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giovedì 22 giugno 2017

Rubrica nati oggi: Dan Brown




Il 22 GIUGNO 1964 nasceva Dan Brown .

Dan Brown  è uno scrittore statunitense di romanzi thriller.  Con più di 200 milioni di copie vendute è tra gli autori thriller più popolari e di maggior successo degli ultimi tempi.


 I suoi romanzi sono stati tradotti in più di 56 lingue eccoli qui elencati secondo la data in cui sono stati scriit; data che non corrisponde alla data di pubblicazione, forse perchè Dan Brown, non pensava che i suoi romanzi diventassero dei bestseller:

  • Crypto (Digital Fortress) (1998)

Washington. La trentottenne Susan Fletcher, brillantissima mente matematica e responsabile della divisione di crittologia dell'NSA (National Security Agency), viene convocata d'urgenza nell'ufficio del comandante Strathmore. Qualcuno ha realizzato un programma capace di "ingannare" il più sofisticato strumento informatico di spionaggio al mondo, un supercomputer che può decodificare qualunque testo cifrato a una velocità strabiliante. Pochissimi conoscono l'esistenza di questa macchina, ideata per contrastare le nuove minacce alla sicurezza nell'era di Internet e in grado di controllare la posta elettronica di chiunque. La stessa NSA, nata per proteggere le comunicazione del governo americano e intercettare quelle delle potenze straniere, opera in semiclandestinità, al di fuori del controllo pubblico. Susan non si stupisce quando viene a sapere che "Fortezza Digitale", così è stato battezzato il programma, è frutto delle ricerche di un genio dell'informatica: il giapponese Ensei Tankado, handicappato dalla nascita per gli effetti del disastro atomico di Hiroshima, che dopo essere stato chiamato negli Stati Uniti a lavorare per l'NSA ha sbattuto la porta in faccia ai suoi capi quando si è accorto che il supercomputer rischiava di trasformarsi in un nuovo Grande Fratello. I suoi intenti sono nobili, ma la sua decisione di boicottare l'operato dell'NSA, mettendo il programma in rete e permettendo a chiunque di scaricarlo, rischia di creare l'anarchia e di assicurare libertà d'azione a spie e criminali.



Marchiati a fuoco, prima di essere barbaramente uccisi ed esposti come monito per le strade di Roma. Questa è la sorte che toccava agli Illuminati, l'antica setta di scienziati perseguitata in secoli oscuri dalla Chiesa cattolica. Un rituale crudele, ben conosciuto da Robert Langdon, lo studioso di iconologia del "Codice da Vinci". Ma quando la storia si ripresenta, il fascino si trasforma in raccapriccio. Svegliato in piena notte e trasportato dagli Stati Uniti in Svizzera, Langdon è costretto a esaminare, nei laboratori del CERN di Ginevra, un cadavere orrendamente mutilato. Sul petto della vittima, impresso a fuoco, il terribile segno degli Illuminati: lo scienziato ucciso ha difeso fino all'ultimo il segreto di un'arma sperimentale rubata dagli assassini




Un meteorite, sepolto sotto i ghiacci del circolo polare artico, è stato localizzato dalla Nasa e sembra contenga fossili di insetti che proverebbero una volta per tutte l'esistenza di vite extraterrestri. Prima di divulgare la notizia, il presidente degli Stati Uniti vuole essere sicuro dell'autenticità della scoperta, anche per non compromettere la sua futura (ma già incerta) rielezione. La giovane Rachel Sexton e il professor Michael Tolland sono inviati sul posto insieme ad altri studiosi ma presto si rendono conto che si tratta di una truffa colossale, orchestrata ad arte. Ma da chi? E chi ha assoldato la banda di killer che li ha presi di mira, costringendoli a scappare e a rifugiarsi tra i banchi galleggianti di ghiaccio?


Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.



