Lettori fissi

sabato 17 febbraio 2024

Recensione del romanzo "Una fuga spericolata" di Jess Michaels

Una fuga spericolata di Jess Michaels 

Scheda tecnica
Titolo: Una fuga spericolata
Autore: di Jess Michaels
Traduttore: 
Isabella Nanni
Serie: 2 Volume "Le Sorelle Shelley"
Editore: The Passionate Pen, LLC
Pubblicazione: 1 dicembre 2023
Genere: romanzo storico Regency
Formato: Ebook (disponibile con Kindle Unlimited)
Pagine: 270
 
Da sempre Anne Shelley è conosciuta come la “selvaggia” delle tre famigerate gemelle Shelley, e lo dimostra appieno quando scappa con un uomo scandaloso per sfuggire al suo fidanzamento. Si aspetta di essere portata a Gretna Green per un matrimonio precipitoso, ma invece viene scaricata su un’isola remota della Scozia con il cugino brontolone del suo seduttore, Rook Maitland. Rook non dovrebbe piacerle, ma man mano che il tempo che trascorrono insieme si protrae, Anne non può fare a meno di sviluppare un interesse più che passeggero per il suo temporaneo guardiano. Rook conosce il gioco di suo cugino e dubita seriamente che possa mai tornare per la bella Anne, stupido che non è altro. Dopo tutto, la giovane è affascinante e più tempo passano insieme, più si dimostra irresistibile. Quando lei gli chiede di aiutarla a tornare dalla sua famiglia, il tempo trascorso da soli in viaggio porterà a passioni che non potranno più negare. Ma il cugino di Rook ha un secondo fine per tutto quello che ha fatto. E il pericolo che si abbatterà sulle loro teste potrebbe distruggere l’amore che stanno iniziando a sviluppare, e porre fine al loro futuro prima che abbia il tempo di iniziare.
Lettura scorrevole e accattivante che ci traghetta in quel fantastico mondo di cavalli e cavalieri, di feste sontuose, principi e principesse. Un mondo in cui le donne non avevano libertà di sposarsi per amore e decidere il proprio marito, ma acconsentire passivamente alle scelte del proprio padre.
"Esibire. Si, in fondo era proprio così. Tutta la faccenda del matrimonio era un'esibizione. Non era guidato da emozioni e desideri, era un'unione con una piega molto più pratica"
Ma, la nostra protagonista Anne Shelley, si ribella a questa esibizione e fugge alla vigilia del matrimonio con un perfetto sconosciuto. Un colpo di testa non adatto al periodo storico. Un colpo di testa che non tiene conto delle conseguenze del suo gesto.  Ed è proprio dal momento della fuga che la storia entra nel vivo. Anne ci accompagnerà in una bella storia di vita, di scelte, di colpi di scena tinti di rosso hot e di giallo mistero. Non è solo una storia d'amore ma anche un giallo accattivante in quanto nulla è come appare; Rook non è Rook ma solo un "nome d'arte" e non è una persona pulita, ben lontana dal mondo di Anne. E' una storia che si articola e si dipana pagina dopo pagina sorprendendo il lettore. Finale non scontato ma in realtà non è neanche un finale a tutti gli effetti. Diciamo che si chiude un periodo vissuto dalla sorelle Shelley, lasciando una situazione in sospeso che riprenderà nel terzo volume della serie. Ve ne consiglio la lettura, non ve ne troverete pentite.








