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venerdì 20 luglio 2018

Recensione: La ragazza delle perle, #4 della serie "Le sette sorelle" di Lucinda Riley

RECENSIONE LIBRO : LA RAGAZZA DELLE PERLE SERIE LE SETTE SORELLE DI LUCINDA RILEY 












SCHEDA TECNICA

Titolo: La ragazza delle perle
Autore: Lucinda Riley
Editore: Giunti
Serie: #4 Le sette sorelle
Pagine: 672
Pubblicazione: 2 Gennaio 2018
Genere: Narrativa contemporanea

È un brutto periodo per la quarta sorella Cece: l’allontanamento di Star dopo aver trovato la sua famiglia adottiva, la morte del padre adottivo Pa’ Salt, la casa lasciatela in eredità troppo grande solo per lei; situazioni che la conducono a lasciare la scuola d’arte a Londra per la mancanza d'ispirazione e a peggiorare il suo malessere. Decide di partire e ritrovare se stessa, direzione Australia seguendo  le indicazioni di Pa’ Salt: una foto in bianco e nero e il nome di una donna sconosciuta. Lungo il viaggio decide di fare una breve sosta a Bangkok, un paese che aveva già conosciuto durante i suoi viaggi con Star. Ed è proprio sulla bellissima spiaggia di Krabi che la sua vita cambierà; conosce un uomo, Ace: affascinante, solitario e pieno di misteri che diventerà l’elemento di sprono per la sua ricerca.
“Come hai scoperto che sei nata lì?”
 <<Alla sua morte, Pa’ ha lasciato a tutte noi un oggetto che si chiama sfera armillare, su cui sono incise le coordinate dei luoghi in cui ci aveva trovate>>
 <<Quali erano le tue?>>
 <<Quelle di una città chiamata Broome. È sulla costa nord-occidentale dell’Australia>>
 <<Okay, che altro?>>
 <<Mi ha detto di andarci e di indagare su una donna di nome Kitty Mercer>>
 <<Tutto qui?>>
 <<Già. Poi, alcuni giorni dopo, ho scoperto che mi aveva lasciato un’eredità>>”
Il rapporto tra Ace e Cece diventa sempre più forte: lui la aiuterà con la conoscenza della sua antenata Kitty McBride, donna forte e coraggiosa emigrata in Australia dove ci rimarrà per sempre. Personaggio che entra nella storia emozionando il lettore.
 Ricordati, mio fratello può offrirti sicurezza, ma con me avrai l’avventura. Giurami solo che non prenderai una decisione prima che io sia tornato dall’Europa. Ora vado all’Edinburgh Castle a festeggiare fino all’alba con i miei amici. Buonanotte, Kitty.
Con un cenno della mano Drummond si congedò, lasciandola sola in veranda. Kitty sentì il rumore del carro che si allontanava e si portò con cautela le dita sulle labbra. E rivisse ogni secondo di piacere che aveva provato”
Il viaggio prosegue, Cece atterra in Australia, nel caldo infernale del deserto, dove scoprirà la storia dei suoi antenati e conoscerà l'unico parente ancora in vita.
Chissà se l'Australia sarà fonte di risveglio e rinascita per la nostra cara Cece. 
“Avvistammo Alice Springs all’orizzonte mentre il sole si inchinava con una perfetta riverenza dietro la catena delle MacDonell, proitettando lame di luce sul deserto rosso sottostante.
<<Ferma qui!>> ordinai all’improvviso.
Chrissie inchiodò e accostò.
<<Scusa, ma dovevo fare assolutamente una foto.>>
<<Tranquilla.>>
Presi la macchina fotografica, aprii la portiera e attraversai la strada.
<<Oh mio Dio, è bellissimo>> dissi scattando una fotografia dietro l’altra. Improvvisamente cominciarono a prudermi le dita: era il segnale che mi dava sempre il corpo quando dovevo assolutamente dipingere. Qualcosa che non provavo da tanto tempo.
<<Sembri felice>> commentò Chrissie quando risalii in macchina <<Già>> dissi. <<Lo sono>>. Ed era vero.”
 “La ragazza delle perle” è  il quarto romanzo della saga “Le sette sorelle” di Lucinda Riley. Dopo le prime tre sorelle Maya, Ally e Star; Cece è stata una vera sorpresa per me. È completamente diversa da come la descrive la sua sorella più vicina Star, ma in questo romanzo anche le persone più intraprendenti e forti, si possono rivelare le più sensibili. Diversamente dai precedenti libri, "La ragazza delle perle" si è rivelato il più completo e ricco di particolari, che cattura il lettore in un mondo meraviglioso di emozioni.  Il tema predominante del romanzo è il “non abbandonare la propria passione”, credere sempre nelle proprie potenzialità e non dire mai "io non riesco"; per questo ho amato tanto questo romanzo. In me artista, ha aumentato il mio credere in me stessa, il mio essere  “coraggiosa” nel trovare l’ispirazione  e nel proseguire la salita dei miei obiettivi in ciò che amo fare. Gli insegnamenti tratti da questi libri, ma anche in altri, sono stati essenziali per me.
Buona lettura!

