Recensione libro
L'apprendista geniale di
![L'apprendista geniale di [Dalton, Anna]](https://images-eu.ssl-images-amazon.com/images/I/41IuC-wwFrL.jpg)
Editore: Garzanti
Pagine: 270
Formato: Kindle e copertina rigida
Pubblicazione: 30 Agosto 2018
Genere: Narrativa contemporanea

“Non abbandonare mai i tuoi sogni”
Andrea Doyle è una ragazza di origini irlandesi che,
dopo la morte improvvisa e prematura della sua giovane mamma si è trasferita da
poco in Italia insieme a suo padre.
Il suo grande sogno è diventare una giornalista, la
mamma infatti l’aveva incoraggiata fin da piccola a intraprendere questa
professione, e dà sfogo a questa passione gestendo il quotidiano del piccolo
paese dove vive; ogni abitante la adora e fa di tutto per incontrarla e raccontarle
piccoli pettegolezzi che daranno vita ai suoi articoli.
E poi
l’altra vita, in cui andare al college, occuparmi solo di me stessa, della
carriera e dei miei obiettivi. Seguire la mia strada senza magoni e nostalgia,
arrivare il più in alto possibile e poi finalmente dire:”ce l’ho fatta. Ho
mantenuto la promessa. Ho fatto quello che mi hai detto. Sei orgogliosa di me?”
La sua vita cambia radicalmente quando parte per Venezia,
ha vinto una borsa di studio al “Longjoy”, una scuola di giornalismo prestigiosa
in tutto il mondo.
Dopo le normali difficoltà iniziali, dovute anche
all’ambiente rigido e severo, Andrea si inserisce nelle realtà del college
grazie al suo “originale” compagno di stanza e a un gruppo di amici che diventa
giorno dopo giorno il suo punto di riferimento, il sogno di una vita prende
finalmente forma.
“Gli altri
della classe mi odiano o mi ignorano. Mi devo preoccupare? Devo cambiare
qualcosa per farmeli amici?” “Dipende. Vuoi piacere poco a tutti o vuoi piacere
tanto a pochi?” “Voglio essere amica vostra.” “E allora ti è andata bene. Non
devi cambiare proprio un bel niente.”
La sua permanenza nel college non è comunque semplice,
rischia infatti di essere espulsa perché difficilmente riesce il suo carattere
ribelle ma comunque altruista.
Riuscirà a realizzare il suo sogno?
Troverà il modo di farsi benvolere, dai professori e
da alcuni compagni ostili che fanno di tutto per ostacolare il suo cammino
all’interno della scuola?
Un libro semplice scritto in modo pulito e lineare,
una storia scorrevole e adatta a tutti raccontata in prima persona dalla voce
della sua brillante protagonista.
Molto originale anche per la presenza di stralci di
articoli del “Doyle news” il giornale gestito da Andrea.
Anna Dalton è una simpatica attrice, che al suo esordio
come scrittrice si dimostra molto
promettente e piena di sorprese.
Andrea è una ragazza semplice, che pur avendo solo 18
anni, ha le idee chiare e una grande sogno: diventare giornalista. Nonostante
la sua giovane età ha sofferto molto, ma questo non le impedisce di rialzarsi e
provare ad ottenere ciò che vuole.
Dopo l’ammissione al Longjoy, è molto bello vederla
acquisire sicurezza e fiducia in sé stessa; anche grazie ai semplici
insegnamenti dei suoi genitori, ed è bello vederla impegnarsi per non gravare
su suo padre, dimostrando che quello è il suo sogno e farà di tutto per
realizzarlo.
Mia madre
aveva fatto appena in tempo a mostrarmi com’era fatta una donna perfetta, una
professionista che riusciva anche a prendersi cura della sua famiglia, e poi se
n’era andata senza spiegarmi il suo segreto. E io, indegna erede, mi sentivo
incapace anche solo di trovarmi uno straccio d’uomo o di scrivere un buon
articolo per l’esame. No, lo sapevo, non era colpa sua. Non era colpa di
nessuno. Solo che certe volte proprio non ce la facevo a tenermi tutto dentro.
La forza di Andrea dovrebbe essere la nostra forza,
soprattutto quando ci rendiamo conto che il sogno che inseguiamo è l’unica
strada verso la felicità.
L’amicizia ha una ruolo fondamentale in questa storia,
si forma infatti uno “strampalato”gruppo di studio, grazie al quale Andrea
trova il sorriso e il sostegno per essere serena anche se lontana da casa.
Questo a dimostrazione del fatto che un amico è
prezioso, in ogni momento e in ogni situazione.
Ho l’impressione che sentiremo parlare ancora della
nostra promettente protagonista, speriamo solo di non dover aspettare troppo!
Leggetelo! E’ una storia semplice ma insegna e fa
riflettere molto.
Una persona
una volta mi ha detto che la resilienza cambia le cose. Io ne dubitavo. Anche
perché tendo sempre a dubitare delle parole di cui non conosco il significato.
Poi ho cercato il termine nel vocabolario e ho capito che era vero.
“Quell’ineffabile qualità che permette a certe persone provate dalla vita di
tornare più forti di prima.” La mia domanda, una volta scoperta l’esistenza di
questa qualità, è stata: come faccio a sapere se la possiedo?
A tutti
quelli che hanno imparato a essere resilienti. Che non significa solo
sopportare. Vuol dire trasformare un dolore in una crescita. E il brutto in
bello. Anche se sembra un azzardo pensarlo. Ma è solo attraverso gli azzardi
che si raggiungono le stelle.
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