spirito vivono indipendenti dal corpo. Credete che lo spirito di un nostro caro continui a sopravvivere anche dopo essersi distaccato dal corpo? E credete che quello spirito possa materializzarsi ai nostri occhi? Se anche doveste avere delle certezze, leggendo i racconti di Alessandra, esse cadranno, rivelandovi una nuova verità.
Molto belle le descrizioni del castello e delle sue stanze ricche di misteri e di segreti. Molto belli e commoventi i dialoghi “muti” di Charlotte (che io paragonerei al celebre dipinto di Van Gogh “L’urlo”), che si contrappongono con i dialoghi “urlati” della matrigna cattiva.  
“Il solo pensiero di tornare a comunicare con il mondo esterno dopo tanto tempo le incuteva una sorta di timore inspiegabile […] udire di nuovo la propria voce sarebbe stato per lei un profondo trauma”
Tutti e tre racconti sono collegati l’un l’altro da un lungo filo chiamato “mente e psiche” che governa tutte le facoltà umane e stravolge qualsiasi azione effimera.
Non ho nulla da evidenziare o consigliare all’autrice. I racconti sono ben scritti e ben strutturati, non era facile collegare i racconti senza perdere particolari durante la lettura e non era facile mantenere attiva la concentrazione del lettore su tematiche tanto importanti. Leggete il libro e fatevi accompagnare da Charlotte, Eveline, Katy e Daisy  nella loro dimensione metafisica.
“Se la vita è tanto breve, come potrò capire di aver vissuto bene il mio tempo se non cerco e provo ogni sorta di diversa sensazione, in modo che io alla fine non mi debba pentire di aver tralasciato nulla?”
Complimenti Alessandra, sei riuscita a suscitare in me delle forti emozioni e a farmi rivivere delle situazioni particolari.
Lettura consigliata a tutti.



Recensione in anteprima "703 Minuti" di Koraline L.F.,Newton Compton Editori, Amazon



Recensione in anteprima

703 Minuti di Koraline L.F. 
Newton Compton Editori
Amazon


Scheda tecnica

Titolo: 703 minuti
Autore: L. F. Koraline
Editore: Newton Compton Editori
Serie: #4 703 Series
Pagine: 351
Formato: Kindle e copertina rigida
Pubblicazione: 15 Novembre 2018
Genere: Romanzo rosa


Damon ha capito che la missione della sua vita è proteggere la famiglia, dedicarsi con tutto se stesso alla donna che ama ed essere un buon padre. Vive insieme alla sua Eden in una prigione dorata perché, nonostante il loro sogno d'amore sia diventato ormai una splendida realtà, il mondo lì fuori è in agguato. E una minaccia oscura si addensa all'orizzonte. Amanda, la giovane figlia adottiva di Eden e Damon, è sempre stata una ribelle. Le rigide regole di casa Blake le stanno strette. Affascinata dalla verità che ha scoperto su Sean Davis, decide di partire per il Giappone per cercarlo. Sull'isola di Hokkaido, Amanda si troverà finalmente faccia a faccia con il maestro maledetto e con la sua follia, mentre a New York Damon e Eden dovranno fare i conti con un passato pronto a tornare per distruggere ogni cosa...