A Heathrow feci il check-in e mi diressi verso il gate. Chissà se mi sarei ricordata per sempre questo momento. Di sicuro era importantissimo… in realtà non rammentavo mai i moemnti decisivi; soltanto le piccole cose mi rimanevano per tutta la vita, selezionate a caso da chissà quale processo mentale. Frugai nella borsa alla ricerca della carta d’imbarco, e nel farlo sfiorai la busta di carta marrone che conteneva gli indizi che mi avevano portata a trovare traccia del mio passato.”


LA SERIE "LE SETTE SORELLE" RECENSITA NEL BLOG


 Le sette sorelle 2 Gennaio 2015



Ally nella tempesta 4 Gennaio 2016



La ragazza nell'ombra 4 Gennaio 2017



La ragazza delle perle 2 Gennaio 2018





Novità in libreria. Da oggi 20 Luglio il nuovo romanzo di T. Kostova

NUOVA USCITA  OGGI 20 LUGLIO QLGBT - "A SIP OF RIO'" - di T. KOSTOVA  SU AMAZON.IT






       
TITOLO: A Sip of Rio

TITOLO ORIGINALE: A Sip of Rio
AUTORE: Teodora Kostova
AMBIENTAZIONE: Brasile
TRADUZIONE: Elena Turi per Quixote Translations
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book
DATA DI USCITA: 20 luglio 2018
Liam Young ha un problema: mesi prima ha prenotato una romantica vacanza a Rio de Janeiro, ma quando ha rotto con il suo ragazzo, tutti i suoi piani sono andati in fumo. Non solo la vacanza dei suoi sogni gli sta sfuggendo dalle mani, ma è stufo marcio di farsi spezzare il cuore.
Blaine Reed ha una soluzione che può salvare i progetti di Liam. Dopo il suo recente divorzio, Blaine ha bisogno di una pausa, e un paio di settimane prive di stress a Rio con un uomo sexy come Liam gli sembrano il paradiso.
Liam e Blaine vanno subito molto d’accordo e diventano buoni amici prima ancora di lasciare Londra. Nonostante si sforzino di ignorare l’attrazione che cresce tra di loro, questa esplode quando si ritrovano a dover dividere una stanza in una delle città più romantiche al mondo.
Stare insieme a Rio è facile ed è esattamente quello di cui Liam ha bisogno: niente sentimenti, niente drammi, e nessuno si farà male.
Almeno, finché qualcuno non si farà male sul serio.
Quando la bolla di felicità della vacanza scoppia, Liam e Blaine devono trovare il modo di stare insieme anche lontano dalla seducente magia di Rio.
Risultati immagini per Teodora Kostova
Ciao, mi chiamo Teodora e vivo a Londra con mio marito e mio figlio. Scrivo da quando riesco a ricordare, ma ho iniziato a farlo per lavoro nel 2010, quando ho deciso che tutto il resto mi annoiava a morte e che dovevo fare quello che avevo sempre voluto fare ma a cui non avevo mai avuto il coraggio di dedicarmi totalmente. Ho fatto la giornalista, l’editor, l’assistente personale e l’arredatrice d’interni, tra le molte altre cose, ma appena il fascino della novità di queste professioni nuove ed eccitanti svaniva, tornavo sempre alla scrittura. Essere nervosa, impaziente, rumorosa e frettolosa non sono qualità che aiutano quando si fa lo scrittore, perché devo sedermi da sola, possibilmente rimanendo immobile, e scrivere per la maggior parte della giornata, ma nonostante tutto adoro follemente questo lavoro. I momenti in cui scrivo sono gli unici in cui mi sento davvero in pace e questa è l’unica attività che riesco a portare avanti per più di dieci minuti alla volta, visto che perfino mio figlio ha una curva dell’attenzione più lunga della mia. Quando non sono intenta a procrastinare, mi piace andare in palestra, cucinare cibo italiano (e mangiarlo), leggere, ascoltare musica rock e guardare film indipendenti e repliche di True Blood. O, nei casi peggiori, farmi battere a ogni gioco della Nintendo Wii da un ragazzino molto ingegnoso.


