Lettori fissi

martedì 18 luglio 2023

Recensione: "Lei mi avrebbe detto sì" di Manuel Pomaro

Lei mi avrebbe detto sì di Manuel Pomaro

Scheda tecnica
Titolo: Lei mi avrebbe detto sì
Autore: Manuel Pomaro
Editore: Independently published 
Pubblicazione: 14 febbraio 2019
Genere: narrativa contemporanea
Pagine: 234
Formato: Ebook (disponibili con Kindle Unlimited) e cartaceo
Miriam e Ascanio attraversano una crisi di coppia. La donna intreccia una relazione con Pablo, un cuoco che organizza cene emozionali. Ascanio scopre il tradimento e prepara un'atroce vendetta. Lauren sta cercando di allontanarsi da una relazione satura. Un incontro a Capodanno la indurrà a credere che ciò sarà possibile, ma gli strascichi del precedente rapporto potrebbero minare il suo tentativo di tornare ad amare. È giusto credere che in prossimità di eventi catastrofici nascano le migliori storie d'amore? Può una proposta di matrimonio portare allo stesso tempo gioia e disperazione?

"Ma quanti amori, ma quali amori. Con il coraggio e la paura di volersi bene. Amori fragili che vanno via, Quelli in cui soffri solamente tu...Amori ormai scoppiati Che non sanno stare insieme...Amori al limite della follia Quelli che trovi e che non lasci più...Gli amori a pezzi da gettare via"
Mi capita spesso di collegare una canzone ad ogni libro letto; in questo caso, il testo della canzone "Gli amori" di Toto Cutugno, sembra essere stata scritta per questa storia. Una storia che vi lascerà con l'amaro in bocca, in quanto il finale lo si scoprirà solo nelle ultime pagine; una storia che metterà in risalto la complessità dell'amore, che non è un sentimento semplice ma ricco di controversie e angolazioni. Ma soprattutto vi porterà a pensare al vostro rapporto, a quello che manca e a quello che avete in eccesso. L'amore viene soffocato dalle incomprensioni ma soprattutto dal silenzio e dalla mancanza di dialogo. Quello che è accaduto ad Ascanio e Miriam il cui rapporto si logorerà nell'abitudine di stare insieme e soffocherà nel silenzio le tante parole non dette...
"E tu invece di cosa litighi?... - Non litighiamo affatto. E' questo il guaio! - [...] Non è un bene non litigare mai, ci vuole un confronto per mantenere vivo il confronto, altrimenti i problemi si accumulano... [...ho come l'impressione che più delle volte non si accorga della mia presenza..." 
...quello che accade a Lauren che vive un amore malato e insano che si trascina nella paura. Ma i protagonisti si incrocieranno ad un certo punto e cercheranno di mettere fine a tale assurdità. Tutti abbiamo il diritto di essere felici e avere accanto la persona che ci rallegra e ci ama e non ci trascina nei bassifondi della malattia
"[...] ragionando, significava una sola cosa: non si trovava con la persona giusta, perchè l'amore non deve creare dubbi tantomeno incertezze. L'amore è l'unica certezza che quando qualcuno entra nella tua vita, lo deve fare per arricchirla..."
Una storia che inizialmente sembra scontata, la classica storia di corna ma, poi prende una via differente e si inerpicherà sulle vette altissime dei sentimenti. Capitolo brevi che danno un senso di appartenenza alla storia in quanto tale brevità racchiude l'essenza degli eventi senza dilagarsi in un fiume di parole. Linguaggio scorrevole e curato nei minimi dettagli che non lascia al lettore spazio alla noia. L'autore, e sono contenta che a scrivere questa storia sia stato un uomo, vuole inviare a noi tutte/i due messaggi fondamentali: 1) non chiudersi nel silenzio e non far logorare il rapporto in incomprensioni, far proprio il messaggio di Papa  Francesco nell’Aula Paolo VI “E’ importante non andare mai a letto senza aver fatto la pace." 2) Scappate dall'amore malato e cinico al primo schiaffo o campanello d'allarme. Lettura consigliata a tutti e ringrazio l'autore per avermi proposto questa lettura interessante sotto vari punti di vista. 

