Lettori fissi

domenica 3 marzo 2024

Recensione del romanzo "La sposa gitana" di Carmen Mola

La sposa gitana. Il primo caso dell'ispettrice Elena Blanco di Carmen Mola

Titolo: La sposa gitana
Autore: Carmen Mola
Editore: Salani
Genere: Thriller
Pubblicazione: 30 Gennaio 2024
Formato: Ebook, copertina flessibile
Pagine: 416
LINK LIBRO: https://amzn.to/3uOXC7N
Quando rientra all'alba, esausta dopo notti di bevute e sesso occasionale, Elena Blanco ha un rito: esaminare le immagini di una fotocamera che ha piazzato davanti al portone del suo palazzo. Chi ha paura di vedere? O meglio, chi più di ogni altra persona al mondo vorrebbe vedere? C'è un caso irrisolto nel passato di questa eccezionale ispettrice di polizia. L'unico della sua carriera. È molto più di una delusione, è un profondo trauma che ha sconvolto la sua vita e che continua a perseguitare ogni secondo della sua esistenza. Per ora deve mettere da parte i suoi demoni perché la BAC, la brigata speciale che dirige a Madrid, è chiamata a indagare su un caso molto strano: l'omicidio di una ragazza gitana scomparsa la sera del suo addio al nubilato, e ritrovata due giorni dopo con ancora addosso il vestito della festa. La sua morte, di indicibile sadismo, è opera di una mente spaventosamente crudele. A complicare le cose c'è che il modus operandi è identico a quello di un delitto avvenuto sette anni prima, e la cui vittima era la sorella della ragazza, anche lei uccisa alla vigilia del proprio matrimonio. Tuttavia, il colpevole di quell'assassinio è già dietro le sbarre. Tra false piste e indizi indecifrabili, questo thriller di Carmen Mola ci trascina nei luoghi più ricchi di storia e di mistero della capitale spagnola. E porta nel panorama della letteratura nera una nuova enigmatica protagonista.
La storia si articola e si dipana in cinque parti differenti in cui conosceremo i personaggi, le vicende e le storie personali. Già, perchè non solo leggeremo una storia thriller quasi horror che ci terrà col fiato sospeso e ci farà fare incubi notturni, ma saremo partecipi del dramma dei protagonisti, ciascuno con differente entità, che influenzerà l'evolversi degli eventi. E' una storia che mai avreste immaginato di leggere; una storia che metterà a dura prova la vostra psicologia e la tolleranza al dolore. Riuscirete ad arrivare all'ultima pagina senza rabbrividire? E' una scommessa con se stessi e il proprio essere. Una storia che mette in risalto vari aspetti: gli errori giudiziari, il razzismo e l'intolleranza nei confronti di culture diverse da noi, la pedofilia e l'influenza negativa delle "sette religiose". 
Non dimenticherete facilmente la storia, le sue immagini resteranno vivide nella vostra mente e nei vostri occhi, grazie ad una scrittura accurata, descrittiva e curata nei minimi particolari. Dietro a una storia del genere c'è uno studio approfondito di determinate tematiche e un impegno mentale dell'autore, che ha saputo ricamare e inquadrare una tela di suspence e orrore.
"Dove sta la ragione? la linea che separa il bene dal male è più scivolosa di quanto le piacerebbe pensare..."
Se dovessi rappresentare le mie emozioni e sensazioni dopo la lettura del romanzo, sarebbe "L'urlo di Munch". E non dimenticherete facilmente nemmeno Elena Blanco, la sua storia struggente che farà da cornice all'indagine senza nemmeno saperlo. Le sue emozioni, sofferenze e dolore diventeranno vostri.
"Lei non riesce a guardare verso il futuro. La felicità è diventata una chimera. Non c'è riposo, non c'è tregua...."
La vicenda thriller verrà chiusa, in un finale inaspettato; ma la storia non termina definitivamente, in quanto c'è un secondo finale effetto cliffhanger sulla storia di Elena che vi lascerà in sospeso e in trepidazione. Aspetto con ansia il proseguimento della storia. Complimenti all'autore e alla casa editrice. Sconsigliato ai suscettibili e ai cuori deboli. Volete sapere quanto è alta la soglia del vostro dolore? Allora leggete il romanzo. Lettura consigliatissima!!!






giovedì 29 febbraio 2024

Recensione del romanzo "La baia dei ricordi" di Jellyfish Cove

 La baia dei ricordi di Jellyfish Cove

Scheda tecnica
Titolo: La baia dei ricordi
Autore: Jellyfish Cove
Editore: More Stories
Pubblicazione:19 febbraio 2024
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 174
Formato: Ebook (disponibile con Kindle Unlimited), copertina flessibile