RELEASE BLITZ - L'ULTIMO SORRISO - ALFONSO PISTILLI

RELEASE BLITZ - L'ULTIMO SORRISO - ALFONSO PISTILLI

L'ultimo sorriso (Policromia) di [Alfonso Pistilli]Oggi 20 Luglio in uscita in libreria e su  Amazon.it in versione Kindle e cartaceo   il romanzo di Alfonso Pistilli " L'ultimo sorriso" ( Policromia) 
PAGINE: 158
PREZZO E-BOOK: 4,99 euro
PREZZO CARTACEO: 15 euro.
Ma andiamo nel dettaglio 



L’Ultimo sorriso nasce dall’urlo interiore contro le ingiustizie subite da un’intera città, Bari, all’epoca dei fatti legati all’indagine del calcio scommesse, ma se ne distacca lasciandolo sullo sfondo di una vicenda che si intreccia attorno a un misterioso omicidio. Alessandro si ritrova nel mezzo e sarà costretto a tirare fuori le unghie.

Mi chiamo Alfonso Pistilli e scrivo di notte in una cameretta di un piccolo paese del profondo Sud Italia, Canosa di Puglia.
L’“Ultimo Sorriso” è il mio primo lavoro edito e nasce quasi per caso, come per caso è nata la passione per la lettura prima, per la scrittura poi.
Nonostante i miei quaranta (vi sento dire che non li dimostro affatto, grazie), sono da sempre una persona che non si avrebbe difficoltà a definire “iperattiva”. Io l’ho sempre considerato un lato positivo di me perché mi sono sempre detto che l’unico modo per combattere il tempo è viverlo.
Allora mi dedico allo sport, calcio e tennis soprattutto, ma non disdegno qualche vasca di nuoto. Amo viaggiare per immergermi nelle culture di paesi diversi dalla nostra amata penisola. Ma la mia iperattività non si esprime solo nelle passioni; sono eternamente incapace di rilassarmi, dunque ho sempre bisogno di “fare” qualcosa. Ricordo che da piccolo dicevo sempre a mia madre: «Mamma, io mi annoio.» Dopo due minuti di inattività.
La passione della lettura nasce come un’esigenza; avevo bisogno di sconfiggere l’insonnia. Perché fissare un soffitto quando posso fissare delle lettere?
Nata per necessità si è presto trasformata in un piacere. Libri su libri, divorati come per recuperare gli anni persi senza lettura fino a un giorno in particolare, quello in cui mio cugino Leo ha pronunciato una frase che tuttora è rimasta salda nella mia memoria: «Se ti piace così tanto leggere, perché non provi a scrivere?»
Io? A scrivere?
Ci risi su, poi però quelle parole non uscivano dal cervello, allora una sera lasciai il libro sul comodino e impugnai il mio iPhone. Non c’era bisogno di pensare a cosa avrei voluto scrivere, la storia era già dentro di me. Avrei dovuto solo dar vita ai personaggi e fargliela vivere.
Mentre scrivevo mi accorsi che molti particolari rimanevano ben fissi nella mia memoria nonostante normalmente non ci avessi dato alcuna importanza.
Scrivere è entrare in empatia con il lettore, è scendere nel profondo di me stesso dove le sensazioni sono primordiali, quasi istintuali ed accomunano ogni essere umano. È in quelle sensazioni che ci si ritrova come parte del tutto.
Da quel giorno con l’iPhone ne è passato di tempo e la vita mi ha dato una chance mettendo davanti al mio percorso una persona che non smetterò mai di ringraziare perché è stata la prima ad aver creduto in me, il “Maestro” Ruggero. A lui devo una grande crescita nella scrittura ma soprattutto nella curiosità di apprendere una materia ancora del tutto sconosciuta.
In seguito il mio percorso si è arricchito della creatività e infinita passione di uno scrittore, un amico, Tommy.
Nel frattempo “L’ultimo sorriso”, subiva le modifiche che io stesso subivo, fino ad aver scritto la parola “FINE” in un misto di felicità e tristezza. Non sapevo se esserne felice, soddisfatto o triste per aver lasciato andar via Alessandro, Alessandra, Mamadi, Pietro, Halina.
Oggi il loro posto è stato preso da Paolo e Janet, che stanno dando vita al mio secondo lavoro, un thriller finanziario, un intreccio tra finanza e politica ambientato nell’America della grande crisi del 2007.


