Lettori fissi

venerdì 13 luglio 2018

Recensione: Anime legate, il 5 capitolo della serie "L'Accademia dei vampiri" di Richelle Mead



SCHEDA TECNICA 

Titolo: Anime legate
Autore: Richelle Me
Editore: Rizzoli 
Serie:#5 L'Accademia dei vampiri 
Formato: Kindle, cartaceo
Pagine: 627
Pubblicazione: 29 Gennaio 2013
Genere: Fantasy/ Horror

Per Rose Hathaway è arrivato il giorno del diploma. Da oggi non sarà più un'allieva della St. Vladimir, ma un guardiano a tutti gli effetti. Dove andrà? Chi sarà chiamata a proteggere? Lei spera di essere assegnata alla custodia della sua migliore amica Lissa, ma non sembrano esserci molte possibilità. Rose ha commesso tanti errori, è fuggita due volte dalla scuola. Non dà l'idea di essere la persona giusta cui affidare l'ultima discendente di una nobile famiglia Moroi. E adesso sta per lanciarsi nell'ennesimo e più grave azzardo: ha scoperto che c'è un modo per far tornare umano il suo grande amore Dimitri, diventato un sanguinario Strigoi. Per riuscirci dovrebbe mettere in pericolo la vita di Lissa. Davvero potrebbe sacrificare la sua migliore amica per amore?

In questo Quinto capitolo dell'Accademia dei vampiri, Rose si diploma a pieni voti, torna in accademia e riprende la sua amicizia con la Moroi reale Lissa.
 Rose è sicura ormai di aver eliminato la terribile minaccia rappresentata dallo strigoli Dimitri, ma invece non è così, in quanto lo Strigo continua a infonderle timore attraverso le inquietanti lettere minacciose che le invia. Le promette che presto tornerà a darle la caccia e che non si arrenderà fino a quando non l'avrà trasformata  in una strigoi come lui per potersi amare per sempre e vivere sempre uniti per l'eternità.
"Sogni sempre sogni Ci camminavi dentro; ci vivevi dentro, ti nutri di sogni; mi stupisce come ancora tu riesca a riconoscere la realtà".

 Se debbo essere sincera, questo quinto libro mi ha annoiato parecchio, ritardando di molto la lettura, e di conseguenza questa recensione; pochissimi colpi di scena e di azione. Interessante solo la parte in cui si cerca di liberare Dimitri dallo Stato della sua natura selvaggia di strigoi per farlo tornare il valoroso e buono deamphire di una volta. Una corsa contro il tempo, anche se a tratti scontata.
Perciò avvincente solo in pochi tratti della narrazione. Delusione totale; non mi resta che proseguire la lettura dell'ultimo libro della serie dal titolo "L'ultimo sacrificio”.
"Beh a me ha detto che gli piaccio ma anche messo in chiaro cosa mi farebbe se ti ferissi o se facessi qualcosa di male"

Recensione di Lentinio Maria Rosaria


LA SERIE COMPLETA DELLA SERIE ( di cui troverete le recensioni all'interno del blog)

L'accademia dei vampiri 



Morsi di ghiaccio



Il bacio dell'ombra



Promessa di sangue



Anime legate 



L'ultimo sacrificio



E- box 1



E- box 2 



Nuova uscita Les Flaneurs Un thriller adattissimo per queste calde giornate da mare, "L'uomo dalla testa di scarabeo" in uscita il 16 luglio

Nuova uscita Les Flaneurs

Un thriller adattissimo per queste calde giornate da mare, "L'uomo con la testa di scarabeo" in uscita il 16 luglio



Scheda tecnica

Autore: Roberto Gassi
Titolo: L’uomo con la testa di scarabeo
Uscita: 16 luglio 2018
Prezzo: € 15

Un piccolo paese a sud del Sud, in bilico tra la terra e il mare. Una vecchia Citroën DS Squalo. Quando monsieur Blanche sceglie tra tutti quell’insolito taxi, non sa ancora di aver trovato nell’autista proprio la persona che era stato mandato a cercare. Da quel momento la vita di Erol Ciorba ha una brusca svolta: dietro una ricompensa che gli permetterebbe di estinguere ogni debito e sognare un futuro migliore, dovrà intraprendere un lavoro di spionaggio per conto di una multinazionale. Nella più importante filiale del Mezzogiorno, infatti, stanno accadendo cose al di fuori del controllo del Gruppo: sparizioni, strani incidenti, movimenti sospetti di cui è necessario scoprire l’origine. Erol accetta e notte dopo notte entra a stretto contatto con le storie sui generis dei colleghi magazzinieri, con le continue violenze e vessazioni perpetrate da alcuni, con un nuovo amore. E con un segreto scoperto per caso, seguendo un misterioso scarabeo Ercole. Fin quando un killer vestito di nero inizia a seminare il panico tra gli autonominatisi Faraoni, sulle note dei Red Hot Chili Peppers…

 Roberto Gassi (Bari, 1975). Presso l’università degli studi di Bari consegue la laurea in Economia aziendale e il D.p.u. in Economia e amministrazione delle imprese. Attualmente lavora per una multinazionale nel settore trasporti e logistica. Nel 2011 vince la terza edizione del concorso nazionale “Narrando” con il suo romanzo d’esordio, La mosca bianca, edito da Albus Edizioni l’anno seguente. Nel 2015 pubblica Tra la panchina e il lampione con Wip Edizioni. L’uomo con la testa di scarabeo è il suo terzo romanzo.

