Lettori fissi

venerdì 22 marzo 2019

Recensione libro - Review party "La sposa inglese" di Anita Sessa, Edito Dri editore


Recensione libro - Review party 
La sposa inglese di Anita Sessa 
Edito Dri editore 



Scheda tecnica
Titolo: La sposa inglese 
Autore: Anita Sessa 
Editore: Dri Editore
Pubblicazione: 11 Marzo 2019
Formato: Kindle e copertina flessibile
Genere: Regency
Pagine: 199
  • Collana: DriEditore Historical Romance

Giunta nella capitale per la sua prima stagione, Lady Edith Courtenay, figlia di un ricco marchese, finisce nel mirino di un pretendente dalle poco limpide intenzioni. A trarla in salvo, con la proposta di un matrimonio di convenienza, è Archibald Lennox, Duca di Richmond e figlio di un vecchio amico di famiglia.  L’unione, nata con l’unico scopo di mettere al sicuro Edith, nonché le rispettive proprietà degli sposi, sfocia ben presto in una profonda attrazione. Ma proprio quando lo strano rapporto tra i coniugi arriva ad un punto di svolta, tutto è destinato a mutare. Sullo sfondo dei paesaggi selvaggi della Scozia, terra d’origine del Duca, appariranno dal nulla un’amante dai capelli rossi e oscuri personaggi del passato, che metteranno in pericolo la vita di Archibald, il quale sarà costretto a partire alla volta del Devonshire per cercare di salvare una persona cara.
Edith nel frattempo si ritroverà faccia a faccia con la morte.


"Non vi farò del male, Edith. Vi proteggerò e farò in modo che voi siate sempre al sicuro".
La sposa inglese è la storia di un amore che nasce giorno per giorno da una stima reciproca tra Edith Courtenay , nipote del marchese di Devon, Calton Courtenay, capostipite della famiglia e Lord Richmond, erede dello stemma del Ducato di Richmond. Una storia che si articola tra Inghilterra e Scozia nel periodo storico 1817 /1818 in pieno periodo del Casato di Hannover e successivamente la sconfitta della Scozia nella Battaglia di Culloden.  
"Voi siete libera. E selvaggia anche. Siete come la Scozia, Edith. Solo che, come la Scozia, non sapete ancora di esserlo".
Nonostante ci siano delle imprecisioni storiche all’interno del romanzo, vale la pena leggerlo, in quanto penso che l’intento dell’autrice, non sia tanto sottolinearne gli aspetti storici, quanto il creare una storia che emozioni i lettori e faccia comprendere usi, costumi e tradizioni dell’epoca. Un periodo in cui il matrimonio era considerato un accordo di salvataggio tra le parti, un’ancora di salvezza in mezzo ad un mare in tempesta.
In questo quadro desolante di sentimenti, viene proiettata la figura di Lady Courtenay che sogna un matrimonio d’amore e cerca di fuggire dalle consuetudini e tradizioni:
Lady Courtenay, per esperienza personale, posso dirvi che quasi tutti i gentil’uomini si sposano con l’unico scopo di appianare i propri debiti, aumentare o consolidare il proprio patrimonio. – quelle parole furono per Edith come uno schiaffo in pieno volto. – Nelle lande selvagge della Scozia,forse! Qui, Vostra Grazia, una ragazza sogna ancora di potersi sposare per amore – Non sembra che nelle terre d’Inghilterra siate poi così diversi – commentò il Duca”.
Un sogno che però, si scontra con una realtà chiamata Marchese di Exter; un uomo cinico e senza scrupoli che mira al patrimonio di Edith. Per sfuggire a tale miserabile destino, non le  resta che sposare il Duca di Richmond che le aveva offerto una via di fuga.
“ Edith si trovò tra i due fuochi, ma non ebbe nessun dubbio sullo scegliere il male minore”.
Una storia che ci regalerà tante emozioni e colpi di scena, in quanto, il passato che pensiamo di aver lasciato alle spalle, è sempre in procinto di sconvolgere la nostra esistenza.
"Potreste anche mettervi i miei abiti e andarvene in giro vestita da uomo. Ma resterete pur sempre una donna . E questa è una faccenda da uomini, Edith. Non sfidiamo la sorte.Vi ho già salvata una volta". 
La lettura è fluida e scorrevole e ci trasporterà nelle sale da ballo decorate con intarsi dorati e il soffitto ricoperto di affreschi; i tavoli ricchi di composizioni di frutta, fiori e dolci e quando le note  del valzer si diffonderanno nell’aria e le danze si apriranno, anche noi, come Edith, penseremo che non esiste un resto del mondo e che l’universo intero sia racchiuso nella sala da ballo di Gardenrose Abbey.
Una storia che potrebbe essere un Romance dipinto da pennellate di giallo e mistero che aleggia intorno ai nostri personaggi.

Buona lettura!!!


Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento qui!

Recensione libro Lo specchio della memoria, di Roberto Guerzoni , edito Brè Edizioni

Recensione libro Lo specchio della memoria,  di  Roberto Guerzoni , edito Brè Edizioni   Scheda tecnica Titolo : Lo specchio de...