Lettori fissi

sabato 11 novembre 2017

Recensione: La collina dei conigli di Richard Adams



                                              















                                                             EDIZIONE 1972
EDIZIONE 2013

                                               SCHEDA TECNICA


Titolo: La collina dei conigli

Autore: Richard adams

Editore: BUR

Pubblicazione: 1 Edizione 1972 ; edizione attuale 2013

Pagine : 453

                                            Gradimento



La collina dei conigli è un romanzo di Richard Adams scritto nel 1972 e con il seguito dal titolo La collina dei ricordi datato 1996.
Come dice il titolo stesso, "la collina dei conigli", il romanzo racconta la storia di un gruppo di conigli in fuga dalla loro conigliera per un grave pericolo, alla ricerca di un posto tutto loro nel mondo, un posto dove vivere in pace e creare anch’essi una loro casa.
Il viaggio incomincia una mattina di un maggio qualsiasi, quando

Quintilio, un coniglio dai doni profetici ha una premonizione di
pericolo imminente e convince suo fratello Moscardo ad andare in
esplorazione alla ricerca di indizi. Ad un certo punto, i due conigli
si imbattono in un cartello piantato da alcuni umani e da quel momento hanno inizio tutte le loro peregrinazioni alla ricerca di
una vita migliore.
“In quel punto, la terra era stata smossa di fresco, e fra l’erba ce
 n’eran due mucchietti. Un paio di pali robusti, redolenti di creosoto e di vernice, piantati nelle buche, torreggiavano sopra la siepe, alti quanto gli agrifogli. E la tabella a essi fissata stampava un’ombra lunga sul prato. Accanto a uno dei pali eran rimasti un martello e alcuni chiodi.”
Ma non tutti i conigli decidono di avventurarsi e di seguire Moscardo e Quintilio; in pochi lo fanno.  
“«Guarda!» disse d’un tratto Quintilio.
 «Eccolo là, Moscardo, il posto che fa per noi. Colline alte e solitarie, dove il vento porta con sé rumori lontani e la terra è asciutta come paglia nel granaio. Là noi dovremo abitare. Là bisogna che andiamo.»”
Tra essi, ricordiamo Parruccone, un gran combattente e sprezzante del pericolo che saprà essere l’arma in più in molte occasioni.

"Parruccone lo colpì con due sventole sul muso, quindi sentì la
terza sfiorargli i baffi, poiché l’altro balzava all’indietro. Lo sentì
respirare affannato, sopra il mucchio di terra. Parruccone, con il
sangue che gli colava dall’orecchio e dalla schiena, senza cedere di
un palmo di terreno, attese.”
Argento, anche lui valoroso combattente e nipote di Trearà.
Chiamato così per la sua pelliccia grigia chiazzata di bianco.
 Dente di Leone il racconta storie del gruppo, il cui compito sarà
quello di tenere su il morale con le storie di El-ahrairà, il padre di
tutti i conigli e il suo compagno Ravascuttolo.

Dente di Leone guardo Nicchio e capì cosa l’altro intendesse.
Soffocando le proprie paure – la paura di quel luogo desolato, dei
gufi che s’udivano tornare ai loro nidi dopo la caccia notturna,
degli acri odori d’animali selvatici che sembravan venire da poco
lontano – cominciò a raccontare".

Mirtillo, il coniglio dalla grande intelligenza e infine Nicchio,
l’elemento che leggendo può ritenersi l’anello debole della catena,
ma per me rimane il personaggio più riuscito nel suo piccolo.
Nicchio infatti dal mio punto di vista è il personaggio a percorrere 
più strada . La sua avventura incomincia quando è poco più che un coniglio mingherlino timorato di tutto…

“Nicchio era molto piccolo, e pauroso, sicché gli amici avevan avuto il loro daffare a persuaderlo. Alla fine aveva aderito,dopo molte esitazioni. Era tuttora pieno di dubbi, per le incognite d’oltre-conigliera, però aveva deciso di star sempre vicino a Moscardo, e fare quello che diceva lui: era il modo migliore per evitare guai.

… e finisce per diventare un coniglio meno impaurito. Un coniglio
che impara a convivere con le sue paure e a superarle…
Durante la lettura avrei voluto più di una volta entrare nel libro 
 solo per rassicurarlo che tutto sarebbe andato bene, come ad esempio quando Moscardo decise di andare in esplorazione alla fattoria e decide che sia lui ad accompagnarlo. Ho letto quelle pagine con l’ansia che potesse succedere qualcosa al povero Nicchio e maledicendo Moscardo se gli fosse successo qualcosa!!
Al gruppo si uniscono di volta in volta altri conigli, tra cui
Pungitopo e Campanula, unici sopravvissuti della conigliera da cui i
nostri eroi sono partiti per il loro viaggio della speranza.
“Mi conosci?» domandò Moscardo. Ma prima che quello potesse rispondere, riecco Dente di Leone, seguito da Parruccone. Questi guardò un momento Pungitopo, poi si accovacciò davanti a lui, strofinando i nasi.
«Pungitopo, sono Sglaili» disse. «Mi chiamavi.»
Pungitopo non rispose, seguitava a guardarlo fisso. Parruccone
 volse il capo. «Chi è venuto con lui disse. «Ah sei tu, Campanella.
In quanti siete?»
«Noi due soli» rispose Campanula. Stava per soggiungere altro,
quando parlò Pungitopo".
Moscardo e il suo gruppo hanno una lunga strada da percorrere e tanti ostacoli da superare .