giovedì 15 febbraio 2024

Recensione "Le altalene" di Mauro Corona

Le altalene di Mauro Corona
Scheda tecnica
Titolo: Le altalene
Autore: Mauro Corona
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 180
Formato: Ebook, copertina rigida e audiobook
Pubblicazione: 5 Settembre 2023
LINK LIBRO: https://amzn.to/48bQFeA
Dal giorno in cui, sessant’anni fa, piovve terra sulla terra, e terra nell’acqua, e terra su duemila anime morte, di cui quattrocentottantasette bambini, a Erto il tempo ha continuato a oscillare tra dolore e speranza di rinascita, ricordi tragici e difficili presenti, memoria di una povertà aspra e dura ma viva e vitale che si riflette nel benessere vuoto e triste dell’oggi. La voce narrante di questo romanzo lirico, struggente, ferocemente intimo, conduce il lettore in un continuo andare e venire su e giù nel tempo: il vecchio ricorda e racconta il suo mondo com’era, prima che la cieca avidità dell’uomo lo distruggesse, e insieme racconta la sua vita, l’infanzia e la prima adolescenza, la spensieratezza di tre fratelli che si alterna alla incomprensibile violenza della vita famigliare, e che si deve misurare con il tormento di una comunità stravolta dal dolore. E poi la maturità e la vecchiaia, il presente, che porta su di sé il peso di una vita intera: e il simbolo di tutto questo sono le altalene del paese, che il narratore ricorda nel loro oscillare gioioso tra le grida felici dei bambini, e che vede oggi ferme, vuote, arrugginite. Un racconto poetico e sentitissimo, in cui Corona lascia libero il flusso dei ricordi e si concede ai suoi lettori con assoluta e generosa sincerità. I suoi luoghi, Erto, la diga, la montagna, così come le persone della sua vita, vengono filtrati dal tempo passato, e forse perduto, in un romanzo-monologo dove la profondità e il fascino del racconto sono impreziositi da una voce narrante sempre più risolta e convincente.
Mauro Corona ci offre una storia autobiografica e personale, tanto personale. E' come se parlasse a se stesso e raccontasse tutto il suo vissuto in terza persona. Un racconto di fronte ad uno specchio che sdoppia la personalità e il vissuto. E' un racconto intimo, tanto intimo che commuoverà il lettore e conoscerà il vero Mauro Corona, il suo essere, la sua realtà, il suo Io, lontano dal personaggio pubblico televisivo, ma ne è il frutto. Le altalene assumono sia un senso figurato della vita che va e viene, che oscilla tra presente e passato, tra gioie, dolori e sofferenze...
"Le stagioni si davano il cambio, una dopo l'altra andavano e tornavano, come le altalene..."
...sia in senso lato protagoniste della vita di tanti piccoli cuori che in tempi lontani hanno urlato e gioito con le mani strette alle loro corde.
"Ogni tanto l'altalena cigola sotto il vento. D'inverno resta congelata nella neve. La tavola è sepolta, imprigionata dal ghiaccio. Poche cose sono più tristi di un'altalena abbandonata. Evocano bambini che giocavano, forse erano felici, gridavano, ridevano, si spintonavano.Adesso quei bimbi non ci sono più. Vivono nella memoria di chi li conobbe..."
Tutto si evolve, tutto cambia, ma le altalene restano sempre là, seppur logore a raccontare solitudini e tristezze. Il pov è in terza persona identificandosi come "il vecchio", "il primogenito" oppure "orfani di genitori viventi". Ci racconta la sua infanzia, adolescenza, la tragedia del Vaillont, il padre violento, la madre vittima del marito violento, la morte del fratello riconosciuto come "il giovane emigrante", la dipendenza dall'alcol, la vita senza regole...e poi arrivato a 70 anni suonati, fa un bilancio della propria vita, riavvolge la pellicola del suo film e ci dona le sue confidenze come se volesse alleggerirsi l'anima prima del grande passo...
"il tempo è passato veloce. Tanti anni volati via senza nemmeno accorgersene. Eppure quando pensa lontano, il vecchio ha tutto chiaro, vede storie, fatti, gioie e dolori..."
Un libro che vi consiglio di leggere, che vi emozionerà e toccherà le corde dell'anima facendole vibrare di dolore e sofferenze. Mauro Corona in questo libro si mette a nudo con i suoi lettori, senza artefici e filtri e si presenta per quello che è: una persona anziana saggia che ha trasformato il dolore, la sofferenza e l'umiliazione in arte, scultura e libri; ma soprattutto una denuncia all'alcolismo che offusca e ottembra anche le menti più sagge fino a ridurre il cervello in poltiglia colorata e il fisico in marciume. Una storia che porterà molti di noi ad un'attenta riflessione sul concetto di causa-effetto e sul futuro che vorremmo avere. Buona lettura. 








mercoledì 7 febbraio 2024

7 febbraio, Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo

 7 febbraio, Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo

Oggi, 7 febbraio si celebra la Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo. De Agostini, rilancia uno dei titoli di maggiore successo, Ero un bullo di Andrea Franzoso. Una storia che è entrata nel cuore di migliaia di lettori e che continua a viaggiare ogni giorno nelle scuole portando un messaggio di rinascita, amicizia e amore per la vita.



