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martedì 27 novembre 2018

Recensione libro "Dillo tu a mammà" di Pierpaolo Mandetta, Rizzoli, Amazon


Recensione libro
Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta
Rizzoli
Amazon





Scheda tecnica 
Titolo: Dillo tu a mammà
Autore: Pierpaolo Mandetta
Editore: Rizzoli
Pagine: 312
Pubblicazione: 11 Maggio 2017
Genere: Narrativa contemporanea
Formato: Kindle e copertina flessibile


I sentimenti non sono semplici, ma con le parole lo diventano. L’amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c’è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in “famiglia”: non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all’anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?



Il protagonista di questa storia è Samuele un ventinovenne che vive a Milano e che ha realizzato il suo sogno: fare della sua passione per la scrittura il suo mestiere.
La storia si apre con Samuele che sta tornando con l'amica Claudia al suo paese d'origine per dire ai genitori che a Milano ha finalmente trovato l'amore e che hanno deciso di sposarsi. Loro però non sanno che il figlio è gay. Samuele ha sempre avuto timore di confessarglielo perché è quasi certo che la loro reazione non sarà positiva. 
Con il ritorno a Trentinara la mente gli si affolla di pensieri che già prima di lasciare il paese lo tormentavano. Arriva con tanti progetti e convenzioni che si infrangono con il passare dei giorni.
Samuele e Claudia in quelle settimane scopriranno parti di loro che fino a quel momento nemmeno conoscevano.
Samuele è un uomo solo perché la paura gli impedisce di vivere, le sue insicurezze lo hanno reso fragile ed egocentrico e non lo hanno fatto crescere; sembra essere rimasto il ragazzino di allora e tutta la sua vita che si era costruito a Milano cade a pezzi. Il ritorno a casa gli fa comprendere di non sapere chi realmente sia diventato e che fino ad ora si era limitato a sopravvivere al posto di vivere. Si è fatto divorare dalle sue paure e loro hanno iniziato a vivere al suo posto.
Ho avuto fin da subito l'impressione che non siano gli altri a non accettare Samuele ma che sia lui che non riesca a farlo con se stesso; si è sempre limitato per paura di essere giudicato, per paura di essere deriso, per paura di essere se stesso. E forse è stato più comodo dare la colpa di tutto ciò agli altri, dire che non lo hanno mai capito, quando lui non si è mai dato nemmeno una possibilità.
Una grande metafora della vita e delle relazioni che poco importa tra chi esse siano perché alla fine siamo tutti uguali con i nostri difetti, insicurezza e paure, ma l'amore, l'amicizia e la famiglia restano una parte fondamentale della vita.
Nel romanzo si affronta il tema dell'omosessualità, di quello che ancora oggi accade soprattutto a chi vive in un piccolo paese e di cosa significhi fare coming out. Chi è gay viene denigrato ed allontanato semplicemente perché è qualcosa che non si conosce e fa paura.
Il finale mi ha lasciato qualche dubbio, mi aspettavo qualcosa di diverso e mi è sembrato troppo banale, soprattutto dopo l'enorme cambiamento che c'è stato nel protagonista.
Il romanzo conquista sin da subito, si percepisce l'enorme amore che l'autore ha messo nello scriverlo e tutta la sofferenza che ha provato sulla sua pelle. Un racconto davvero toccante, commovente e speranzoso; una storia di crescita, cambiamento e famiglia, con un grande messaggio, nella quale troviamo moltissimi spunti su cui riflettere e che sono certa saprà conquistare anche voi. 
Attuale, forte e vero, ve lo consiglio.

Recensione di Diary of a reader

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