Riusciranno a sopravvivere e raggiungere i propri obiettivi?


Risultati immagini per immagini conigli in fuga

Ho letto il libro tutto di un fiato, dopotutto è impossibile non
rifare per Moscardo e il suo gruppo.
L'autore, Richard Adams,  attraverso la storia e la figura di questi  insoliti protagonisti, riesce a trasmettere fin dalle prime righe,
senza mai annoiare, un concetto tra i più preziosi che l’essere
umano e l’animale stesso possano desiderare nella vita: la libertà.

La libertà di poter decidere.
La libertà di poter vivere come si vuole.
 La libertà di poter decidere con chi creare una famiglia.
 La libertà di poter accettare o meno le idee degli altri.
 Troppo spesso ormai questa parola, libertà, è negata ai giorni nostri ed è per questo che onestamente mi sento di consigliare la lettura di questo libro a tutti, sia grandi che bambini.
Ciò che mi ha incredibilmente colpita sono principalmente due
aspetti: 
 - le storie narrate da Dente di Leone, su El-ahrairà, il padre di tutti conigli e il suo compagno Ravascuttolo. Tutte molto belle e con filo
 logico e una morale collegato con la storia. La mia preferita è quella di El-ahrairà e il Coniglio Nero di Inlè.
 
-la descrizione dell’autore della natura illuminata dalla luce della

 luna che voglio riproporre a voi lettori di questa recensione.

Scusate se il pezzo è un po' lunghetto, ma leggendolo, spero, che

anche voi ne resterete  affascinati quanto me:

“La luna piena, alta ormai nel cielo a oriente, inondava
l’altura solitaria del suo blando chiarore. Per noi, la luce del
 giorno non è tanto ciò che fuga le tenebre notturne, quando lacondizione naturale della terra e del cielo, sia nuvolo o
 sereno. Se pensiamo alle colline, pensiamo al loro aspetto diurno, così come pensiamo a un coniglio con la sua pelliccia addosso. Ci sarà chi si figura lo scheletro all’interno del cavallo, ma per lo più non avviene così: quindi di solito non ci figuriamo le colline senza luce diurna, benché la luce non sia parte integrante di esse, come la pelle è parte del cavallo. Noi diamo per scontata la luce del giorno, quindi non ci facciamo caso. Ma il chiardiluna è diverso. È incostante. La luna ha le sue fasi, cala e ritorna a crescere. Le nuvole l’oscurano più di quanto non oscurino il sole. L’acqua ci è necessaria, una cascata no. Costituisce un in-più, un bell’ornamento. Della luce diurna abbiam bisogno, quindi ne abbiamo un concetto utilitaristico, del lume della luna no. Quando c’è, non soddisfa una necessità. Esso trasforma le cose: si posa su una pendice e separa un filo d’erba dall’altro; d’un mucchio di foglie secche, fa qualcosa di misterioso; scintilla su un ramoscello bagnato, e la luce sembra latte. I suoi raggi si versano, candidi e netti, fra i tronchi degli alberi, e il loro chiarore si fa via via immateriale, per svanire nei recessi della boscaglia. Al chiardiluna, un campo d’avena, folto e arruffato come una criniera, sembra una baia solcata dalle onde, che s’accavallano correndo al lido. La macchia invece è così intricata che neanche il vento la muove, però sembra che sia il chiardiluna a conferirle quell’immobilità. Noi non diamo il chiardiluna per scontato. È come la neve, o come la guazza una mattina di luglio. Non rivela bensì cambia ciò che illumina, ciò che riveste. Quella luce, d’intensità tanto inferiore alla luce diurna, è qualcosa che si aggiunge al paesaggio, alla collina, per donarle un aspetto singolare, un nonsoché di meraviglioso, che dovremmo ammirare finché dura, perché fra breve sarà già svanito.

Risultati immagini per immagini luna piena

Il libro è grandioso, di grande effetto proprio grazie all'utilizzo di un linguaggio descrittivo nei minimi particolari. Una favola per bambini che fa sognare noi adulti. 

Buona lettura a tutti/e

 
RECENSIONE SCRITTA DA VALENTINA FONTAN
 

 


venerdì 10 novembre 2017

Spazio nuovi autori: Recensione "Romanzo Disumano" di Alessio Pecoraro






                                                   SCHEDA TECNICA


Titolo: Romanzo disumano

Autore: Alessio Pecoraro

Editore: Nulla Die

Pagine : 199

Pubblicazione: 27 Febbraio 2017


                                                             Gradimento






Ho terminato la lettura del romanzo da qualche giorno e prima di accingermi a scriverne la recensione, ho preferito metabolizzare le emozioni scaturite dalla lettura.

