Lettori fissi

giovedì 23 gennaio 2020

Recensione libro Io sono nove di Federico Stopani


Recensione libro
Io sono nove di Federico Stopani

Scheda tecnica
Titolo: Io sono Nove
Autore: Federico Stopani
EditoreIndependently published
Genere: Gialli
Pubblicazione: 9 Gennaio 2019
Formato: Kindle e copertina flessibile
Pagine: 327
La storia di un uomo, arrivato ai vertici del suo impegnativo settore e che in questo modo porta ai vertici anche questa città e poi cade, sempre più rovinosamente. Dunque anche la Storia: di una città, di com'era prima, di come diventò, in alcuni anni memorabili e forse, di ciò che avrebbe potuto diventare. Scrittura e sceneggiatura intrecciano le due dimensioni, individuale e collettiva. 
"Io sono nove" di Federico Stopani è un giallo/ thriller ambientato nel mondo della vela; un romanzo che si differenzia dagli altri dello stesso genere, per questa particolarità, in quanto racconta un caso di ingiustizia sociale e civile organizzata e architetta all’interno dello splendido mondo del mare che viene sporcato da complotti ed intrighi. Un’altra particolarità del romanzo è che i personaggi non sono menzionati tramite il loro nome di battesimo, a partire dal protagonista, “Nove”, ma dal nome in cui vengono riconosciuti e catalogati dal personaggio, il che rende la storia e l’evolversi delle vicende, ancora più intriganti e se debbo essere sincera, molto realistiche. A quanti di noi non è capitato di accollare un nomignolo ad amici e parenti? Ritroviamo così il Gobbo, Alverman, l’Anima, Caino, Balbetta, il Tessitore, lo Straniero, il Collo, il Campione, l’ Umile, il Nano, Lucifero, Barabba, Smilzo, il Gatto, la Volpe, il Burattinaio, persone che hanno contribuito alla rovina di Nove, alla denuncia, alla condanna, all’umiliazione. La vicenda del romanzo si svolge a Trieste la stupenda città della bora, città di Porto…
“…quel meraviglioso panorama: il blu del mare nel golfo in quella porzione di costa croata e slovena, avvolto e sormontato dal verde intenso dei boschi, dei terrazzamenti e delle doline.”
 …che vede fiorire la Nations Cup della Vela, un torneo per le Nazionali, un grande progetto di Nove, cresciuto nel magico mondo della Vela, tanto da trasformarlo in un lavoro;
Fino a quel momento i velisti erano sempre stati considerati, dal grande pubblico, atleti di livello inferiore, perché il loro sport, nella comune opinione, richiedeva solamente grandi patrimoni, poco fisico e scarsa preparazione”
…ma per ottenere ciò ha bisogno di collaboratori e professionisti che lo porteranno alla rovina, in quanto non ha fatto i conti con gli interessi politici che gravitano intorno ad un qualsiasi progetto fiorente di ogni città. Nove, pecca di ingenuità e cade nella rete di uomini senza scrupoli, che vendono la propria anima ed amicizia, per quei famosi 30 denari che noi tutti conosciamo.
Alla fine era stato venduto e gettato in pasto all’opinione pubblica, quella che ti condanna solo in base ai sospetti, alle voci , alle bugie più grandi; lui era il mostro da sbattere in prima pagina con una cortina fumogena di infamie…”
 Nove è un pochino Edmond Dantes ma in versione sportiva. Le vicende si svolgono in una sola notte, notte che trasforma un campione, imprenditore ed artigiano, in un serial killer che decide di farsi giustizia da solo…
io non sono un serial killer, sono semplicemente il carnefice designato, il boia che un sistema debole e colluso non ha mai nominato”.
 Nove riveste i panni di Charles Bronson, nel film “Il giustiziere della notte” del 1974; una notte in cui tutto accade in modo sincronizzato e perfettamente organizzato. Un viaggio che cambierà il destino di tanti uomini.
“…era perfettamente inutile sostenere che il tempo sia galantuomo, che alla fine avrebbe avuto giustizia e tutti si sarebbero scusati con lui; avrebbe dovuto vivere almeno quanto un vampiro o un highlander per vedere finalmente ottenere giustizia da quel falso galantuomo che risponde al nome di Tempo.”
Linguaggio curato e ricercato; descrizioni dettagliate che rendono il libro un mix di cultura e geografia; suspense ai massimi livelli; stupore e meraviglia fanno da garante. Lettura consigliata a tutti gli amanti del genere e non, che finalmente leggeranno una nuova storia ambientata in una stupenda città e in un nuovo mondo sportivo che non sia il calcio. Finale inaspettato che stimola a riflettere su ciò che veramente si è letto e la domanda sorge spontanea: “ Ho veramente letto un libro oppure è stato solo un incubo?” Un libro che potrebbe essere raccontato al cinema ed entusiasmare un pubblico vasto. 