Daniel vive a Quarto Oggiaro, periferia di Milano. In famiglia il clima è teso, pochi soldi e continui litigi. Cresce nei cortili delle case popolari, ama il calcio e in campo è il più forte, tanto che a dieci anni gioca con la maglia dell’Inter. Le aspettative su di lui sono altissime, e non vuole deluderle. Ma quando, durante una partita, Daniel manca il goal decisivo, il sogno di diventare un calciatore famoso è infranto per sempre. Alle medie Daniel è un bullo temuto da tutti, carico di rabbia e aggressività. Sente che l’unico modo per guadagnarsi il rispetto è incutere paura e non temere niente, neanche di fare un colpo in banca. E infatti, lui le rapine arriva a farle per davvero, finché finisce al Beccaria, il carcere minorile. È considerato un ragazzo perduto, irrecuperabile. A segnare la svolta, l’incontro con don Claudio, il cappellano del carcere. Daniel viene affidato alla sua comunità, che accoglie i “ragazzi difficili”, e lentamente impara a guardare le cose da una nuova prospettiva...

Andrea FRANZOSO vive a Milano. Ha una laurea in Giurisprudenza, un baccalaureato in Filosofia, un master in Business Administration. È stato cadetto dell’Accademia Militare di Modena e per otto anni ha prestato servizio come ufficiale dei carabinieri, congedandosi col grado di capitano. Ha vissuto quattro anni coi gesuiti, ha lavorato in azienda. Un’esperienza variegata che oggi confluisce nella particolare sensibilità con cui si occupa di educazione civica, dalla primaria alle superiori. Per De Agostini ha scritto anche #disobbediente! Essere onesti è la vera rivoluzione e Viva la Costituzione.







martedì 6 febbraio 2024

Recensione del romanzo "Il mio viaggio più bello" di Chiara Verzulli

 Il mio viaggio più bello di Chiara Verzulli

Scheda tecnica
Titolo: Il mio viaggio più bello
Autore: Chiara Verzulli
Pagine: 288
Editore: ‎Independently published
Genere: Narrativa contemporanea
Formato: Ebook (disponibile con Kindle Unlimited) e cartaceo
Pubblicazione: 31 Gennaio 2024

Essere il primo amore e poi perdersi per un tempo infinito.
Enea e Penelope sono stati il loro primo bacio, il forte batticuore ai tempi del liceo. All’improvviso tutto si distrugge un pomeriggio d’estate. Gli anni passano e loro crescono e il destino decide di fa rincrociare le strade dei due protagonisti: strade disseminate di rabbia, dolore, parole non dette. Saranno in grado di ritrovare quei ragazzi che si sono persi, liberi ora dalle bugie e dalle incomprensioni di un tempo? Saranno in grado di tornare ad amarsi profondamente, in modo maturo e ricominciare a sognare un futuro insieme?
"Sei la mia calamita e la mia calamità allo stesso tempo. Hai il potere di distruggermi e ricostruirmi."
Un famoso detto dice :"Il primo amore non si scorda mai" e questo romanzo lo rappresenta perfettamente.  Penny ed Enea si conoscono e si fidanzano quando sono al liceo, un amore grande, forte, dove basta uno sguardo per capirsi. Tutto va a gonfie vele, finché Enea prende una decisione "di pancia", fa una scelta personale senza pensare alle conseguenze. Vuole inseguire un sogno, ma quel sogno diventerà una sofferenza. I due giovani si ritrovano dopo quindici anni, sono cambiati, il dolore, la paura e i ricordi riaffiorano insieme all'attrazione e all'amore mai assopito. Per Penny le ferite faticano a rimarginare, soprattutto quelle del cuore, la fiducia diventa labile e basta un minimo gesto, una piccola incomprensione, per rialzare quel muro che lentamente Enea era riuscito a rompere. Quante volte anche noi veniamo delusi da persone che pensiamo amiche o da chi amiamo incondizionatamente? Quanto diventa difficile poi ricominciare? Ci chiudiamo in noi stessi, preferiamo una vita piatta e monotona a quella emozionante che ci ha spezzato il cuore. Però soffrire significa crescere e le cadute ci rendono persone migliori, la vita è una sola, secondo me vale sempre la pena affrontarla con entusiasmo. Le descrizioni sono curate, i salti temporali ben distribuiti e la scrittura è sciolta e incalzante. Una storia d'amore ben sviluppata che consiglio a chi ama le storie d'amore.