Mya Cox, rinomata cardiochirurgo di New York, conduce una vita dedicata ai successi della sua brillante carriera medica. Tutto cambia irreparabilmente quando uno dei suoi pazienti perde la vita durante un complesso intervento chirurgico. Profondamente colpita dal dolore e dal senso di colpa, Mya si ritrova ad affrontare una crisi esistenziale senza precedenti. Nel tentativo di fuggire da una realtà che sembra crollarle addosso, decide di abbandonare la frenesia di New York e rifugiarsi a Jellyfish Cove, incastonata nella suggestiva Baia dei ricordi. Questo luogo pittoresco è avvolto da un misterioso segreto che, all'insaputa di Mya, si rivelerà la chiave della sua rinascita. Immersa tra paesaggi marini mozzafiato, conchiglie che raccontano storie antiche e lunghe passeggiate sulla spiaggia, Mya inizia un viaggio alla riscoperta di se stessa. Nel corso di straordinari incontri con persone che incrociano il suo cammino, Mya trova il sostegno inaspettato dell'amicizia.

"La Baia dei ricordi" è un romanzo dolcissimo ambientato in un luogo magico dove tutte le persone che vanno a stabilirsi lì, ritrovano pace e serenità proprio come accade a Mya, che ha bisogno di andarsene dalla vita frenetica di New York. Durante la lettura mi sono ritrovata nella protagonista che è talmente presa dalla sua professione di chirurgo da non vedere ciò che le sta attorno, dare tutto in ambito lavorativo trascurando il mondo che ci circonda. Poi succede sempre qualcosa che ci obbliga a fermarci, a prendere una pausa, finchè lo scorrere in modo diverso del nostro tempo ci fa cambiare le priorità del vivere quotidiano. "Lì a Jellyfish Cove, le giornate sembravano infinite, non aveva molto da fare; la sua vita era cambiata notevolmente." A volte fuggire dal caos cittadino diventa una necessità e spesso cerchiamo proprio luoghi incontaminati per ricaricare le energie. All'interno del romanzo riscopriamo anche il valore dell'amicizia, quella sincera, autentica, che non chiede altro se non l'essere condivisa. "Mya rise e brindò con lei."All'amicizia vera e unica." Sfiorò la conchiglia che portava al collo e Peggy la imitò. Un brindisi alternativo, risero e tornarono al lavoro." La Baia dei ricordi nasconde un segreto ma sta a voi lettori scoprirlo attraverso Mya. Un libro ben strutturato, le descrizioni sono curate e i personaggi sono ben definiti, lo consiglio a chi ama i paesaggi marini e le storie appassionanti.







lunedì 26 febbraio 2024

Recensione "L' angelo custode" di Leo Giorda

L' angelo custode di Leo Giorda

Scheda tecnica
Titolo: L' angelo custode  
Autore: Leo Giorda
Genere: Giallo
Editore: Ponte alle Grazie 
Pubblicazione: 6 settembre 2022
Pagine: 233
Formato: Ebook, copertina flessibile
LINK LIBRO: https://amzn.to/3OUvwyN
Un macabro ritrovamento, nel cuore del quartiere San Lorenzo, a Roma, sconvolge la tranquilla routine estiva della polizia: bisogna agire in fretta, un delitto del genere non può restare impunito a lungo, chi lo ha compiuto dev’essere fermato, subito. Il vicequestore Giacomo Chiesa ha un indiziato perfetto, ma le cose si complicano quando quest’ultimo per scagionarsi si rivolge al più improbabile degli investigatori privati…Qui entra in scena Woodstock. Maestro elementare, hippie fuori tempo massimo, scapestrato impenitente, Woodstock ha un dono. Quando fa uso di droghe diventa capace delle più acrobatiche deduzioni: uno «Sherlock Holmes tossico», come lo definisce un cliente. E mette le proprie abilità al servizio dei disgraziati, dei derelitti a cui nessuno mai presterebbe aiuto. E così il rigido e incorruttibile Chiesa e il generoso avanzo di centro sociale si troveranno a percorrere le stesse strade, in una vorticosa indagine ricca di colpi di scena. Personaggi memorabili, un intreccio avvincente, un ritmo sempre incalzante, sullo sfondo di una Roma vitale e umanissima, fanno dell’Angelo custode un esordio dirompente. È arrivato Leo Giorda, un giovane giallista di razza. E con lui Woodstock, un detective originalissimo e capace, nel giro di poche pagine, di diventare un fedele amico del lettore.