martedì 21 gennaio 2020

Recensione libro Oggi non è un giorno qualunque di Federica Di Iesu


Recensione libro
Oggi non è un giorno qualunque di Federica Di Iesu
Scheda tecnica
Titolo: Oggi non è un giorno qualunque
Autore: Federica Di Iesu
EditoreIndependently published 
Pubblicazione: 5 giugno 2018
Genere: Romanzo rosa
Formato: Kindle e copertina flessibile
Pagine: 216
Borgo Sole è un piccolo e tranquillo paese arroccato tra i monti del Trentino, dove tutti i cittadini si conoscono e vita e passioni si consumano attorno alla piazza principale. Anna e Ariel sono due amiche che condividono la casa e il lavoro nella loro bottega d’arte in cui i colori naturali estratti artigianalmente vengono usati per creare piccoli capolavori. Tutto sembra scorrere serenamente ma sia Anna che Ariel nascondono segreti che hanno segnato il loro passato. La situazione e la vita di Anna subiscono una scossa quando Daniel, il grande amore della ragazza, torna a vivere in paese dopo un lungo periodo di assenza. L’arrivo del ragazzo e il verificarsi di una tragedia costringeranno Anna a mettere in discussione le proprie certezze e a intraprendere un viaggio alla scoperta di un segreto che riguarda proprio la sua adorata amica Ariel. Una storia dolce e intensa che coinvolge dalla prima all’ultima riga con misteri da svelare e colpi di scena.

Questo è stato il mio primo approccio con l'autrice e fin dalle prime pagine sono rimasta completamente conquistata dalla sua scrittura e dalla storia. Le protagoniste Anna e Ariel mi sono entrata nel cuore e mi sono affezionata a loro da subito perché sono due persone veramente molto speciali e particolari. In comune hanno la grande passione per l'arte, che è poi la ragione che le ha fatte incontrare e che le ha portate a vivere e lavorare insieme. Ariel è stata per Anna come una madre e l'ha salvata quando la sua l'ha abbandonata. Anna per Ariel è la sua piccola goccia di colore, la figlia che non ha mai avuto e la ama di un amore immenso, come solo una mamma saprebbe fare, e l'ha aiutata a superare dei momenti molto difficili ed ancora oggi è il suo punto di riferimento.
L'autrice ha saputo raccontare e descrivere i suoi personaggi in maniera eccezionale, forse aiutata anche dal fatto di essere lei stessa un'artista, è riuscita perfettamente a far arrivare al lettore l'enorme passione che c'è dietro ogni creazione delle due donne, la grande cura per ogni minimo dettaglio nel  descrivere il particolare rapporto che hanno le due con i colori, che creano loro stesse estraendoli artigianalmente dalle cose più impensabili; in alcuni momenti sembrava davvero di vederli tra le pagine quei colori.
Anche le descrizioni e l'ambientazione sono veramente qualcosa di eccezionale e suggestivo e ti fanno venire voglia di partire per Borgo Sole, un piccolo paesino tra i monti del Trentino, e fare una passeggiata insieme ad Anna nel bosco, tra la natura.
Non c'è veramente niente che non mi sia piaciuto di questo romanzo! Nella seconda parte, che diventa un po' più cupa, Anna si trova ad affrontare un momento difficile e scopre la verità di un qualcosa che pensava di conoscere.
Mi è molto piaciuto anche il finale, abbastanza prevedibile ma comunque molto bello, la giusta conclusione di questa storia.
Una storia con un piccolo mistero da svelare che unisce l'arte, i colori, l'amore in tutte le sue sfaccettature e la natura.
Ve lo consiglio caldamente, penso che Federica sia un'autrice tutta da scoprire e non vedo veramente l'ora di leggere tutti gli altri suoi romanzi.  
5/5 stelline
Diary of a reader.