giovedì 19 luglio 2018

Novità Libri Longanesi Agosto

Novità LONGANESI agosto
Amazon




WILBUR SMITH
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Grido di guerra
Il Re dell’avventura torna con un nuovo romanzo del ciclo Courteney d’Africa.
 La Seconda guerra mondiale e la follia nazista
vissute attraverso la storia di una nuova protagonista femminile.


Wilbur Smith torna con un nuovo romanzo della saga dei Courteney d’Africa, ambientato all’alba del secondo conflitto mondiale. Al centro della vicenda c’è Saffron Courteney, figlia di Leon, amato protagonista de Il destino del cacciatore.
A seguito della tragica morte della moglie, Leon si trova solo a occuparsi della figlia Saffron nel Kenya coloniale degli anni ’20. La ragazza cresce in una vasta tenuta, sotto l’occhio vigile del padre, uomo d’affari e veterano di guerra. Divenuta ormai una giovane donna ambiziosa e caparbia, si trasferisce in Inghilterra, a Oxford, per completare la sua formazione, dove la sua vita prende una svolta inaspettata, quando si innamora del giovane Gerhard von Meerbach. Gerhard è l’affascinante fratello di un magnate dell’industria automobilistica tedesca, nonché membro attivo del partito nazista. Nella sua lotta per rimanere fedele a se stesso e ai propri ideali, Gerhard sarà presto costretto a opporsi alla potenza nazista che ha preso il sopravvento, ma anche alla sua famiglia. Una famiglia legata da uno scomodo segreto a quella di Saffron, che a sua volta si troverà davanti a scelte crudeli che riguardano il suo futuro, quello dei suoi cari e del suo paese.

WILBUR SMITH è l’autore contemporaneo più venduto in Italia, con oltre 26 milioni di copie. Nato nel 1933 nella Rhodesia del Nord (l’attuale Zambia), Wilbur Smith è cresciuto e ha studiato in Sudafrica. Si è dedicato a tempo pieno alla narrativa dal 1964. Con 38 bestseller avvincenti che spaziano dall’Asia all’Africa alle Americhe e dall’antico Egitto ai giorni nostri, è considerato universalmente il «Re dell’avventura». Tra i suoi romanzi più letti e celebrati: Il settimo papiro, Il dio del fiume, La notte del leopardo, Come il mare, La legge del deserto e Il dio del deserto.


FRANKLIN FOER
I nuovi tiranni
Google, Amazon, Facebook e Apple: i poteri forti che decidono per noi
In libreria dal 30 agosto 2018
Pagine: 300
Prezzo: 18,60
Un’analisi critica dei colossi della Silicon Valley che dimostra
come i giganti tecnologici influenzino le nostre scelte.