lunedì 17 luglio 2023

Recensione: "Love is a mess" un romance LGBT di Jessica Lascar

  Love is a mess un romance LGBT di Jessica Lascar

Scheda tecnica
Titolo: Love is a mess
Autore: Jessica Lascar
Editore: Triskell edizioni
Genere: Romanzo rosa/LGBT 
Pagine: 510
Pubblicazione: 14 luglio 2023
Formato: Ebook e cartaceo
Daniel trascorre i pomeriggi dopo scuola lavorando part-time in una caffetteria sulle rive del Tamigi.  Ed è lì che si invaghisce di un intrigante ragazzo che si diverte a lasciare disegni sul suo bicchiere da caffè alla fine di ogni visita. Quando i due riescono ad avvicinarsi, il diciassettenne londinese crede che la sua vita monotona possa finalmente prendere una svolta. Ma non sa che sarà lui, invece, a portare scompiglio nella vita dell’altro ragazzo, tormentato da un passato difficile e da una situazione familiare complicata. Se vuole che la loro relazione sopravviva, Daniel dovrà lottare non solo per conquistare il suo cuore ma anche per aiutarlo ad affrontare il passato per aprirsi al futuro.

Un romanzo young adult che affronta tematiche legate all'adolescenza, quel mondo che si affaccia alla vita adulta. Un passaggio molto spesso intriso di difficoltà familiari, personali, emotive, sessuali. L'autrice ci racconta la storia di Daniel e Nolan, ci racconta la loro vita a cui non mancano dolori, dispiaceri, sofferenze; una vita apparentemente differente ma tanto simile allo stesso tempo. Con il trascorrere dei giorni e delle settimane, le similitudini aumentano e diminuiscono le differenze; una storia che ha il sapore dell'omofobia e della mancanza di empatia dei genitori nei confronti dei figli; una storia da leggere, assaporare e riflettere. Il tutto nella splendida cornice di una Londra protagonista di una grande storia di crescita e di amore, lungo le rive del Tamigi pregno di vita e storie vissute.
"L'amore non è solo rose e fiori. [...]L'amore è un casino [...] E' pieno di alti e bassi, di sentieri intricati e contorti. Se lo dovessi disegnare, probabilmente non sarebbe una linea dritta, ma un garbuglio di fili..."
L'autrice tratta temi delicatissimi legati sia alla sfera sessuale che alla sfera sanitaria e lo fa con tatto e delicatezza cercando di farci riflettere ed aprire la mente nel considerare delle patologie psichiche come eventi della vita da conoscere e curare e non da delegare e ghettizzare come "pazzia". Ma, secondo me, oltre ai due protagonisti maschili, la vera protagonista di questa storia è la musica che circonda la vita dei due ragazzi e li aiuta a conoscersi e conoscere l'altro. Sembra difficile a volte parlare ed esprimere i propri dubbi, allora Daniel ricorre alla musica e al posto della sua voce, fa parlare il testo della canzone. Il romanzo è condito da una playlist invidiabile. Quindi quello che vi consiglio è di leggere le pagine del romanzo, ascoltando la musica come sottofondo. Libro scritto molto bene anche se a volte il linguaggio sfocia nel gergo "giovanile" un pochino scurrile, ma ci sta. Quindi che aspettate? Salite sul primo volo per Londra!!!