Martina Attili - Baci amari e musica d'autore - In libreria dal 16 gennaio


Martina Attili - Baci amari e musica d'autore - In libreria dal 16 gennaio
Baci amari e musica d'autore di [Attili, Martina]
Dopo il successo del brano Cherofobia, Martina Attili debutta in libreria con Baci amari e musica d’autore, un romanzo autobiografico in cui racconta il groviglio di sogni, sentimenti e ambizioni che caratterizza la vita di ogni adolescente.
“Non so se avete presente quella sensazione di completo benessere, come se un po’ vi sentiste fieri di voi stessi. Se non vi è mai capitato, fate in modo che succeda, ma poi evitate di fare la mia stessa fine. Quel giorno mi sentivo in piena forma, correvo al parco con mio papà, che era anche il mio preparatore atletico, e pensavo a quanto fossi migliorata durante l’estate. Quando ci fermavamo per fare allungamento, capitava spesso che mi accarezzassi le gambe solo per sentire quanto erano diventate muscolose. «Adesso corri all’indietro su questa discesa.» «No.» «Ma come no?» «A che mi serve?» «Per l’equilibrio.» «Sono una pattinatrice. Ho già equilibrio.» «Per caso hai paura?» Sì. «No.» Ho fatto un mini passo all’indietro e mi sono buttata facendo una capriola, per poi dire: «Bene non è andata, passiamo oltre».” 
Sara ha sedici anni e grandi sogni. Sara gareggia nella Nazionale di pattinaggio sul ghiaccio, finché un incidente le ruba il futuro che aspettava. Sara soffre, vive, combatte contro una paura grande come è grande il vuoto che c’è al mondo. Sara ha un’amica che è l’altra metà della sua anima e una famiglia che, come tutte le famiglie, è una gabbia ma anche un trampolino. Sara si innamora del ragazzo sbagliato, poi di quello giusto ma al momento sbagliato. Sara fa un gran casino, si reinventa, rifiuta di credere a chi dice «è impossibile», sbaglia, cade ancora, ma non smette mai di provare a rialzarsi. Sara canta come un angelo, scrive pezzi da strapparti il cuore, non mangia mai, pesa come un uccellino eppure non puoi farla crollare, se non è lei a deciderlo. Sara è una ragazza come le altre. Difficile, incasinata, unica e alle prese con il compito più pesante di tutti, trovare la strada giusta in mezzo a mille sbagliate. Imparando che anche perdersi ogni tanto va bene, tenendosi sempre stretta la voglia di ritrovarsi
MARTINA ATTILI, è nata a Roma nel 2001. Inizia a studiare musical all’età di sei anni e a scrivere e comporre canzoni a quattordici. Nel 2017 partecipa alle selezioni di Area Sanremo rientrando tra gli otto vincitori. Nel 2018 si presenta alle audizioni di X Factor con un inedito scritto e arrangiato da lei, Cherofobia. La sua esibizione strega pubblico e giuria e il brano diventa virale prima ancora dell’inizio dello show. Il singolo Cherofobia conquista il disco di platino, totalizza milioni di visualizzazioni su YouTube e streaming su Spotify, dà il nome all’ep e al tour di concerti 2019. Martina è una attiva testimonial del Centro Nazionale Contro il Bullismo / Bulli Stop.
 Attualmente è al lavoro su nuovi progetti musicali per Sony Music. Questo è il suo primo romanzo.