Non è facile recensire “Romanzo disumano” di Alessio Pecoraro, in quanto non presenta una trama scontata ma  trattasi di un libro di una complessità non indifferente in cui si incardina un livello da meta-libro e di cui è difficile specificarne il genere.
Osservate bene la copertina del romanzo perché fondamentale per comprendere  il significato di ciò che scrivo e di ciò che l’autore  ha voluto trasmettere raccontando questa storia .

Il romanzo è come se fosse un’opera teatrale, una storia decisamente inusuale , in cui i protagonisti vivono la loro vita e la loro esistenza in tre atti differenti seppur incastrati tra loro. Questa particolarità strutturale inizialmente potrebbe creare confusione al lettore in quanto riesce difficile ad incastrare i personaggi in un ‘unica catena; ma proseguendo con la lettura, il quadro si schiarisce e si definiscono le varie parti.
I protagonisti del romanzo sono:  Max, Jorge e Cleo, tre persone differenti uniti dalla passione per il teatro e per le arti.  
Iniziamo a conoscere la loro storia e seguiamo il filo teso dall’autore per capire dove ci condurrà.

Vi ricordate il film Disney “A Christmas Carol”  con lo scorbutico  finanziere avaro ed egoista  Ebenezer Scrooge, che durante la notte sogna tre spiriti, quello del Natale passato, del Natale presente e del Natale futuro?
Bene è esattamente quello che succede ai nostri personaggi , anche se cambia l’atmosfera e il luogo. I tre spiriti sono qui rappresentati dal presente, ( sbornie, eccessi, avventure) ; passato ( infanzia  e adolescenza) ; futuro ( la Morte) .

Lo spirito del Futuro si presenta ai tre personaggi in momenti e ambienti diversi :
-Max si trova in un grande teatro in cui i personaggi secondari della sua vita che fungono da spettatori sono tutti coloro la cui presenza ruota intorno alla sua esistenza .

“Platea e loggioni , tutti gli occhi della gente sono su di me. […] ho paura . Mi sposto sotto il loggione centrale, accanto all’entrata della platea…alzo la testa e vedo la gente affacciarsi dai balconcini : molti indicano la scena dove c’è ancora Lei che mi tende la mano…[…]

-Jorge amico di vecchia data di Max,  la incontra  in una grande biblioteca  in cui i libri sono catalogati e custoditi in base “ ai nomi di chi deve ancora nascere e di quelli già nati”.

“Quindi me ne indica uno dove sul dorso c’era scritto “Jorge”.
-Prendilo – mi ha detto. E io l’ho preso
-Sfoglialo- Mi dice.
-Era il libro della mia vita. Ogni pagina era un periodo della mia vita quello”.

 -Cleo, fidanzata di Max, dipinge su una tela una donna simile alla "donna" conosciuta da Max nel teatro.  Sarà solo una coincidenza? No, perché quella donna nel quadro la risucchia nel suo mondo e le fa conoscere la "sua vera anima"; quell’anima che lei nasconde al mondo e a se stessa .
“E’ stata appena inghiottita dal dipinto , risucchiata da un mulinello di colori della tela che l’ha catturata come se fosse stato un retino per farfalle” .
“Mi ha rinchiuso dentro un albero , dice che deve insegnarmi a capire …altrimenti rinsecchirò come quell’albero . Ho promesso che le darò ascolto d’ora in poi …mi ha perdonato ridandomi la vita.
In tutti e tre i casi , l’incontro con la Morte percorre un tempo di soli 10 secondi ; un breve lasso di tempo in cui i personaggi vedono scorrere lungo i loro occhi, tutta la loro vita come spettatori e non come protagonisti.
Risultati immagini per immagini teatro

