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mercoledì 25 marzo 2020

Recensione libro "Conflitto di interessi" di Paola Chiozza

Recensione libro
Conflitto di interessi di Paola Chiozza
Scheda tecnica
Titolo: Conflitto di interessi
Autore: Paola Chiozza
Genere: Romanzo rosa / narrativa umoristica
Formato: Kindle
Pubblicazione: 19 Gennaio 2020
Disturbo mentale o trauma cranico? Sofia Russo non capisce cosa abbia colpito la sua famiglia. Forse è stata la vincita alla lotteria a farla impazzire.Se almeno fosse stato un meteorite, avrebbe ereditato il denaro e bevuto cocktail su una spiaggia dei Caraibi per il resto dei suoi giorni.Di certo non avrebbe speso quei soldi per aprire una pasticceria in Islanda.E così, a ventiquattro anni suonati e con una naturale inclinazione alla catastrofe socio-sentimentale, Sofia si ritrova a Reykjavík. A combattere contro il freddo e la puzza di pesce putrefatto.Proprio quando pensa che non ci sia niente di più brutto dell’assenza del bidet, arriva lui.Joann Sigurdarson è un vichingo, in tutte le accezioni del termine.Soprattutto in quelle negative.Sfacciato, prepotente, scorbutico e… maledettamente affascinante.Può andare peggio? Sì, se Joann spunta proprio dall'unico posto da cui Sofia dovrebbe tenersi alla larga: il negozio di fronte a quello della sua famiglia.Il vichingo impertinente rappresenta la concorrenza. Quella spietata, fatta di equivoci, provocazioni, conflitti e puro odio.Eppure, sebbene nessuno dei due creda al proverbio “chi disprezza compra”, resistere alla tentazione sembra impossibile. Joann e Sofia non sanno più chi sono. Si odiano o si vogliono?Già.Forse era meglio il meteorite.
Già dalle prime pagine di questo simpaticissimo romanzo dall'ironia sempre presente, le risate sono assicurate, così come per il resto del libro. Letto in pochissimo tempo, ho trovato nell'originalità della trama, dei personaggi davvero forti, buffi, divertenti. Non è un romanzo semplicemente sciocco, ma è studiato apposta per essere tale e, se l'autrice Paola Chiozza voleva strappare un sorriso ad ognuno di noi, beh... Non ci è riuscita, nel senso, di sorriso ne ha strappato ben più di uno!!! Io una dichiarazione d'amore con un bidet al posto di un solitario con tanto di diamante giuro che non l'avevo mai sentita :-D
Joann e Sofia, i due protagonisti, dovranno sopportarsi per un po' e fare a gara a chi vincerà una competizione chiamata Best Baker in Iceland. Eh già, perchè è proprio in Islanda che è ambientata gran parte di questa frizzante storia, scritta veramente bene e con tantissima ironia.
Ma un attimo, Sofia non è esattamente islandese, ma viene dal capoluogo Partenopeo, la città dove nessuno rispetta le regole, la città dei babà e del buon caffè espresso. Lascio a voi immaginare se andrà d'accordo con Giuann ;-)
Una vincita fa trasferire appunto da Napoli Sofia e la sua famiglia, con il sogno dei genitori di aprire una... Pasticcheria napoletana. Sì, avete capito bene, siamo a Reykjavik e non tutti sanno l'italiano, e all'inaugurazione l'insegna viene appesa...sbagliata. E giù via con le risate. Ehi, aspettate, questo è solo l'inizio delle sfighe che colpiscono la famiglia di Sofia, ma lei in primis. Perché ad attendere la famiglia Russo ma in particolare la nostra sfortunata protagonista, ci saranno ben altre situazioni imbarazzanti, ad esempio la Iceland Bakari situata proprio di fronte alla pasticceria napoletana, oppure andare alla ricerca del bidet perduto o visitare il museo nazionale, ignari del tema...del fallo. Sì, proprio quello, il museo del... Passiamo avanti.
Eh no, non finisce ancora qui, perché mica può mancare un personaggio col nome dell'altro organo! Fregn...
Continuiamo. Anzi no, veniamo alla mia opinione, se no inizio a ridere di nuovo! :-D
Non posso definire un romanzo come questo bello, perché è fatto apposta, come dicevo prima, studiato per essere scemo. ;-) Troppo buffo, e in un periodo noioso e triste come questo (sappiamo tutti perché, siamo a fine marzo 2020), ci voleva proprio. Mi ha veramente tirato su il morale, che avevo a terra.
Riusciranno i due protagonisti, tra tutti i loro innumerevoli battibecchi, ad andare d'accordo e magari, perché no, anche ad amarsi?
I termini dialettali, date le mie origini campane, sono la cosa che ho apprezzato maggiormente, ho riso per tutto il romanzo come un'idiota.
La scrittura lineare, provoca un'ilarità assoluta, dialoghi presenti, ben strutturati, come il resto della storia.
5 stelle all'autrice per la sua fantasia!!!
Grazie Paola, grazie.

Recensione di Francesca  

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