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giovedì 18 ottobre 2018

Recensione libro "Fragile. Reverendo nel West" del giovane autore Giovanni Mattia Amazon

Recensione libro
Fragile. Reverendo nel West del giovane autore Giovanni Mattia
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Scheda tecnica

Titolo: Fragile. Reverendo nel West
Autore: Giovanni Mattia 
Editore: Nulla Die
Pagine: 168
Pubblicazione: 5 Febbraio 2018
Genere: Narrativa contemporanea / Storica
Formato: Copertina flessibile

Stati Uniti, seconda metà dell'800. La società sta cambiando, il mondo sempre più cinico e la Parola di Dio sempre più usata e abusata. A New York, il reverendo Enk Fragile, sente l'esigenza di intraprendere un nuovo cammino di fede e di vita. Si isolerà da tutto e da tutti sulle sponde del fiume più blues del mondo, il Mississippi. In seguito, dopo un decennio da eremita, ha bisogno di una nuova partenza. Un cammino nuovo, una sfida che rivoluzionerà la sua forma mentis: affrontare il Mitico West. E così, tra mandriani assassini, vecchi cowboy, biografi in cerca di storie da raccontare e amici che si rivelano traditori, vivrà la sua più grande avventura che cambierà il West e soprattutto cambierà lui.


Leggendo il romanzo dell’autore Giovanni Mattia, mi sono catapultata nel mondo della mia infanzia e tanti ricordi, sono riaffiorati inesorabilmente a galla. Non mi riferisco al mondo delle favole, ma al fantastico universo del Far West, dei Saloon, delle grandi scazzottate, in cui ho ritrovato alcuni dei personaggi tipici di questo mondo, come lo sceriffo. Personaggio che ha sempre attirato la mia attenzione per la sua duplice visione del rispetto della legge, anche se nel romanzo, ricopre un’importanza minore rispetto al personaggio principale.  La lettura è stata quindi molto piacevole e scorrevole e se debbo essere sincera anche sorprendente. Oggigiorno nessun autore ambienta i suoi romanzi nel lontano West con un personaggio come Fragile il reverendo. “Fragile” di nome e di fatto. Andiamo con ordine. Fragile è un uomo di Chiesa che a un certo punto della sua vita,  rendendosi conto che la sua missione si sia un po’ appiattita, da buon missionario lascia la sua città per andare in quelle terre lontane senza fede, la cui anima urla un aiuto muto; in quelle terre, in cui l’unica Fede è quella del fucile. Un viaggio senza meta che lo condurrà a Bodie, la città (oggi) fantasma situata a levante della catena montuosa della Sierra Nevada statunitense, nella contea californiana di Mono, 120 km circa a sud est del lago Tahoe.  Tante avventure attendono di essere vissute dal reverendo uomo di fede che, pian piano si tramuta in uomo di mondo. Bugie, intrighi e sotterfugi plasmano l’intero romanzo. Ovviamente non sto qua a svelarvi altro del libro, ma lascio a voi la curiosità di scoprirlo.
Come ogni romanzo che mi accingo a leggere, sono attenta a carpire dalla storia ciò che a ogni lettore interesserebbe conoscere, leggendo una recensione. L’autore Giovanni Mattia nel suo romanzo ha voluto mettere in risalto la fragilità umana insita in ciascuno di noi e che fuoriesce quando ci si trova di fronte a delle tentazioni. “ La tentazione fa l’uomo ladro” mi ripeteva spesso mia nonna e nessuno è esente da ciò. “Fragile” rappresenta ciascuno di  noi, il nostro vicino, un nostro parente ed amico che cade in errore e tentazione, si avvia sulla strada della perdizione, per poi ritrovare il senno e rimettersi sulla retta via. Fragile è un uomo di Chiesa, ma non scordiamo però che al di là dell'abito talare, è UN UOMO, e come tale, manipolato da quelle due forze che chiamiamo comunemente Bene e Male, ma, che l'autore, raffigura come Menzogna e Verità.  Molto bello il dialogo tra queste due forze che condizionano l’esistenza dell’uomo e che l’autore ha donato loro una dimensione umana e colloquiale
“Le due forze, entrambe oscure, imperscrutabili risalirono i colli aridi intorno alla californiana città western e arrivarono ad altezze fino a quel momento mai raggiunte. Si elevarono entrambe, come vogliose di distaccarsi dalla mediocrità di quella città di dannati. I nomi delle due entità erano Verità e Menzogna, due facce della stessa medaglia, due modi di raccontare la vita e di viverla. La Verità, quella notte, cercò di imporre la propria legge con tutte le forze. Si punzecchiarono e si schiaffeggiarono a suon di parole.
“Io dico la verità, io sono la Verità. È colpa tua..”
“Io niente ho fatto. L’umanità mi ha evocato ed è così iniziata la fuga di notizie. L’uomo ama la menzogna,
ama prendere in giro il prossimo. È nato peccatore ed errante, ricercatore di verità, portatore sano di menzogna.”
“Farò in modo che tu venga eliminata per sempre.
 “Staremo a vedere...”
Menzogna ridacchiò per diverso tempo, risatina che nei cieli si mostrò con fulmini e saette che, tuttavia, non cambiarono il corso della storia”.
La lettura è scorrevole, i capitoli brevi non lasciano spazio alla noia; ogni capitolo anticipa ciò che il lettore si appresterà a leggere. Linguaggio pulito e grammaticalmente corretto, nonostante descriva un ambiente in cui il turpiloquio lo caratterizza. Una carta geografica di quel mondo tanto lontano da noi e ricco di misteri e magia. 
    Lasciatevi trasportare nel fantastico mondo western e mentre assisterete ad un duello, lasciatevi trasportare dalla fantastica melodia di Ennio Morricone “C’era una volta il West".


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