giovedì 12 luglio 2018

Spazio nuovi autori. Recensione in anteprima del romanzo " Shades - Tutti i colori dell'anima" di Debora Wright


Shades - Tutti i colori dell'anima di [wright, deborah]
SCHEDA TECNICA 

Titolo: Shades, tutti i colori dell'anima
Autore: Debora Wright
Pagine: 182
Formato: Kindle
Genere: Romance
Pubblicazione : 12 Luglio 2018


I colori sono il mio mondo. Non c’è muro che resista. Fino a quando avrò una bomboletta in mano e uno spazio bianco dove imprimere i miei pensieri e le mie emozioni, mi sentirò la persona più libera di questo mondo.”

Blaise e Annalie. Due ragazzi che non si conoscono, accomunati da un grande dolore. Diverso, certo, ma della stessa intensità. Perché ci sono dolori che lasciano profonde cicatrici sul corpo e, soprattutto, nell’anima.
La vita, per i due giovani, è caratterizzata da tinte diverse: nero per lei, e tutte le sfumature di colore per lui perché, da quello che lui stesso ci dice.
 Il libro si apre con un prologo, che ci mette subito di fronte alla sofferenza con cui Gabrielle, madre di Annalie, vive con la sua malattia che sembra divorarla giorno dopo giorno. E ce la racconta tramite le pagine del suo diario — pagine che ripercorrono il periodo che va dall’agosto del 2012 al settembre del 2016 — che ritroveremo disseminate qua e là in tutto il romanzo. Sono pagine intense in cui, attraverso una narrazione molto ritmata, anche visivamente, l’autrice ci introduce nell’inferno dell’anoressia. Frasi brevi. Veri e propri squarci nell’anima, che ci raccontano tutta la drammaticità vissuta da chi ne soffre e da chi assiste, impotente, allo spegnersi della vita che si consuma lentamente, come la fiammella di una candela.
Anoressia: una parola che fa venire i brividi. Una compagna, fedele amica, in apparenza, perché non puoi fare a meno di lei. In realtà, un mostro che ti cattura e ti rinchiude nella sua gabbia, risucchiandoti in un vortice che ti trascina verso meandri oscuri. Una gabbia in cui hai le mani e i piedi legati, la testa annebbiata, totalmente incapace di prendere decisioni. E se le prendi, non sono mai quelle giuste. E in quel vortice non trascini solo te stessa, ma chi ti sta accanto e ti ama di più, e si sente impotente, perché non c’è nulla che possa fare per tirarti fuori di lì. Solo lasciarsi andare insieme a te, stremato. Ed è lì che si spalancano le porte dell’inferno.
 […] la voglia di vivere se ne va giorno dopo giorno. Lei ti uccide, ti spinge fino in fondo illudendoti di esserti accanto, ma una volta nella fossa che tu stesso ti sei scavato, lei risale senza alcuna fatica e ti abbandona. E muori. Muori dentro… Muori psicologicamente… Muori fisicamente.”
Le vicende hanno inizio nel settembre 2016, a Marsiglia. Si sta facendo buio e dal cielo scende una pioggerellina leggera. Piccole gocce, come minuscole pennellate su un paesaggio privo di colore. Ed è sullo sfondo di una città ormai avvolta dalle tenebre che l’autrice introduce la figura del protagonista maschile, Blaise: jeans strappati, felpa con cappuccio tirato sulla testa, scarpe sportive usurate, un “ribelle schivo, imbruttito dalla vita, un tipo dal quale stare lontani”, come lui stesso si definisce. Un artista che finisce per guardarsi attraverso la sua stessa arte. Perché quando finisce la sua opera rimane lì, in piedi, a fissarla, ed è in quell’opera che vede tutto se stesso. Un’opera che, come tutte le altre, scomparirà al sorgere del sole. Stesso mese. Stesso anno. Le vicende si spostano a Bassano del Grappa, dove la giovane Annalie vive in compagnia della madre, una madre a cui è costretta, suo malgrado, a fare da genitore.
Guardo le nuvole grigie tingersi di viola in questo giorno di inizio autunno, e osservo una faccia triste che sbuca dalla forma incostante di una di esse. I rami semi spogli si allungano verso i primi raggi del sole, come se volessero risucchiare fino all’ultimo il calore proveniente dal suo nucleo ardente. Foglie secche volano in una danza incontrollata, lungo il viottolo del mio giardino, appoggiandosi poi sul suolo per qualche secondo prima di librarsi nuovamente nell’aria, soffiate da un venticello che si è appena alzato e che sembra prendere forza ogni secondo di più.”
È così che Annalie ci fa entrare nella sua quotidianità, una quotidianità in cui rimpiange l’infanzia, in cui tutto era diverso, in cui riusciva ancora ad apprezzare i colori, i profumi e il tepore che la vita sapeva regalarle. Ma poi è finito tutto. Annalie. Una ragazza di vent’anni cresciuta troppo in fretta, “sacrificata a vivere una vita che non è la sua, ma che le è stata propinata senza alcun libero arbitrio.”
Ma a questo punto, come faranno a intrecciarsi le vite e i destini di due ragazzi che, in apparenza, non hanno nulla in comune? Cosa sarà a farli incontrare? O, per meglio dire, scontrare? Perché sarà proprio uno scontro a far inciampare l’una nella vita dell’altro. Come? Lo scoprirete da soli… E sarà proprio Bassano del Grappa, con l’aria salmastra del Brenta che avvolge i sensi, e il vento forte proveniente dalla Valsugana che soffia ostentando la sua forza, a fare da sfondo alla storia. E subito, quella domanda: “Credi nel destino?”. Tre semplici parole, che racchiudono tutto. Che poi…
