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venerdì 27 marzo 2020

Recensione libro Tu, ma per sempre di Roberto Emanuelli edito DeA Planeta

Recensione libro 
Tu, ma per sempre di Roberto Emanuelli edito DeA Planeta

Scheda tecnica
Titolo: Tu, ma per sempre 
Autore: Roberto Emanuelli
Editore: DeA Planeta
Genere: narrativa contemporanea
Formato: Kindle, copertina flessibile
Pubblicazione: 8 Ottobre 2019
Pagine: 512
Quanto coraggio ci vuole per tener stretto l’amore, anche quando fa male? Quanto coraggio ci vuole per rialzarsi dopo l’ennesima caduta? Quanto coraggio ci vuole per stare al fianco di un amico mentre il mondo gli crolla addosso? Quanto coraggio ci vuole per sedersi davanti a un tramonto, spingere lo sguardo oltre la linea dell’orizzonte e capire che chiunque può superare i propri limiti, chiunque può essere infinito? E per imparare ad amarsi, fregandosene dei giudizi altrui, saltando fuori dalla gabbia che hai intorno, quanto coraggio ci vuole? Lorenzo e Marzia sono amici da poco, uniti dalla musica, quella che lui suona da sempre, per passione e per mettere insieme uno stipendio, e che per lei fa parte del regalo di compleanno che sta preparando per Riccardo, l’amore della sua vita. Hanno storie diverse, Lorenzo e Marzia: lui ha trentasette anni, è nato in una periferia popolare ma vive in un palazzo elegante del centro di Roma, con la sua bellissima moglie Ginevra e una splendida bambina di tre anni e mezzo, per la quale farebbe qualunque cosa Marzia di anni ne ha diciotto, si è appena trasferita con la famiglia alla Garbatella, trovando nuove compagne con cui condividere le emozioni più forti, compresa la paura per l’esame di maturità. Rompendo ogni schema e con la tenerezza dirompente delle vere amicizie, loro e un gruppo fantastico di persone pronte in ogni momento ad aiutarle affronteranno un’estate destinata a cambiare tutto, attraverso cadute dolorose, altalene di dubbi, errori inattesi e momenti di irrefrenabile gioia. Con la voglia di credere nell’amore, sempre, a qualunque costo, e di urlare al mondo la magia di un bacio, la poesia di un sorriso, la bellezza dei propri sogni!

“Forse in fondo l’amore quando ci colpisce ci rende tutti vulnerabili, fragili, ma anche bellissimi.”
Marzia è una ragazza solare, con una bella famiglia, tanti amici e Riccardo, un fidanzato che la ama.Si appresta a sostenere gli esami di maturità, e sognando l’estate felice che la aspetta, pensa che niente possa minare la sua serenità.La sua vita si incrocia con quella di Lorenzo, un musicista che la aiuta a preparare una sorpresa per il compleanno di Riccardo, e che a sua volta vive una vita apparentemente felice con sua moglie e la piccola Bianca.Passato l’entusiasmo della sua festa, Riccardo cambia di colpo, e senza troppe spiegazioni decide di lasciare Marzia.Quasi contemporaneamente Lorenzo, scoprendo il tradimento di sua moglie, decide di tornare a vivere dalla madre portando con sé la sua bambina.Marzia e Lorenzo, nonostante la notevole differenza d’età, si appoggiano l’un l’altro, trovando sostegno e fiducia, e facendosi supportare da un gruppo di amici strampalato ma pieno di amore.Riusciranno a superare i loro momenti difficili per tornare a sorridere?Un libro semplice, una storia che parla d’amore e d’amicizia,  raccontata in terza persona; una lettura poco scorrevole che ho portato avanti con difficoltà.L’autore ripropone, di nuovo, continui collegamenti con tutti i suoi precedenti libri, intrecciando le storie degli stessi personaggi, rendendo il tutto ripetitivo e poco originale.Vengono continuamente riproposti (come negli altri libri) stralci di fantomatici blogger, con frasi fastidiosamente zuccherose e tutte simili tra loro, che osannano storie perfette che di rado si trovano nella realtà.Alcune parti sembrano scritte da una teenager più che da un uomo adulto, dialoghi con gergo adolescenziale con tanto di emoticons, che appesantiscono molto la lettura.Insomma, viste le alte aspettative, non ho trovato la poesia che tutti decantano a gran voce! Ma si sa, la lettura è soggettiva, DE GUSTIBUS!!!Il finale risolleva un po’ le sorti della storia, unendo l’amicizia al calore familiare, supporto e guida nei momenti belli ma soprattutto nelle difficoltà.Concludo dicendo che forse c’è bisogno d’aria nuova!Perché? Perché l’amore vero è così: semplice, improvviso,incredibile. Assurdo. Spaventoso. Meraviglioso. Da toglierti il fiato e farti volare. L’amore ti fa staccare i piedi da terra, e cambia il senso di ogni cosa. L’amore sei tu, anche quando farà freddo. L’amore sei tu, ma per sempre…2 stelle