Il saggio di Franklin Foer, I nuovi tiranni, è un’analisi e al contempo un atto d’accusa nei confronti dei quattro giganti della Silicon Valley: Google, Apple, Facebook e Amazon. Inserito dal “New York Times” tra i libri dell’anno e segnalato tra i più inquietanti ma necessari da Hillary Clinton, I nuovi tiranni verrà pubblicato in 13 paesi del mondo.
Nel corso degli ultimi decenni è avvenuta una vera rivoluzione nella gestione della conoscenza e dell’informazione. Questo cambiamento repentino ha compromesso il modo in cui si pensa. Senza soffermarsi a riflettere sulle conseguenze, i prodotti e i servizi di queste quattro grandi aziende sono stati accolti con entusiasmo: si fanno acquisti su Amazon, si socializza su Facebook, Apple fornisce l’intrattenimento e ci si affida a Google per ogni tipo di informazione. Queste aziende vendono la loro efficienza e le loro idee asserendo di voler fare del mondo un posto migliore, ma hanno invece diffuso nella società una quantità tossica di prodotti. Espandendosi, questi nuovi tiranni si sono proposti come difensori delle individualità e del pluralismo, ma i loro algoritmi hanno in realtà prodotto effetti opposti, annullando la privacy e dando vita a una situazione di assoluta conformità. Hanno prodotto una nuova, imprevedibile cultura della disinformazione e stanno guidando tutti verso un mondo privo di autonomia o introspezione, un mondo senza pensiero. Per riconquistare la propria interiorità, è essenziale evitare di lasciarsi assorbire dalle loro lusinghe e comprendere i principi che ne sostengono il successo.


FRANKLIN FOER è corrispondente del magazine “The Atlantic” e membro della New America Foundation. È autore di saggi di grande successo tradotti in 27 lingue. Vincitore del National Jewish Book Award, ha diretto per sette anni il magazine “The New Republic”. È fratello del romanziere Jonathan Safran Foer e del saggista Joshua Foer (di cui Longanesi ha pubblicato L'arte di ricordare tutto).
I nuovi tiranni è stato inserito tra i Notable Books del 2017 dal “New York Times Book Review”, e tra i migliori libri dell’anno da “L.A. Times” e NPR.

VERA GHENO
BRUNO MASTROIANNI
Tienilo acceso
Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello

In libreria dal 30 agosto 2018
Pagine: 250
Prezzo: 14,00
La linguista Vera Gheno e il filosofo della comunicazione Bruno Mastroianni propongono Tienilo acceso, un manuale per imparare a usare bene le parole e vivere meglio in rete.
Questo libro parla delle persone, connesse tramite i social network con le parole. Attorno all’uso delle parole si notano attitudini e costumi sociali in perenne movimento, con i social che divengono il teatro privilegiato di scontri comunicativi con conseguenze, anche pesanti, sul “mondo reale”. Oggi più che mai si può smettere di parlare di rete contrapposta alla vita reale: la vita è contemporaneamente online e offline, e non sempre si è in grado di gestire questa complessità. È troppo facile continuare a lamentarsi di un’internet ignorante, becera, piena di odio e pericoli. È senz’altro più costruttivo concentrarsi sui tanti che vorrebbero semplicemente star bene in rete, pur non sapendo esattamente come reagire o comportarsi quando si trovano a confronto con gli “imbecilli” e i danni che producono.
Nel suo piccolo, ogni utente della rete può fare la differenza. Questo testo è una cassetta degli attrezzi utile per tutti quelli che trascorrono online parte della loro esistenza: per imparare a padroneggiare la comunicazione sui social senza lasciarsene schiacciare, decifrarne i messaggi senza lasciarsene manipolare, capire e farsi capire attraverso una scelta accorta e consapevole delle parole giuste.