venerdì 17 gennaio 2020

Recensione libro Senza tempo di Chiara Cipolla e Lorena Corvin


Recensione libro
Senza tempo di Chiara Cipolla e Lorena Corvin
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Scheda tecnica
Titolo: Senza tempo
Autore: Chiara Cipolla e Lorena Corvin
Genere: Urban Fantasy
Pubblicazione: 7 Gennaio 2020
Formato: Kindle e copertina flessibile
Pagine: 292
Sono come il fuoco e il ghiaccio…il sole e la luna…il giorno e la notte.Nella remota oscurità il Demonio aveva plasmato una creatura dannata, senza cuore e senza tempo.Francia 1855: Evan è un bellissimo vampiro millenario dagli occhi di ghiaccio e dal fascino irresistibile, odora di morte e lascia dietro di sé una scia di cenere e sangue. Nei secoli conosce molte persone e visita innumerevoli luoghi. Ama particolarmente la Francia dove frequenta l’aristocrazia e le belle donne. Ancora non sa che il suo destino deve intrecciarsi con quello di…Scozia 2018: Cathrine è una ragazza dai fluenti capelli rossi e dagli occhi verdi. In lei vivono due anime distinte, quella dura e sincera delle Highlands e quella più frivola ed esuberante della vita londinese. Costretta a lasciare Londra per tornare in Scozia, si trasferisce con la famiglia in un castello, ricco di fascino e mistero, dove incontra… …Evan che entra nella sua vita senza chiedere il permesso. La loro è un’unione difficile, complicata da loro stessi e osteggiata dalle forze del male. Eppure l’amore che li travolge è profondo e incondizionato fatto di baci e carezze, ma anche di piacere carnale senza freni.Lui le insegnerà ad avere forza e fiducia.Lei gli insegnerà ad amare.Ma unire due vite così lontane non può non avere un prezzo. La tirannia del tempo e l’ira del Demonio proiettano Evan e Cathrine al centro della lotta infinita fra il bene e il male. Uno scontro al limite delle loro forze sotto gli occhi dell’Onnipotente, che chiederà loro un sacrificio altissimo.
Senza tempo è un urban fantasy ambientato tra Londra e Scozia seguendo una linea cronologica che parte dal passato fino ad un lontano futuro. I due protagonisti si contrappongono l’un l’altro ma saranno uniti da quel filo sottile chiamato amore. Un amore impossibile tra il vampiro Evan, figlio del demonio e l’umana Cathrine, una signorina per bene che aspetta il grande amore. Vi ricordate il film “Vi presento Joe Black” del 1998 diretto da Martin Brest? Quando lo vidi la prima volta ne rimasi turbata e affascinata, come poteva la morte provare un sentimento vivo come l’amore? Stessa domanda scaturita dalla lettura del romanzo scritto a quattro mani: “Com’è possibile che il figlio del demonio, si innamori di un’umana e di proteggerla, invece di cibarsi del suo sangue”? 
"Sono un assassino, questa è la mia natura e non la posso cambiare. Sono un mostro che si nutre del vostro sangue . Sono un vampiro che vaga nelle tenebre , un'anima tormentata e solitaria. Non provo le tue stesse emozioni, ma di una cosa sono certo...ti amo"
Un romanzo nel romanzo raccontato dai due protagonisti che mi ha trascinata in un mondo di emozioni “sporcato” dai denti canini di Evan; un mondo di perversione e cattiveria; un mondo di tenerezza, perdono e redenzione. 
La storia di un grande amore che non ha tempo e non si pone dei limiti; un amore che va oltre la morte e le differenze. Storia scritta molto bene; immagini dettagliate che non lasciano spazio all’immaginazione sulla figura del vampiro; una lettura scorrevole che lascerà l'impronta simile ai canini di Evan sul corpo delle sue malcapitate per qualche giorno, anche dopo averne terminato la lettura. Finale inaspettato che lascia un velo di tristezza ma allo stesso tempo tenerezza. Lettura consigliata a tutti, tranne a chi si impressiona alla vista del sangue. 