“Si può davvero considerare il nostro incontro una cosa voluta dal destino, o siamo solo due perfetti sconosciuti che si sono casualmente incontrati in un vicolo di una piccola città alle prime luci del giorno?”
“Shades” è un romanzo in cui il nero di cui è dipinta la vita verrà gradatamente sostituito dalle sfumature dell’amore. Una storia in cui gli incubi si sovrappongono alla realtà, soffocandola. E se per Annalie è la quotidianità l’incubo più grande, per Blake è invece ogni notte a trasformarsi in un viaggio nell’orrore, in cui rivive ogni singolo istante di quella notte maledetta, in cui è cambiato tutto. Un viaggio che riviviamo insieme al protagonista, in una sorta di flash-back onirico che spezza la narrazione, anche da un punto di vista stilistico. Ma sarà solo a pochi capitoli dalla fine che Blaise, con un lungo flash-back, ci racconterà l’orrore vissuto, coi suoi occhi di bambino.
La Wright è stata molto brava, come in un tutto il romanzo del resto, nei dialoghi — che si rivelano da subito molto realistici —, e nella scelta del linguaggio adatto ad ogni personaggio. Perché ricordiamo che negli incubi è un Blake bambino a parlare, e non il Blake ragazzo che abbiamo conosciuto nelle prime pagine e in quelle a seguire. E credo che il lettore avrà modo di notare una differenza sostanziale anche nelle pagine di diario riportate, in cui è Gabrielle a parlare, a farci capire quello che prova, quello che sente. Quello che si domanda. Sì, perché lei si chiede: “Quanto pesa la felicità?”. E cosi come tante altre voci nella sua testa, questa urla, si dimena e cerca la sua attenzione. E balla quando Gabrielle le dà ascolto.
Per cui ribadisco: azzeccatissima la scelta del linguaggio utilizzato — fresco e giovane, pulito e cristallino —, così come quella della grafia con cui riportate alcune delle vicende più drammatiche (l’autrice ha utilizzato un carattere che non si trova spesso nei libri, il “Segoe Print”, che contribuisce sicuramente ad alleggerire i toni più cupi, e questa è una delle cose che, in veste di Editor, noto e che fanno la differenza in un testo, sempre per quella famosa storia secondo la quale “anche l’occhio vuole la sua parte”).
Una cosa che mi ha colpito molto del romanzo è l’intenso e profondo rapporto madre - figlia, che emerge in ogni pagina. Sono pagine profonde, piene d’amore e di dolore. Ammetto di essermi commossa più volte e di aver avvertito un groppo alla gola.
“La bacio sulla fronte e quando esco mi appoggio con la schiena alla porta, sapendo che qualunque cosa io le dica non servirà a nulla perché lei, nel suo profondo, si è già arresa. La vedrò morire giorno dopo giorno e non so se sto facendo abbastanza per impedirlo. Chiudo gli occhi, rimango così fin quando non mi rendo conto che la mia è una corsa contro il tempo.”
Ci ritroviamo poi a leggere insieme ad Annalie le ultime parole che la madre ha riservato a lei, e le nostre lacrime si mescolano alle sue, e a malapena riusciamo a distinguere la parola “maman”.
“Il giorno che meno attendi nella tua vita arriva sempre con una sorta di anticipo e neanche un minimo di preavviso.”
Ma torniamo ai nostri protagonisti. Blaise, un ragazzo e un’artista che usa i colori per dipingere le anime, una in particolare, con la sua mano segnata dal fuoco. Perché…
“Ogni persona ha un suo colore, una sua tonalità la cui luce trapela lungo i contorni del corpo, una specie di alone che la avvolge.”
E lui quell’anima ha deciso di dipingerla, perché sa che sarà la sua tela più bella. Perché saranno due occhi verdi incorniciati da folti capelli rossi a rapire la sua, di anima.
“Ed è come se il tempo avesse scelto questo momento per fermarsi. Le lancette dell’orologio appeso alla parete alle spalle di Annalie sembrano immobili. Nessun ticchettio. Nessun scricchiolio del legno. Sono i dieci secondi più lunghi della mia vita, in attesa che lei dica qualcosa. Sono così lunghi che mi stanno facendo desiderare di rimangiarmi tutto quello che ho appena detto.”
È come se il suo personaggio fosse lì per curare tutte le ferite, per portare una nota di colore nel grigiore della vita di Annalie e della madre. Potremmo considerare Blaise un personaggio chiave, che riesce a rimettere al proprio posto le tessere del puzzle, e saranno proprio le sue parole a dipingere la vita di Annalie di nuovi colori. È un personaggio forte, nella sua debolezza. Positivo, nonostante la vita gli abbia inferto colpi durissimi. E i suoi tatuaggi sono lì a ricordarlo. A ricordare tutto. Ogni cicatrice dell’anima. Ogni dolore. Ogni cambiamento. Ogni emozione, provata e vissuta.
 “Sì, tutto in te è rosa”, comincio a dire. “Le labbra screpolate, il candido colore della tua pelle. È rosa come il soffice bocciolo di un fiore, come le piume svolazzanti di un fenicottero. Rosa come l’alba che sorge dopo una notte oscura, come i peschi fioriti in primavera. Sono rosa le tue guance sulle quali il colore sembra riaffluire dopo una lunga agonia. Persino la tua adorabile dolcezza è rosa in questo momento.”