mercoledì 25 marzo 2020

Recensione libro "Conflitto di interessi" di Paola Chiozza

Recensione libro
Conflitto di interessi di Paola Chiozza
Scheda tecnica
Titolo: Conflitto di interessi
Autore: Paola Chiozza
Genere: Romanzo rosa / narrativa umoristica
Formato: Kindle
Pubblicazione: 19 Gennaio 2020
Disturbo mentale o trauma cranico? Sofia Russo non capisce cosa abbia colpito la sua famiglia. Forse è stata la vincita alla lotteria a farla impazzire.Se almeno fosse stato un meteorite, avrebbe ereditato il denaro e bevuto cocktail su una spiaggia dei Caraibi per il resto dei suoi giorni.Di certo non avrebbe speso quei soldi per aprire una pasticceria in Islanda.E così, a ventiquattro anni suonati e con una naturale inclinazione alla catastrofe socio-sentimentale, Sofia si ritrova a Reykjavík. A combattere contro il freddo e la puzza di pesce putrefatto.Proprio quando pensa che non ci sia niente di più brutto dell’assenza del bidet, arriva lui.Joann Sigurdarson è un vichingo, in tutte le accezioni del termine.Soprattutto in quelle negative.Sfacciato, prepotente, scorbutico e… maledettamente affascinante.Può andare peggio? Sì, se Joann spunta proprio dall'unico posto da cui Sofia dovrebbe tenersi alla larga: il negozio di fronte a quello della sua famiglia.Il vichingo impertinente rappresenta la concorrenza. Quella spietata, fatta di equivoci, provocazioni, conflitti e puro odio.Eppure, sebbene nessuno dei due creda al proverbio “chi disprezza compra”, resistere alla tentazione sembra impossibile. Joann e Sofia non sanno più chi sono. Si odiano o si vogliono?Già.Forse era meglio il meteorite.
Già dalle prime pagine di questo simpaticissimo romanzo dall'ironia sempre presente, le risate sono assicurate, così come per il resto del libro. Letto in pochissimo tempo, ho trovato nell'originalità della trama, dei personaggi davvero forti, buffi, divertenti. Non è un romanzo semplicemente sciocco, ma è studiato apposta per essere tale e, se l'autrice Paola Chiozza voleva strappare un sorriso ad ognuno di noi, beh... Non ci è riuscita, nel senso, di sorriso ne ha strappato ben più di uno!!! Io una dichiarazione d'amore con un bidet al posto di un solitario con tanto di diamante giuro che non l'avevo mai sentita :-D
Joann e Sofia, i due protagonisti, dovranno sopportarsi per un po' e fare a gara a chi vincerà una competizione chiamata Best Baker in Iceland. Eh già, perchè è proprio in Islanda che è ambientata gran parte di questa frizzante storia, scritta veramente bene e con tantissima ironia.
Ma un attimo, Sofia non è esattamente islandese, ma viene dal capoluogo Partenopeo, la città dove nessuno rispetta le regole, la città dei babà e del buon caffè espresso. Lascio a voi immaginare se andrà d'accordo con Giuann ;-)
Una vincita fa trasferire appunto da Napoli Sofia e la sua famiglia, con il sogno dei genitori di aprire una... Pasticcheria napoletana. Sì, avete capito bene, siamo a Reykjavik e non tutti sanno l'italiano, e all'inaugurazione l'insegna viene appesa...sbagliata. E giù via con le risate. Ehi, aspettate, questo è solo l'inizio delle sfighe che colpiscono la famiglia di Sofia, ma lei in primis. Perché ad attendere la famiglia Russo ma in particolare la nostra sfortunata protagonista, ci saranno ben altre situazioni imbarazzanti, ad esempio la Iceland Bakari situata proprio di fronte alla pasticceria napoletana, oppure andare alla ricerca del bidet perduto o visitare il museo nazionale, ignari del tema...del fallo. Sì, proprio quello, il museo del... Passiamo avanti.
Eh no, non finisce ancora qui, perché mica può mancare un personaggio col nome dell'altro organo! Fregn...
Continuiamo. Anzi no, veniamo alla mia opinione, se no inizio a ridere di nuovo! :-D
Non posso definire un romanzo come questo bello, perché è fatto apposta, come dicevo prima, studiato per essere scemo. ;-) Troppo buffo, e in un periodo noioso e triste come questo (sappiamo tutti perché, siamo a fine marzo 2020), ci voleva proprio. Mi ha veramente tirato su il morale, che avevo a terra.
Riusciranno i due protagonisti, tra tutti i loro innumerevoli battibecchi, ad andare d'accordo e magari, perché no, anche ad amarsi?
I termini dialettali, date le mie origini campane, sono la cosa che ho apprezzato maggiormente, ho riso per tutto il romanzo come un'idiota.
La scrittura lineare, provoca un'ilarità assoluta, dialoghi presenti, ben strutturati, come il resto della storia.
5 stelle all'autrice per la sua fantasia!!!
Grazie Paola, grazie.