Recensione libro Beyond The Sea di Keira Andrews


Recensione libro
Beyond The Sea di Keira Andrews
Beyond the sea (Edizione italiana) di [Andrews, Keira]
Scheda tecnica
Titolo: Beyond the sea
Autore: Keira Andrews
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 314
Formato: Kindle e copertina flessibile
Pubblicazione: 31 Gennaio 2019
Due uomini etero. Un’isola deserta.Pur di non stare a guardare il fratello che si distrugge con la droga come ha fatto il padre, Troy Tanner decide di lasciare la sua band di successo nel bel mezzo di un tour. Su un jet privato che lo sta riportando a casa dall’Australia, si ritrova a volare sopra il sud del Pacifico con il pilota Brian Sinclair. A seguito di un incidente traumatico, Brian ha perso l’amore per il volo e per la vita, ma ora deve combattere insieme a Troy per sopravvivere a un ciclone tanto terribile quanto improvviso.Lontani da ogni segno di civiltà, l’acqua turchese e le spiagge di sabbia bianca appaiono loro come un paradiso. Ma anche dopo essere riusciti ad accendere un fuoco e a imparare a pescare, la minima infezione potrebbe rivelarsi fatale. I giorni si trasformano in settimane e, senza soccorsi all’orizzonte, Troy e Brian si avvicinano e la loro amicizia diventa desiderio.Proprio mentre stanno scoprendo se stessi, imparando che la sessualità non significa solo essere etero o gay, il mondo che si sono costruiti torna nel caos. Potrà ancora durare il loro amore, una volta lasciata l’isola?
Beyond The Sea di Keira Andrews ci parla di due personaggi che io ho amato. Troy un ragazzo che suona in una band e Brian un pilota di aerei. I due dopo un incidente aereo si ritrovano da soli su un isola deserta, dove dovranno affrontare tante difficoltà. Non subito e non sempre sarà facile, avranno dei brutti momenti, ma con l'aiuto e il supporto l'uno dell'altro sapranno superarli. Diventeranno uno la forza dell'altro.
Pensavo che questo libro fosse una forzatura, come potevano due uomini etero essere attratti l'uno dall'altro. È vero erano soli su un isola deserta per tantissimo tempo e si sa la carne è debole, ma addirittura innamorarsi!!! Avevo tanti, troppi dubbi. Invece no, al contrario, l'autrice è stata bravissima, ha raccontato una bellissima storia.
Senza nessuna fretta è nato il rapporto tra Troy e Brian che da semplici sconosciuti sono passati ad essere amici, ad avere una forte attrazione, per diventare qualcosa di più. Questo rapporto è nato e cresciuto con tanta naturalezza, senza forzature. Bellissimi i primi baci, le prime carezze dove iniziano ad esplorare un corpo che non sono abituati a toccare, bellissime anche le scene erotiche che sono molto dolci, a tratti romantiche, ma mai volgari.
Oltre la bellissima storia d'amore, mi è piaciuta tantissimo la descrizione dell'isola, sembrava di essere lì con loro , tanto da vedere i colori meravigliosi della natura, degli animali, di sentire il canto dei pappagalli, quasi da sentire il calore del sole sulla pelle.
Che dire questo libro mi ha conquistata. Voto 4 stelle e mezzo.