mercoledì 5 luglio 2023

Recensione: "Classe 1911: I sogni devono attendere" di Martina Longhin

Classe 1911: I sogni devono attendere di Martina Longhin

Scheda tecnica
Titolo: Classe 1911: I sogni devono attendere 
Autore: Martina Longhin
Editore: Bre edizioni
Genere: Narrativa storica/contemporanea/storie di vita
Pagine: 313
Pubblicazione: 20 febbraio 2023
Formato: Ebook (disponibili con Kindle Unlimited)
Libro in concorso per il premio Campiello 2023. Il romanzo è ambientato nelle campagne veneziane. Siamo nel 1935, nel pieno ventennio fascista. Il protagonista è Luigi, classe 1911, un apprendista falegname, introverso, religioso, dai sani principi e con il sogno di aprire una falegnameria. Ma Mussolini ha altri progetti per lui, programmi che sconvolgeranno la vita del povero uomo. Il Duce brama “un posto al sole” e decide di conquistare l’Etiopia. Luigi è costretto a partire per il Paese africano, dove assisterà alle peggiori atrocità. Iniziano a farsi strada dei sentimenti che non gli appartengono e che lo spaventano: il rancore e la vendetta. Questi sentimenti, che si assopiscono al rientro in patria, tornano prepotenti quando ritrova un ex capomanipolo delle camicie nere incontrato in Africa, trasferitosi nel suo paese per lavorare. E le efferatezze che l’uomo perpetrava in Etiopia, continua a compierle nel veneziano come membro delle brigate nere, durante la Seconda guerra mondiale. Crudeltà, ingiustizie, patimenti, ma anche amicizia, solidarietà e amore, in un libro tratto da storie realmente accadute, in uno dei periodi più difficili del Ventesimo secolo.
Leggere la storia di Luigi che rappresenta uno spaccato della nostra storia, una delle pagine più nere della storia italiana, mi ha riportato alla canzone cantata da Gianni Morandi e che tutti voi conoscerete, dal titolo "C'era un ragazzo che come me Amava i Beatles e i Rolling Stones...". Testi che raccontano i sogni e i desideri di un giovane uomo diventati irrealizzabili a causa delle scelte scellerate ed egoistiche di qualche pazzo burocrate.
" non vedeva l'ora di mettersi al lavoro e di realizzare quel suo desiderio che per colpa delle folli ambizioni d'altri, aveva dovuto accantonare"
Il libro, seppur romanzato, si basa su storie vere raccontate sia da fonti orali, scritte che fotografiche; alcuni personaggi sono realmente esistiti come ad esempio il protagonista Luigi, altri sono inventati ma sempre basandosi su racconti realmente accaduti. La storia parte nel 1935, quando Mussolini per le sue manie di grandezza ed espansione coloniale, decide di invadere e conquistare l'Etiopia e chiama alle armi i giovani sani e forti per combattere. In questa fascia, rientrano coloro facenti parti dell'anno 1911  e seppur contrari a combattere, sono costretti a partire per non essere considerati disertori e nemici del Regime. Luigi ci racconta con i suoi occhi le brutture della guerra, la fame, la solitudine, la paura, la morte vissuta in territorio africano, ma anche quel senso di appartenenza alla propria terra che riesce a tenerlo in vita sotto i bombardamenti.
"la guerra non concede il tempo per piangere o per una preghiera. Si deve continuare a combattere per la patria, per salvare la vita ai propri compagni, per salvarla a se stessi..."
Successivamente la storia continua con l'unione di Mussolini alla politica di Hitler con tutto ciò che ne consegue: morte e distruzione delle città italiane e del popolo italiano: distruzione sia fisica, che morale che psicologica.
"Il 1 Settembre la Germania invade la Polonia, Francia e Gran Bretagna si schierarono contro i tedeschi. E la guerra scoppiò. L'Italia, inizialmente, proclamò la sua belligeranza, ma già a Dicembre, Mussolini ordinò al generale Graziani di preparare sessanta divisioni di fanteria [...] e cominciò il periodo degli stenti..."
La guerra distrugge l'animo e i valori buoni della vita e rende le persone aride e vuote piene di vendetta che le incita a lottare con la Resistenza.
"Sapeva che quello che provava non era un sentimento appropriato a un buon cristiano, ma non gliene importava nulla. In quegli anni aveva assistito a troppe violenze, a troppe brutalità e non avrebbe mai perdonato gli uomini che le avevano commesse. Uomini come lui [...] dallo sguardo bieco e dal ghigno crudele..."
Un libro che ci farà piangere e ci riporterà alla memoria quel passato incancellabile che ci aiuterà a non commettere gli stessi errori come diceva anche Primo Levi "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.”
Ogni capitolo racconta un pezzo di vita e di storia ed è accompagnato da fotografie come testimonianza di ciò che è avvenuto. Scrittura semplice e lineare che cattura il lettore e permette una fluidità della storia nonostante il suo carico emotivo e psicologico. I protagonisti sono ben delineati e ci riportano indietro a quel periodo che sembra così lontano da noi, e non ci rendiamo conto di quanto ancora ci appartenga. La nostra libertà è dovuta ai tanti ragazzi morti e strappati alla loro giovane età; al loro coraggio e temerarietà; al pianto straziante delle loro madri e dei loro figli. Non dobbiamo mai dimenticarlo. Ringrazio l'autrice per aver testimoniato ciò servendosi della storia a lei tramandata oralmente ed approfondita successivamente tramite studi specifici, ma sopratutto la ringrazio per avermi segnalato e consigliato la lettura che io consiglio a tutti voi senza distinzione di età o sesso. Buona lettura!!!