Perché lui la sua Annalie la vede bianco, oro, rosa, turchese, pesca. Perché un’anima nera è una lavagna su cui poter scrivere, su cui poter dipingere.
“Davanti ai miei occhi un vortice rosso, giallo, verde e blu si tramuta in nero, poi in grigio, poi in bianco e di nuovo nero, finché le immagini non si fermano qui, dove mi trovo. In questa stanza fredda che sa di morte.”
Il puro candore di Annalie…
Tutto in lei era bianco. Le ciocche di capelli che ricadevano sul suo viso sottile, l’iride di quegli occhi sempre in cerca di speranza. Era bianca come i fiocchi che scendono dall’alto per annunciare la venuta dell’inverno. Bianca come il latte che macchia le labbra in un contrasto di scarlatto e candido. Bianca come un bucaneve che sboccia sotto al gelo. Il bianco la stava possedendo, nonostante tutto le fosse precipitato addosso. Era bianca tra le lenzuola che avvolgevano il suo corpo esausto dal pianto, bianca nella polvere che era il suo oblio e la sua salvezza, bianca sulla pelle liscia come seta. Nella sua immacolata purezza, lei, in quel momento, era bianca.”
… alternato all’eros più sfrenato.
“Libero dal giogo che mi ero imposto, mi alzo sulle ginocchia, sistemo le gambe di lei sulle spalle e la penetro, entrando nel suo corpo con una forza così inaspettata, che Annalie si ritrova a gridare nella mia bocca. Non mi fermo a chiedere se fa male. Non rallento. Spingo più forte, più a fondo, fino a non potermi avvicinare di più. Sono rude, carnale, violento, infuocato, ma quello che sento in questo momento va oltre a tutto quello che ho provato fino a ora: è come se qualcuno stesse soffiando su delle braci e il fuoco divampa all’istante.”
Quelle parole che sembrano poesia…
“Sul tuo volto i colori fanno giardino…
Sei gialla come il sole, che scalda l’aria e nutre le foglie. Gialla come il miele, che si appiccica alle labbra e le addolcisce.
Sei verde come il soffice muschio, che ricopre i massi umidi in mezzo ad un torrente. Verde come le mele succose colte dagli alberi in campagna.
Il blu ti ha avvolto quando la tua vita è tornata a una regolare pace. Blu come il fiore di mezzanotte, che sboccia al rintocco dell’orologio. Blu come i mirtilli, che tingono le tue dita non appena li tocchi.
Rossa fra i capelli, rosa sulla bocca, pesche sulle tue guance.
Ovunque sei colore.”
E quelle di lei che riscaldano il cuore e l’anima…
 “Blaise però, per fortuna, mi ha raccolta agli angoli del mondo, come un quadro abbandonato e pieno di polvere. Ha soffiato vita su di me, illuminandomi e, subito dopo, ha premuto le sue mani, il suo corpo su ogni mio punto debole, su ogni mio colore dimenticato o sconosciuto. Mi ha fatto vibrare con le sfumature che ha creato per me dentro la mia carne, tinte incapaci di essere viste da altri, ma solo dai nostri cuori.”
Si vede che l’autrice ama l’arte e conosce bene ciò di cui parla (più volte cita opere e artisti, come Francois Nielly, Manet, Degas), al punto tale da ricondurre tutto ad essa.
“Siamo colore della stessa tavolozza che si mescola, si agita, trasportato da infinite pennellate che porta, inevitabilmente, ad esplodere in tonalità che possono essere solo nostre.”
Bellissime, infine, le descrizioni delle ambientazioni, che hanno il potere di trasportare il lettore in un altro tempo, in un altro luogo, in un’altra dimensione. Improvvisamente, non stiamo più leggendo il libro, ma siamo dentro a quelle pagine.
“Tutto nel locale rispecchia un’atmosfera calda, pastosa, riconducibile all’ingrediente principale: la cioccolata. I pavimenti e le sedie hanno la tonalità del cioccolato extra-fondente, mentre i tavoli e il bancone sembrano essere di gianduia, rifiniti nei bordi da una linea sottilissima di cioccolato bianco. Verrebbe voglia di dargli un morso. Anche il profumo del locale porta con sé il sentore di questa bevanda degli dei, è così forte che la mia pelle sembra impregnarsi del suo aroma. Sparsi qua e là, in un variopinto e illusorio scompiglio, vasetti di vetro, recuperati dalle conserve casalinghe, sono riempiti di piante aromatiche come il peperoncino, la lavanda, la menta selvatica, la salvia e il rosmarino. Quello che però attira di più la mia attenzione sono i dipinti sui muri. Piccoli graffiti riempiono le pareti: una bambina che ride scuotendo i suoi ricci castani con la bocca pasticciata e la punta del naso sporca di cioccolato; un mastro pasticcere che osserva concentrato un filo di cioccolata scendere dalla frusta e scivolare nel tavolo da lavoro creando mille e deliziose pieghe; una ragazza, la mano sulla tazza, gli occhi socchiusi e l’espressione beata e infine, una crepa sulla parete da cui esce un mare di cioccolata bollente come fosse lava.”
Un romanzo che mi ha emozionato e travolto, regalandomi emozioni che conserverò per sempre nel cuore. Una storia che prende forma e colore pagina dopo pagina, pennellata dopo pennellata. Una tela sulla quale l’autrice, con il suo talento e la sua straordinaria sensibilità, riuscirà a farci vedere tutti i colori dell’anima.