giovedì 2 gennaio 2020

Segnalazione libro La figlia del peccato di Marianna Vidal

Segnalazione libro
La figlia del peccato di Marianna Vidal


Informazioni libro 
Titolo: La figlia del peccato
Autrice: MARIANNA VIDAL
Editore: SELF (VIDAL ROMANCE)
Genere: storico
Formato: ebook e cartaceo 
Prezzo lancio ebook: € 1,99.
Prezzo ebook: 2,99
Data pubblicazione: 06/01/2020
Pagine: 431
Serie: Italia 50
1957
Margherita è per tutti la figlia del peccato.
Concepita fuori dal vincolo matrimoniale, è nata in carcere e a vent'anni, nonostante la straordinaria bellezza, sa che non potrà mai sposarsi, perché l'amore è un lusso che non si può permettere. Vittorio Ranieri di Montebello paga sempre i suoi debiti. Lo sa bene Alberto Coletti che, dopo averlo messo a capo della sua azienda, spera ora di assicurare il titolo di marchesa a sua figlia. Un vincolo legato all'eredità rischia però di mandare a monte i suoi piani, perché l'integerrimo genero insieme al titolo di marchese ha ereditato Margherita Di Meglio, la figlia ventenne di un'assassina. Vittorio e Margherita dovranno lottare con le unghie e con i denti per il loro amore, sfidando il carcere e le regole bigotte di una società che cambia rapidamente, ma non al passo dei loro desideri.
Marianna Vidal è una sognatrice, romantica e divoratrice di storie, che scrive da quando era una ragazzina, e solo dopo molti anni ha trovato il coraggio di mettersi in gioco con la narrativa. Quando non scrive si dedica alla sua famiglia, che include un cane e tre gatti. Adora gli animali domestici e non potrebbe vivere senza di loro. Vive a Ischia, un'isola nel Golfo di Napoli e a volte la usa come ambientazione per i suoi romanzi. Adora il colore rosa, le rose e il mare. Nell'infanzia si sè cibata di cartoni animati tipo Lady Oscar, Kiss me Licia, Mila e Shiro, Georgie e Candy Candy. Adora Terence, ma anche Mirko. Non ha mai smesso di sognare e dai cartoni è passata agli sceneggiati televisivi e ai film. Ha un debole per le telenovelas che guardava con il suo papà, ma anche per le storie in costume, a cui deve la sua laurea in storia. Non si è ancora cimentata in un romanzo d’epoca, ma ci sta pensando seriamente. Se desiderate conoscerla, cercatela nelle pagine dei suoi libri. Ha lavorato spesso per il web ed è autrice di saggi e di articoli. L’altra faccia della luna è il suo nono romanzo, l’ottavo volume della collana Latinos.  

Alcuni estratti tratti da “La figlia del peccato”:
Sotto quella divisa scura, dalla taglia un po’ più grande della sua, c’era il corpo di una donna. Si affrettò a risalire al volto, per non indugiare su quelle forme aggraziate, e si scoprì ancora più in difficoltà. Aveva il volto di un angelo e lo sguardo del demonio.
«So che tua madre è stata in carcere», la tolse dall’imbarazzo. «E non le importa?». Sembrava sorpresa, mentre stringeva sul grembo un lembo della sua lunga gonna. «Perché dovrebbe?», le chiese, con calma. «Le colpe dei padri non ricadono sui figli».
Aveva imparato a conoscere il mondo attraverso le pagine dei libri, ma viverlo dal vivo era ben diverso. La verità mio caro è che non è ancora apparsa all’orizzonte una donna capace di mandarti in crisi».
«Non sono un donnaiolo».
«Anche gli uomini di sani principi si innamorano», gli assicurò Valentina, accavallando le gambe e sorridendogli soddisfatta. «Forse non ti è ancora capitato, ma prima o poi accadrà e sarà allora che dovrai ripetermi le tue teorie sulla fedeltà».
«Pensi che ci sarà anche lui?». 
«Il marchese?», le fece eco, Tina. 
«Sì», farfugliò, ma s’incupì alla risposta di Rosa: 
«Non credo». 
«Con la moglie che si ritrova, dopo la Repubblica, rischia la decapitazione», osservò Alessia.