lunedì 3 luglio 2023

Recensione "La forza gentile degli alberi" di Peter Wohlleben

La forza gentile degli alberi di di Peter Wohlleben 

Scheda tecnica 
Titolo: La forza gentile degli alberi
Autore: Peter Wohlleben 
Editore: Garzanti
Genere: Saggistica / narrativa contemporanea
Pubblicazione:31 marzo 2023
Pagine: 256
Formato: Ebook e cartaceo
Anche dopo un incendio o una tempesta, e malgrado le sempre più distruttive aggressioni da parte dell’uomo, gli alberi si dimostrano in grado di resistere e sopravvivere oltreogni aspettativa: proprio là dove sono stati bruciati o abbattuti, presto tornano a ripopolare la terra. Condividendo con noi le conoscenze acquisite in oltre trent’anni di lavoro come guardaboschi, Peter Wohlleben osserva questa prodigiosa capacità di rigenerazione, ma d’altro canto ci ammonisce: i danni causati dal cambiamento climatico, la deforestazione sempre più diffusa e invasiva, il disinteresse manifestato da un’ampia parte della politica e dell’economia nei confronti di un ecosistema in pericolo rappresentano una sfida da vincere, e al più presto. Perché la sofferenza dei boschi getta un’ombra sul futuro di tutti noi: sono infatti proprio i boschi a fornire la miglior difesa contro il surriscaldamento globale, a garantire la biodiversità, a proteggerci dalla siccità. Allo stesso tempo accurato e intenso, La forza gentile degli alberi è un inno d’amore e un ardente appello a riconoscere la ricchezza del nostro pianeta e a preservarne il delicato equilibrio.
"La forza gentile degli alberi" è un libro molto interessante che racconta in modo semplice e scorrevole la vita di questi amici indispensabili per la natura e per tutti gli esseri viventi. Dal cambiamento delle foglie possiamo capire la loro salute, ma possiamo anche interpretarlo nel modo sbagliato dato che non sempre è ciò che appare. Una cosa che mi ha colpito è scoprire che gli alberi anziani tramandano le loro conoscenze ai giovani per aiutarli a sopravvivere in un ambiente sempre più secco e inquinato. Nel libro troviamo anche delle proposte per migliorare la loro attività produttiva e ammonimenti all'uomo sul  modo sbagliato di operare nel terreno chiudendo i pori, attraverso il passaggio di grossi macchinari per il legname. Abbiamo molto da imparare da questi esseri viventi, soprattutto la conservazione dei nutrimenti e l'adattamento alle nuove situazioni climatiche: un libro che ci riporta alle origini strizzando l'occhio al futuro grazie ad alcuni scienziati che seguono il loro percorso vegetativo. Amo la montagna e dopo questa piacevole lettura, mi sono ritrovata ad osservare con più attenzione gli alberi che trovo nei sentieri che percorro a piedi.  Lettura consigliata 😉

venerdì 30 giugno 2023

Recensione "Anche le commesse sognano. Fashion love. Nuova ediz. (Vol. 1)" di Sara J. Del Consile

Anche le commesse sognano. Fashion love. Nuova ediz. (Vol. 1) di Sara J. Del Consile 