Recensione di Francesca  

Da oggi online "Mordimi l’anima" di Lexi Tramer

Da oggi online 
Mordimi l’anima di Lexi Tramer
Mordimi l'anima di [Tramer, Lexi]
Scheda tecnica
Titolo: Mordimi l’anima
Autrice: Lexi Tramer
Editore: Self amazon publishing
Genere: Chicklit/romanzo rosa contemporaneo
Data di uscita: e-book 25 MARZO 2020/cartaceo: prossimamente
Formato: e-book, disponibile anche su Kindle unlimite
Prezzo: 0,99€ 
Nella vita di Erika non manca nulla.  Ha un bel fidanzato, un buon lavoro, tutto va a gonfie vele. O almeno, così sembrava, prima che ogni cosa naufragasse all’improvviso. Non basta la fine inespettata della sua storia d’amore, a metterla k.o è anche un problema al lavoro che la farà vacillare e perdere la bussola.  Ma davvero è tutto perduto?Con l’aiuto della sua migliore amica Sara e un nuovo interessante incontro, che si presenterà sulla sua strada, Erika troverà la forza e la voglia di scoprire la verità che la riguarda.
Sto aspettando da quasi mezz’ora e ho voglia di tornare in ufficio, quando vedo arrivare qualcuno. Un uomo, giovane, alto, in abito nero e cravatta grigio chiaro mi si avvicina sorridente, mostrando denti bianchi quasi perfetti. Non si tratta del Signor Morri, proprio no, e la puntualità non è il suo forte. «Ciao, tu devi essere… Erika Parri.» Gli porgo prontamente la mano. «Io sono Francesco Morri. Oggi hai parlato al telefono con mio padre.» «Sì, ho capito. La stavo aspettando…» scelgo di non dargli del tu per mantenere un minimo le distanze. Voglio che capisca subito che quel software mi serve. Ne va del mio ruolo nell’azienda. Non voglio sembrare un elemento inaffidabile. Il Consiglio deve essere impressionato dal mio operato efficiente.  Forse gli sembro troppo severa, alza un sopracciglio senza farmi finire: «Perdonami, ho avuto un contrattempo». Non gli lascio il tempo di sfoggiare un altro dei suoi deliziosi sorrisi strappa mutande e continuo il mio monologo interrotto: «Il problema è serio, perché domani avrò un’importante riunione in cui presenterò il materiale che vi ho richiesto. Ho molta fiducia nel vostro prodotto e so che potrebbe risvegliare le vendite…» Mi stoppa facendo un gesto con la mano. Mi ammutolisco e gli rivolgo una breve occhiata contrariata.
«Aspetta, con calma. Possiamo sederci al tavolino? Ti offro un caffè.»
«Grazie, macchiato freddo.» Mi sposta la sedia per farmi sedere e ordina a Marco cosa portarci. 
Intravedo il barista farmi un occhiolino da dietro il bancone. Scruto meglio il mio interlocutore. In realtà lo sto squadrando da capo a piedi e se ne accorge.
«Come mai suo padre non è qui? Pensavo di parlare con lui come ho fatto le volte precedenti.»
«Vuoi dire che la mia presenza non è gradita?»
Accenna un sorriso. Maledetta fossetta sexy.
Lexi Tramer è lo pseudonimo di un’autrice che si è già destreggiata nel self publishing con altre pubblicazioni, ma è la prima volta che affronta un romanzo rosa, in particolare un chick-lit. Lexi è una trentenne innamorata della scrittura, della sua famiglia e del mare.  Questo suo lavoro spera di essere un piccolo spiraglio di positività, in un periodo colmo di privazioni e incertezze.  Con l’augurio di passare qualche ora spensierata, insieme al suo libro.