Consigliatissimo!

Recensione di Gloria Pigino 

Da domani 13 Luglio, nuova uscita del romanzo QLGBT "SATIN" di K.C. WELLS firmato QUIXOTE TRANSLATIONS

Da domani 13 Luglio, nuova uscita del romanzo QLGBT  "SATIN" di K.C. WELLS firmato  QUIXOTE TRANSLATIONS



Satin: (Edizione Italiana) (A Material World Vol. 2) di [Wells, K.C.]





SCHEDA TECNICA 

TITOLO: Satin
TITOLO ORIGINALE: Satin
AUTORE: K.C. Wells
AMBIENTAZIONE: Gran Bretagna
TRADUZIONE: Calogero Marra per Quixote Translations
SERIE: A Material Word Tale #2
PAGINE: 230
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book
PREZZO: € 3,99 su Amazon (Disponibile su Ku)
DATA DI USCITA: 13 luglio 2018


 Può il tocco di Satin mettere in ginocchio un poliziotto etero?
Il detective Joel Hunter è sotto incarico quando posa lo sguardo per la prima volta su Satin, una cantante con una voce straordinaria, bellissima tanto quanto lo è lei. Quando l’appostamento si conclude, non riesce a resistere e torna nel bar. Rimane scioccato quando scopre cosa si nasconde sotto il vestito di Satin, ma lo è ancora di più quando si rende conto di essere attratto dalla persona a cui appartiene quella voce sensuale: Ross Dauntry. Ross non riesce a capire perché il poliziotto continui a tornare, anche dopo aver appreso la verità. Joel è attratto da lui o da Satin? Perché la risposta è importante e, in un modo o nell'altro, Ross ha bisogno di sapere.
Risultati immagini per K.C. WELLSNata e cresciuta nel nord-ovest dell’Inghilterra, K.C. WELLS ha sempre amato scrivere. Le parole sono importanti, punto e basta. Però, quando l’infanzia ha ceduto il passo all’età adulta, la vita si è messa di mezzo e lei ha smesso di scrivere. K.C. ha scoperto la narrativa erotica nel 2009, quando l’acquisto di uno di questi racconti ha portato alla sconvolgente scoperta che leggere di uomini innamorati gli uni degli altri è incredibilmente sexy. Nel 2012, un brutto momento della sua vita le ha fatto provare il disperato bisogno di fare qualcosa di creativo e una scoperta anche più sconvolgente attendeva dietro le quinte: scrivere di uomini innamorati gli uni degli altri è anche più sexy… K.C. adesso scrive a tempo pieno e ama ogni minuto della sua nuova carriera. Il computer portatile non ha ancora capito che cosa gli sia accaduto… e tutto quello che vuole è un attimo di riposo. Deve ancora abituarsi all’idea che ovunque vada K.C., lui deve andare con lei. E per quanto riguarda quegli uomini innamorati di cui scrive? La lista di storie che aspettano di essere raccontate diventa sempre più lunga…


Oggi in libreria per un' estate ricca di libri e letture




Una romantica estate nella casa dei ricordi di Helen Pollard ( Romanzo rosa)


Un bel sole estivo, tanto relax, un buon bicchiere di vino e un fidanzato meraviglioso: che cosa si può volere di più? Emmy Jamieson ama la sua nuova vita tra le colline e i girasoli, coccolata dalla bellezza della campagna francese. La Cour des Roses, poi, la bella pensione costruita in pietra bianca, è una continua fonte di entusiasmo e vivacità, alimentata da Alain, il suo fidanzato dagli occhi color caramello, di cui è più innamorata che mai. Lei e Alain ormai stanno per sposarsi e le cose non potrebbero andare meglio. Neanche l'uragano scatenato da sua madre in modalità organizzativa può scalfire il suo buonumore. E adesso che tutti i campanelli d'allarme provenienti dalle ex fidanzate di Alain si sono acquietati, Emmy si sente finalmente tranquilla. Del resto, il padrone della pensione e tutti gli ospiti si stanno assicurando che niente possa interferire con la sua felicità. Ma proprio quando il matrimonio è alle porte, un segreto del passato si prepara a sconvolgere tutti i piani. Le idilliache nozze francesi andranno come previsto o Emmy si ritroverà a fuggire di nuovo in Inghilterra con il cuore spezzato?


