Lettori fissi

martedì 19 dicembre 2017

USCITE - CONSIGLI LETTURA OGGI 19 DICEMBRE




LIBRI, LIBRI, LIBRI E....LIBRI

1) L'uovo di Colombo di Stefano Mantero e Maria Teresa Valle



Genova, 1892. La città è testimone di due avvenimenti eccezionali: l'Esposizione Internazionale in occasione del quattrocentesimo anniversario della scoperta dell'America e il primo congresso delle Società Operaie che condurrà alla costituzione del Partito Socialista Italiano.
Sullo sfondo di questi eventi si collocano due omicidi, che sconvolgono il mondo apparentemente tranquillo del Convento dei Frati Cappuccini della Madonna del Monte, soprattutto quello del priore, Goffredo Orsini, appartenente a una delle famiglie più in vista della città, e, successivamente, quello di un confratello. I genovesi sono particolarmente devoti a questo Santuario, e i brutali e inspiegabili delitti suscitano sgomento e preoccupazione, in particolare negli ambienti dell'Arcivescovado.
A far luce sugli omicidi viene chiamato il maresciallo della stazione dei regi carabinieri di San Fruttuoso, Luciano Bedin, e viene coinvolto anche il giovane giornalista del Secolo XIX, Giulio Crovetto. Insieme si dovranno scontrare con la proverbiale reticenza degli ambienti ecclesiastici e con una serie di indizi che si riveleranno fuorvianti. Circondati da personaggi secondari, ma non meno importanti nel contesto della storia, arriveranno alla soluzione non senza correre qualche rischio.


2) Il principe dei soldati di Charlie Cochet


Serie Il cuore dei Soldati, Libro 1
Riley Murrough è un barista che conduce una vita del tutto normale, ma nel giro di una notte si ritrova in fuga da creature mostruose e scopre di portare il marchio del sovrano mutaforma di un regno magico. La cosa peggiore di tutte, però, è che è destinato a diventare il principe consorte dell’arrogante tigre mutante che preferirebbe strozzare.

Anche Khalon, il re mutaforma dei Soldati, è sconvolto all’idea di essere legato a un principe umano e, assieme ai suoi guerrieri, intraprende un viaggio per riportare Riley al mondo a cui appartiene. Sarà l’occasione per scoprire perché la sacerdotessa li vuole unire, ma dovranno scappare da orde di demoni per arrivare vivi da lei.



3) Skydark 3 di Gianluca R.Bandini

Dopo la disfatta di Trkuth gli equilibri galattici sono inesorabilmente cambiati. L'impero è ridotto a gestire qualche misera colonia, mentre i grigi, il nuovo presidente degli Stati Uniti e gli intrepidi El-Takim sono chiamati a combattere il più subdolo e imprevedibile dei nemici.

Cronache di una Guerra Galattica:

Vol. 1 - Skyfall


Vol. 2 - Skyrise


Vol. 3 - Skydark


4) Gli esiliati di Ragnarok di Tom Godwin


Abbandonati su un pianeta infernale, dovranno resistere ed evolversi per potersi vendicare. Un grande classico della fantascienza, un intramontabile bestseller
Proprio nel momento in cui l'Impero Gern dichiara guerra alla Terra, l'astronave Constellation con a bordo ottomila coloni terrestri diretti sul pianeta Athena viene attaccata dagli incrociatori nemici e costretta a bloccarsi nello spazio con i motori danneggiati e i generatori d'aria fuori uso. Se i terrestri vogliono sopravvivere non hanno altra scelta che accettare la resa senza condizioni offerta dai Gern. I coloni vengono quindi divisi in due gruppi: uno andrà a lavorare per i Gern, l'altro sarà portato sul pianeta Ragnarok dove, per sopravvivere, dovranno cavarsela da soli. Quel pianeta però si rivelerà un inferno, e i quattromila coloni saranno a mano a mano decimati dalle belve che sin dal primo giorno li attaccano e dalle terribili e proibitive condizioni climatiche. Ma se i Gern abbandonando quelle quattromila anime su Ragnarok pensavano di essersene sbarazzati, non avevano fatto i conti con le sorprendenti capacità dell'uomo, non solo di riuscire ad adattarsi agli ambienti più ostili, ma addirittura a evolversi fino a desiderare il ritorno dei Gern per poter vendicare il sacrificio di tante vite innocenti.