lunedì 23 marzo 2020

Recensione libro Twin Game 2: Quando la fede non basta, di Brenda Mill

Recensione libro

Twin Game 2: Quando la fede non basta, di Brenda Millcover photo, L'immagine può contenere: 3 persone, il seguente testo "Review Party GAME G GAME BRE BRE BRENDA MILL"

Scheda tecnica
Titolo: Quando la fede non basta
Serie: #2 Twin Game
Autore: Brenda Mill

Editore: Self-Publishing
Genere: Erotic Suspense
Numero di pagine: 585
Data di pubblicazione: 14 marzo 2017
Formato: Kindle e copertina flessibile
Twin Game 2: Quando la fede non basta di [Mill, Brenda]
Rifiuteresti la benevolenza di Dio in nome delle gioie e dei tormenti dell’amore carnale? Sono trascorsi circa vent’anni dall’apparente fine della faida familiare tra i gemelli Lost, eppure Ethan, dopo essere convolato a giuste nozze con Alyson, non sembra affatto felice. Così come non lo è nemmeno padre Adam. Forse perché ha compreso che tutto ha un prezzo. La vocazione perduta, la fratellanza tradita, l’amore terreno. E lui quell’importo oneroso non sembra più disposto a pagarlo. Almeno finché nella sua vita non appare Sharon, sorella gemella, identica in ogni minimo e insignificante dettaglio a Lauren, la ragazza per cui un tempo aveva pensato persino di abbandonare la Chiesa. Ma le due non si assomigliano affatto se non per questioni meramente estetiche. Lauren era affabile, benvoluta da tutti, un esempio da stimare e da seguire. Sharon, invece, è una delle donne più belle, ricche, sexy e influenti di New York. Sharon non fa tenerezza, fa paura. Perché le donne come lei la fanno sempre. Quelle come lei non hanno bisogno né di un principe né di un sacerdote. Quelle come lei si perdonano da sole, se proprio devono. Padre Colton nutre delle serie difficoltà nel comprendere che tutto ha un prezzo soprattutto quando incontra Caroline, la parrocchiana più trasgressiva della propria canonica, oberata nell’animo da una marea di peccati, inudibili per un giovane sacerdote ignaro del potere della passione e della lussuria. Tutto ha un prezzo e lei, bella come il sole, desiderata e strapagata per concedersi agli uomini più potenti e perversi di Annapolis, è pronta a presentare il conto anche a lui.
L'immagine può contenere: 3 persone
Ed eccomi giunta al capitolo conclusivo della duologia "Twin Game". In questo romanzo, "Quando la fede non basta", l’autrice, lascia da parte l’aspetto erotico della storia, o per meglio dire lo pone in secondo piano, per evidenziare l’aspetto psicologico dei personaggi, manovrato dal sentimento dell’amore e della vendetta. Sentimenti che scuotono le loro vite come scosse di terremoto magnitudo 8.0 con epicentro “cuore”. Ed è proprio il “cuore” il protagonista principale della storia, non vi dirò ne come ne perché per non rischiare lo spoiler, lo capirete quando leggerete il romanzo. Dopotutto cos’è il cuore? E’ solo un organo muscolare cavo, che costituisce il centro motore dell'apparato circolatorio e propulsore del sangue…tum tum…tum tum… e poi?
L’amore arriva solo dove desidera arrivare. Si tratta di una mera essenza guidata da un muscolo che batte troppo in fretta per essere controllato: il cuore”
Nel romanzo ritroviamo i gemelli Lost, Alyson che continuano la loro guerra esistenziale; entrano nuovi personaggi come Caroline (escort), Padre Colton, (nipote dei gemelli), Sharon ( sembra provenire dall’oltretomba, invece è reale, tanto reale), Ellen , Renèe. Odio, rancore e vendetta; ma soprattutto vecchie cicatrici tatuate sulla pelle e nell’anima che come se fossero lacrime, sanguinano sofferenza. Ci ritroviamo in una storia che ci farà rabbrividere e scuoterà quelle idee in cui da sempre crediamo: la Chiesa sinonimo di retta via, salvezza e buoni principi. Principi violati da un ministro di Dio che lede la dignità di un bambino in età adolescenza…
“Un prete non dovrebbe sedurre proprio nessuno. Ma essere semplicemente un buon esempio per i propri fedeli”
…dignità che andrà perduta per sempre insieme all’anima ferita; quel bambino che diventerà adulto e soffrirà per tutta la sua vita. Chi sarà quel bambino tra i due gemelli? E come farà a dimenticare quell’orrore subito?
…disse padre Jacob prima di mettermi le mani addosso prima di trasformare il bambino in orco…”
Storia intensa sia dal punto di vista psicologico che emotivo, che cerca di trovare il senso della vita “anche se quel senso non ce l’ha” come canta Vasco Rossi; linguaggio semplice non articolato e pulito, rispetto alle tematiche trattate; sporadiche scene di sesso descritte in modo schietto che catalogano il romanzo nel genere erotico, anche se è molto di più.
“C’è bisogno di speranza, ce n’è bisogno come ‘aria che respiriamo e come la terra che calpestiamo. C’è bisogno di speranza perché senza saremmo solo oggetti alla mercè degli eventi, senza alcuna possibilità di giostrare il proprio destino”
In questo romanzo c’è sofferenza, dolore, lacrime, redenzione, pace e amore.
“Le cicatrici sulla mia schiena dimostrano che è stata dura, mentre il sorriso che ora segna il mio volto dimostra che ce l’ho fatta”…
 Numerose le tematiche trattate: pedofilia, tradimento, donazione di organi, sesso, condite dai due sentimenti che ruotano e muovono il mondo: l’amore e l’odio.
Lettura consigliata ad un pubblico adulto e consapevole. 