La lettura del libro parte in sordina ma prende velocità man mano che si scorrono le pagine.
Romanzo intenso a ritmo cadenzato grazie al linguaggio articolato e complesso che sfocia  in aspetti psicologici e filosofici come la Misantropia; termine  ripetuto con frequenza per tutto il capitolo come se fosse una musica stonata tale da  disturbarne la lettura al lettore.
Ma forse l’intento dell’autore è proprio questo: disturbare per far riflettere.
L’intensità del romanzo perde la sua forza nell’uso spropositato  dei suoni onomatopeici  (utilizzati per imitare il battito del cuore)  e nell’utilizzo di un linguaggio iniziale scurrile  e volgare.
Ma il merito dell’autore secondo me, (che gli ha fatto guadagnare le mie 5 stelline)  è  di esser riuscito a stabilire un rapporto con me lettrice , creando un dialogo continuo dall’inizio alla fine , compreso i ringraziamenti che di solito non leggo mai; ma fortunatamente, stavolta mi sono spinta fin là e non me ne pento.
Quindi , a mio parere, in questo libro, più che raccontare una storia, "l’autore – narratore", affronta questioni psicologiche riguardanti le scelte più profonde di ciascuno di noi, comprese le sue personali , racchiuse nei ringraziamenti rivolti al fratello che lo guarda da lassù:
" A lui dedico l'intero romanzo, tutte le virgole e i punti di questa storia.
A lui dedico l'odore della carta che avrebbe amato annusare. [...]
A lui dedico i miei pianti in solitudine, il desiderio di averlo ancora accanto, gli abbracci che non gli ho mai dato e le parole che non gli ho mai dette. [...]"
Libro profondo che mi ha emozionato e risvegliato sensazioni che pensavo di aver represso;  tutto ciò senza rendermene conto. Alla fine della lettura ho rivisto la mia anima riflessa nello specchio : la sua immagine “nuda” senza barriere né barricate.
Sarà questo l’obiettivo dell’autore?
Non posso dirvi di più per non spoilerare , sono certa che mi odiereste se lo facessi.
Leggete il libro, aprite il vostro cuore e la vostra anima e capirete senza ombra di dubbio il messaggio che l’autore Alessio Pecoraro vuole far giungere a tutti i suoi lettori.
Certamente essendo un autore emergente ha tanto da correggere, riprendere e migliorare; ma ci troviamo di fronte ad un autore che ha tanto da offrirci e da comunicarci.
Chiudo il sipario su questa storia riportando l'ultima pagina del romanzo:

" Si chiude il sipario, Signori e Signore. Potete pure uscire dal vostro teatro, dal vostro piccolo regno. Prego, liberate le poltrone e i loggioni. Andate ad esplorare la vostra vera vita , quella che non vi fa solo esistere , ma vivere. Lasciate i vostri posti fatti di sogni a chi è ancora troppo umano.
Insisto, Signore e Signori, uscite fuori nel mondo .
 Sulla Terra...
Si sono conclusi i tre atti di questa storia. Bizzarra. Assurda.
Di fantasia?
Chissà che tremori avreste se vi dicessi che forse è tutto vero...
[...] Diventate disumani.
Esserlo non è dispregiativo.
Anzi, vuol dire non voler aver nulla a che fare con l'umanità.
L'umanità è solo il giusto mezzo tra follia e saggezza.
Quindi siate solo folli o solo saggi.
Non essere degni dell'umanità vuol dire non accettare le regole malate e logore degli uomini.
Vuol dire essere diversi, nuovi, sorprendenti.
Disumani appunto.
Siatelo.



Novità in edicola: esce oggi 10 Novembre 2017 "Quando tutto inizia" di Fabio Volo



Da oggi in edicola il nuovo romanzo di Fabio Volo "Quando tutto inizia " edito Mondadori







                                                   SCHEDA TECNICA


Titolo: Quando tutto inizia

Autore: Fabio Volo

Editore: Mondadori

Pagine : 180

Pubblicazione: 10 Novembre2017

Genere: Narrativa contemporanea

Formato disponibile: Kindle ; Copertina flessibile

Prezzo: Kindle 9.99 ; Copertina f. 16.15 Euro



Silvia e Gabriele si incontrano in primavera, quando i vestiti sono leggeri e la vita sboccia per strada, entusiasta per aver superato un altro inverno. La prima volta che lui la vede è una vertigine. Lei non è una bellezza assoluta, immediata, abbagliante, è il suo tipo di bellezza. Gli bastano poche parole per perdere la testa: scoprire che nel mondo esiste qualcuno con cui ti capisci al volo, senza sforzo, è un piccolo miracolo, ti senti meno solo. Fuori c'è il mondo, con i suoi rumori e le sue difficoltà, ma quando stanno insieme nel suo appartamento c'è solo l'incanto: fare l'amore, parlare, essere sinceri, restare in silenzio per mettere in ordine la felicità. Fino a quando la bolla si incrina, e iniziano ad affacciarsi le domande. Si può davvero prendere una pausa dalla propria vita? Forse le persone che incontriamo ci servono per capire chi dobbiamo diventare, e le cose importanti iniziano quando tutto sembra finito.

Questo libro racconta una storia d'amore, ma anche molto di più. I sentimenti sono rappresentati nelle loro sfumature e piccole articolazioni con la semplicità e l'esattezza che rendono Fabio Volo un autore unico e amatissimo dai lettori italiani e non solo. Sullo sfondo di una narrazione che trascina fino all'ultima pagina c'è la sempre più difficile scelta tra il noi e l'io, tra i sacrifici che facciamo per la nostra realizzazione personale e quelli che siamo disposti a fare per un'altra persona, per la coppia o la famiglia. La differenza di dimensione tra essere felici ed essere felici insieme.