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lunedì 18 dicembre 2017

Classifica settimanale libri più venduti, aggiornata al 15 Dicembre





Classifica di vendita
nelle Librerie Giunti al Punto
15 dicembre 2017
 
 
 
 
Stabile per 4 settimane sul podio troviamo
FABIO VOLO con il romanzo QUANDO TUTTO INIZIA

 
 
Silvia e Gabriele si incontrano in primavera, quando i vestiti sono leggeri e la vita sboccia per strada, entusiasta per aver superato un altro inverno. La prima volta che lui la vede è una vertigine. Lei non è una bellezza assoluta, immediata, abbagliante, è il suo tipo di bellezza. Gli bastano poche parole per perdere la testa: scoprire che nel mondo esiste qualcuno con cui ti capisci al volo, senza sforzo, è un piccolo miracolo, ti senti meno solo. Fuori c'è il mondo, con i suoi rumori e le sue difficoltà, ma quando stanno insieme nel suo appartamento c'è solo l'incanto: fare l'amore, parlare, essere sinceri, restare in silenzio per mettere in ordine la felicità. Fino a quando la bolla si incrina, e iniziano ad affacciarsi le domande. Si può davvero prendere una pausa dalla propria vita? Forse le persone che incontriamo ci servono per capire chi dobbiamo diventare, e le cose importanti iniziano quando tutto sembra finito.
 
Al secondo posto da 4 settimane
 
OLTRE L'INVERNO dI ISABEL ALLENDE
 

Brooklyn, ai giorni nostri. Durante una tempesta di neve, Richard Bowmaster, professore universitario spigoloso e riservato, tampona la macchina di Evelyn Ortega, una giovane donna emigrata illegalmente dal Guatemala. Quello che sembra solo un banale incidente prende tutt'altra piega quando Evelyn si presenta a casa del professore per chiedere aiuto. Smarrito, Richard si rivolge alla vicina, che conosce a malapena, Lucia Maraz, una matura donna cilena con una vita complicata alle spalle. Lucia, Evelyn e Richard, tre persone molto diverse tra loro, si ritrovano coinvolte in un thriller dalle conseguenze imprevedibili. Tre destini che Isabel Allende incrocia per dare vita a un romanzo molto attuale sull'emigrazione e l'identità americana, le seconde opportunità e la speranza che, oltre l'inverno, ci aspetti sempre un'invincibile estate.
 
SOUVENIR DI MAURIZIO DE GIOVANNI
 

 
A ottobre il tempo è ancora indeciso. Un giorno fa caldo, quello dopo il freddo e l'umidità ridestano la gente dall'illusione di una vacanza perenne e la riportano alla realtà. Anche il crimine, però, si risveglia. Un uomo viene trovato in un cantiere della metropolitana privo di documenti e di cellulare; qualcuno lo ha aggredito e percosso con violenza. Trasportato in ospedale, entra in coma senza che nessuno sia riuscito a parlargli. Di far luce sull'episodio sono incaricati i Bastardi, che identificano la vittima: è un americano in villeggiatura a Sorrento con la sorella e la madre, un'ex diva di Hollywood ora affetta da Alzheimer. Recandosi a più riprese nella cittadina del golfo, vestita fuori stagione di un fascino malinconico, i poliziotti si convincono che la chiave del caso sia da ricercare in fatti accaduti là molti anni prima. Incrociando il presente con un passato che hanno conosciuto solo al cinema, i poliziotti di Pizzofalcone, ciascuno sempre alle prese con le proprie vicende personali, porteranno alla luce un segreto custodito con cura per cinquant'anni, una storia d'amore e di sacrificio indimenticabile come un vecchio film.
 
 
 
L'UOMO DEL LABIRINTO DI DONATO CARRISI

 
 
L'ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l'avevano inghiottita. Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d'ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l'Uomo del Labirinto. Ma il dottor Green non è l'unico a inseguire il mostro. Là fuori c'è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l'ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito. Ma uno scopo c'è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che Bruno non ha mai portato a termine... E questa è l'occasione di rimediare. Nonostante sia trascorso tanto tempo. Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede. L'Uomo del Labirinto l'ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni. E ora è scomparso.
 
ORIGIN DI DAN BROWN

 
 

Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all'avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l'ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un'amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo? Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall'eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all'improvviso la serata sfocia nel caos....