L'uomo sbagliato di Salvo Toscano 
( Gialli / Thriller) 


Palermo. Cosimo Pandolfo è in galera da anni per l'omicidio di Giovanni Cannizzaro. Alla base del delitto, una banale questione di vicinato. Però Pandolfo, uomo violento e dedito all'alcol, si è sempre dichiarato innocente. Solo il figlio Filippo gli crede. E quando una testimone in punto di morte gli racconta una verità rimasta nascosta, che potrebbe scagionare il padre, il ragazzo si rivolge ai fratelli Roberto e Fabrizio Corsaro, noti per la loro abilità nel risolvere i casi più difficili. Avvocato il primo, giornalista il secondo, indagheranno seguendo piste diverse e arriveranno a scoperchiare un calderone di segreti, inganni e brutali violenze, che porta fino all'Iraq e agli orrori della guerra. La vittima, infatti, ha trascorsi da mercenario, sui quali aleggia l'inquietante spettro di un'organizzazione internazionale che dalla Sicilia muove i suoi fili nelle zone di guerra. Roberto e Fabrizio sfideranno un avversario pericoloso e senza scrupoli. Mettendo a rischio la loro stessa vita.

Il fiume della colpa di Wilkie Collins 
( Gialli / Thriller) 


Dopo anni di forzata lontananza, in seguito alla morte del padre, Gerard Roylake fa ritorno alla residenza di famiglia per prendere possesso della casa e delle terre ereditate. Quella che ritrova è una contea avvolta da un groviglio di misteri. L'incontro con Cristel Toller, la bellissima figlia del mugnaio, ridesta in Gerard ricordi sopiti dal tempo dell'infanzia e fa sorgere in lui una passione fatale, ma lo porta anche a imbattersi in un uomo misterioso e affascinante: tutti lo conoscono come "l'inquilino", un individuo sinistro che la sordità e l'isolamento dal mondo hanno reso insofferente nei confronti di quanti lo circondano. Questi, infatuato di Cristel, finirà inevitabilmente per vedere in Gerard un pericoloso rivale in amore. Un orribile delitto sta per avere luogo, oppure i timori dei protagonisti - e del lettore - sono infondati? E qual è il motivo della strana attrazione che, in segreto, sembra spingere Cristel tra le braccia dell'inquilino?

Io non ti lascio solo di Gianluca Antoni 
( Gialli / Thriller) , Kindle 

Io non ti lascio solo di [Antoni, Gianluca]

Due ragazzini, una grande amicizia, un segreto rimasto sepolto troppo a lungo.
Ma che prezzo ha la verità?
Il maresciallo De Benedittis, prossimo alla pensione, sa bene che certi casi sono come vecchie ferite mai guarite: prima o poi si riaprono. E quando gli vengono portati due vecchi diari ritrovati nella casa dove viveva Guelfo Tabacci – un montanaro scorbutico e solitario che, trent’anni prima, era stato al centro della terribile vicenda della scomparsa del figlio Tommaso, di soli due anni, mai più ritrovato – tutto il dolore di quella vecchia ferita si rifà vivo più che mai. I due diari appartengono a Filo e Rullo, due ragazzini, amici per la pelle, e raccontano le vicende di quell’estate di vent’anni prima alla ricerca dell’amato cane Birillo, e della loro incursione nella proprietà di Guelfo Tabacci, dove scopriranno una realtà sconcertante, che li costringerà ad affrontare prove assai più grandi di loro. Forse, quei diari contengono la soluzione, pensa il maresciallo. Forse racchiudono il senso di tutti quegli anni trascorsi nel silenzio e nell’attesa della verità sulla sorte di Tommaso. O forse quei diari raccontano un enigma ancora più profondo e inquietante. E il maresciallo De Benedittis sa di non aver altra scelta che aprirli. 


La proposta di Paula Daly ( Gialli / Thriller) 



La proposta di [Daly, Paula]
Roz Toovey vive in uno dei posti più belli della Gran Bretagna, nel cuore del Lake District. Peccato che, con la fine del suo matrimonio, Roz sia rimasta sola con un figlio da crescere. Il lavoro non va, i debiti iniziano ad accumularsi, è di nuovo in ritardo con l’affitto e inizia a temere di non riuscire più a occuparsi di suo figlio George che, a nove anni, ha bisogno più che mai delle sue attenzioni. Come se non bastasse, di ritorno dal lavoro trova un avviso di sfratto. Le rimangono solo due settimane di tempo per trovare una soluzione o lei e il piccolo George verranno cacciati di casa. Ormai disperata, Roz non sa a chi rivolgersi. Fino al giorno in cui riceve una proposta che potrebbe risolvere ogni suo problema. Alla festa di compleanno della sorella incontra Scott Elias: ricco, influente e assolutamente sposato. Ma Roz sembra aver fatto colpo sull’uomo che, infatti, la rintraccia e le propone di passare una notte con lui, per soldi. 
Scott non cerca una relazione, non vuole obblighi e le può garantire la massima discrezione. E Roz, per un momento, pensa che la cosa possa davvero essere facile come sembra. Con i soldi che lui le offre potrebbe saldare tutti i suoi debiti e rimettersi in sesto. Ma la situazione sfuggirà presto al suo controllo e Roz sarà costretta a oltrepassare quelli che, fino ad allora, credeva essere i suoi limiti…
 




mercoledì 11 luglio 2018

#segnalazione Dal 7 Luglio in edicola il romanzo di Viviana Guarini la fresca vincitrice della 3a edizione del Premio Les Flaneurs "Ludovica Castelli"

