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mercoledì 31 ottobre 2018

Recensione libro La grande Casa bianca di Maurizio Gramolini Cavinato editore Amazon


Recensione libro

La grande Casa bianca di Maurizio Gramolini

Cavinato editore
Amazon





Scheda tecnica

Titolo: La grande casa bianca
Autore: Maurizio Gramolini
Editore : Cavinato
Pagine: 204
Genere: Paranormale
Pubblicazione: 19 Ottobre 2018
Formato: Kindle, copertina flessibile 



Una grande casa sulla sommità di un colle a picco sul mar Tirreno, teatro dell’epopea di una famiglia, custode inconsapevole dei segreti di un’antica leggenda, attraverso anni e generazioni, in una Toscana misteriosa e incantata.
Dall’Era degli Etruschi,un varco aperto per il passaggio delle anime dei morti…
Un potente medium che catalizzerà le forze nel tentativo di chiudere il varco.
Una lotta epica tra il Bene e il Male, al termine di un terribile viaggio in una dimensione parallela...


Ti ritroverò!
Gli esplose nella mente come un grido.
Ti ritroverò! E sarai nostro...
Un'affermazione, una minaccia, una certezza.

Oggi 31 Ottobre, Halloween, il giorno delle streghe, vampiri, demoni. Festa a cui non ho mai creduto né festeggiato, ma sdrammatizzo attraverso la mia più grande passione come la lettura. Per questo ho deciso di dedicare  questa giornata, alla recensione del libro genere paranormale di Maurizio Gramolini dal titolo “La grande casa bianca”. Un libro che attraverso demoni e  medium, l’autore mette a dura prova la psiche del lettore, mettendo a nudo paure e fobie nascoste per poi curarle con la forza dell’amore.
Leggendo il libro sono stata catapultata in una dimensione parallela in cui il corpo diventa spirito, ed intraprende un’esperienza ultraterrena. Trattasi della dimensione metafisica, quella dimensione attraverso cui cerchiamo di ritrovare la via di casa come nel mito del filo di Arianna.  Forze occulte ed eteree si mescolano con il mondo reale creando un ‘atmosfera irreale e suggestiva; “niente è come sembra, niente è come appare perché niente è reale”.
La storia si dipana su una continuità spaziale e temporale, tutto è collegato in maniera impeccabile, tale da accompagnare il lettore in un lungo viaggio partendo dal lontano passato risalente al VI secolo a.C. in Etruria, in cui il sacerdote Tagete cerca di sigillare con il sangue del demone imprigionato in un corpo, il Mundus del colle di Altraga , ossia il varco per l’oltretomba
“Demone lascerai questo corpo insieme alla vita che lo abbandonerà e tornerai negli inferi dai quali sei venuto”.
Ma purtroppo il nostro viaggio continua attraverso  periodi storici importanti fino a giungere ai giorni nostri. In questo lungo percorso, assisteremo all’evolversi dei demoni che diventati uomini, trovano terreno fertile nel cuore della cristianità, la Chiesa, dove, agiscono indisturbati e prendono sempre forza.
"Terribili immagini di monaci incappucciati che perpetravano atti di indicibile violenza su uomini anziani e su bambini indifesi e terrorizzati"
Il vero protagonista del libro è la Casa Bianca su Colle Nitti in Toscana, custode di segreti, misteri e morte. Segreti che riemergono pian piano nella vita di Alberto, figlio e nipote di due medium cariche di un potere indefinibile, Adriana e Mayda, la cui morte indebolisce la loro protezione intorno alla casa…  la porta di Altraga, che in lingua etrusca significa "dopo la vita", si è aperta e le anime vagano da una dimensione all’altra in cerca di pace e in cerca di ritrovare il Sentiero che le riporti a casa. Tutti sono in pericoli, nessuno escluso… solo Alberto essendo il predestinato potrebbe trovare l’antico Sentiero invisibile a occhio umano, chiudere la porta e riportare la serenità... Ma le forze oscure impediscono ciò e sbarrano la strada ad Alberto.
"I demoni faranno di tutto per impedirvi di raggiungere Altraga... vi appariranno nelle forme più disparate e terrificanti. Leggeranno le vostre menti, attingeranno dai vostri peggiori incubi e li materializzeranno davanti ai vostri occhi. Cercheranno di confondervi, mescolando verità e menzogna..."
Tutto avviene in maniera veloce, nonostante la storia si dipani tra secoli e millenni.
 Padre Paolo Carlin l’erede di padre Amorth afferma che : «IL DIAVOLO ESISTE, E IO LO COMBATTO», questo è il compito del nostro protagonista del libro. Il tutto è condito da suspense, mistero, rumori e colpi provenire dalla scrivania, dall’armadio, urla strazianti  di uomini anziani e bambini terrorizzati, presenze oscure e fluttuanti.
Linguaggio accurato, complesso e ricercato; l’autore possiede un buon bagaglio culturale e una buona padronanza nel metterlo in pratica. Forma sintattica regolare, nessuna sbavatura né refuso grave; il tutto renderanno la lettura piacevole, scorrevole anche se con uno stato di tensione altissimo.  
La lettura prosegue fluida…nulla è scontato. Ed il lettore sentirà spesso delle presenze accanto che lo osservano durante la lettura. 
Bellissime le scene che descrivono la stupenda regione della Toscana che con i suoi Colli e le sue bellezze fa da sfondo in questa stupenda storia e si contrappone alla bruttura del Demonio.
"La macchia mediterranea era costellata da migliaia di fioche luci che delineavano tutta la collina. Migliaia e migliaia di lucciole illuminavano la collinetta e i suoi boschi in un'atmosfera magica, completata dalla musica dei grilli e dal profumo del salmastro misto al ginepro".
Vorrei però sottolineare che il perno della storia è l’ amore, l’unica forza  intorno al quale ruota la nostre esistenza e compie il miracolo più bello. Amore che si trasforma in sacrificio…
Siete pronti per intraprendere questo lungo e difficile viaggio onirico con Alberto ed aiutarlo a portare a termine la sua missione?
"- Ma cosa succederebbe se dovessimo decidere di tornare indietro lungo il sentiero?
- Sareste perduti per sempre... dietro di voi non trovereste alcun Sentiero, ma una dimensione di mezzo...una dimensione che non esiste...e che non ha vie d'uscita. La Via, l'unica Via, sarà innanzi a voi..."
 Consiglio  a tutti la lettura del libro anche a chi, come me, non ami il genere oppure fosse scettico nel confrontarsi con il mondo del paranormale…che in realtà è dentro di ciascuno di noi. Non ne rimarrete delusi.
 Sono certa che sentiremo parlare di Maurizio in futuro, in quanto vale veramente tanto. 
Complimenti all’autore



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