Lettori fissi

giovedì 17 ottobre 2024

Recensione del romanzo "Possession: Il confine tra l'amore e l'appartenenza" di Penelope White

Possession: Il confine tra l'amore e l'appartenenza di Penelope White 

Scheda tecnica
Titolo: Possession - Il confine tra l'amore e l'appartenenza
Serie: 1 Vol. BDSM Love
Autore: Penelope White 
Genere: Letteratura erotica
Formato: Ebook (disponibile con Kindle Unlimited) e cartaceo
Pubblicazione: 19 Ottobre 2021
Pagine: 407 

Anna è una giovane mamma di trent’anni che si divide tra il lavoro e il suo piccolo Mattia, frutto di una notte con il migliore amico Massimiliano, che le è sempre rimasto accanto. La sua vita è una rassicurante routine, una confort zone in cui si rifugia da anni. Ma poi tutto cambia dopo l’incontro con Alessandro, un uomo maturo che le farà scoprire un mondo nuovo, un universo parallelo fatto di dominazione, perversione e possesso. Al di là della sua comprensione, Anna si scopre affascinata da tutto questo, mentre tra i due nasce un’attrazione tanto forte, quanto impossibile da spiegare, da definire. Un legame che porterà entrambi a guardarsi nel profondo, sin dentro l’anima… Possiamo davvero definire a parole ciò che unisce due persone? Esiste veramente una netta demarcazione quando si parla di sentimenti?
La letteratura erotica oltre a regalarci dei momenti di passione, scava nell'animo umano, analizzandone i suoi limiti e i suoi confini. Cosa spinge una donna ad accettare delle pratiche sessuali estreme? Cosa la spinge all'umiliazione e denigrazione? Lo capiremo leggendo la storia di Anna, una donna che conduce una vita ordinaria fatta da lavoro e da un figlio, finchè non incontra Alessandro, "un dominatore" che la conduce piano piano nel mondo oscuro del BDSM, in cui le regole fanno da padrone. Piano piano Anna conoscerà i suoi limiti e le sue debolezze che la confonderanno ma allo stesso tempo la rinforzeranno. Un'altalenante scelta tra paura e desiderio, tra dolore e passione.
"Entro nella doccia e inizio a strofinare forte il mio corpo nudo. I segni sulle natiche sono ben evidenti. Sussulto quando vi passo i palmi aperti delle mani. Il dolore è lieve in confronto alla vergogna che sento dentro. [...] ma purtroppo, la maledetta spugna non riusciva a pulire via dal mio corpo sporco. Era così che mi sentivo: sporca.  E non lo ero perchè ero stata con lui  [...] ma perchè alla fine dei conti, amavo ogni suo singolo respiro, ogni suo singolo sguardo, ogni maledetta attenzione che rivolgeva soltanto a me ogni qualvolta mi sfiorava"
Leggerete delle pagine intense, dolorose e passionali che vi porteranno a porvi tante domande che troveranno delle risposte immedensimandovi in Anna. Cos'è l'attrazione in fondo se non una calamita verso l'altro sesso? Alessandro ci trasporta nel mondo della passione mentale, in cui solo il suono della voce, solo un comando " Giù Anna, in ginocchio" sarà il preliminare che stimolerà l'eccitazione. Una lettura mentale e fisica che vi appassionerà pagina dopo pagina e vi catturerà. Scrittura curata e dettagliata che non lascia nulla all'immaginazione sia nelle parole che nelle immagini. Mi piace molto la scrittura di Penelope, che non dà nulla per scontato. Lettura consigliata agli amanti del genere. Buona lettura!!!