#segnalazione
Dal 7 Luglio in edicola il romanzo di Viviana Guarini la fresca vincitrice della 3a edizione del Premio Les Flaneurs "Ludovica Castelli"


SCHEDA TECNICA 


Autore: Viviana Guarini
Titolo: Non dirlo al cuore
Prezzo: € 11
Uscita: 7 luglio 2018
Link  http://www.lesflaneursedizioni.it/index.php?route=product/product&product_id=1881

 Sessa. È questo il nome inciso di nero su una piccola imbarcazione bianca attraccata nel porticciolo di Bari, sempre nello stesso punto, quasi abbandonata a se stessa e al trascorrere indissolubile del tempo. I passanti la guardano e si chiedono cosa possa celarsi dietro quel nome così singolare. Se lo chiede anche Luppola, tutte le volte in cui ritorna a quel molo a guardare l’orizzonte di una vita che ha mutato forma, standosene come quella barca, in silenzio e indiscreta a leccarsi le ferite, attaccandosi alla forza dell’amore che tutto toglie e tutto dà. E forse entrambe hanno una storia da raccontare.


Viviana Guarini nasce a Bari nel 1988. Psicologa e Copywriter, si occupa di comunicazione strategica d’impresa e formazione in aula. Amante degli animali, della lotta per la giustizia e della verità. Scrive per emozionarsi, per emozionare e per vivere. Davanti al mare e sull’amore.

L'immagine può contenere: 1 persona, testo

Oggi in libreria, romanzi rosa, narrativa contemporanea, gialli e fantascienza.




Cuore di tempesta di Corina Bomann 
( Narrativa contemporanea)



Sono anni che Alexa, brillante agente letteraria, non ha più contatti con sua madre Cornelia. La donna ha rotto completamente i rapporti con lei, per motivi mai realmente chiariti, e vive una vita appartata nella sua vecchia libreria ad Amburgo. Ma quando una telefonata le annuncia che la madre è in coma, Alexa non esita un secondo e corre al suo capezzale. Frugando nell'appartamento in cerca di alcuni documenti, non si aspetta certo di scoprire una vecchia lettera, struggente e misteriosa, che le mostra sua madre, di solito così fredda e distante, in una luce del tutto inattesa. La curiosità cresce quando un giorno, nella libreria, si presenta il celebre scrittore americano Richard Anderson, sostenendo di essere un vecchio amico di Cornelia venuto ad Amburgo per farle visita. Attraverso la voce sognante dell'anziano gentiluomo, Alexa si lascerà trasportare nella Amburgo del 1961, all'epoca della terribile alluvione che devastò la città, sulle tracce di un grande amore perduto e mai veramente dimenticato...

Superhero di Eli Easton ( Romanzo rosa - M/M) , Kindle 


Superhero di [Easton, Eli]
Non è facile per un giovane artista gay come Jordan Carson crescere a Jefferson, nel Wisconsin, dove il pensiero fisso di tutti, alle scuole medie e al liceo, sono le squadre sportive. Ma Jordan è stato fortunato. Ha incontrato Owen Nelson in seconda elementare, e da allora i due sono diventati migliori amici. Owen è un grosso ragazzone biondo di bell’aspetto ed è il campione di lotta libera della scuola. Nessuno infastidisce lui né chiunque gli sia vicino, e si oppone all’opinione popolare tenendo Jordan sotto la sua ala anche dopo che l’amico si dichiara gay a scuola. 
La loro amicizia sopravvive, ma il peggiore nemico di Jordan potrebbe essere lui stesso: non sembra riuscire a smettere di essere follemente innamorato di un caso disperato: il suo amico etero, Owen. Owen non vuole permettere che nulla gli tolga l’amicizia di Jordan, ma non avrebbe mai pensato che Jordan sarebbe scappato via per vivere una vita lontana da lui. Dovrà affrontare la natura della loro relazione se vuole riconquistarlo.



Alba di fuoco di Maya Banks ( Romanzo rosa),Kindle 


Alba di fuoco (Leggereditore) di [Banks, Maya]Rachel Kelly ha viaggiato lungo una strada lunga e difficile per tornare da suo marito, Ethan, e la famiglia Kelly. Ora, mentre lei ed Ethan si preparano a trasferirsi nella loro nuova casa, al sicuro dietro i muri del complesso Kelly, Rachel si chiede se finalmente si potrà liberare dei fantasmi che l'hanno perseguitata per così tanto tempo e se potrà finalmente camminare nella luce dopo un passato immerso nel buio.