Scheda tecnica
Titolo: Anche le commesse sognano
Serie: #1 Fashion love
Autore: Sara J. Del Consile 
Editore: Butterfly edizioni
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 294
Pubblicazione: 
18 luglio 2017
Formato: Ebook (disponibili con Kindle Unlimited) e cartaceo
Mia è una giovane commessa milanese con una grande passione per la moda e un enorme sogno nel cassetto: trovare l’amore. Imbranata, combina guai e goffa, è solita fare figure imbarazzanti nei momenti meno opportuni. Tra sfavillanti uscite a base di Cosmopolitan con i suoi migliori amici Gabri e Barbie, favolosi eventi di moda e il suo amato/odiato lavoro di commessa, Mia non smette mai di sognare a occhi aperti e di fantasticare sul principe azzurro, finché un giorno il suo più grande sogno sembra realizzarsi. Diego, un affascinante ragazzo dall’aria misteriosa, arriva a Fashion Love, il negozio in cui lavora Mia. Ma Diego sarà davvero il grande amore che Mia sogna da sempre, quello che ha sempre cercato invano fino a quel momento? È entrato nella sua vita per caso, come la migliore delle occasioni che si presenta puntuale quando meno te l’aspetti e c’è una cosa che Mia sa perfettamente: nella città delle mille occasioni, solo una stupida può lasciarsene sfuggire una così allettante, con due occhi blu come il mare e un fisico da urlo! Diego, però, nasconde il suo passato e non permette a nessuno di avvicinarsi abbastanza a lui da conoscerlo veramente… Ma in amore e in guerra tutto è permesso e Mia gli darà del filo da torcere… 
Letta la sinossi ed è stato amore a prima vista... ops a prima lettura. Lei un po' vanitosetta e fanatica per il lavoro che svolge, ma è questo a renderla troppo simpatica e divertente. Lui il classico principe azzurro che Cenerentola spostati proprio, ma sarà poi così azzurro?! Per completare il tutto, aggiungiamo pure l' altro principe arcobaleno e una Barbie grande stile, fanno un connubio perfetto per questa storia dolce, leggera, divertente, ADORATA ALL' ENNESIMA POTENZA. Non innamorarsi di loro sarà molto difficile. I sogni si avverano ,basta crederci. Love is in the air. Spero in un futuro prossimo di poter leggere gli altri due volumi. Consigliatissimo 5 stelle
Buona lettura dalla vostra Nemesis

Recensione: "Rabbia. Un'emozione da addomesticare (e cavalcare)" di Roberta Milanese

Rabbia. Un'emozione da addomesticare (e cavalcare) di Roberta Milanese

Scheda tecnica
Titolo: Rabbia. Un'emozione da addomesticare (e cavalcare) 
Autore: Roberta Milanese
Editore: Ponte alle Grazie
Genere: Narrativa contemporanea/ Saggio
Pubblicazione: 23 maggio 2023
Pagine: 160
Formato: Ebook, cartaceo
Tra le emozioni umane, la rabbia è quella che viene giudicata più severamente e più spesso condannata; basta pensare alle espressioni che la descrivono, come «andare in bestia» o «perdere il lume della ragione». E forse è ancora peggio quando si trasforma in risentimento e rancore, avvelenando la nostra vita e quella altrui. Sull'argomento, Roberta Milanese ci invita a fare prima di tutto un passo indietro, scoprendo che non è poi così unanime, nella storia del pensiero, la condanna della rabbia; a individuare la sua funzione fondamentale per la nostra sopravvivenza; a riconoscere i meccanismi che la scatenano, e infine a guardare alla rabbia come un potente mezzo di trasformazione. A questo scopo, una serie di casi esemplari, tratti dalla pratica terapeutica strategica, ci accompagnano nella scoperta delle potenzialità che si possono spalancare se impariamo ad accettarla e come domarla, per trasformare la rabbia nel più insospettabile dei nostri alleati.