sabato 27 gennaio 2024

Recensione del romanzo "Alla scoperta della mia strada" di Judith Keim

Alla scoperta della mia strada di Judith Keim

Scheda tecnica
Titolo: Alla scoperta della mia strada
titolo originale: Finding My Way
Serie: Volume 2 Salty Key Inn 
Autore: Judith Keim
Traduttore: Isabella Nanni
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 317
Formato: Ebook, copertina flessibile
Pubblicazione: 15 novembre 2023
Editore: ‎ Wild Quail Publishing 
Darcy Sullivan e le sue due sorelle continuano a lavorare sodo al Salty Key Inn, il piccolo hotel trascurato in Florida che hanno ereditato inaspettatamente. Per poter ereditare il resto dell’ingente patrimonio dello zio Gavin, devono vincere la sua sfida di aprire l’albergo entro la fine dell’anno. Darcy pensa che una volta vinta la sfida, partirà, viaggerà per il mondo e forse, solo forse, inizierà a scrivere il miglior romanzo del mondo. Quando incontra Nick Howard, un uomo più anziano che fa il reporter per il giornale locale e prende in mano la sua rubrica settimanale, la sua vita cambia. Sotto la sua guida, scrive articoli sugli abitanti della zona, imparando a vedere le persone in modo diverso, soprattutto dopo aver conosciuto un cugino di cui nessuno sapeva nulla. La gioia di avere il lavoro part-time che è sempre stato il suo sogno si frantuma quando scopre che Nick sta morendo. Per trovare sostegno, si rivolge ad Austin Blakely, la cui nonna è malata terminale, e attraverso il loro rapporto crescente, arriva a capire cos’è il vero amore.
La storia di tre sorelle e della famiglia che trovano...
In questo secondo volume della serie "Salty Key Inn ", le sorelle Sullivan accettano la sfida del defunto zio e si trasferiscono in Florida per attuare il piano di ricostruzione dell'Hotel. E' un libro di crescita personale , di cambiamenti radicali, di amore e di famiglia. In particolar modo è la storia di Darcy, che vuole realizzare il suo sogno più grande: diventare una scrittrice e viaggiare per il mondo. Una storia scorrevole scritta in modo semplice e descrittiva sia dal punto di vista del paesaggio sia dal punto di vista sentimentale. Ma per il mio gusto personale è un racconto piatto, senza colpi di scena e suspence quasi a rasentare la noia. Manca quel mordente che ti stimola a proseguire la lettura e scoprire qualcosa di esaltante nella pagina successiva. Ed inoltre troppi nomi difficili da ricordare; ho fatto spesso confusione. Ovviamente il mio giudizio è altamente soggettivo da non prendere come assoluto e oggettivo. Vi invito pertanto a leggere il romanzo se amate le saghe familiari e accompagnare i personaggi libro dopo libro a raggiungere le loro mete. 






De Agostini per il Giorno della Memoria...