martedì 17 marzo 2020

Recensione libro Il quaderno del fato di Edoardo Guerrini


Recensione libro
Il quaderno del fato di Edoardo Guerrini

Scheda tecnica
Titolo: Il quaderno del fato
Autore: Edoardo Guerrini
Editore: Il seme bianco
Genere: Azione, avventura
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 143
Le vicende si svolgono tra Torino, Marrakech e Samarcanda attraverso la traduzione di un codice dell’XI secolo in persiano antico, delle Quartine di Omar Khayyâm, famoso poeta e scienziato. A Samarcanda, nella Tomba del Re Vivente, c’è il secondo volume. I terroristi islamici lo vogliono, pensando che contenga le chiavi per violare la segretezza di ogni computer.
Il quaderno del fato di Edoardo Guerrini, è un breve romanzo giallo d’avventura, che in un certo senso ricorda degli spiacevoli episodi del passato, come i libri bruciati dai nazisti la sera del 10 Maggio del 1933. Nel libro, i terroristi islamici distruggono la cultura, ma vanno alla ricerca di un volume, che a loro dire, contiene la chiave ( da decifrare), per accedere a tutti i computer ed hackerare tutti gli Stati del mondo. E’ una corsa continua che si articola tra Torino, Marrakech e Samarcanda, tra presente e passato e tra codici da decifrare. E’ una lettura interessante sotto tutti i punti di vista: storico, geografico, letterario e umano. Molto belle le descrizioni dei paesaggi africani, con le sue moschee, palazzi e giardini, i suoi tramonti e le bellezze della natura. Purtroppo però la storia è troppo breve, è come se fosse tagliata e sbrigativa; il finale troppo veloce. Sarebbe stato bello se l’autore avesse approfondito la tematica e sviluppato la storia in modo più estensivo. Vale tanto e avrebbe avuto bisogno di più attenzione. Molto belli anche i riferimenti letterari che troverete all'interno del romanzo. 
Spero che l’autore accolga la mia piccola critica costruttiva per i suoi prossimi romanzi; la sua penna riesce a catturare l’attenzione del lettore e a far vivere una splendida avventura restando comodamente seduto sul proprio divano. 