 
 
 
SALE SUL PODIO
 
SOLI AL COMANDO DI BRUNO VESPA
 

Che differenza c'è tra Kennedy e Trump? E tra Stalin e Putin? Tra Renzi e De Gasperi? Tra Mussolini e Berlusconi? Tra Hitler e Grillo? Sotto ogni cielo, i popoli sono sempre stati affascinati dagli uomini soli al comando. Li invocano, li acclamano, salvo poi abbatterli e calpestarli. I grandi strateghi politici hanno la vista più lunga degli altri, ma spesso il delirio di onnipotenza li rende miopi e capaci di errori madornali che nessun altro farebbe. In "Soli al comando", Bruno Vespa propone 28 ritratti di leader (17 stranieri e 11 italiani). E ne racconta l'ascesa, le grandi conquiste, la vita sentimentale, gli errori, la caduta, talvolta tragica e talvolta, invece, seguita da clamorose rimonte...

QUESTA NOSTRA ITALIA DI  CORRADO AUGIAS


"Questa nostra Italia" è la lettera d'amore di un raffinato uomo di lettere, che ha imparato a guardare la sua patria da fuori senza però mai smettere di amarla, e di voler partecipare con passione alle sue vicende politiche e umane. Sembra di sentir echeggiare tra le righe di questo libro la celebre esortazione di Piero Gobetti: "Bisogna amare l'Italia con orgoglio di europei e con l'austera passione dell'esule in patria".


PECCATO ORIGINALE DI GIANLUIGI NUZZI


Dopo "Vaticano Spa", "Sua santità", "Via crucis", tre inchieste che ci hanno introdotto nelle stanze e nei segreti più profondi del Vaticano, in questo nuovo libro Gianluigi Nuzzi ricompone, attraverso documenti inediti, carte riservate dell'archivio Ior e testimonianze sorprendenti, i tre fili rossi - quello del sangue, dei soldi e del sesso - che collegano e spiegano la fitta trama di scandali, dal pontificato di Paolo VI fino a oggi. Una ragnatela di storie dagli effetti devastanti, che hanno suscitato nel tempo interrogativi sempre rimasti senza risposta e che paralizzano ogni riforma di papa Francesco. L'autore ricostruisce molte verità che mancavano, a cominciare dal mistero della morte di papa Luciani; la trattativa riservata tra Vaticano e procura di Roma per chiudere il caso Emanuela Orlandi; i conti di cardinali, attori, politici presso lo lor, tra operazioni milionarie, lingotti d'oro, fiumi di dollari e trame che portano al traffico internazionale di droga; l'evidenza di una lobby gay che condiziona pesantemente le scelte del Vaticano, tra violenze e pressioni perpetrate nei sacri palazzi e qui per la prima volta documentate. Ecco il "fuori scena" di un blocco di potere per certi aspetti criminale, ramificato, che continua ad agire impunito, più forte di qualsiasi papa (Ratzinger è stato costretto alle dimissioni aprendo però la strada a Bergoglio), sempre capace di rigenerarsi, che ostacola con la forza del ricatto e dei privilegi ogni tentativo di riforma.

LENTICCHIE ALLA JULIENNE

 
 
 
«Molti sono i cuochi, ma c'è un solo Alain Tonné. Io l'ho conosciuto una notte sul molo di Marsiglia, sedeva nell'ombra, accarezzava distratto un polipo e osservando un cormorano mormorava: "Arrosto? Scottato al sale dell'Himalaya? Emulsionato con vellutata di alghe?". Mi ha subito fatto pensare a un uomo tormentato da qualcosa: un rimpianto amoroso, un traguardo non raggiunto, parole non dette, droghe avariate. Scusandomi con il polipo, mi sono seduto accanto a lui e gli ho chiesto di raccontarmi la sua storia. Lui mi ha squadrato per lunghi minuti, poi ha detto: "Non ti parlerò del torero". Ho annuito. Ha raccontato. Così, senza un perché, ho colto il segreto delle sue grandi ricette, delle Alghe sferificate all'alito di cernia e del Riso tatuato all'incenso, dei Vicini al sale e del Pollo Pollock, creazioni con cui lo Chef si è proiettato ben oltre i confini dell'alta cucina, della sperimentazione gastronomica e del buonsenso, entrando nel mito. E ho ascoltato le storie dei suoi trionfi planetari, dal Fuorissimo Salone di Sondrio allo show cooking al Forum di Davos, dal rinfresco fatale per un nobile scozzese fino a una memorabile sfilata di moda sulla cupola di San Pietro. Ma poi... Poi non so se mi sono addormentato, o se accarezzare i polipi abbia effetti lisergici. So che mi sono risvegliato il giorno dopo, solo sul molo, con una gran fame e nessuna traccia di Alain Tonné. Stretto nella mano sinistra avevo un biglietto con scritto: "Senta, il cormorano lo faccia in crosta, come il gabbiano"».