 De Agostini per il Giorno della Memoria

In occasione del giorno della Memoria, De Agostini porta in libreria "L'inganno", il romanzo firmato dalla scrittrice bestseller americana, Sharon Cameron. Una drammatica storia di doppiezza e resistenza, tradimento e lealtà, sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale. Un appassionante romanzo per ragazzi ispirato a vicende realmente accadute, quelle che coinvolsero Han van Meegeren, fal­sario d'arte che ingannò i nazisti, e Johan van Hulst, che salvò seicento bambini ebrei dai campi di concentramento. Per lettori più grandi invece torniamo a proporvi la testimonianza unica che ci ha lasciato Hanna Pick-Goslar a proposito della sua amicizia con Anne Frank dal titolo "La mia amica Anna Frank"
L'inganno. La ragazza che truffò il Terzo Reich di Sharon Cameron

LINK LIBRO: 
Olanda 1943. Isa de Smit è cresciuta tra quadri e tavolozze, nella piccola galleria d'arte dei suoi genitori, un mondo fatto di bellezza ed espressività, finché la guerra ha spazzato via ogni colore dalle strade di Amsterdam, trasformandola in un fiume di rosso, nero e marrone nazista. La città, ora, è irriconoscibile, e mentre gli artisti ritenuti "degenerati" vengono deportati, i gerarchi del Terzo Reich si impossessano del patrimonio artistico olandese. Capolavoro dopo capolavoro. Anche i tesori della Galleria De Smit vengono confiscati, e la situazione per Isa si fa ogni giorno più complicata, con un padre assente e incapace di badare a se stesso, e le tasse che incombono. Così, quando si prospetta l'occasione di fare un po' di soldi, la ragazza non esita un istante a proporre un Rembrandt falso - sapientemente riprodotto dal suo talentuoso padre - all'agente artistico del Führer. Il rischio di essere scoperta è doppio: da un lato l'attende un'immediata fucilazione per truffa, dall'altro l'accusa infamante di essere una collaborazionista. Fatto che le farebbe guadagnare una pallottola in testa, magari sparata da Truus, sua migliore amica e membro della Resistenza. Incredibilmente il piano riesce, e Isa capisce che il suo inganno, se ben organizzato, potrebbe fruttarle molto di più. Quel denaro servirebbe per portare in salvo i bambini ebrei che Truus e i suoi compagni stanno proteggendo, ma per ottenerlo Isa dovrà imparare i segreti della contraffazione da un vero maestro. A sostenerla in questa pericolosa missione, si fa avanti un improbabile spalla, Michel, un giovane soldato nazista, che in cambio del suo prezioso aiuto le chiede soltanto una cosa: un posto dove nascondersi dopo aver disertato.

La mia amica Anne Frank 
di Hannah Pick-Goslar

LINK LIBRO: 

Aprile 1933, Berlino. Hannah ha solo cinque anni quando a casa succede qualcosa di insolito: d’un tratto, vede i suoi genitori che impacchettano mobili, levano i quadri dalle pareti, preparano valigie. Un gioco difficile da capire, anche per una bambina sveglia come lei. Hitler è appena arrivato al potere, le leggi razziali sono a un passo; i Goslar, come tante famiglie ebree tedesche, hanno deciso di fuggire all’estero. Ad Amsterdam trovano casa in un quartiere residenziale verde e pulito, ma restano dei fuggiaschi in una città straniera. E quando un giorno dal droghiere sentono un accento familiare, una madre e una figlia che parlano in tedesco, per un attimo sono di nuovo a casa. Sorridono. Hannah fa subito amicizia con quella sua coetanea dagli occhi scuri e vivaci. Si chiama Anne Frank, e anche lei è arrivata in Olanda dalla Germania nel tentativo di sfuggire alle persecuzioni contro gli ebrei. Ben presto le due diventano inseparabili, compagne di giochi e di scuola: crescono insieme, condividono sogni, speranze, paure. Sono sette anni prima spensierati, poi sempre più adombrati dai presagi di guerra. Finché l’occupazione nazista non arriva a dividerle. I Frank spariscono da un giorno all’altro: qualcuno dice che sono fuggiti in Svizzera, e Hannah si aggrappa al pensiero che la sua amica Anne sia lontano, al sicuro. Fino al momento in cui è la sorte della sua stessa famiglia a essere in pericolo. Hannah, suo padre, sua sorella Gabi e i nonni vengono deportati nel campo di Bergen-Belsen. È lì che le due amiche si ritroveranno, in un ultimo, straziante incontro. Hannah sopravvivrà per raccontarlo. Anne vivrà attraverso il suo diario. "La mia amica Anne Frank" è una testimonianza eccezionale, un esempio necessario di amore e resilienza, e insieme un ritratto inedito della ragazza che è diventata il simbolo universale della memoria capace di sconfiggere il male.