Robert Langdon, professore di simbologia ad Harvard, è in viaggio per Washington. È stato convocato d'urgenza dall'amico Peter Solomon, uomo potentissimo affiliato alla massoneria, nonché filantropo, scienziato e storico, per tenere una conferenza al Campidoglio sulle origini esoteriche della capitale americana. Ad attenderlo c'è però un inquietante fanatico che vuole servirsi di lui per svelare un segreto millenario. Langdon intuisce qual è la posta in gioco quando all'interno della Rotonda del Campidoglio viene ritrovato un agghiacciante messaggio: una mano mozzata col pollice e l'indice rivolti verso l'alto. L'anello istoriato con emblemi massonici all'anulare non lascia ombra di dubbio: è la mano destra di Solomon. Langdon scopre di avere solamente poche ore per ritrovare l'amico. Viene così proiettato in un labirinto di tunnel e oscuri templi, dove si perpetuano antichi riti iniziatici. La sua corsa contro il tempo lo costringe a dar fondo a tutta la propria sapienza per decifrare i simboli che i padri fondatori hanno nascosto tra le architetture della città. Fino al sorprendente finale. Un nuovo capitolo de "Il Codice da Vinci", un thriller dalla trama mozzafiato, che si snoda a ritmo incalzante in una selva di simboli occulti, codici enigmatici e luoghi misteriosi.


Il professore di simbologia di Harvard Robert Langdon viene trascinato in un tormentato mondo che ruota intorno ad uno dei più durevoli e misteriosi capolavori della letteratura mondiale: l’Inferno di Dante. Su questo sfondo, Langdon si trova a combattere contro un agghiacciante avversario e un ingegnoso enigma che lo sospinge in uno scenario di arte classica, passaggi segreti e scienza futuristica. Guidato dall’epico e fosco poema dantesco, Langdon si affanna a cercare risposte e a decidere di chi fidarsi prima che il mondo venga per sempre cambiato.

  • Origin (2017)
Uscita prevista in Italia 3 Ottobre. Prenotatelo subito. Sarà un nuovo bestseller da non perdere.



I suoi primi tre libri ebbero un riscontro medio, ma il quarto romanzo, Il codice Da Vinci, divenne un bestseller, salendo in cima alla lista dei New York Times Best Seller già nella prima settimana di pubblicazione, nel 2003.
 Con le oltre 80 milioni di copie vendute, il Codice è da considerarsi tra i libri più conosciuti e venduti al mondo. 
 Nel 2005 entrò nella lista dei Time magazine's 100 most influential people of the year.

I personaggi nei libri di Brown portano spesso il nome di persone reali della sua vita. Robert Langdon porta il nome di  John Langdon, l'artista che ha creato gli ambigrammi usati per il CD e per il romanzo Angeli e Demoni.
 Il camerlengo  Carlo Ventresca porta il nome dell'amica cartoonista .
Negli Archivi Vaticani, Langdon ricorda il matrimonio di due suoi amici, Dick e Connie, che portano il nome dei suoi genitori.
Il cardinale  Aldo Baggia, in Angeli e Demoni, porta il nome di Aldo Baggia, insegnante di linguaggi moderni alla Phillips Exeter Academy.



Dan Brown è stato accusato dagli storici Michael Baigent e Richard Leigh di aver scritto Il codice Da Vinci copiando il loro libro "Il santo Graal" edito nel 1982 e scritto insieme al giornalista Henry Lincoln.  La Corte d'appello di Londra  ha però dichiarato Brown non colpevole.
Paradossalmente, per avere qualche possibilità di vincere la causa, Baigent e Leigh avrebbero dovuto ammettere che il loro libro non era affatto una seria ricerca storica, come avevano sempre sostenuto, ma un'opera di pura finzione: almeno secondo la legge inglese, per Dan Brown sarebbe stato illegittimo riprendere così ampiamente trama ed elementi di una precedente opera di fiction, mentre è lecito utilizzare un saggio storico per trasformarlo in un romanzo. Il giudice inglese non si è infatti sentito di stabilire un principio che avrebbe impedito a qualunque futuro autore di romanzi di ispirarsi a libri presentati come "di storia" (e non di fiction) per le loro trame.
Il giudice ha imposto a Baigent e Leigh il pagamento di 2 milioni di sterline per le spese legali.
Baigent, ripubblicando il materiale de Il santo Graal nel nuovo libro The Jesus Papers (che contiene poco altro di nuovo), è riuscito ad approfittare della pubblicità generata dal caso.

In attesa del suo ultimo capolavoro, Origin, che sarà sicuramente un nuovo Bestseller, rinnovo i miei più caldi auguri bi buon compleanno a Dan Brown:

 
 
Emanuela
 

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