Recensione libro Io sono qui, tu dove sei? di di Anna Biasi edito Les Flaneurs Edizioni


Recensione libro

Io sono qui, tu dove sei? di di Anna Biasi edito Les Flaneurs Edizioni

Scheda tecnica
Titolo: Io sono qui, tu dove sei?
Autore: Anna Biasi
Editore: Les Flaneurs Edizioni 
Genere: narrativa contemporanea
Formato: Copertina flessibile
Pubblicazione: 10 Marzo 2020
Cos'è la normalità? Tu pensi di essere normale? Tutti siamo un po' strani, a pensarci bene. Qualcuno un po' di più e qualcuno di meno. Siamo accomunati però tutti quanti da un unico scopo: la ricerca della felicità. Questa è la vera storia di Anna: ci strappa un sorriso e a volte una lacrima. È il racconto, leggero e sofferto al tempo stesso, di una mamma alle prese con un mondo che molti non conoscono: l'autismo.
Oggi vi parlerò di un libro letto in anteprima grazie a Les Flâneurs, a detta mia, il migliore delle mie letture del 2020 fin'ora.
Io sono qui, tu dove sei? è una storia vera, racconta di Christian, un bambino autistico che io leggendo la storia ho trovato forte e dolcissimo.
Scritta dalla mamma, la signora Anna Biasi, racconta le vicissitudini della loro famiglia fin dalla nascita di Christian, e le relative complicazioni, che ovviamente non sto ad elencare per rispetto. Questo libro va letto, solo così il lettore potrà capire cosa si provi ad avere un bambino autistico e sentirne tutte le sofferenze.
Questo libro mi ha trasmesso molto, perché essendo autistica pure io, seppur ad alto funzionamento (io ho la Sindrome di Asperger livello 1), ha insegnato molto anche a me, e mi ha aiutata a capire cose nuove. Non si finisce mai di imparare e conoscere! Ed è stato veramente un grande onore "conoscere" Christian e la sua storia.
Tutte le difficoltà affrontate dalla signora Anna e suo marito, dalla Puglia a Genova, per i ricoveri del loro amato bambino. Ho apprezzato molto gli sforzi che hanno fatto per capire le problematiche di Christian, e durante la lettura, mi è sembrato di rivivere un pezzettino della mia vita personale. I miei genitori, mia mamma che per capire cosa non andasse in me che mi scorrazzava qua e là per la città (io abito a Torino), da vari dottori. Anch'io mi sentivo goffa, impacciata e addirittura imbranata in determinate situazioni, mi isolavo, preferendo la solitudine alla compagnia dei miei compagni di classe, di qualsiasi grado scolastico: elementari, medie o superiori che fossero.
Per esempio tutt'ora, molto ma molto spesso, non riesco a guardare negli occhi il mio interlocutore e odio i rumori forti e improvvisi. Interessi speciali assolutamente compresi da me nel personale e soprattutto condivisi in pieno, posso assolutamente capire come ci si sente e ripeto, solo chi ci passa può comprendere le sensazioni che si provano con questa condizione.
Sì, ho detto condizione, perché per me l'autismo NON è una malattia e non lo sarà MAI. È soltanto un modo di essere, si tratta di agire e pensare un po' diversamente dagli altri, da chi ci circonda per esempio, ma che spesso, oserei dire spessissimo, non ci comprende. Eh già, perché noi autistici non ci sentiamo compresi.
Non voglio divagare, tornando al libro in sé, ho trovato la scrittura della signora Anna molto lineare, il libro, le sue tematiche a parte, è scritto davvero bene!
Non condivido tanto l'esorcismo e la religione, in quanto non credente, ma voglio specificare che questo è solo un mio pensiero, ognuno fa quello che si sente, a patto che stia bene e sereno con se stesso.
Nel libro sono presenti dei dialoghi con il marito, il papà, che arricchiscono la narrazione già perfetta.
Letto in 3 ore di orologio, anche se è corto, ho trovato questo libro veramente bello e significante come dicevo anche nel personale.
Quante stelle merita questa storia secondo me?
Infinite... Come infinita è la salute e la serenità che auguro a Christian e ai suoi genitori, nonostante gli ostacoli che potranno trovare durante il loro percorso che è la vita, che seppure a volte ci sembra molto complicata, sa riservarci innumerevoli sorprese.
5 stelle!!!
Recensione di Francesca 