giovedì 9 novembre 2017

Uscite libri 9 Novembre 2017







1) Sfida totale di Tom Clancy



Un missile balistico intercontinentale che impatta nel mar del Giappone. Un ex agente della CIA ucciso a Ho Chi Minh e una valigetta di documenti contraffatti che scompare. Le tessere del puzzle ci sono tutte, ma serve tempo per assemblarle. Tempo che il presidente Jack Ryan, suo figlio Jack Jr e la sua squadra di uomini scelti non hanno. La sfida che Ryan deve affrontare, mentre si trova nel pieno del suo secondo mandato, di fronte a uno scacchiere geopolitico in continuo mutamento, non è del tutto inattesa, ma stavolta la posta in gioco è terrificante. La Corea del Nord è in mano al giovane e paranoico Choi Ji-hoon, che fin dalla morte del padre ha un'unica, inquietante ossessione: vuole procurarsi un arsenale nucleare per colpire al cuore gli Stati Uniti, e con l'aiuto di alcuni agenti doppiogiochisti francesi e inglesi si sta avvicinando all'obiettivo. L'isolamento politico e le sanzioni internazionali hanno finora frustrato le sue ambizioni, e la scoperta del più ricco giacimento al mondo di terre rare potrebbe d'un tratto trasformare lo scenario e rendere più labile che mai la pace nel mondo. Bisogna agire, alla svelta. Non escludere nessuna opzione e mettere in campo gli uomini migliori. Jack Ryan è pronto a tutto, anche a una sfida totale. Tom Clancy ci trascina in un techno-thriller ad alto tasso adrenalinico, in un mondo da incubo sull'orlo della guerra nucleare che assomiglia in maniera spaventosa alla nostra realtà.


2) La figlia modello di Karin Slaughter



Sono passati ventotto anni da quando una brutale aggressione ha sconvolto l’adolescenza di Charlotte e Samantha Quinn. Quel giorno la loro madre è stata uccisa, il padre, un noto avvocato difensore, non si è mai ripreso del tutto dalla tragedia e a poco a poco la famiglia si è disintegrata.
Charlie ha cercato di andare avanti con la propria vita, ha seguito le orme del padre e da brava figlia modello lavora con lui nel suo studio legale, ma i segreti legati a quella terribile notte nel bosco continuano a tormentarla.

Poi un gesto di inspiegabile violenza sconvolge la monotonia di Pikeville, la tranquilla cittadina di provincia in cui vive: una ragazza ha aperto il fuoco nel corridoio della scuola, uccidendo il preside e ferendo una compagna.
Per Charlie è come precipitare in un incubo. E non solo perché il primo testimone ad arrivare sulla scena del crimine è lei. Ciò che è accaduto l'ha colpita profondamente, spingendola a convincere il padre a occuparsi del caso. Ma l'ha anche riportata indietro nel tempo, a quel passato cui si illudeva di essere sfuggita.
Perché ciò che ha nascosto per quasi trent'anni si rifiuta di rimanere sepolto...
Un thriller psicologico agghiacciante, che lascia il lettore completamente spiazzato di fronte alla verità.


3) Era il mio migliore amico di Gilly MacMillan



Noah Sadler e Abdi Mahad sono due amici inseparabili. Per questo motivo, quando il corpo di Noah viene trovato in un canale di Bristol, il silenzio di Abdi è inspiegabile. Perché non parla? Il detective Jim Clemo è appena tornato dopo un congedo forzato che l’ha allontanato dal suo ultimo caso e la morte di Noah sembra l’incidente perfetto con cui tenerlo occupato. Ma ben presto quello che sembrava un gioco tra ragazzi finito molto male si trasforma in un caso che accende il dibattito pubblico: Noah è inglese, Abdi un rifugiato somalo. La tensione sociale, la paura e la rabbia cieca degenerano velocemente a Bristol, mentre le due famiglie combattono per ottenere le risposte che cercano. Non sanno quanto sarà lunga la strada per capire che cosa è successo davvero, né sono preparate all’orrore che dovranno affrontare. Perché la verità spesso può fare molto male…





4) Uomo e donna di Wilkie Collins



Anne Silvester, giovane e raffinata, è accolta come istitutrice presso la famiglia di Lady Lundie, amica d'infanzia della sua sfortunata madre, e diviene inseparabile dalla figlia di lei, Blanche. Quando il nobile Geoffrey Delamayn, aitante sportivo da tutti idolatrato per le sue doti atletiche ma privo di cervello, la seduce compromettendone la reputazione, Anne, pur non amandolo, è costretta a cercare di salvare il proprio onore progettando un matrimonio segreto. Ma si trova in Scozia, e qui le leggi sul matrimonio sono così ambigue e inconsistenti che finisce con l'essere accusata di aver sposato Arnold, il fidanzato della sua cara amica Blanche. Dopo una serie di colpi di scena, la verità verrà ristabilita, ma per Anne si rivelerà la peggiore delle condanne: Geoffrey, infatti, minato nel fisico e nello spirito dal troppo allenamento sportivo, decide di tenerla segregata in casa finché non avrà trovato il modo di ucciderla per essere libero di sposare una ricca ereditiera. In un'atmosfera sempre più cupa e claustrofobica, il romanzo scivola lentamente verso la tragedia, dominato dalla figura sinistra e inquietante di Hester Dethridge, l'anziana cuoca muta dal passato oscuro e terribile alla quale è affidato il compito di tirare le sorti della vicenda. Pubblicato nel 1870, "Uomo e donna" combina il ritmo serrato e la trama ben congegnata dei romanzi più famosi di Collins con la critica sociale, scagliandosi contro le contraddizioni delle leggi vigenti sul matrimonio e sulla proprietà e contro una generazione che ha abbandonato l'affinamento dell'intelletto per dedicarsi al culto dei muscoli e alla pratica di sport violenti.