 
 
 
SBAM IL DIARIO DI VIAGGIO DI JOVANOTTI

 
 
Sbam!» è un pezzo del nuovo album «Oh, vita!» prodotto da Rick Rubin, una grande avventura umana e musicale. «Sbam!» è l'improvviso convergere di infinite linee in un nuovo big bang, un po' più big e un po' più bang. «Sbam!» è questo libro, che è anche una raccolta di racconti e visioni di autori di diversi mondi. «Sbam!» contiene un lungo diario di lavorazione del disco nuovo di Lorenzo "Jova", 80 pagine di avventure ai confini della realtà. «Sbam!» potrebbe essere il numero uno di una nuova rivista che mentre tutto è digitale e il mondo è una timeline lei è di più, è sbam! sbam! sbam! sbam!





SUL PODIO DA 4 SETTIMANE
DIARIO DI UNA SCHIAPPA DI JEFF KINNEY


Le cose si mettono di male in peggio per Greg. Papà vuole che si impegni nella banda musicale della scuola, mentre Mamma è disposta a tutto perché rinunci ai videogiochi ed esplori il suo "lato creativo". E Greg? Lui vorrebbe solo godersi Halloween in santa pace: una bella festa, un costume divertente, una mega-scorta di caramelle gommose. Ma, si sa, Halloween è una festa da paura e gli orrori sono sempre dietro l'angolo. Per esempio? Beh, se Mamma si imbucasse alla festa? E se il video che ha deciso di filmare con Rowley si rivelasse un disastro colossale? Povero Greg! Quanti sono i guai in arrivo, stavolta?
 Età di lettura: da 11 anni.

STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI


C'era una volta... una principessa? Macché! C'era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n'era un'altra che diventò la più forte tennista al mondo e un'altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle. Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e ritratte da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. Scienziate, pittrici, astronaute, sollevatrici di pesi, musiciste, giudici, chef... esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni.
Età di lettura: da 8 anni.

WONDER DI R.J.PALACIO

 
 
È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.
Età di lettura: da 13 anni.
 
L'ISOLA. MINECRAFT DI MAX BROOKS

 
Dove sono? Chi sono? E perché tutto ciò che mi circonda è fatto di blocchi? Queste le domande di un naufrago che approda su un'isola misteriosa, dove il paesaggio e le creature che lo popolano gli appaiono interamente costituiti da forme squadrate. Un mondo stupefacente e pieno di insidie dove la priorità è trovare del cibo. La seconda è non diventare cibo per le altre creature che si aggirano nell'isola, come lo zombi che si fa vivo appena cala la notte, i creeper esplosivi e gli scheletri armati. Senza alcun aiuto a parte alcuni strumenti improvvisati e i saggi consigli di un amico improbabile: una mucca. In questo mondo non sempre le regole hanno un senso, ma il coraggio e la fantasia la fanno da padroni. Ci sono foreste da esplorare, tunnel sotterranei da saccheggiare e masse di non morti da sconfiggere. Solo allora il segreto dell'isola potrà essere rivelato.
Età di lettura: da 10 anni.


Magnus Chase e gli dèi di Asgard: 3 di Rick Riordan



Loki è riuscito a liberarsi dalle catene con cui Odino lo teneva prigioniero e marcia verso l'impresa che consacrerà per sempre il suo dominio: distruggere i Nove Mondi e scatenare il Ragnarok, il Giorno del Giudizio. Un'eternità trascorsa con un serpente sulla testa non ha certo mitigato l'ira del malvagio dio, e Magnus Chase dovrà fare appello a tutto il proprio coraggio per impedire che Loki salpi con la diabolica Nave dei Morti prima del solstizio d'estate. Nella sua missione più decisiva, però, Magnus dovrà affrontare Loki sul suo stesso terreno, in un duello in cui non serviranno mazze e spade quanto spirito e arguzia: una gara di dialettica, da combattersi a suon di... fantasiosi insulti! Solo bevendo il prodigioso Idromele di Kvasir Magnus potrà sperare di battere il dio, ma dovrà poi misurarsi con il suo terrificante vascello di zombie a bordo di una nave dall'aspetto non esattamente minaccioso, la Big Banana...
Età di lettura: da 12 anni.