VERA GHENO sociolinguista, traduttrice, esperta di web e comunicazione digitale, collabora con l’Accademia della Crusca dal 2000 e dal 2012 ne gestisce l’account Twitter, conducendo una battaglia in prima linea per la conoscenza della lingua italiana. Il “caso petaloso”, in cui è stata attivamente coinvolta, ne è uno degli esempi più famosi. Membro del comitato scientifico e del progetto “Parole O_Stili”, è docente all’Università di Firenze e in corsi e master di diversi atenei italiani. È autrice di numerosi saggi, tra cui Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi) e Social-linguistica. Italiano e italiani dei social network

BRUNO MASTROIANNI giornalista, filosofo, tiene corsi sull’etica della comunicazione digitale per aziende e organizzazioni non profit. Insegna comunicazione presso Uninettuno e collabora con il dipartimento di filosofia dell’Università di Perugia. È social media manager e autore del programma di Rai3, “La Grande Storia”, e per la Multipiattaforma di Rai1. È stato direttore dell’ufficio comunicazione dell’Opus Dei Italia, e consulente per le relazioni con i media, la comunicazione di crisi e il media training per istituzioni sociali e religiose. Ha pubblicato La disputa felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico.


LUKE ALLNUTT
In libreria dal 30 agosto 2018
Pagine: 350
Prezzo: 16,90



Il cielo è tutto nostro
Un racconto capace di dare un senso anche al dolore della perdita.
           
Il romanzo di un padre, dei suoi errori e della sua rinascita.

L’amore infinito di un padre nei confronti del figlio e le terribili fatalità che possono investire le famiglie sono i temi principali di Il cielo è tutto nostro, romanzo d’esordio di Luke Allnutt, i cui diritti sono già stati acquistati in 30 paesi. Allnutt riscrive la sua personale esperienza con la malattia, una lotta intrapresa contro il cancro diagnosticatogli a soli 36 anni, il 2 aprile 2013. A dargli forza e speranza è stata anche la gravidanza della moglie, una motivazione in più per restare ottimista di fronte alla malattia.
Il cielo è tutto nostro è la storia di Rob e della malattia di suo figlio. Un fatto che segna la sua vita e la divide in un “prima” e un “dopo”, prima e dopo che il figlio Jack si ammalasse di una grave forma di cancro. La vita felice di Rob, della moglie Anna e del figlio Jack viene incrinata dalla scoperta della malattia, che mette a dura prova il sereno rapporto familiare e fa riemergere con prepotenza le differenze tra i due coniugi, allontanandoli irrimediabilmente. Per aiutare suo figlio, Rob è disposto a tutto e quando viene a conoscenza di una nuova terapia sperimentale decide di sottoporvi Jack, anche senza il consenso di Anna. Quando sembra ormai che la sua esistenza sia ormai completamente distrutta, si imbarca insieme al figlio in un viaggio indimenticabile, per riprendere in mano la sua vita e imboccare la strada che porta al perdono.


LUKE ALLNUTT è uno scrittore e giornalista britannico. Lavora a Praga dal 1998 per “Radio Free Europe/Radio Liberty”. Collabora con il “The Guardian” e il “Wall Street Journal”. Ha pubblicato svariati saggi sulle nuove tecnologie e sulle politiche dei paesi dell’Europa orientale. Il cielo è tutto nostro è il suo romanzo d’esordio, i cui diritti di pubblicazione sono già stati venduti in 30 paesi.




LIBRO RECENSIONE PALME NELLA NEVE DI LUZ GABAZ NARRATIVA CONTEMPORANEA

LIBRO
RECENSIONE 
PALME NELLA NEVE DI LUZ GABAZ
NARRATIVA CONTEMPORANEA
AMAZON.IT

Palme nella neve (Omnibus) di [Gabas, Luz]