Risultati immagini per 703 minuti KoralineCari lettori salve! Oggi vi parlerò in anteprima dell'ultimo romanzo di Koraline L.F., "703 minuti".
Vorrei farvi una piccola premessa. Faccio parte del filone delle lettrici pazienti, di quelle che legge una serie solo quando è completa, di quelle che non si limitano ad 'assaggiare' una storia, bensì la 'divorano' in un sol boccone. Potete capire la mia sorpresa quando lessi l'ultimo capitolo di "703 volte tua"; quindi, siccome anche la mia pazienza ha un limite, mi sono voluta imbarcare spontaneamente nella lettura in anteprima di "703 minuti" anche se sapessi fin da subito che me ne sarei pentita amaramente... 
Detto ciò buona lettura!
"Ho solo diciannove anni, ma sono una donna e una donna di fronte ai sentimenti non ha età. Siamo dotate di un senso in più rispetto agli uomini, forse anche due. Intuiamo gli eventi prima che accadano, sappiamo leggere tra le righe e tradurre e comprendere ogni gesto, ogni sguardo, ogni sospiro.
Certo sappiamo anche illuderci, oscurare la verità pur di non soffrire, chiudere gli occhi per non vedere, sappiamo auto-convincerci che va tutto bene e che passerà, ma poi, in fondo, se non fossimo così dannatamente contraddittorie e imperfette non saremmo delle vere donne.
Una donna di fronte alle emozioni annulla tempo e spazio. Una donna con le farfalle nello stomaco perde ogni briciolo di razionalità e si abbandona, sogna, vive."
Risultati immagini per 703 minuti Koraline
"703 minuti" è il quarto volume della "703 series" che vede una nuova protagonista, Amanda, una bella giovane ribelle curiosa che, dopo un lungo e travagliato percorso di vita, viene scelta da Damon ed Eden come loro figlia adottiva. Ha un approccio non esattamente tradizionale con il suo padre adottivo in quanto ne è affascinata e attratta, ma Damon, si sa, non ha occhi che per la sua Eden. 
"<<Amanda...>> [...] <<Passati questi due mesi di affido io potrei diventare tuo padre. Ti è chiaro questo?>>.
Risultati immagini per 703 minuti KoralineLa sua frase mi colpisce come un pugno allo stomaco. É come se avesse letto i miei pensieri, frugando anche tra quelli più osceni.
<<Tuo padre... lo capisci?>>.
Il mio inconscio colpevole cade nella disperazione dell'imbarazzo. Le parole si paralizzaano in gola e le mie perverse fantasie adolescenziali si congelano."
Damon è il solito dispotico che detta le regole e vuole avere il potere su tutto, soprattutto quando c'è ancora in giro una minaccia che incombe sulla sicurezza della sua famiglia. Amanda dal canto suo, non è molto propensa all'accettare tutte le regole ferree di casa Blake in quanto è appena uscita dall'istituto St. Peter e si sente di nuovo rinchiusa in una sorta di prigione dorata, ma, ben presto, impara a contrattare e ad ingannare Damon che finalmente accetta come padre. Nella nuova casa si muove sempre in punta di piedi e tende ad origliare le conversazioni e i battibecchi di Eden e Damon, che convergono sempre e solo su una persona, Sean. Così, mossa più che altro dalla curiosità, si mette sulle tracce di Sean e congenia un piano infallibile per poterlo incontrare nella terra del sol levante, il Giappone.
"Un altro colpo di genio di Amanda Blake potrebbe presto andare a segno. Dovevo trovare il modo di allontanarmi da casa e raggiungere il continente asiatico e questa associazione opera proprio nelle fredde acque del Giappone.
Lo so, il karma mi punirà per quello che sto per fare, ma devo.
La mia vita è piena di impegni e soprattutto è piena di... Sean. Io l'ho trovato e solo io so dov'è. Io e sua madre, Becky.
Se penso al modo in cui sono riuscita a mettermi in contatto con lui mi farei un applauso plateale da sola. Sono stata tanto geniale quanto crudele."
Ho letto questo romanzo tutto d'un fiato perché è una storia che mi ha fatto rimanere incollata dalla prima all'ultima pagina. L'autrice è stata capace di farmi calare completamente nei panni di Amanda, rendendomi partecipe dei suoi dubbi, della rabbia, della sofferenza e delle sue paure. É scritto interamente con p.o.v. alternati tra Amanda e Damon e devo dire che è il tipo di scrittura che prediligo perché è dinamica, scorrevole, capace di coinvolgermi emotivamente, che mi fa capire fino in fondo cosa pensino i personaggi e anche il perché commettano azioni sconsiderate senza un apparente senso logico.
"Devo recuperare la vita stessa e non c'è niente e nessuno che può fermarmi. Ho promesso a me stessa che soddisferò ogni mia curiosità, che realizzerò ogni mio sogno. Ma non un sogno qualsiasi. Un sogno proibito, al limite dell'impossibile.
Cosa può esserci di più eccitante?"
Come avrete già capito, ho amato questo libro; era da tanto tempo che non leggevo un romanzo che mi catturasse e che mi facesse fare le ore piccole per scoprire come andrà a finire. Peccato che non lo scopriremmo in questo libro e dovremmo agognare la lettura del quinto e ultimo libro di questa meravigliosa serie che ci ha fatto sognare, arrabbiare e amare tutti i personaggi, antagonisti compresi! In questo romanzo sono presenti tutti gli elementi chiave, o almeno per me, di una buona e sana lettura romantica, passionale e misteriosa. L'autrice è stata capace di miscelare perfettamente gli elementi che fanno sì che questa storia rimanga ancorata nel tuo cuore per sempre.
"<<Quello che ancora non sai, Amanda è che siamo tutte mele un po' marce, solo che c'è chi si ostina a lucidare continuamente la buccia. É un inganno piccola Amanda. La gente ci inganna con le apparenze per nascondere una polpa scadente. A volte è meglio non mordere una mela troppo lucida e invitante, perché è quello il momento in cui si scopre il disgustoso e amaro sapore della delusione>>."
Vorrei davvero potervi dire altro, ma dovrete correre a leggerlo per poter capire ciò di cui stia parlando e per vivere tutto il caleidoscopio di emozioni che mi ha suscitato questo romanzo. Tra le emozioni che ho provato, l'ultima è decisamente stata la più terribile... sono profondamente e completamente frustrata per non poter leggere subito l'ultimo volume! Ve lo avevo detto che me ne sarei pentita amaramente! Quindi vorrei fare un appello a Koraline L.F. e dirle di concedermi la pace pubblicando l'ultimo e imperdibile volume di questa storia che mi ha fatto innamorare, forse, ancor di più di Damon ed Eden.
Buona lettura. Baci!