venerdì 11 ottobre 2024

Recensione del libro "Il pozzo degli oracoli" di Antonia Calabrese

Il pozzo degli oracoli di Antonia Calabrese 

Scheda tecnica
TitoloIl pozzo degli oracoli
AutoreAntonia Calabrese 
Pagine: 234
Editore: ‎Independently published
Pubblicazione: 29 maggio 2024
Genere: Urban Fantasy
Formato: Ebook (disponibile con Kindle Unlimited) e cartaceo
In seno a un antico paese di montagna, dove il vento sibila tra le crepe delle case di pietra e i vicoli stretti custodiscono segreti secolari, sorge il pozzo degli oracoli, epicentro di arcane tradizioni. Durante una festività paesana, immerso nella lettura e in preda alle sue fantasie letterarie, il giovane Fausto inciampa e precipita nella voragine del pozzo, dando inizio a un'avventura straordinaria.  Seguendo Fausto, il lettore si ritroverà in una narrazione che si snoda tra il consesso degli dèi e le vicende umane, dimostrando l'ineluttabilità del destino. In questa intricata storia, i confini tra realtà e immaginazione si sfumano, mescolando il soprannaturale con il quotidiano. Fausto, protagonista e guida, ti porterà a scoprire il potere delle antiche credenze che ancora permeano il tessuto della memoria collettiva. Ogni pagina del romanzo svela nuovi segreti, e ogni capitolo ti avvicina alla verità enigmatica di un uomo affacciato sugli abissi della propria anima.
Antonia Calabrese ci trasporta nel mondo mitologico in cui gli dei giocano con il destino degli umani attraverso una ragnatela di eventi governati dal destino. Non è solo un romanzo, ma un viaggio sul monte Olimpo, in compagnia degli dei. Visiteremo il templio per interrogare l'oracolo sul nostro futuro; soggiorneremo accanto agli dei e saremo testimoni delle loro "malefatte". E' come fluttuare in una dimensione onirica in cui guardare dall'alto ciò che accade, separati dal nostro corpo. Una bella sensazione, anche se allo stesso tempo, rabbrividisco pensando che il mio destino sia governato da esseri "invisibili". Volete giocare insieme agli dei a mettere alla prova i protagonisti Fausto e Odette? Non vi resta allora che leggere il libro. Buona lettura dalla vostra...






Recensione del libro "Off your game" di Susan Renee

  Off your game vol 1 Di Susan Renee

Scheda tecnica 
TitoloOff your game 
Autore: Susan Renee 
Editore: Dri Editore
Pagine: 28 aprile 2024
Genere: Narrativa contemporanea
Serie: Chicago Red Tails Vol. 1
Formato: Ebook (disponibile con Kindle Unlimited) e copertina flessibile
Quante probabilità c’erano che la sconosciuta con cui ho litigato ieri sera fosse la persona da cui dipende la mia carriera? Molte, dato che ora è di fronte a me, nel palazzetto in cui mi alleno ogni dannato giorno. Ma il problema più grosso è che sono in bilico tra due tentazioni disastrose. Posso odiarla e compromettere la mia reputazione. Oppure scoparla e rovinare entrambi. Sono il capitano dei Chicago Red Tails e sto per combinare un casino di dimensioni epiche.

Questa storia è talmente banale, ma... Inizia tutto con uno strano triangolo, lui lei l' altro. La maggior parte degli sport romance parla dell' hockey, carne trita e ritrita, sempre la solita solfa....Mi è piaciuta tantissimo, scrittura scorrevole e passionale che me l'hanno fatto divorare in pochissimi giorni, staccarmene mi era difficile, naturalmente non manca il colpo di scena, ma tanto love love love. Davvero bello bello bello. Consigliatissimo 5 stelle.