Leopardi si tinge di nero di Jonathan Arpetti, Christina B. Assouad ( Gialli / Thriller) , Kindle


Leopardi si tinge di nero (Fanucci Editore) di [Arpetti, Jonathan, Assouad, Christina]In un venerdì come tanti, l’elegante e tranquillo borgo di Recanati si ritrova a fare da scenario a un delitto efferato. Nella prestigiosa Biblioteca del Centro Studi Leopardiani l’addetta alle pulizie rinviene il corpo senza vita del giovane bibliotecario, un ragazzo solare, amato da tutti, una morte violenta e inspiegabile. Il caso viene affidato al commissario Luca Bonaventura della questura di Macerata, affiancato dall’ispettore capo Francesca Gentilucci, una coppia consolidata sul lavoro, un po’ meno fuori dalle mura del commissariato. Le indagini sembrano gettare un’ombra scura sui luoghi rarefatti e fuori dal tempo legati a Giacomo Leopardi. La quiete ovattata di quel mondo, infatti, non convince del tutto i due investigatori. Forse è proprio lì, tra le stanze in cui si consumò la vita straordinaria del poeta, tra le pagine polverose di antichi e preziosi manoscritti, che si nasconde un assassino insospettabile. Perché, come spesso accade, le cose sono molto più complesse e torbide di quanto appaiano…


Guerra. Maghi e robot di Will.i.am , Brian David Johnson ( Fantasy / Fantascienza) , Kindle  


Guerra. Maghi e Robot (Fanucci Editore) di [Will.i.am, Johnson, Brian David]
Anno 2052. Il giovane mago Geller irrompe nella vita della giovane umana Ada Luring, per metterla in guardia da un imminente pericolo. Geller è in fuga da suo padre Cavelos, capo di una setta di maghi intenzionata a uccidere Ada e sua madre Sara, ricercatrice in intelligenza artificiale. La donna è infatti l’artefice della creazione del primo robot, membro della categoria nemica giurata dei maghi che, tempo addietro, dopo aver subìto un terribile massacro per mano di un esercito di “meccanuomini”, hanno scatenato la secolare rivalità tra le due fazioni. Nel frattempo, però, dal lontano futuro sopraggiunge un robot in cerca di Ada. È Kaku, il bibliotecario, venuto a proteggere la ragazza che, secondo l’antico libro sacro dei maghi, è la prescelta, colei che preverrà la distruzione futura della Terra. In un universo dominato da magia e tecnologia, Ada, Geller e Kaku, condividono il difficile compito di contrastare l’azione devastante di una terribile forza aliena: il Germe. Riusciranno i tre eletti a realizzare la riconciliazione tra maghi e robot e a fare comprendere loro chi è il vero nemico da distruggere?



martedì 10 luglio 2018

Spazio nuovi autori. Recensione del romanzo "La luna allo zoo" di Roberto Addeo


SCHEDA TECNICA

Titolo: La luna allo zoo
Autore: Roberto Addeo
EditoreIl Seme Bianco 
Formato: Cartaceo
Pubblicazione7 novembre 2017
Pagine: 100 

La luna allo zoo, romanzo dell’autore Roberto Addeo è un racconto di vita scritto in modo semplice e comprensibile da tutti seppur nella sua tristezza. Attraverso questo racconto, l’autore mette in evidenza la dura realtà attuale di chi, in seguito alla perdita del lavoro, cerca di strappare la vita coi denti e di non arrendersi mai; ma allo stesso tempo “cadere” nell’oblio  e nella disperazione. Perdere il lavoro significa avere la dignità di non chiedere aiuto ma di adattarsi a vivere di stenti ed elemosina per non perdere “quella” dignità.
La vicenda si svolge a Bologna, nella grande città che apre le porte ai turisti e agli studenti universitari. Ma è la stessa città, in cui si vivono situazioni estreme. Parliamo degli “invisibili”, coloro cioè che quotidianamente lottano per la sopravvivenza nella più totale indifferenza. 
“Anche a Bologna quell’inverno fu rigido. Lasciava presagire morti crude e spaventose per i barboni che dormivano sotto i portici. Sono stato uno di loro, anche se per poco, e in fondo in fondo lo sono ancora. Qualcosa in me è un barbone ogni giorno. Ho dormito nel parco comunale e nel sottopassaggio ferroviario del paese dove sono nato”.
Inizia così il racconto e già dalle prime battute ti si stringe il cuore. Quante volte siamo passati accanto ad un barbone ed abbiamo fatto finta di non vedere e neanche immaginare il perché di quella scelta di vita?
L’obiettivo dell’autore è quello di far riflettere noi lettori e condurci in un viaggio all’interno delle emozioni e delle scelte difficili.
Il libro merita tanto anche se a tratti noioso e ripetitivo. Ci sono stati momenti in cui perdevo il filo del discorso e ne riprendevo la lettura. Troppi personaggi affollano il racconto e rendono la lettura veramente pesante e dispersiva. Ma ci sono pagine scritte in maniera idilliaca, poetico. Quello di cui sono sicura è che l'autore sappia scrivere molto bene e possieda una buona padronanza comunicativa ed espressiva.
Ma tralasciando questi piccoli dettagli, che reputo sia giusto evidenziarli per una mia onestà con i lettori, il racconto regala forti emozioni e trasmette la forza di non abbandonarsi mai alla disperazione, di rialzarsi dal
baratro, aspettando giorni migliori, che prima o poi arriveranno. Un racconto che aiuta a riflettere in solo 100 pagine. 
“La vita può essere orribile, ma va sempre e comunque avanti, mentre attende speranzosa almeno una giusta cosa: una giusta fine”.

BUONA LETTURA




L'esordio letterario di Alexandrea Weis Dal 28 Marzo "Dalla prima all'ultima pagina"

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