                                                                                                                                                                      
Recensione di Cristina 

703 series


703 ragioni per dire sì, 

30 giu. 2016

703 ragioni per dire sì (eNewton Narrativa)



Suite 703,

31 mar. 2017

Suite 703


703 volte tua, 

13 set. 2017

703 volte tua

703 minuti,

 15 nov. 2018





mercoledì 14 novembre 2018

Recensione libro "Il ladro gentiluomo" di Alessia Gazzola, Longanesi, Amazon



Recensione libro
Il ladro gentiluomo di Alessia Gazzola
Longanesi
Amazon




Scheda tecnica

Titolo: Il ladro gentiluomo
Autore: Alessia Gazzola
Serie : L'allieva
Editore: Longanesi
Pagine: 299
Pubblicazione: 15 Ottobre 2018
Formato: Kindle, copertina rigida


Il ladro gentiluomo” è l’ultima fatica di Alessia Gazzola, un romanzo appartenente alla serie de L’allieva, pubblicato nel 2018.
Alice Allevi, finalmente Specialista in Medicina Legale, deve affrontare scelte difficili sul piano lavorativo e personale, e pian piano sta prendendo le distanze dall’Istituto di Medicina Legale in cui è cresciuta in questi ultimi anni. Certamente, il concorso per il Dottorato ha riportato la dolce Alice nel luogo delle proprie origini: per lei stare lontana dai suoi colleghi, ma soprattutto da Claudio, è davvero un’impresa impossibile. Dopo mille peripezie sentimentali, e non solo, Alice crede finalmente di aver trovato un po' di serenità e stabilità. Tuttavia, il destino le riserva una nuova svolta professionale. In un fugace momento di smarrimento, Alice aveva chiesto alla Direttrice un breve trasferimento di sede. E lo ottiene a Domodossola. La professoressa Boschi, alias la Wally, infatti, non si è lasciata sfuggire un’offerta così ghiotta e con un’abile mossa riesce a liberarsi della dottoressa Allevi, così sbadata e tremendamente odiata.
La Wally mi sta spedendo via come un pacco di cui è ben contenta di disfarsi
Per sua fortuna, o suo malgrado, Alice non avrà molto tempo per piangersi addosso, perché subito un nuovo caso la travolge. La sua prima autopsia si svolge su un giovane ragazzo ucraino di ventotto anni, Arsen Nazarovic, volato giù da un balcone di una villa durante un tentativo di furto. Durante quella che credeva essere un’autopsia di routine, Alice ritrova un diamante rosa, di inestimabile valore, nello stomaco del cadavere. Proprio grazie a questa scoperta, la dottoressa Allevi convoca immediatamente un ufficiale giudiziario a cui consegnare il valoroso ritrovamento. L’ufficiale che si presenta da lei è un uomo affascinante, elegante e dai modi cortesi, e Alice non esita ad affidargli il diamante. E proprio sul più bello, l’ufficiale giudiziario sparisce nel nulla, lasciando Alice in un mare di guai.
Alice Allevi, la protagonista della fortunata serie di libri scritti da Alessia Gazzola, è uno spirito libero, che riesce a cogliere sempre il lato positivo delle cose. Nota per essere una donna alquanto sbadata e spensierata, in grado di attirare su di sé ogni sciagura possibile, Alice non si lascia mai prendere dallo sconforto e gestisce ogni situazione, anche la più complicata, con fine intelligenza e grande senso pratico. Alice incarna esattamente il prototipo di donna semplice e vera, la classica ragazza acqua e sapone, e, proprio tale caratteristica, la rende accessibile ad ogni tipo di lettore. 