 
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domenica 17 dicembre 2017

Spazio nuovi autori, Recensione : Sere d' Autunno a Firenze di Maria Capasso


SCHEDA TECNICA

 
Titolo: Sere d'Autunno a Firenze
Autore: Maria Capasso
Editore: PubMe
Pubblicazione: 20 Novembre 2017
Pagine : 167
Formato: Kindle ; copertina flessibile
 
Valutazione



" Sveva sarebbe restata accanto a lui solo per guardarlo, per annegare in quegli occhi liquidi ed eliminare tutta la distanza e la stanchezza che le si leggeva in volto.
Ma più di qualunque cosa le si leggeva la mancanza.
Le mancava... e lui era lontano..."



Una storia d’amore come tante la storia tra Sveva e Luigi, almeno apparentemente; una storia d’amore che inciampa nella differenza d’età: Sveva appena sedicenne e Luigi già uomo.
Che cosa potrebbe attrarre un uomo da una ragazzina quasi bambina?
Leggendo la storia è come se avessi letto un po’ la mia storia, vi sembrerà strano, ma è così. C’è tanta analogia tra me e Sveva : l’età, la sofferenza nel “vivere” e difendere una relazione con un uomo maturo e competere con le sue esperienze passate, la lontananza difficile da affrontare e che porta a distruggere anche le relazioni più ancorate, ma soprattutto l’esigenza di scrivere la propria storia “imperlata” di gioie e dolori in un diario che diventerà in un futuro, il testimone della nostra vita.
Così accade a Sveva e Luigi; dopo un momento di smarrimento e il declino del loro amore, la storia riprende il suo cammino e i due capiscono di non poter fare a meno l’uno dell’altro e quindi decidono di vivere  appieno la loro storia contro tutto, tutti e la vita stessa.
Durante un periodo di licenza, Luigi regala a Sveva un viaggio a Firenze, città d’arte e cultura, per trascorrere insieme tre giorni in spensieratezza prima che lui parta per una nuova missione.
Ma è proprio a Firenze, tra le viuzze antiche cariche di passato e di emozioni, che capita qualcosa di inaspettato e travolgente che porta i due protagonisti a sottoporre la loro storia ad un  attento esame introspettivo e capire se la strada da loro intrapresa sia quella giusta.
Sveva acquista come souvenir, una vecchia borsa, in un negozio dell’usato e scopre al suo interno un segreto cucito tra la fodera: un mucchio di lettere risalenti al periodo della seconda guerra mondiale.
Un mucchio di lettere che testimoniano un amore impossibile date visto le leggi razziali emanate allora dal dittatore Hitler; un amore vissuto nell’ oscurità e nella segretezza , un amore finito in maniera tragica.
Entrambi sono testimoni di un amore a distanza di cinquant’anni circa ed entrambi decidono di leggere quelle lettere in maniera avida e rendersi partecipi della sofferenza di due persone che non poterono decidere per la propria vita e vivere il loro amore alla luce del sole, ma accettare il destino e la volontà imposto da altri.

