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mercoledì 18 settembre 2019

Recensione libro "Noah" di Sebastian Fitzek, Einaudi


Recensione libro

Noah di Sebastian Fitzek
Einaudi


Scheda tecnica 

Titolo: Noah
Autore: Sebastian Fitzek
Editore: Einaudi
Genere: Gialli / Thriller
Pagine: 534
Formato: Kindle e copertina flessibile
Pubblicazione: 25 Novembre 2014
Non sa come si chiama, né da dove viene. Non ha casa, soldi, memoria. Non gli restano che una ferita d'arma da fuoco a una spalla e un nome tatuato sul palmo della mano: Noah. Febbraio, Berlino. Insieme a Oscar, Noah fa la coda fuori da un asilo per senzatetto. Ma non sa se il suo nome sia davvero Noah, né se lui sia davvero un barbone. Sa di parlare tedesco con un accento strano, e che Oscar - senzatetto vero, fissato con la numerologia e le cospirazioni l'ha trovato agonizzante vicino a dei binari. Ma come recuperare la memoria? Come capire chi è e perché qualcuno ha tentato di ucciderlo? Se Noah potesse prevedere il vortice di eventi in cui lo trascinerà la ricerca del passato, forse rimarrebbe in quella coda. Ma l'istinto - il suo istinto di soldato addestrato, forse di killer - lo spinge ad andare avanti; e nella caccia adrenalinica alla verità Noah scoprirà che a rischiare di morire, insieme a lui, sono milioni di persone in tutto il mondo.

Fitzek si conferma essere ancora una volta un autore geniale, unico, fuori dagli schemi e che non delude mai.
Un romanzo eccezionale, straordinario e visionario, da leggere assolutamente; apre gli occhi su un qualcosa di attuale, nonostante troppe persone facciano ancora finta di niente, fa riflettere su quello che realmente possiamo cambiare, perché POSSIAMO, basta volerlo!!! Anche se siamo solo uno possiamo fare la differenza e forse il nostro futuro non sarà così apocalittico come quello descritto dall'autore! Questo romanzo è quello che più si discosta dagli altri scritti dell'autore e, forse proprio perché inaspettato e imprevedibile, mi è piaciuto davvero tanto. Quello a cui ci troviamo di fronte è una società che ha abusato e continua ad abusare di tutto ciò che la Terra offre, pianeta sul quale presto sarà impossibile vivere. I temi che l'autore va a toccare sono veramente tantissimi dall'inquinamento generale, creato dagli scarichi dei mezzi di trasporto, dagli allevamenti intensivi, agli sprechi, all'immensa quantità di rifiuti che ogni giorno viene prodotto, i quali hanno contribuito al lento declino di tutto.
A scatenare il panico è un virus che porta velocemente alla morte ed ha già sterminato moltissime persone.
Il protagonista di questa storia è un personaggio molto particolare, lo incontreremo ad inizio romanzo mentre viene salvato da quello che sarà poi il suo compagno di avventura privo di qualsiasi ricordo della sua vita, di cosa gli è successo e del perché si trova in Germania.
Con lo scorrere delle pagine, insieme a lui, pezzo dopo pezzo, ricostruiremo la sua identità ed il suo ruolo in tutta questa vicenda.
Quello che amo delle storie di Fitzek è il loro essere completamente imprevedibili, è praticamente impossibile comprendere come si concluderà la vicenda ed è sempre un godimento vedere poi come tutto era studiato e pensato fin dall'inizio.
Ancora una volta l'autore gioca con i vuoti di memoria dei suoi personaggi e riesce a costruire una storia che ha dell'incredibile, soprattutto per la moltitudine di argomenti che tratta in maniera impeccabile, si percepisce esserci stata da parte sua un enorme ricerca di informazioni per rendere la storia più verosimile possibile.
Non c'è assolutamente niente che non mi sia piaciuto di questo romanzo, è coinvolgente, intenso, adrenalinico, colpisce, fa riflettere; è attualissimo, nonostante sia stato scritto diversi anni fa, e mette veramente tantissima tristezza vedere come niente sia cambiato, se non peggiorato, tutto è molto vivido, reale, e fa veramente paura pensare che questo potrebbe diventare il nostro domani.
I personaggi sono tutti delineati molto bene e grazie ai diversi punti di vista abbiamo una visione maggiore di come tutta la vicenda si sta evolvendo in diverse parti del mondo ma soprattutto in condizioni economiche differenti.
Anche se potrei stare qui a parlarvene per ore tanto è pregno di argomenti interessanti, non voglio aggiungere niente altro perché rischierei di guastarvi il piacere della lettura.
Leggetelo, merita moltissimo! Se lo leggerete con una mentalità aperta a fine lettura probabilmente non sarete più quelli di prima.  

Recensione di Diary of a reader

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