E' una storia tanto vera più che mai.. In due parole spettacolare e adrenalitico. I protagonisti si incastrano alla perfezione, chi è forte ma ha delle debolezze nascoste, chi è " strano", ma la sua stranezza lo rende unico. Vorrei anch' io degli amici cosi, ma purtroppo la realtà è ben diversa. L' angelo custode non è ciò che sembra. Non ci si stacca facilmente dalla lettura, inizi e vuoi sapere, sapere, fino al finale sconvolgente che ti lascia un po' di amaro in bocca, ma... tutto è bene quel che finisce bene. Consigliatissimo 5 stelle

Nemesis





domenica 25 febbraio 2024

Recensione "Il cielo d' acciaio" di Beatrice Simonetti

 Il cielo d'acciaio di Beatrice Simonetti

Scheda tecnica
Titolo: Il cielo d' acciaio
Autore: Beatrice Simonetti
Editore: Delrai edizioni
Genere: Narrativa storica  
Pagine: 648
Formato: Ebook e copertina flessibile
Pubblicazione: 26 Gennaio 2024
LINK LIBRO: https://amzn.to/49JVHAf

Miroslaw Nowak è un reduce della Grande Guerra. Il primo conflitto mondiale gli ha portato via molte cose oltre alla gamba sinistra, ma non la voglia di vivere. Ormai felicemente sposato, ha un negozio di copricapi a Friedrichshain, anche se le difficoltà dovute alle sue origini ebraiche rendono il futuro incerto. Sarà, Yannick Händler, un ragazzino sfregiato, a sfidare le convinzioni sociali e ad affezionarsi ai Nowak, facendo breccia nell’animo dell’uomo e della figlia Käthe. Quattro anni dopo, Johannes Händler sogna a occhi aperti di diventare un aviatore della Luftwaffe e condivide le proprie ambizioni con Wolfgang Ebert, l’amico di sempre. Quella carriera gli è però preclusa, a causa dell’ostilità del padre nei confronti del partito nazionalsocialista, situazione che fa indispettire Hermann Reinke, gerarca nazista interessato a piegare la famiglia di Hannes agli ideali del Terzo Reich. Per questo il ragazzo pagherà a caro prezzo la realizzazione dei suoi sogni. Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale sovvertirà gli equilibri internazionali e le vite di Miroslaw, Johannes ed Hermann si incroceranno come nessuno dei tre immaginava.


Questo è uno dei tanti libri che bisognerebbe leggere almeno una volta nella vita; di libri sull'olocausto ne ho letti tanti ma questo mi è rimasto nel profondo, perchè è  scritto con una scrittura così delicata, così veritiera da lasciare il segno. Mi sono goduta la lettura piano piano, pagina per pagina, immedesimandomi nei singoli protagonisti, il dolore, il distacco dai propri affetti, vivere alla giornata non sapendo se il domani ci sarà. L' autrice ha sicuramente un' animo molto sensibile per aver scritto una storia così (mi ripeto) delicata e profonda; penso e credo che non è mai facile scrivere di argomenti così delicati e sicuramente c'è uno studio molto accurato su alcune situazioni. L' olocausto va celebrato ogni singolo giorno. Per fortuna qui la speranza non manca mai. Sarò ripetitiva ma è veramente bellissimo. Consigliatissimo 5 stelle.

Nemesis

 







venerdì 23 febbraio 2024

Recensione "Pieces of me" di N.R. Walker

 Recensione Pieces of me di N.R. Walker

Scheda tecnica
Titolo: Pieces of me 
Autore: N.R. Walker 
Serie: 2 Volume Missing Pieces
Editore: Triskell Edizioni
Pagine: 190
Pubblicazione: 12 Dicembre 2023
Formato: Ebook, copertina flessibile
Genere: Romance
LINK LIBRO: https://amzn.to/48tfJ0T
Il recupero di Justin è lento, ma agli occhi di Dallas ogni passo avanti è una vittoria. Dallas, da sempre un sostegno per Justin anche prima dell’incidente, sta cercando di ritrovare la strada e intanto fatica a riportare un po’ di normalità nelle loro vite. Ma adesso, con l’aggiunta dei problemi economici e delle costanti esigenze mediche di Justin, non è sicuro di quanto a lungo potrà continuare a essere quello forte tra i due. A mano a mano che i frammenti mancanti di memoria ritornano, Justin si rende conto che un altro pezzo del puzzle che vorrebbe disperatamente rimettere insieme è la parte fisica della loro relazione. E mentre reimpara a conoscere Dallas, capisce che ciò che la mente non ricorda, il cuore non può dimenticare.