lunedì 30 dicembre 2019

Recensione libro Madness di Julia B.Williams

Recensione libro
Madness di Julia B.Williams
L'immagine può contenere: una o più persone e testo
Scheda tecnica
Titolo: Madness
Autore: Julia B.Williams
Formato: Kindle
Genere: Romanzo rosa
MADNESS di [Williams, Julia B.]
Mi chiamo Elia Björk, sono nata e cresciuta a Stoccolma e già da piccola ero convinta che se solo mi fossi impegnata abbastanza sarei riuscita a cambiare il mondo. Le certezze di una vita si sono infrante sulla Troncal de occidente in Colombia, dove ho imparato cosa significa avere paura e ho iniziato a sgretolarmi come un foglio di carta lasciato al sole troppo a lungo. Esteban Alvarez è riuscito a capovolgere la mia realtà senza nemmeno sforzarsi; ancora adesso mi domando quanto io sia stata folle ad averglielo permesso. Mi chiamo Esteban Alvarez, sopravvivo grazie al narcotraffico e ammazzo la gente quando mi ostacola. Non ho mai creduto che ci fosse un’altro modo di vivere la mia vita, faccio parte di questo ambiente da sempre e per me non è mai stato un problema. Elia Björk mi è piombata addosso con la stessa intensità che avrebbe avuto una tromba d’aria, un incidente di percorso di cui avrei volentieri fatto a meno. É l’unica persona al mondo che riesca a fare a pezzi il mio autocontrollo solo respirando. Sapevo che sarebbe stata una fottuta rogna e il tempo mi ha dato ragione. Dall’autrice di Frammento di noi e Changed, una storia di passione consumata durante un viaggio per la salvezza, tra scenari mozzafiato e un epilogo incerto.
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Il romanzo Madness è un romance mafia accattivante e suggestivo. Il romanzo è plasmato da suspense, sesso, sentimenti e riuscirà a coinvolgervi fino all’ultima pagina. Nulla è come appare all’inizio della storia, nulla è scontato ed i personaggi pian piano ci mostreranno la loro vera natura. Non esistono né bravi né cattivi, tutti a loro modo e con diversa intensità sono coinvolti nelle cattive azioni. Elia è coinvolta in sua insaputa nella rete del ragno che pian piano si stringerà intorno a lei sempre di più e quando ormai sembra che tutto sia finito, la storia cambierà traiettoria. Elia si trasferisce in Colombia, dove vive anche uno dei suoi fratelli, per lavoro. Finalmente è riuscita ad ottenere il posto di insegnante in una scuola, ma non sa ancora che cosa l’aspetti laggiù; non sa che si scontrerà presto con i narcotrafficanti più pericolosi e temuti della Colombia; non sa ancora che troverà l’amore in quel mondo marcio;
“Restammo così uniti, in un corpo solo; avrei voluto chiudere gli occhi e ridurre la mia vita a quell’unico momento di pace, ma la realtà non sarebbe mai coincisa con la fantasia…”
non sa ancora fino a che punto la sua dignità di donna verrà calpestata, offesa e umiliata; non sa ancora che da quella storia, nascerà una nuova Elia.
“…apparteneva a un’Elia che era scomparsa nel momento in cui avevo incontrato Esteban fuori dalla scuola; un’Elia che viveva in un mondo di fantasia, che distorceva la realtà come meglio credeva ed era convinta che ogni storia avesse un lieto fine. Non volevo che quell’Elia tornasse…”
 Esteban Alvarez sarà la sua maledizione e la sua salvezza; ed Elia sarà per lui la sua redenzione.
“Luce e ombra. Gioia e dolore. Perdizione e redenzione”
E’ un romanzo di azione, sentimenti, perdono e riscatto; tutti possiamo perdere la bussola e l’orientamento, l’importante è ritrovare la strada e decidere di percorrerla senza mettere a rischio la vita di chi ci circonda
“Te quiero Elia Bjork ed è per questo che scelgo di renderti libera”.
Il romanzo è scritto in prima persona da entrambi i protagonisti; Elia ed Esteban ci racconteranno la loro storia e il loro punto di vista utilizzando un linguaggio ricco di turpiloqui che si adatta alla perfezione e realisticamente a quelli che sono gli stati d’animo, l’educazione e l’indole dei personaggi, ma comunque non presenta sgrammaticature o solecismi. Per questo e per le scene di violenza presenti, consiglio la lettura a un pubblico adulto. Ma nel linguaggio troverete descrizioni mozzafiato dei paesaggi, delle situazioni descritte in modo dettagliato e dei sentimenti. Alcuni passi, mi hanno emozionata e inumidito gli occhi.
“Le avrei detto addio anche se questo significava strapparmi il cuore dal petto e consegnarlielo. In fin dei conti a cosa mi serviva un cuore se non avevo nessuno con cui riempirlo? Avrei detto addio a entrambi.”
Elia ed Esteban vi faranno compagnia e vi accompagneranno a vivere un’avventura ricca di suspense e di pathos; ma penso ci sia un proseguo della storia; il loro amore non può finire qui…


Recensione libro Io sono nove di Federico Stopani

Recensione libro Io sono nove di Federico Stopani Scheda tecnica Titolo : Io sono Nove Autore : Federico Stopani Edi...