Torno ad essere la solita Alice dipendente dal caffè, da Netflix e dallo shopping online. Niente premure dietetiche, niente lezioni di yoga per imparare la tecnica di respirazione migliore per evitare lacerazioni in zona anatomiche che sarebbe meglio tenersi strette”. 
Come spesso le ricorda la sua adorata nonna Amalia, Alice è circondata dal suo mondo incantato e, proprio come la sua omonima, vive “nel paese delle meraviglie”. Confida fermamente nell’amore romantico, quello con la A maiuscola, ed ora che pensa di averlo trovato, la Wally l’ha spedita nella freddissima città di Domodossola, lontana dal suo amato Claudio. E la povera Alice soffre in modo patetico la vita solitaria che l’aspetta.
 “In Papua Nuova Guinea esiste una parola precisa per descrivere questo stato d’animo: awumbuk. È la sensazione di vuoto che si prova quando gli affetti ripartono dopo aver fatto visita e d’un tratto la casa sembra deserta. Per assorbire l’energia negativa, questa saggia gente mette una bacinella d’acqua sul tavolo e l’indomani la butta via, l’acqua insieme all’emozione. Ma per me non c’è acqua che basti.”
Claudio Conforti è il solito di sempre: ben lontano dal tanto agognato Principe Azzurro, incarna il prototipo dell’uomo allergico alle relazioni stabili. Eppure anche lui sembra aver ceduto all’amore romantico per la dolce Alice. Peccato che la lontananza spesso giochi dei tiri mancini.  
Tra i nuovi personaggi, ritroviamo: il PM Rosario Malara, un uomo di origine calabrese, dal carattere freddo e distante; Alberta, la specializzanda in medicina legale dell’università di Domodossola; la signora Oggebbio, la padrona di casa di Alice. 
“La cara signora è diventata un succedaneo di mia nonna e, in realtà, tra le due si è creato un legame a distanza in virtù del fatto che nonna Amalia le è grata perché si prende cura di me.”
Anche nell’ultimo romanzo dedicato alla dolce Alice Allevi, ritroviamo il classico stile frizzante ed esuberante della Gazzola, a cui siamo abituati ormai da anni. Lo stile di Alessia Gazzola è unico nel suo genere: con tratti di penna delicati ed ironici, narra le disavventure di un giovane medico legale, alle prese con i suoi primi casi clinici da specialista, che deve districarsi nel turbinio caotico della routine quotidiana. Un romanzo ben scritto, scorrevole e leggero, dal ritmo incalzante e rapido ma allo stesso tempo carico di emozioni vere. Sebbene presenti uno stile analogo ai precedenti romanzi, in quest’ultimo si denota un velo di malinconia un pochino più marcato, che accompagna il lettore in tutto il racconto. Tuttavia, non angosciatevi, cari lettori: anche questo romanzo non delude, riuscendo a creare dipendenza, esattamente come i precedenti. È un romanzo coinvolgente e ritmato, pieno di brio ed ironia, in grado di catturare il lettore fin dalle prime pagine. L’arduo compito di trovargli un difetto è miseramente fallito e sono stata pienamente conquistata dalla complicata vita di Alice. Un’unica raccomandazione: il romanzo va gustato dall’inizio alla fine. Perché i colpi di scena si susseguono imperterriti e si nascondono in ogni angolo. Anche nell’ultima pagina!
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 Recensione di Flavia Pigliacelli


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