La vita è un puzzle, lo devi comporre giorno per giorno pezzo per pezzo, si rompe e la ricomponi. Bellissima anche questa seconda parte, la forza, il coraggio, le sfide dei due protagonisti ma soprattutto l' amore che è la base di tutto e dà la forza per poter andare avanti anche se la strada è ancora lunga, ma presto il puzzle sarà completato. Non so se ci sarà un terzo libro ma spero di leggerlo al più presto. Adorato parte seconda. Consiglio vivamente la lettura anche del 1 volume. Consigliato 5 stelle.

Nemesis





sabato 17 febbraio 2024

Recensione del romanzo "Una fuga spericolata" di Jess Michaels

Una fuga spericolata di Jess Michaels 

Scheda tecnica
Titolo: Una fuga spericolata
Autore: di Jess Michaels
Traduttore: 
Isabella Nanni
Serie: 2 Volume "Le Sorelle Shelley"
Editore: The Passionate Pen, LLC
Pubblicazione: 1 dicembre 2023
Genere: romanzo storico Regency
Formato: Ebook (disponibile con Kindle Unlimited)
Pagine: 270
 
Da sempre Anne Shelley è conosciuta come la “selvaggia” delle tre famigerate gemelle Shelley, e lo dimostra appieno quando scappa con un uomo scandaloso per sfuggire al suo fidanzamento. Si aspetta di essere portata a Gretna Green per un matrimonio precipitoso, ma invece viene scaricata su un’isola remota della Scozia con il cugino brontolone del suo seduttore, Rook Maitland. Rook non dovrebbe piacerle, ma man mano che il tempo che trascorrono insieme si protrae, Anne non può fare a meno di sviluppare un interesse più che passeggero per il suo temporaneo guardiano. Rook conosce il gioco di suo cugino e dubita seriamente che possa mai tornare per la bella Anne, stupido che non è altro. Dopo tutto, la giovane è affascinante e più tempo passano insieme, più si dimostra irresistibile. Quando lei gli chiede di aiutarla a tornare dalla sua famiglia, il tempo trascorso da soli in viaggio porterà a passioni che non potranno più negare. Ma il cugino di Rook ha un secondo fine per tutto quello che ha fatto. E il pericolo che si abbatterà sulle loro teste potrebbe distruggere l’amore che stanno iniziando a sviluppare, e porre fine al loro futuro prima che abbia il tempo di iniziare.
Lettura scorrevole e accattivante che ci traghetta in quel fantastico mondo di cavalli e cavalieri, di feste sontuose, principi e principesse. Un mondo in cui le donne non avevano libertà di sposarsi per amore e decidere il proprio marito, ma acconsentire passivamente alle scelte del proprio padre.
"Esibire. Si, in fondo era proprio così. Tutta la faccenda del matrimonio era un'esibizione. Non era guidato da emozioni e desideri, era un'unione con una piega molto più pratica"
Ma, la nostra protagonista Anne Shelley, si ribella a questa esibizione e fugge alla vigilia del matrimonio con un perfetto sconosciuto. Un colpo di testa non adatto al periodo storico. Un colpo di testa che non tiene conto delle conseguenze del suo gesto.  Ed è proprio dal momento della fuga che la storia entra nel vivo. Anne ci accompagnerà in una bella storia di vita, di scelte, di colpi di scena tinti di rosso hot e di giallo mistero. Non è solo una storia d'amore ma anche un giallo accattivante in quanto nulla è come appare; Rook non è Rook ma solo un "nome d'arte" e non è una persona pulita, ben lontana dal mondo di Anne. E' una storia che si articola e si dipana pagina dopo pagina sorprendendo il lettore. Finale non scontato ma in realtà non è neanche un finale a tutti gli effetti. Diciamo che si chiude un periodo vissuto dalla sorelle Shelley, lasciando una situazione in sospeso che riprenderà nel terzo volume della serie. Ve ne consiglio la lettura, non ve ne troverete pentite.