Recensione libro Il prigioniero del sultana di Cristiano Pedrini


Recensione libro
Il prigioniero del sultana di Cristiano Pedrini
Il prigioniero del Sultana di [Pedrini, Cristiano]Scheda tecnica
Titolo: Il prigioniero del Sultana
Autore: Cristiano Pedrini
Editore: Youcanprint
Genere: Narrativa contemporanea
Pubblicazione: 14 Gennaio 2020
Formato: Kindle, copertina flessibile
Pagine : 148
Keegan Mason, un giovane studente di Storia, rivive un episodio sconosciuto del passato della propria famiglia rivelatogli da James Marshall, ricercatore universitario intento a risolvere il caso che circonda l'incidente accaduto al battello SS Sultana, naufragato sul Mississippi nel 1865. Keegan accetterà di riesumare i fatti accaduti lasciando emergere realtà irrisolte, costretto dal misterioso Leonard, assistente di Marshall, fino a infrangere la barriera che separa passato e presente. L'intreccio delle storie degli avi e dei discendenti mostreranno loro fino a dove può spingersi l'odio e il rancore.
Risultato immagini per il prigioniero del sultana


Ho terminato la lettura di questo breve ma intenso romanzo che mi ha regalato delle emozioni e condotto a delle riflessioni. E’ come se fosse stato scritto pensando a questo periodo nero e buio che ci sta togliendo la speranza di un futuro migliore. Leggere i libri di Cristiano Pedrini è sempre una nuova scoperta; è un autore eclettico, che non si basa su un genere specifico, ma si fa trasportare dalle emozioni del momento. Il romanzo è una storia di redenzione e di perdono; una storia d’amore e di vendetta allo stesso tempo; di amicizia…
Una storia che parte da un avvenimento storico realmente accaduto risalente al 27 Aprile del 1865 quando il battello a vapore, “la SS Sultana”, affondò nel fiume del Mississippi registrando un numero maggiore di perdite umane del Titanic. Da questo triste episodio, si sviluppa la storia che vede protagonisti Leonard e Keegan, lontani parenti dei due protagonisti del battello “La Sultana”; una storia che si articola tra passato e presente con un salto temporale sviluppato tramite continui flasblack e voci che arrivano dal passato. Keegan, si trova a sua insaputa, a pagare gli errori del suo antenato, restando imprigionato in una stanza. Ma dall’odio, l’autore ne fa nascere un amore pulito, vero. Un amore descritto tramite un linguaggio pulito e ricercato, che rende il romanzo leggibile a tutte le fasce d’età. Leggetelo e meravigliatevi e non vergognatevi di essere protagonisti di una storia d’amore omosessuale descritta con delicatezza e novizia di particolari. E’ un romanzo giallo, di avventura e d’amore; un romanzo che vi donerà una grande speranza di vita e di rinascita; l’amore ci apre le porte della speranza di vivere una vita migliore, felice, serena e appagante e distruggerà il sentimento dell’odio che ci trascina solo nel baratro del buio e della solitudine. Complimenti a Cristiano, ancora una volta mi ha donato una grande emozione; la sua penna sa toccare le giuste corde dell’anima del lettore ed abbattere le barriere mentali e sociali.


Recensione del romanzo "La vedova del Dottore" di Daniel Hurst

La vedova del Dottore  di Daniel Hurst Scheda tecnica: Titolo :  La vedova del Dottore Autore:   Daniel Hurst  Serie:  Libro 2 di 2: La mog...