Buona lettura dalla vostra Nemesis









Recensione del romanzo "Il carico da undici" di Patrizia Violi

Il carico da undici di Patrizia Violi
Scheda tecnica
TitoloIl carico da undici
AutorePatrizia Violi
Editore: Salani
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 352
Formato: Ebook e copertina flessibile
Pubblicazione: 18 Giugno 2024
Imola, 1979. Lenin Aldrovandi ha molti progetti per il suo futuro, ma nessuno di questi prevede di faticare troppo. Bello come Paul Newman, sta tentando con poca fortuna di entrare nel mondo dello spettacolo. Intanto, per sbarcare il lunario, gestisce il bar di una casa di cura per anziani, dove tra un caffè e un'acqua tonica continua a coltivare i suoi sogni di grandezza. Fin quando un giorno, senza nessuna avvertenza, scompare nel nulla. Che sia fuggito con una delle tante donne che se lo mangiano con gli occhi? O c'entra il fantomatico business che, diceva, presto gli avrebbe spalancato le porte del successo? Negli stessi giorni un'altra notizia tiene banco in città: in uno degli angoli più reconditi di una cava di gesso, è stato trovato il corpo senza vita di una ragazza. Ai tavoli dei bar e tra le bancarelle del mercato, subito si scatenano le teorie più fantasiose sull'identità della vittima, su come sia stata uccisa e perché. Spetterà al maresciallo Ponti – che nella quiete della provincia sperava di aver trovato anche la propria – il difficile compito di cercare il bandolo della matassa e capire cosa leghi quell'omicidio con la scomparsa di Lenin Aldrovandi e con i troppi piccoli segreti di un'intera comunità. Raccontando i misteri, i colpi di genio e i sogni infranti della vita di provincia, Patrizia Violi mette in scena le inquietudini di un'Italia che – oggi come allora – per tenere il passo della modernità ricorre alla propria innata, pirotecnica passione per le scorciatoie.

Il "Carico da undici" è un giallo ambientato alla fine degli anni '70 nella provincia di Imola. L'autrice Patrizia Violi racconta l' insofferenza di Lenin Aldrovandi per un tenore di vita che pensa non appartenergli, sogna di arricchirsi senza dover far fatica, il suo voler tutto e subito lo porterà a fare amicizie pericolose, i suoi progetti andranno in fumo, tutto precipiterà diventando un incubo.
"Chiuse gli occhi, appoggiò la fronte sul volante e avvertì una spossatezza immensa. A cui si aggiunse uno spiacevole senso di vulnerabilità. Aveva paura. In che storia si era cacciato? Come sarebbe andata a finire?"
L'omicidio non preventivato di una giovane ragazza porterà alla luce un mondo fatto di imbrogli e ricatti, ma nello stesso tempo darà spazio alla riflessione sul rapporto tra genitori e figli. Nonostante sia un giallo, sono rimasta colpita dalla capacità dell'autrice di toccare argomenti attuali, come il malessere dei giovani che non si sentono ascoltati dagli adulti, o la superficialità del protagonista.  La Violi racconta l'inquietudine di un'Italia che ancor oggi cerca la modernità attraverso scorciatoie. I personaggi sono ben delineati, la scrittura sciolta e i salti temporali rendono il romanzo accattivante.  È un libro che consiglio a tutti, anche se è ambientato in un tempo che non è il nostro, narra la frustrazione di una società molto simile a quella che stiamo vivendo. 





venerdì 27 settembre 2024

Recensione del 3 volume della Scandal Series "Crazy Little Thing Called Love" di Gioia De Bonis

