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venerdì 3 novembre 2017

Recensione: Un anno per un giorno di Massimo Bisotti



                                                             SCHEDA TECNICA


Titolo: Un anno per un giorno

Autore: Massimo Bisotti

Editore: Mondadori

Pagine: 160

Pubblicazione: 10 Maggio 2016


                                                                 Gradimento


 
 
 

Dedicato alle persone che almeno una volta hanno perso un treno per darsi un bacio in più. Dedicato a chi, con gli stracci dei suoi sbaglia, ci fa un vestito nuovo e ricomincia. E sappiate distinguere chi sa distinguervi da tutto il resto.”
 
 
 

Alex Gioia è un affermato cantante italiano e, dopo anni di dura gavetta è riuscito a realizzare il suo sogno più grande: vivere della sua passione, la musica.
 Affaticato dalla routine quotidiana, decide di trascorrere alcune settimane a Parigi.
 
 “Nonostante avessi tutto, oramai ero senza stimoli. Non scrivevo più buone canzoni e non ho mai imparato a spremermi controvoglia. Anche perché senza ispirazione non c'è autenticità e fare bene il proprio lavoro per me significa farlo con amore e senza forzature. Ci sono momenti in cui abbiamo bisogno di rigenerarci e riposare ”.
L'unico grande rimpianto di Alex è quello di non aver vissuto fino in fondo la sua storia d'amore con Greta.
 
“Rinunciare ad amare è qualcosa di assolutamente triste”.
In un giorno apparentemente come tanti, Alex decide di prendere la metro parigina per la prima volta e li si svolge un incontro inaspettato, che cambierà inesorabilmente la sua vita perchè
 
“è sempre in un giorno qualunque che accadono cose indimenticabili”.
Tra la folla, lo sguardo di Alex si sofferma su Nirvana, una donna dal comportamento insolito: osservandola per diversi giorni nota che ogni volta la donna scende ad una fermata della metro diversa, insieme a persone diverse, soffiando una nuvola di bolle di sapone iridescenti. E sarà proprio Nirvana a spiegare ad Alex il motivo di tale stranezza, donandogli un barattolino di bolle di sapone:
 
“queste sono apparentemente delle semplici bolle di sapone ma servono a riportarti dove vuoi. Potrai tornare a riscattare un giorno della tua vita passata, dando un anno della tua vita attuale.
Un anno per un giorno”.
Alex accoglie con gioia un regalo tanto prezioso, pronto a tornare indietro nel tempo per poter cambiare il passato e poter vivere diversamente la sua storia d'amore con Greta. Ma sarà davvero cosi semplice giocare con il tempo? Riuscirà Alex a cambiare il decorso della sua vita?
 
 
Risultati immagini per immagini bolle di sapone
 
Alex è una figura poco realistica nel suo contesto: ha una visione esclusivamente positivistica dell'amore e venera eccessivamente Greta, quasi fino a renderla eterea ed irreale. I suoi pensieri sono completamente dominati da Lei e dalla loro breve storia d'amore, tuttavia, ora che è finita, non ha il coraggio di affrontare la situazione e si lascia andare alla disperazione e alla depressione. Un personaggio che non si fa amare con facilità dal lettore, difficile da seguire nella sua intricata rete di pensieri e difficile comprendere il suo comportamento così poco incisivo.
Dall'altro lato abbiamo Greta, la co-protagonista della storia, che però non prende mai parte attiva nel romanzo: vive esclusivamente attraverso i ricordi di Alex.
Anche in questo caso è impossibile per il lettore adorare questa figura, in quanto la sua vera immagine è filtrata attraverso gli occhi e la mente di Alex, impossibile farsi un'idea della vera Greta.
L'avventura parigina di Alex è costellata dall'incontro di una serie di personaggi alquanto insoliti: in primo luogo Nirvana, la donna che regala bolle di sapone magiche in grado di poter viaggiare nel tempo; successivamente incontra un lontano parente e stilista di moda, Pierre de Pigalle, che non ha un ruolo ben definito nella storia, quasi come fosse una figura inutile. Andando avanti conosce la bellissima Charlotte, una ex modella costretta su una sedia a rotelle da un tragico incidente, totalmente perfetta nel suo essere donna e davvero reale e fondamentale nella vita attuale di Alex, quasi a contrapporsi alla figura eterea di Greta. In ultimo Etienne, il guardiano notturno dell'hotel dove alloggia, che svolge il ruolo di confidente e di guida per Alex nel suo assurdo viaggio nel tempo.
 
Risultati immagini per immagini parigi
 
Il romanzo è ben scritto, bella l'idea iniziale del viaggio nel tempo; tuttavia, risulta pieno di monologhi e dialoghi sull'amore, eccessivamente lunghi e ripetitivi, ricchi di pensieri melliflui, talvolta quasi noiosi. La storia è molto lenta, è carica di parole ma scarseggia in azioni: Alex perde tantissimo tempo a rivangare la sua passata storia d'amore con Greta, su ciò che era e che non potrà mai essere, senza davvero agire affinché cambino le cose, nonostante abbia ricevuto il grande dono di poter viaggiare nel tempo.
Anche le bolle di sapone di Nirvana e il palloncino rosso, caposaldo della storia tra Greta e Alex, simboleggiano il carattere aleatorio, leggero e transitorio dell'amore: le iridescenti bolle di sapone in pochi attimi scoppiano senza lasciare alcun ricordo di sé, mentre il palloncino rosso vola libero nel cielo e pian piano sparisce.
Rispecchiano in pieno il carattere davvero poco incisivo e deciso del protagonista.
Il tema principale del romanzo è il tempo: grazie al dono magico, Alex ha la possibilità di viaggiare nel tempo per poter cambiare situazioni ed azioni e poter vivere completamente e nel pieno della propria consapevolezza la storia con Greta.
 
 “Anche le piccole decisioni che hai preso, i rapporti che non hai approfondito, quelli che ti sono sembrati apparentemente insignificanti, hanno avuto in realtà il potere di mutare l'intero percorso della tua storia”.
Tuttavia Alex comincerà a giocare anche con il tempo degli altri: disturbare il tempo può essere molto pericoloso e questo Alex lo scoprirà pian piano a proprie spese.
 Una lettura piacevole per gli amanti del genere, anche se poco scorrevole: non aspettatevi una grande e passionale storia d'amore, perché il sentimento che lega Alex e Greta è molto “mentale”, ma poco fisico, è dominato da grandi sentimenti, pur rimanendo poco concreto sul piano reale.
Consigliato esclusivamente per i lettori che adorano una indigestione di dolci pensieri d'amore.
 
 
“Abbiamo una vita sola, non è affatto un crimine avvicinarci il più possibile al sogno che abbiamo sognato per noi. La dolcezza, al giorno d'oggi è la vera trasgressione”
 
 

    Recensione scritta da Flavia Pigliacelli



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