martedì 16 gennaio 2024

Recensione del romanzo "Shizuko" di Alessandra Petullà

 Shizuko di Alessandra Petullà

Scheda tecnica
Titolo: Shizuko
Autore: Alessandra Petullà
Genere: romanzo rosa
Trope: suspense romantica, mistero, contemporaneo, Autoconclusivo
Pagine: 197
Formati: cartaceo, eBook e Kindle Unlimited
Pubblicazione: 01 dicembre 2023
Un mistero perseguita Shizuko da quando è una bambina. Un mistero fatto di pelle pallida e occhi di fuoco di nome David.
David è un bambino, poco più grande di lei, costretto in un cunicolo nascosto alla vista da sterpaglie. Non si muove, non riesce a uscire. Vuole solo compagnia e la cerca in quella bimba dagli occhi a mandorla e i capelli corvini. Passano vent’anni, ma il bambino di luce continua a popolare i sogni di Shizuko. Lui la chiama, disperato. Non vuole più restare da solo. La ragazza passerà tutta l’estate a indagare sulla morte del “suo” fantasma con l’aiuto di Cora, la sua migliore amica, e Damiano, giovane avvocato messinese. Che fine ha fatto David? Dov’è il suo corpo? La scoperta turberà gli animi e mescolerà gli equilibri faticosamente creati in quegli anni. Passato e presente si fonderanno e non ci sarà che un’unica via d’uscita.
Il romanzo "Shizuko" è una visione onirica, una storia  irreale e irrazionale che si scontra con al realtà; una storia che si colloca tra passato e presente, in un determinato punto o spazio del tempo che vi calamiterà nello stesso spazio e tempo della protagonista. Un incubo del passato che non ha mai abbandonato la mente di quella bambina diventata adulta e si intensifica con la morte del gattino di Shizuko, in quanto il gattino è "il testimone oculare" di quell'episodio.
"[...]doveva dare un taglio al passato. Ridimensionare il castello di carte che inconsciamente aveva creato e che le stava ossessionando la vita. Si era quasi convinta di aver immaginato tutto. Adesso le serviva solo la prova."
Una storia scritta con un linguaggio curato altamente descrittivo, tale da far dubitare il lettore dell'esistenza di "David", che forse è solo frutto dell'immaginazione della mente di una bambina, ma allo stesso tempo semplice e comprensibile da tutti che rende la lettura scorrevole e fruibile. Ma, pian piano, pagina dopo pagina, ci si chiederà "e se fosse vero?" Un film horror da leggere e gustare dalla prima e l'ultima pagina. Ogni capitolo è introdotto da simboli giapponesi di cui io ignoro il significato, ma che donano originalità alla storia ed evidenziano le radici della protagonista. Un intreccio quindi italo -  giapponese che si tingerà di rosso sangue, giallo mistero, rosa romantico e bianco di amicizia che vi porterà ad approfondire le tradizioni giapponesi alla fine della storia. Una storia "cardiopalmo" che vi provocherà un'emozione intensa. Peccato solo che la storia entra subito nel vivo, e se da un lato attirerà il lettore nella sua spirale emotiva, dall'altra toglie curiosità e suspense, sarebbe stato bello se la storia fosse stata approfondita ulteriormente e fatta entrare nel vivo piano piano. Ma la storia è assolutamente da leggere e consigliata a tutti. Non ve ne pentirete.  




Recensione del romanzo "La vedova del Dottore" di Daniel Hurst

La vedova del Dottore  di Daniel Hurst Scheda tecnica: Titolo :  La vedova del Dottore Autore:   Daniel Hurst  Serie:  Libro 2 di 2: La mog...