Crazy Little Thing Called Love: Scandal Series 3 di Gioia De Bonis

Scheda tecnica
TitoloCrazy Little Thing Called Love
AutoreGioia De Bonis
Serie: 3 Volume Scandal Series 
Genere: Romanzo rosa
Formato: Ebook ( disponibile su Kindle Unlimited) e cartaceo
Pagine: 238
Editore: ‎ Independently published
Pubblicazione: 23 aprile 2024
Deakin Andrews è all’apice della carriera, l’unica cosa che potrebbe farlo brillare di più sarebbe riuscire a fare coming out, per poi sposare l’amore della sua vita. Solo che niente va mai secondo i piani e il destino ne ha uno tutto speciale per lui. Un tradimento gli porterà via quasi tutto, lasciandogli solo la sua musica… se solo avesse un produttore ad aiutarlo a tornare sulla vetta. Teejay Fowley è l’uomo che fa per Deakin… pardon, il produttore. Lui è il più bravo sulla piazza, solo che da quando si è messo in proprio è più sfuggente di Zefiro. Una casa intelligente. Momenti imbarazzanti. Buona musica. E poi, quella PICCOLA STRANA COSA CHIAMATA AMORE li travolge, insieme a qualcosa che mira a distruggere la vita di Deakin per sempre. Riusciranno a scrivere la canzone d’amore che sarà la colonna sonora della loro vita o saranno sopraffatti da chi vuole vederli soffrire?
In questo terzo volume della serie, Gioa de Bonis, tratta con la giusta delicatezza e con un pizzico di ironia, delle tematiche sociali importanti che dilagano sempre più tra i più giovani: l'omofobia e il revenge porn che stanno diventando una vera e propria piaga dei giorni nostri. E lo fa attraverso Deakin Andrews, cantante all'apice della carriera che decide di fare coming out nonostante il divieto della casa discografica; ma purtroppo la scoperta del tradimento da parte del suo compagno, fa naufragare il suo progetto di vita.
"Oggi canterò la canzone che ho scritto per Teddy, l'amore della mia vita. [...]oggi farò coming out chiedendo a Teddy di sposarmi. Sono al settimo cielo.. arrivo prima del previsto in camerino. Dovrebbe essere vuoto. Solo che non lo è...Santo cielo..."
Da qui parte la storia... Deakin è vittima di una vendetta e di un licenziamento. I suoi amici lo aiutano a risollevarsi dal baratro e a rinascere dalle sue ceneri. E' una lettura scorrevole, accattivante ed emozionante in alcune situazioni. Le pagine scorrono velocemente sotto i vostri occhi senza lasciarvi il tempo di annoiarvi o distrarvi. Per chi segue Gioia De Bonis, sarà ancora più bello leggere questo volume, perchè ritroverete alcuni personaggi (seppur menzionati) di altre series, ma non aggiungo altro per non cadere nello spoiler. Ovviamente, per il linguaggio utilizzato e la presenza di scene di sesso esplicito, mi sento in dovere di consigliarne la lettura ad un pubblico adulto e maggiorenne. Se volete letture veloci, leggere e nello stesso tempo passionali, questo è il libro adatto a voi. 





mercoledì 25 settembre 2024

Recensione del romanzo "La duchessa e il boss: All'ombra del Vesuvio" di Marianna Vidal

La duchessa e il boss: All'ombra del Vesuvio di Marianna Vidal

Scheda tecnica
TitoloLa duchessa e il boss: All'ombra del Vesuvio
AutoreMarianna Vidal
Editore: ‎ Independently published
Pubblicazione: 18 febbraio 2021
Formato: Ebook (disponibile con Kindle Unlimited) e cartaceo
Genere: Historical romance
Pagine: 824
Napoli, 1958
All’ombra del Vesuvio si muovono mondi molto diversi. Francesco appartiene a quello oscuro, a metà tra la malavita e la legalità. Lucrezia, al suo opposto, è la luce.Cresciuta in convento, la duchessa Lucrezia D’Acquaviva D’Albino non immagina certo che lasciando le sicure mura della Santissima Annunziata finirà tra le braccia del boss Francesco Fonseca, condannata a una promessa infranta e a una vita lontana dai suoi desideri. Eppure quell’uomo ha un modo di guardarla che la turba, la confonde e la attira, nonostante sia il figlio del demonio…Francesco si è sempre mosso tra luci e ombre, come la sua Napoli. Cresciuto in un bordello e subentrato al boss Gennaro Fonseca, di donne ne ha quante ne vuole, ma quando i suoi occhi incrociano quella stramba figura, dai lunghi capelli rossi e le iridi di un blu cobalto, non ha altro desiderio che farla cadere nella sua rete, anche se per averla dovrà mentire, corrompere e ricattare. Ma lei lo potrà mai amare?
La storia è molto bella, e racconta della condizione delle ragazze nobili a cui veniva tolto il diritto di decidere del proprio destino ma costrette a subire le decisioni del proprio padre. Racconta la storia della duchessa Lucrezia D’Acquaviva D’Albino costretta alla vita monacale nonostante fosse innamorata di un bravo ragazzo. Ma la vita è imprevedibile perchè la sua strada si incrocia con il boss Francesco Fonseca, il diavolo e l'acqua santa che ci regaleranno delle forti emozioni.
"Rabbrividì al ricordo di quello che le aveva detto maria: se incroci il suo sguardo una volta è impossibile che lo dimentichi. Ha la bellezza del demonio..."
L'amore è imprevedibile, silenzioso, misterioso. La storia ci insegna che non dobbiamo fermarci alle apparenze, ai giudizi e ai pregiudizi altrui, ma conoscere e dare la possibilità di farsi conoscere. Tutti abbiamo bisogno di una seconda possibilità. La storia è ambientata nella stupenda cornice di Napoli, una pennellata partenopea che rende tutto più romantico. Ovviamente non mancano i colpi di scena nè i momenti ironici e anche momenti di passione e amore. Insomma, gli ingredienti del romanzo sono vari e omogenei. Lettura consigliata!!!