5) Il cacciatore silenzioso di Lars Kepler


È da poco calata la notte quando Sofia entra nella grande villa fuori Stoccolma dove l'aspetta il suo cliente. Un cliente molto facoltoso, ma per lei nuovo. Forse è per questo che Sofia avanza circospetta come un animale selvatico. Mentre percorre lentamente l'ampio salone buio, Sofia non immagina chi sia veramente l'uomo che l'ha scelta per quella notte, né che di lì a poco si troverà faccia a faccia con il terrore. Perché un killer spietato e meticoloso, che non lascia tracce né indizi, è entrato in azione ed è pronto a colpire ancora. Restringere la cerchia delle potenziali prossime vittime è un autentico incubo per le forze dell'ordine, perché nel mirino del killer potrebbero esserci personalità molto in vista nel Paese. Ma agire allo scoperto potrebbe avere conseguenze terribili. Per risolvere l'enigma, alla polizia non resta che richiamare Joona Linna, l'ex commissario che da due anni si trova rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Kumla per un vecchio conto in sospeso.


6) Il silenzio uccide di Dean Koontz




Dopo aver perso suo marito, Jane Hawk è una donna a pezzi. Giovane marine pluridecorato, Nick è morto suicida, lasciando ai suoi cari un biglietto agghiacciante al quale la moglie non riesce a rassegnarsi. Convinta che Nick non avrebbe mai potuto compiere un gesto simile e abbandonare da un giorno all’altro lei e il piccolo Travis, Jane è decisa a scoprire la verità, costi quel che costi. Lasciato il lavoro, si immerge anima e corpo in un’indagine serrata per capire cosa si nasconda dietro l’allarmante aumento del tasso dei suicidi in America. Suo malgrado, però, si ritrova a scoperchiare un terrificante vaso di Pandora e a trasformarsi nella fuggitiva numero uno di potenti e spietati nemici senza volto né nome, custodi di un delicato segreto e pronti a far fuori chiunque intralci il loro cammino. La cospirazione implacabile e senza scrupoli che ordiscono per costringerla al silenzio non sembra tuttavia sufficiente a fermare una donna intelligente e coraggiosa come Jane, guidata da una rabbia nata dall’amore che i suoi nemici non sono in grado di provare né comprendere... Determinazione, adrenalina e suspense per una storia che con passo silenzioso condurrà ad un’amara scoperta.


7) Breaking news di Frank Scatzing



Afghanistan, 2008. È l'occasione della sua vita, lo scoop che lo farà entrare nell'empireo dei giornalisti d'inchiesta: essere testimone diretto del blitz che dovrebbe portare alla liberazione di tre occidentali sequestrati dai talebani. È un azzardo, eppure Tom Hagen deve scommettere. E perderà. Tel Aviv, 14 maggio 1948. Quando David Ben Gurion annuncia la nascita dello Stato d'Israele, per Yehuda Khan e Arik Scheinerman è un sogno che si realizza. Giovani, istruiti e ambiziosi, non vedono l'ora di mettersi al servizio del loro Paese. Yehuda, che studia agraria, vuole rendere fertile il deserto; invece Arik pensa alla carriera militare e, chissà, magari anche a quella politica: un giorno, Israele avrà bisogno di un leader forte e carismatico che possa realizzare un altro sogno. La pace. Tel Aviv, 2011. Da quella maledetta notte di tre anni prima, da quel blitz che, per colpa sua, era finito in tragedia, Tom Hagen si sente un fallito, come uomo e come giornalista. Finché non si materializza davanti a lui una preziosa, forse unica, occasione di riscatto: la possibilità di pubblicare un dossier sulle attività illegali del governo israeliano. Hagen sa che quel dossier è come un fiammifero gettato nella polveriera del Medio Oriente. Ma non può immaginare la violenza dell'esplosione che lo travolge: nel giro di poche ore, si ritrova solo, in fuga, braccato da spie e assassini...






