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sabato 12 gennaio 2019

Segnalazione libro Vi segnalo oggi le ultime novità della collana Policromia...


Segnalazione libro

Buongiorno.
 Vi segnalo oggi le ultime novità della collana Policromia che aiuta a dare voce a tutte quelle penne che non hanno paura di nascondersi dietro tabù o luoghi comuni: storie diverse, forse crude, forse strazianti o forse, anche, solo divertenti, ma accomunate tutte da un’unica frase: fuga dalla banalità.
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Parliamo di “C’era una volta un clandestino”  scritto da Eltjon Bida in cui ci racconta i primi due anni in Italia, tra le difficoltà a adattarsi e la curiosità di scoprire il nostro paese.
Con il casco azzurro verniciato a spruzzo” di Alessandra Giorgi,  la struggente storia di un uomo, padre, marito, che, al limitare della propria vita, ripensa a quanto ha fatto e, soprattutto, accetta con serenità l’imminente dipartita. Il tutto raccontato dagli occhi della figlia.
 “Lasciami entrare nel tuo inferno” di Giusy Pullara 

Andiamo con ordine

C'era una volta un clandestino  di Eltjon Bida


Scheda tecnica

Titolo: C’era una volta un clandestino
 Autore: Eltjon Bida
 Genere: Narrativa
 Editore: Policromia (PubMe)
 471 pagine 
Data di uscita: 25 dicembre 2018 


Vi è mai capitato d’immigrare? Di attraversare un mare mosso in un gommone zeppo di persone e con mafiosi pronti a sparare? Avete trovato da mangiare, un lavoro, una casa nella nazione raggiunta? E se i vostri ormoni sbocciano come dei popcorn...? Elty, un ragazzo albanese diciassettenne, ne sa qualcosa. In questo suo affascinante romanzo, basato in una storia vera, il protagonista racconta le sue avventure, dal momento della sua partenza dall’Albania e i successivi due anni in Italia.

Con il casco azzurro verniciato d'azzurro di Alessandra Giorgi






Scheda tecnica

Titolo: Con il casco azzurro verniciato a spruzzo
 Autore: Alessandra Giorgi
 Genere: Narrativa 
Editore: Policromia (PubMe)
 80 pagine 
 Data di uscita: 25 dicembre 2018 


Questa è la storia di un uomo, un padre e un marito, con un carattere non comune, non sempre facile, ma curioso del perché di ogni cosa, forse anche per quella deformazione professionale di un chimico di laboratorio: egli vive intensamente la sua vita tra moglie, figlie, nipoti, lavoro e la passione per le motociclette. Malato da qualche decennio, dentro e fuori dagli ospedali, più e più volte con la vita appesa a un filo, il protagonista consuma pian piano le sue nove vite, Quarta di copertina come le nove vite di quei gatti che ammira e che non a caso fanno parte del suo quotidiano; intanto porta avanti una sua riflessione personale sul senso della vita, e sul modo di affrontare l’arrivo inevitabile della morte. Per anni pensa e medita, “impara a vivere”, fin quando sente che è arrivato il momento in cui può accettare di morire


“Lasciami entrare nel tuo inferno” di Giusy Pullara 

Lasciami entrare nel tuo inferno (Policromia) di [Giusy Pullara]

Scheda tecnica

Titolo: Lasciami entrare nel tuo inferno
 Autore: Giusy Pullara
 Genere: Narrativa 
Editore: Policromia (PubMe)
 206 pagine 
 Data di uscita: 9 gennaio 2018


 Nina è una giovane donna che, nel tentativo di sfuggire ai propri demoni interiori, decide di allontanarsi dal paesino siculo in cui ha apaticamente vissuto sin dall’infanzia. Grazie all’amicizia instaurata con Diego, un coetaneo segnato da un passato infelice, scopre una realtà differente da quella riscontrata in precedenza, che la spinge a trovare il coraggio di far sentire la propria voce nella lotta contro le discriminazioni sessuali e condividere, insieme alla famiglia, un peso troppo pesante da sorreggere: la Quarta di copertina propria omosessualità. La nuova vita della giovane, divisa tra il lavoro ai tavoli di un ristorante giapponese e le sedute di psicoterapia, viene stravolta dall’amore travagliato per la coetanea Adele, disinibita e sfuggente, e dall’incontro con Giacomo, un uomo con forti difficoltà relazionali conosciuto in sala d’attesa, che la mette al corrente del suo inquietante progetto: recarsi in Giappone, ad Aokigahara, nei meandri dell’inquietante Foresta dei suicidi. Nonostante le difficoltà iniziali e i continui diverbi causati da punti di vista del tutto differenti, Nina riesce a instaurare un rapporto confidenziale con l’uomo, il quale, grazie alla fiduciosa insistenza della sua nuova amica, comincia a considerare la possibilità di vedere la propria vita con occhi nuovi, fino a decidere di concedersi un’ultima opportunità. Le ingarbugliate vicende dei personaggi si intrecciano nel cuore pulsante della capitale romana; sfondo di tormenti, confessioni, solitudini e soluzioni apparentemente introvabili.
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