Recensione del libro "Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia "di Gino Cecchettin, Marco Franzoso

Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia di Gino CecchettinMarco Franzoso

Scheda tecnica
TitoloCara Giulia
Autore: Gino CecchettinMarco Franzoso
Editore: Rizzoli
Pagine: 160
Genere: Biografia
Formato: Ebook e copertina flessibile
Pubblicazione5 marzo 2024
Le parole di un padre che ha scelto di non restare in silenzio. Un appello potente alle famiglie, alle scuole e alle istituzioni. Il libro è parte di un progetto più ampio a sostegno delle vittime di violenza di genere. Dal giorno dei funerali della figlia Giulia, Gino Cecchettin ha scelto di condividere il proprio dolore cercando di affrontarlo e renderlo costruttivo perché possa essere di aiuto alle giovani e ai giovani del nostro Paese. In questo libro, attraverso la storia di Giulia, si interroga sulle radici profonde della cultura patriarcale della nostra società. «Tu in questi giorni sei diventata un simbolo pubblico», scrive Gino Cecchettin alla figlia Giulia e a quanti vorranno ascoltare le sue sofferte parole di impegno, di consapevolezza e di coraggio. «Sei la mia Giulia e sarai per sempre la mia Giulia. Ma non sei più solo questo. Tu dopo quanto è successo sei anche la Giulia di tutti, quella che sta parlando a tutti. E io sento forte il dovere di manifestare al mondo che persona eri e, soprattutto, di cercare attraverso questo di fare in modo che altre persone si pongano le mie stesse domande».
E' difficile recensire un libro come questo, specie in questi giorni con inizio processo. Le emozioni mi sovrastano e mi annientano ed è facile cadere nella retorica e nell'ovvio. Gino Cecchettin ha voluto raccontare la sua Giulia con la sua forza e la sua fragilità; la sua Giulia bambina a cui piaceva ridere e divertirsi ma allo stesso tempo progettare il suo futuro. Cecchetin mette per iscritto le sue emozioni, le sue paure, le sue speranze scrivendo una lunga lettera di 160 pagine per lasciarla in eredità alle generazioni future e a chi ha vissuto e sperato con ansia un epilogo differente.
"Cara Giulia, non ho mai scritto molto, ma dopo quanto è successo, ho sentito forte il bisogno di questa lunga lettera, per cercare di capire, per fissare per sempre i ricordi di te. E mi piace pensare che tu da lassù, la leggerai. O forse, scriverai con me"
ll libro è scritto a quattro mani ed è come se fosse diviso in due parti, anche se non lo è: Cecchetin parla dell'amore incondizionato di un padre per la propria figlia che le hanno strappato in modo tragico, Marco Franzoso fa un'analisi attenta ed accurata della tematica femminicidio e violenza di genere. Gino racconta la routine quotidiana di una famiglia, prima, durante e dopo la tragedia. Lettura scorrevole; scrittura semplice che giunge nel cuore e nell'anima del lettore, senza accuse e senza odio. Cecchetin parla solo della sua Giulia, divenuta ormai la figlia, la sorella e l'amica di tutti noi. Un abbraccio virtuale a Gino Cecchetin e lo ringrazio per aver parlato d'amore e non di odio. Lettura consigliata a tutti senza distinzione di età e di sesso. Perchè il femminicidio e la violenza è universale e come tale dobbiamo imparare tutti ad estirparla. 
"Il vero amore non è nè fisico nè romantico. Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà..."
Preparate i fazzoletti. Buona lettura!!!







Recensione del romanzo "La vedova del Dottore" di Daniel Hurst

La vedova del Dottore  di Daniel Hurst Scheda tecnica: Titolo :  La vedova del Dottore Autore:   Daniel Hurst  Serie:  Libro 2 di 2: La mog...