1) Non basta dirmi ti amo di Daniela Volontè



Durante le feste, l’aeroporto JFK di New York è persino più affollato del solito. A causa delle abbondanti nevicate, poi, tutti gli aerei sono in ritardo, compreso quello che dovrebbe riportare Beatrice in Italia. Durante l’interminabile attesa, un passeggero ha un infarto e Beatrice si ritrova a soccorrerlo tempestivamente con l’aiuto di un uomo con una cicatrice sul viso. Si chiama Callan ed è di origine inglese. Seppure per poco, l’intensità di quei momenti li ha avvicinati, ma l’annuncio dei voli richiama entrambi alle proprie vite e Beatrice torna in Italia dal fidanzato, Matthias, che ha in serbo per lei un’inaspettata proposta di matrimonio. I preparativi la inghiottono, insieme ai conflitti con l’ingombrante suocera e con suo fratello, che non vede di buon occhio le nozze. Beatrice ha quasi dimenticato l’episodio all’aeroporto, quando riceve il messaggio di Richard, l’uomo che ha salvato: ha organizzato un weekend in Toscana con le due persone a cui deve la vita. In pochi giorni tutto cambia e Beatrice dovrà prendere decisioni difficili pur di seguire il suo cuore. Sarà pronta a lasciarsi andare?



2)Il mercante di seta di Liz Trenow



Gli amori proibiti sono sempre i più affascinanti
Ispirato a un'incredibile storia vera
Londra, 1760. La vita di Anna Butterfield sta per cambiare per sempre. Rimasta orfana di madre è costretta ad allontanarsi dalla sua casa natale per essere introdotta nella società londinese. Abituata alla pace del verde Suffolk, la metropoli è fin troppo grande e caotica per lei. In più gli zii sono rigidi e le impongono abitudini consone al loro status sociale. Un giorno Anna, guidata dalla sua passione per la pittura e dopo essere uscita di nascosto da casa, si ferma davanti a un banco di fiori al mercato e si mette a ritrarre ciò che vede. Quel disegno finisce tra le mani di Henri, un tessitore di seta di origini francesi, giunto nella capitale in cerca di fortuna. È l’inizio di un idillio artistico: Henri, colpito dalla bellezza dell’opera di Anna, decide di utilizzarla per le sue nuove creazioni. Eppure il destino di Anna è un altro, lontano dal tormentato mondo dell’arte. Lo zio, infatti, vuole sistemarla facendole sposare un giovane e ricco avvocato. Anna ed Henri dovranno lottare per difendere il loro amore clandestino e le loro aspirazioni.
Ispirato a eventi e personaggi storici realmente esistiti, Liz Trenow fa rivivere un’epoca segnata da persecuzioni religiose, tensioni razziali e rivolte sociali, e dipinge l’appassionante affresco di una storia d’amore travolgente e indimenticabile.
La commovente storia di un amore proibito che sfida le convenzioni sociali






1)  Quando di Walter Veltroni


Giovanni si risveglia dal coma nel luglio del 2017. Aveva vent'anni quando la sua vita si interruppe. L'ultimo ricordo, prima dell'incidente, è in piazza San Giovanni, il 13 giugno 1984. Insieme al padre e alla fidanzata sta partecipando al dolore collettivo per la morte di Enrico Berlinguer. Dopo oltre trent'anni la vita ricomincia. Giovanni rinasce, adulto. Tutto è cambiato. Si trova in un nuovo secolo, in un nuovo millennio. Non c'è più il mondo che ha lasciato: i partiti, gli stati, i personaggi. Il modo di vivere, di sapere, di comunicare è stravolto, per lui un universo ignoto. Giovanni è come un bambino cinquantenne. Deve imparare una vita inedita e conoscere, accettandolo, il destino di chi ha amato quando ne aveva venti. Ad aiutarlo a rinascere ci sono Giulia, la suora tormentata che l'ha accudito per buona parte della degenza, Daniela, la psicologa dalla malinconia sottile, e suo figlio Enrico, ragazzino saggio e disilluso. Quando non celebra solo la memoria collettiva di un'epoca lontana ma radicata nelle coscienze. È il racconto del presente, meraviglioso e terribile, riconosciuto con la nitidezza di occhi che lo incontrano per la prima volta. È il romanzo per ognuno di noi: per chi ha vissuto, senza mai sentirsi solo, la forza di un ideale oppure lo ha mancato per ragioni anagrafiche e ne avverte la potenza o il rimpianto. Quando è la storia di una vita rammendata, è un romanzo di politica e d'amore, scritto con leggerezza e passione.


2) Oltre l'inverno di Isabel Allende




Brooklyn, ai giorni nostri. Durante una tempesta di neve, Richard Bowmaster, professore universitario spigoloso e riservato, tampona la macchina di Evelyn Ortega, una giovane donna emigrata illegalmente dal Guatemala. Quello che sembra solo un banale incidente prende tutt'altra piega quando Evelyn si presenta a casa del professore per chiedere aiuto. Smarrito, Richard si rivolge alla vicina, che conosce a malapena, Lucia Maraz, una matura donna cilena con una vita complicata alle spalle. Lucia, Evelyn e Richard, tre persone molto diverse tra loro, si ritrovano coinvolte in un thriller dalle conseguenze imprevedibili. Tre destini che Isabel Allende incrocia per dare vita a un romanzo molto attuale sull'emigrazione e l'identità americana, le seconde opportunità e la speranza che, oltre l'inverno, ci aspetti sempre un'invincibile estate.