giovedì 15 febbraio 2024

Recensione "Le altalene" di Mauro Corona

Le altalene di Mauro Corona
Scheda tecnica
Titolo: Le altalene
Autore: Mauro Corona
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 180
Formato: Ebook, copertina rigida e audiobook
Pubblicazione: 5 Settembre 2023
LINK LIBRO: https://amzn.to/48bQFeA
Dal giorno in cui, sessant’anni fa, piovve terra sulla terra, e terra nell’acqua, e terra su duemila anime morte, di cui quattrocentottantasette bambini, a Erto il tempo ha continuato a oscillare tra dolore e speranza di rinascita, ricordi tragici e difficili presenti, memoria di una povertà aspra e dura ma viva e vitale che si riflette nel benessere vuoto e triste dell’oggi. La voce narrante di questo romanzo lirico, struggente, ferocemente intimo, conduce il lettore in un continuo andare e venire su e giù nel tempo: il vecchio ricorda e racconta il suo mondo com’era, prima che la cieca avidità dell’uomo lo distruggesse, e insieme racconta la sua vita, l’infanzia e la prima adolescenza, la spensieratezza di tre fratelli che si alterna alla incomprensibile violenza della vita famigliare, e che si deve misurare con il tormento di una comunità stravolta dal dolore. E poi la maturità e la vecchiaia, il presente, che porta su di sé il peso di una vita intera: e il simbolo di tutto questo sono le altalene del paese, che il narratore ricorda nel loro oscillare gioioso tra le grida felici dei bambini, e che vede oggi ferme, vuote, arrugginite. Un racconto poetico e sentitissimo, in cui Corona lascia libero il flusso dei ricordi e si concede ai suoi lettori con assoluta e generosa sincerità. I suoi luoghi, Erto, la diga, la montagna, così come le persone della sua vita, vengono filtrati dal tempo passato, e forse perduto, in un romanzo-monologo dove la profondità e il fascino del racconto sono impreziositi da una voce narrante sempre più risolta e convincente.
Mauro Corona ci offre una storia autobiografica e personale, tanto personale. E' come se parlasse a se stesso e raccontasse tutto il suo vissuto in terza persona. Un racconto di fronte ad uno specchio che sdoppia la personalità e il vissuto. E' un racconto intimo, tanto intimo che commuoverà il lettore e conoscerà il vero Mauro Corona, il suo essere, la sua realtà, il suo Io, lontano dal personaggio pubblico televisivo, ma ne è il frutto. Le altalene assumono sia un senso figurato della vita che va e viene, che oscilla tra presente e passato, tra gioie, dolori e sofferenze...
"Le stagioni si davano il cambio, una dopo l'altra andavano e tornavano, come le altalene..."
...sia in senso lato protagoniste della vita di tanti piccoli cuori che in tempi lontani hanno urlato e gioito con le mani strette alle loro corde.
"Ogni tanto l'altalena cigola sotto il vento. D'inverno resta congelata nella neve. La tavola è sepolta, imprigionata dal ghiaccio. Poche cose sono più tristi di un'altalena abbandonata. Evocano bambini che giocavano, forse erano felici, gridavano, ridevano, si spintonavano.Adesso quei bimbi non ci sono più. Vivono nella memoria di chi li conobbe..."
Tutto si evolve, tutto cambia, ma le altalene restano sempre là, seppur logore a raccontare solitudini e tristezze. Il pov è in terza persona identificandosi come "il vecchio", "il primogenito" oppure "orfani di genitori viventi". Ci racconta la sua infanzia, adolescenza, la tragedia del Vaillont, il padre violento, la madre vittima del marito violento, la morte del fratello riconosciuto come "il giovane emigrante", la dipendenza dall'alcol, la vita senza regole...e poi arrivato a 70 anni suonati, fa un bilancio della propria vita, riavvolge la pellicola del suo film e ci dona le sue confidenze come se volesse alleggerirsi l'anima prima del grande passo...
"il tempo è passato veloce. Tanti anni volati via senza nemmeno accorgersene. Eppure quando pensa lontano, il vecchio ha tutto chiaro, vede storie, fatti, gioie e dolori..."
Un libro che vi consiglio di leggere, che vi emozionerà e toccherà le corde dell'anima facendole vibrare di dolore e sofferenze. Mauro Corona in questo libro si mette a nudo con i suoi lettori, senza artefici e filtri e si presenta per quello che è: una persona anziana saggia che ha trasformato il dolore, la sofferenza e l'umiliazione in arte, scultura e libri; ma soprattutto una denuncia all'alcolismo che offusca e ottembra anche le menti più sagge fino a ridurre il cervello in poltiglia colorata e il fisico in marciume. Una storia che porterà molti di noi ad un'attenta riflessione sul concetto di causa-effetto e sul futuro che vorremmo avere. Buona lettura. 








Recensione del romanzo "La vedova del Dottore" di Daniel Hurst

La vedova del Dottore  di Daniel Hurst Scheda tecnica: Titolo :  La vedova del Dottore Autore:   Daniel Hurst  Serie:  Libro 2 di 2: La mog...