SCHEDA TECNICA

Titolo: Palme nella neve
Autore: Luz Gabàs 
Editore: Mondadori
Pubblicazione: 30 Ottobre 2012
Pagine: 608
Formato: Kindle
Genere: Narrativa contemporanea 
Clarence, studiosa di linguistica, nata in un piccolo paese dei Pirenei, è cresciuta con i racconti del padre Jacobo e dello zio Kilian che hanno vissuto gli anni della propria giovinezza in Africa. Pur essendo passati 50 anni, i due ricordano il periodo coloniale spagnolo e l’isola della Guinea, dove lavoravano in una piantagione di cacao, con grande malinconia.
Clarence sistemando i documenti di famiglia ritrova il frammento di una lettera che parla di un legame con una donna e i suoi figli. Incuriosita, decide di partire per l’Africa.
Nella ricerca della verità cammina sulla stessa terra in cui suo nonno Antón, suo padre Jacobo e lo zio Kilian hanno trascorso i migliori anni della propria vita e intuisce un passato inaspettato. S’innamora di Iniko, un ragazzo locale col quale in seguito scoprirà di avere legami molto stretti e infine Laha, il fratello di Iniko, che durante una vacanza invernale a Pasolobino presso la famiglia Rabaltué, innamorandosi di Daniela, figlia di Kilian, provoca la scoperta della scottante verità.

Sebbene il romanzo inizi in seconda persona, coinvolgendo e promettendo un turbinio di emozioni -
«Me ne vado.»
«Te ne vai.»
«Ma ti lascio il mio cuore.»
Per sempre.
- in realtà svela parte della conclusione che si affievolisce tornando alla narrazione in terza persona. Il racconto, una Soap Opera su carta, ha descrizioni che si ripetono in forme diverse calcando a volte sulle emozioni come una eco o, al contrario, liquidate in fretta, soprattutto nei momenti d’azione.
Il desiderio di raccontare il periodo storico appesantisce la storia, sembrando, a volte, più un resoconto nella forma di reportage. La relazione d’amore dei personaggi principali, Clarence non la vivrà mai sebbene vi sia un tentativo da parte dell’autrice di farla “rivivere”, con Iniko, che solamente il lettore resusciterà, quale onnisciente, dal passato del padre Jacobo e dello zio Kilian: l’amore fra uomini bianchi e donne nere, il conflitto tra le diverse tradizioni e modi di concepire questo e l’altro mondo.
Due capitoli sono coinvolgenti e veramente belli -
«Dimmi una cosa, Ösé. Non mi ero comportato bene, ma mi hai aiutato lo stesso. L’hai fatto per mio padre?»
José scosse la testa.
«L’ho fatto per lei. Quella notte l’ho sentita. Un uomo adulto che piangeva come un bambino.» Si strinse nelle spalle e mostrò i palmi delle mani. «Lei era pentito perché ha il cuore buono.»
Diede qualche pacca sul braccio del giovane, sussurrandogli con aria complice: «Gli spiriti sanno che tutti noi ci sbagliamo, qualche volta...»
(…)
Stringeva con forza inusuale le mani dei due fratelli e scuoteva la testa come se lottasse contro una forza fuori del comune.
A un certo punto, Antón aprì gli occhi e disse a voce alta e chiara: «Un tornado. La vita è come un tornado. Pace, furia e poi di nuovo pace».
- gli altri andrebbero a mio avviso sfoltiti decidendo quale storia su tutte prediligere, se dei due amanti o la ricostruzione storica.
La copertina a mio avviso è forviante perché i personaggi principali sono gli uomini e una donna di colore. La storia d’amore, per com’è andata “davvero”, la conosce solamente il lettore e Clarence diventa la cronista marginale di un periodo storico, della quale storia la maggior parte resta a lei sconosciuta. Alla fine, forse perché le pagine stavano divenendo troppe, il romanzo termina con una panoramica piuttosto sbrigativa a chiosa di tutta la vicenda.
Personalmente ho faticato un po’ a terminarlo. Il titolo però ci sta tutto: e sono le palme che hanno messo le radici nei cuori di montanari cresciuti tra la neve sui monti dei Pirenei.

Recensione di Sonia Belli 


Recensione del romanzo "Zane: Black Panthers' MC: il Charter di Newtok" di Adina D. Grey

Zane: Black Panthers' MC: il Charter di Newtok  di Adina D. Grey Scheda tecnica Titolo : Zane Autore:   Adina D. Grey  Pagine : 423 Pub...