3) Mai dimenticare di Michel Bussi



«Incontrate una bella ragazza sul ciglio di una scogliera? Non tendetele la mano! Potrebbero credere che l’avete spinta». È quello che succede a Jamal Salaoui, trentenne sportivo con una protesi di carbonio al posto della gamba sinistra, che ciò nonostante si allena ogni giorno correndo su e giù per le bianche scogliere di Yport, grazioso paesino affacciato sulla Manica dal lato francese, con l’obiettivo di essere il primo atleta portatore di handicap a partecipare all’Ultra-Trail del Monte Bianco, la più dura corsa campestre del mondo.
Il suicidio della ragazza interrompe i suoi progetti. La incontra, bellissima e disperata, in cima alla scogliera, cerca di salvarla, ma lei si butta lo stesso, e quando Jamal scende alla spiaggia, centoventi metri più in basso, viene accusato di essere stato lui a ucciderla.
Qual è la verità? Chi è l’assassino? Lo sapremo dopo una girandola di colpi di scena come solo Michel Bussi, maestro dell’alchimia e della manipolazione, dell’emozione e della suspense, sa orchestrare.


4) Quaderni di Lanzarote di Josè Saramago



Per le furibonde polemiche suscitate dalla pubblicazione del suo libro «Vangelo secondo Gesù Cristo» apparso nel 1991, José Saramago decise di trasferirsi, in una sorta di autoesilio, dal Portogallo a Lanzarote, nelle Canarie. Qui lo scrittore lusitano comincia a tenere, negli anni tra il 1993 e il 1997, una sorta di diario quotidiano, che andrà a confluire nei «Quaderni di Lanzarote». Vere e proprie lettere indirizzate alla moglie Pilar, agli amici più intimi e agli scrittori incontrati nel corso di una vita letteraria, costruiscono un vero e proprio universo sentimentale, in cui traspare la vena più personale e riservata del grande scrittore. Sono anni importanti nella sua evoluzione perché precedono di pochissimo l'attribuzione del premio Nobel (che avverrà nel 1998) al suo lavoro. Diversi sono i temi che compaiono in questi «Quaderni»: dalla tinteggiatura del pavimento ai tanti amici a quattro zampe, che troveranno sempre nella sua casa un'occasione di ristoro e di cura. Accanto alla presenza della moglie Pilar hanno spazio anche molte riflessioni sulla scrittura. Infine, non può essere certo dimenticata la bellezza del paesaggio, dell'isola di Lanzarote e delle Canarie.


5) Il leone d'oro di Wilbur Smith



Africa orientale, seconda metà del diciassettesimo secolo. Hal Courteney incarna la quintessenza di una vita vissuta pericolosamente: ha per moglie una nobile guerriera etiope che combatte al suo fianco, ha da parte un cospicuo tesoro e ha un ancor più cospicuo numero di nemici. Hal è convinto di aver seppellito per sempre il peggiore di questi, l'Avvoltoio, il responsabile dell'ingiusta condanna di suo padre. Ma l'uomo è invece sopravvissuto e, benché sfigurato e mutilato, è più combattivo che mai: l'unico scopo della sua vita ormai è uccidere Hal e la moglie.









6) Molly. La gatta che sapeva amare di Melissa Daley



Quando Molly, una bella gatta tigrata di due anni, è costretta a lasciare la sua anziana padrona, il mondo si trasforma in un luogo cupo e ostile. Ma Molly non è tipo da arrendersi, e si mette alla ricerca di un nuova casa, anche a costo di cambiare città... Dopo aver vagato per giorni e giorni, ormai rassegnata a una vita randagia, il destino la fa incontrare con Debbie, una giovane donna che senza esitazioni si prende cura di lei. Anche Debbie è infelice: separata dal marito, con una figlia adolescente, si è da poco trasferita in una piccola cittadina dove gestisce un bar sull'orlo del fallimento. Neppure l'amicizia con John, uno dei pochi ad avere accolto con calore il suo arrivo, sembra risollevarle l'umore. Ma anche Debbie non è tipo da arrendersi, e quando Molly dà alla luce quattro magnifici gattini, Debbie lo prende come un segno del destino: perché non trasformare il suo vecchio e malandato bar in un allegro e vivace Cat Café! La vita regala infinite possibilità di cambiamento, basta saperle riconoscere, anche se a volte si presentano a quattro zampe e col pelo arruffato.

L'esordio letterario di Alexandrea Weis Dal 28 Marzo "Dalla prima all'ultima pagina"

L'esordio letterario di Alexandrea Weis Dal 28 Marzo "Dalla prima all'ultima pagina"  Delrai Edizioni Alexand...