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Libro intenso, carico di emozioni contrastanti: rabbia, magia , delusione, amore, nostalgia per ciò che sarebbero potuto essere ed invece non lo è stato.
Ci sono dei momenti intensi quando i protagonisti si accingono nella lettura delle lettere, rendendoci partecipi e trasferendoci la stessa ansia e la stessa emozione.
E’ come se il lettore leggesse contemporaneamente due libri diversi; due storie d’amore ambientate in periodi storici diversi ma con lo sfondo magico di Firenze, la stessa città;  due storie unite da un segno del destino; quel segno così beffardo e tanto atteso allora ma purtroppo assente.
La struttura del libro è suddivisa in momenti: il racconto della storia al presente; i ricordi di Sveva ; i ricordi di Luigi.
Praticamente il libro è il diario di vita dei protagonisti , un diario in cui il lettore legge la storia d’amore sia dal punto di vista di lui che dal punto di vista di lei e a volte , leggendo i punti di vista differenti, mi è scappato pure un sorriso. Gli uomini non si smentiscono mai.
Molto bello è l’accostamento che i protagonisti  creano tra la loro storia e i loro ricordi, con la storia impossibile conosciuta attraverso le lettere che diventano sempre più misteriose e sconvolgenti proseguendone  la lettura.
Linguaggio fresco, sincero e pulito, senza macchia e senza sfumatura neanche nel momento in cui si raccontano fatti tragici risalenti al periodo della seconda guerra mondiale e neanche nel momento in cui si raccontano i momenti d'amore dei personaggi; forse anche troppo semplice a mio avviso; visto la bellezza del romanzo, a mio parere, l’autrice avrebbe potuto osare di più ed articolare maggiormente il romanzo. Forse usare un linguaggio troppo semplice è solo una scelta linguistica dell’autrice per far capire e comprendere la storia da un pubblico più vasto?
Ci starebbe pure, ma Maria Capasso, secondo me vale molto come autrice e potrebbe fare un salto letterario notevole.
Non è da tutti, incastrare con maestria, storie ambientate in periodi diversi senza annoiare il lettore e senza far perdere il filo del discorso durante la lettura.

Ma non tutte le storie finiscono col “vissero felici e contenti” ; le lettere non facevano presagire nulla di buono , così Luigi e Sveva decisero di approfondire.
“Aveva scelto di vivere nel ricordo di quelle sere d’Autunno ( perché l’Autunno è la stagione di questa stupenda e malinconica città, dicevamo) , quando Firenze era anch’essa giovane e impaurita , e faceva da madre a tutti gli innamorati. […] Si dondolò sulla sedia , la vecchia sedia che aveva perso il conto degli anni. Si dondolò e chiuse gli occhi : una lacrima aveva dato il via alle altre di scendere dopo anni di repressione . E non pensò più a nulla , era stanca di pensare […] non aveva più l’età di rincorrere i ricordi. Si lasciò cullare dal silenzio e dal nulla”
Un romanzo che parla di amore, solidarietà, passione, Vita.
Un romanzo che parla di speranza ed impernia la vita sui veri valori come l’amore con la A maiuscola ; quell’amore che circonda la vita di ciascuno di noi; quell’amore che ci fa sentire vivi, ci fa svegliare il mattino e ci aiuta ad affrontare il grigiore della quotidianità; quell’amore che ci fa superare qualsiasi ostacolo, perché sappiamo di non essere soli; quell’amore che ridona speranza ai nostri giovani sconsolati che non sanno amare.
Ragazzi/e l’amore esiste , basta saperlo riconoscere e accettare di abbattere le barriere dell’indifferenza; il messaggio che l’autrice vuole inviare tramite il suo romanzo è proprio questo: non permettete a nessuno di scegliere e decidere per la vostra vita e la vostra felicità; non permettete a nessuno di decidere per voi; non permettete al vostro egoismo di farvi allontanare dalla persona amata, perché il tempo non ritorna indietro e ciò che perdiamo per strada sarà definitivamente perso.

“ No ragazzi miei; l’amore da chi ama non si ottiene con la forza e non si elemosina. Non deve essere preteso , ma voluto da entrambi. E’ bellezza tra le macerie e muri da ricostruire , ma pur sempre insieme . Non dimenticatelo mai. Non perdetevi mai, anche nell’incertezza cercatevi sempre".

“Mi amava come io amavo lei. E per troppo amore , per proteggermi, ha preferito guardarmi da lontano […] l’ho odiata e amata in tutti questi anni e adesso è arrivato il momento di amarla e raggiungerla”.
Consigliatissimo.
Preparate i fazzoletti, finale inaspettato ed emozionante.
Ma soprattutto aprite il vostro cuore e la vostra anima e sarete felici.



