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martedì 18 febbraio 2020

RECENSIONE LIBRO I FIORI NASCOSTI NEI LIBRI DI SILVIA MONTEMURRO , RIZZOLI

RECENSIONE LIBRO
I FIORI NASCOSTI NEI LIBRI DI SILVIA MONTEMURRO , RIZZOLI
I fiori nascosti nei libri di [Montemurro, Silvia]
Scheda tecnica
Titolo: I fiori nascosti nei libri
Autore: Silvia Montemurro
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 304
Formato: Kindle e copertina flessibile
Pubblicazione: 28 Gennaio 2020
I fiori che nascondiamo nei libri sono i segreti che non riusciamo più a raccontare. Rimangono anni, tra le pagine, in attesa che qualcuno porti alla luce la nostra vera storia. Chiara è una giovane e promettente stilista che vive a Firenze. Quando il direttore di un hotel di lusso di Sankt Moritz la invita a organizzare una sfilata per i suoi ospiti, si sente baciata dalla fortuna. Così si mette in viaggio, ma per una bufera di neve arrivare a destinazione diventa impossibile. Alla dogana le consigliano di fermarsi a Villa Garbald, dove Chiara arriva e incontra prima il vecchio custode, Arold, e poi il figlio, Thomas. Entrambi sembrano turbati dalla sua presenza, forse per via della straordinaria somiglianza tra Chiara e la donna di un ritratto appeso in uno dei corridoi, che misteriosamente nottetempo svanisce. Il dipinto ritrae Irena, una ragazza polacca che, per sfuggire alla Seconda guerra mondiale, si è finta cittadina svizzera ed è stata accolta da un'amica della madre a Villa Garbald: lì, insieme ad altre giovani di buona famiglia, impara l'arte della tessitura e conosce Toni, un contrabbandiere. E il loro sarà un incontro che le cambierà per sempre la vita.

Buongiorno care lettrici e cari lettori,
Oggi vi parlerò di un libro speciale, scritto da un'autrice altrettanto speciale, dall'animo umile, proprio come una delle protagoniste di questo piccolo gioiello di Silvia Montemurro, uscito il 28 gennaio ed edito Rizzoli.
Magnifico, con la sua delicatezza in molti tratti, ti arriva dritto al cuore.
Ricco di mistero, suspence e colpi di scena, in molte parti avevo veramente il fiato sospeso.
I libri di Silvia ti catturano, o meglio dire che l'autrice ti cattura con il suo stile di scrittura molto scorrevole, comprensibile a tutti, lineare, perfetto.
Trama originale, bellissima, appassionante.
I fiori nascosti nei libri parla di Chiara e Irena, le due protagoniste che hanno vissuto in due periodi distinti, ma che andremo a scoprire che sono incredibilmente vicine.
Infatti il romanzo si alterna in due periodi diversi, Chiara è una stilista fiorentina, siamo nel 2018, a Castasegna, precisamente alla Dogana di confine con la Svizzera.
Questo emozionante viaggio a Villa Garbald inizia ai giorni nostri, nel 2018 appunto, il 18 marzo.
Chiara è stata convocata per un'importante sfilata di moda a Sankt Moritz, ma durante il tragitto, viene bloccata alla Dogana da una guardia per una tempesta di neve. La guardia le consiglia di fermarsi a Villa Garbald, almeno per quella notte. Chiara è disperata, ma non avendo alternative, a malincuore, accetta. Ma è ignara di molte, troppe cose, e ancora non sa che il suo soggiorno verrà leggermente prolungato...
Siamo a Cracovia, nel 1939, l'altro periodo in cui si svolge la vicenda.
La piccola Irena, nel bel mezzo della guerra, viene portata via dalla sua famiglia dalla signora Ingrid con la speranza e la promessa di una vita migliore di quella in Polonia.
Così, con documenti falsi, dovrà fingersi cittadina svizzera per diversi anni, e imparare il tedesco e il dialetto locale.
Quando la signora Ingrid permetterà ad Irena di uscire finalmente di casa, la manderà da Margherita, con delle altre ragazze, per imparare l'arte del cucito.
Irena diventerà donna, forte e coraggiosa, e si innamorerà perdutamente del suo unico vero grande amore, Toni, un contrabbandiere Italiano.
Purtroppo a volte il destino sa essere più che crudele, e dopo un tragico evento, Irena continuerà a cavarsela da sola, tra tradimenti e cattiverie da chi credeva le volesse bene.
Villa Garbald, giorni nostri.
Chiara, che è molto scaltra, non si fa prendere in giro e i segreti che i proprietari della Villa le tengono nascosti, non le vanno decisamente a genio.
Infatti Chiara ha come l'impressione che ci sia qualcosa di suo in quella Villa...
Tra un amore che sboccia e delle vecchie lettere che Chiara leggerà, scopriremo che le sorprese non finiranno mai di stupirla... Esattamente come succederà al lettore.
Ne sono certa.
Buon viaggio a Villa Garbald a tutti!
Mi complimento nuovamente con l'autrice per questa piccola opera d'arte, un libro stupendo, si legge tutto d'un fiato, non ti delude mai.
Non c'è niente che non vada in questo romanzo, la cosa che ho apprezzato di più è la sua trama veramente originale, cosa che non in molti sanno inventare.
Mi sono sentita totalmente proiettata in questa storia, addirittura in entrambi i periodi, pur non avendo vissuto in quello più lontano, ero veramente presa dalla lettura della storia.
L'ho terminato con un velo di tristezza, mi ha profondamente ricordato l'amore incondizionato che io personalmente ho ricevuto dai miei quattro compianti nonni. Con la fortuna che ho avuto di conoscerli, e di vivermi il loro amore, non potevo non amare questo romanzo.
Lettura piacevole, nonostante la narrazione del bruttissimo periodo storico che nessuno dimenticherà mai.
Bello, bello, e ancora bello.
Grazie Silvia, a presto.
Recensione di Francesca Marcovecchio 

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