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sabato 16 dicembre 2017

Recensione: L'uomo di Pietroburgo di Ken Follett


SCHEDA TECNICA
 
Titolo: L'uomo di Pietroburgo

Autore: Ken Follett
Editore: Mondadori
Pagine: 333
Pubblicazione:26 Gennaio 2017
Formato: Kindle; copertina rigida; copertina flessibile
Collana: Oscar Bestsellers
 
Valutazione 

Anno 1914.
L’Europa e il mondo si stanno preparando alla Grande Guerra ormai vicina. La Germania è pronta… e l’Inghilterra si sente minacciata e costretta a cercare disperatamente alleati. Lord Stephen Walden, richiamato dal re George e dal suo segretario Winston Churcill, deve salvare il suo Paese; le tasse, essendo alla vigilia di una guerra, aumentano fino a divenire insostenibili e hanno bisogno di avere accanto un grande alleato che li sostenga e li aiuti. L’idea ricade sulla Russia, facilmente contattabile grazie al nipote di sua moglie Lidya conosciuta  e sposata dopo la morte del padre.
Sarà perciò il principe Aleksej Orlov, il tramite delle nuove trattative; Russia e Inghilterra insieme ad affrontare le difficoltà.
Lord Walden non è l’unico ad interessarsi del principe: c’è sua figlia Charlotte, idealista e con le idee chiare, il russo Feliks Ksessinski, l’uomo senza paura venuto da Pietroburgo con un unico e solo obiettivo e il poliziotto Basil Thomson capo della stazione centrale che rientrerà nella quotidianità dei personaggi. Mentre le trattative incominciano a prendere forma, la vita di ogni protagonista si intreccia: i segreti vengono scoperti, la suspense aumenta e ogni tipo di emozione prenderà la sua posizione; dove l’ultima tragedia familiare segnerà per sempre la famiglia Walden.

“Non si può amare l’umanità. Si può solo amare la gente”
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L’uomo di Pietroburgo è un romanzo di Ken Follett impermeato di azione, suspense e romanticismo. Il linguaggio è sempre molto teso, caratterizzato da frasi brevi e concise e ciascun capitolo termina con una nota di ansia e di incompiuto.
"Da quel momento, non ho desiderato altro che tu lo rifacessi. Avrei dovuto indovinare com’eri davvero".
 Allora fu lei a sentirsi lusingata.
 "Come sono davvero?"
 "Fredda come il ghiaccio in superficie, e ardente come il fuoco dentro".

Linguaggio altamente descrittivo nell'esposizione di descrizioni e situazioni; è fantastico e ricco di particolari.. anche se a volte tende a cadere nell’esagerazione e nella volgarità quando racconta incontri ed approcci sessuali .
Al di là di questa piccola nota e parentesi critica che non li fanno conquistare le cinque stelline, tutto nel libro è perfetto.
 Considero Ken Follett , da poco scoperto come scrittore, eccezionale e pieno di talento, certe situazioni dovrebbero rimanere impresse nella nostra immaginazione così come sono state descritte.
In questo romanzo, nello specifico, tratta tematiche ed argomenti storici documentati e tematiche sociali - emotive.
Tra gli argomenti storici menziona "le suffragette", il  movimento di emancipazione femminile nato per ottenere il diritto di voto per le donne ( come il termine stesso indica "suffragio", "voto"; ma in seguito ha indicato la donna che lotta  per ottenere il riconoscimento della piena dignità delle donne;  movimento considerato poi  "femminista".
Donne che hanno o cercato di cambiare il mondo; uno dei periodi più difficili della storia in cui le donne venivano sfruttate sia a livello sociale che familiare;  donne che hanno lottato anche per migliorare la mia e la futura generazione.
Ma sarà veramente così? La donna oggi può raccogliere i frutti e i sacrifici delle proprie "antenate suffragette? Ma questo è un altro discorso.
Tra le tematiche sociali - emotive, Ken Follett tocca l’amore padre-figlia,  attraverso il contrasto di immagini di un uomo "padre";  un uomo senza scrupoli, un uomo d'acciaio dal sangue freddo che si emoziona davanti alla bellezza di quella figlia che non credeva di aver mai ritrovato.
"Le mie mani non tremano mai. Che cosa mi sta succedendo?"

Ma l’amore della sua amata è senza limiti, dove l’amore non è platonico ma carnale e passionale. Peccato per alcuni passi che non sono stati di mio gradimento.
 Ma ne consiglio  comunque la lettura del libro , essendo un libro ricco di storia e di cultura che vi farà sicuramente appassionare e sognare  allo stesso momento.

Buona lettura!




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Recensione del romanzo "GERARD" di Monique Vane

GERARD di Monique Vane Scheda tecnica Titolo:  Gerard Autore:   Monique Vane Serie:  Billionaire Romance Boy Vol. 3 Genere: Romance contem...