(stupendo soprattutto per lo stile semplice e diretto della scrittura)
La rabbia è un'emozione come tante altre anche se noi spesso la confiniamo tra quelle negative perché essere arrabbiati con qualcuno, ci impedisce di confrontarci con lucidità verso gli altri e nello stesso tempo giudichiamo male chi si rivolge a noi sfogando la propria.
Questo libro descrive la rabbia  nelle sue sfaccettature con uno stile discorsivo comprensibile a tutti. L'autrice è stata fantastica nel riuscire a mettere il lettore davanti allo specchio della vita evidenziando i classici errori che ogni persona fa quando è arrabbiata. Roberta , da ottima psicoterapeuta, si sofferma anche su chi dice "tanto arrabbiarsi non serve a niente" perché anche questa è una sfumatura della rabbia. Un libro in cui mi sono ritrovata, alcune parti calzavano a pennello con il momento che stavo vivendo... "Tipica, ad esempio, è la tendenza di alcune persone a rimuginare su un evento accaduto immaginando l'evoluzione della situazione. Dialoghi, discussioni o litigi vengono continuamente sceneggiati nella mente della persona attivando continuamente la rabbia, come se l'evento stesse realmente accadendo."
"Rabbia" è un testo ben scritto, leggero al punto giusto, sfacciato quanto serve che aiuta le persone a riflettere sui propri comportamenti dando qualche spunto su come affrontarli o arginarli. 
Lo consiglio a tutti per la scorrevolezza della lettura oltre per l'interessante argomento trattato


Recensione: La voce del silenzio di Ana Danca...

La voce del silenzio di Ana Danca
Scheda tecnica
Titolo: La voce del silenzio
Autore: Ana Danca
Editore: Gilgamesh Edizioni 
Pubblicazione: 9 maggio 2021
Pagine: 123
Formato: Ebook e cartaceo

Il silenzio, molto spesso, rappresenta il timore di esprimersi, l’insicurezza di muovere passi certi nel mondo; altre volte risuona della paura di sé, dell’ascolto della propria voce interiore. Ma se si riesce a fissare il burrone senza farsi prendere dal panico, allora si può trasformare questo momento di raccoglimento in risorsa, che può diventare forza interiore, sostegno che ti permette di andare avanti, giorno dopo giorno. Conoscere se stessi e ciò che ci ha plasmato – esperienze, sensazioni, ricordi, emozioni, incontri – ci consente di affrontare il futuro con piglio propositivo.Questo è il percorso che Ana Danca intraprende nel suo La voce del silenzio, un romanzo che racconta la vita, e che insegna l’importanza di saper ascoltare la Voce, quella che come un daimonion socratico ti urla dentro l’urgenza più cogente che esista: la necessità di saper vivere la propria vita.      

Ultimo di una trilogia ispirata al pensiero di Platone, "La voce del silenzio", fa della Bellezza l’esito di un percorso in cui il Bene e la Verità animano le storie e i protagonisti narrati da Ana Danca. In queste pagine la filosofia non si riduce a essere una sequenza di citazioni colte né un mero esercizio di stile, ma si fa struttura narrativa, racconto che nel dialogo trova il suo senso. Un po' diario, un po’ romanzo epistolare, il testo fa della parola scritta il veicolo d’elezione per ascoltare noi stessi e coloro che incrociamo nel nostro cammino. Gioia è l’amica immaginaria alla quale l’autrice confida attraverso alcune lettere l’esito di una riflessione continua sul piccolo e il grande, su una quotidianità che allarga la prospettiva su temi universali. Poco a poco la Bellezza prende una, due, molteplici forme, si mostra nelle montagne innevate che scorrono nel finestrino di un treno in corsa, si scioglie nelle sonorità di un ricordo, compare inaspettata nell’atto di gentilezza di uno sconosciuto. Scrivere, raccontare, filosofare sono azioni che in comune hanno l’atto dello spostamento, del viaggio che un pensiero fa quando lo condividiamo o lo riconosciamo negli altri, siano essi sconosciuti o vecchie conoscenze, volti perduti o nuovi ingressi. Il treno, grande topos letterario del ‘900, accompagna in viaggi che percorrono il tempo e lo spazio, dove i binari per Mantova rimandano ad anni passati in altri paesi, altri mondi e l’appena avvenuta presentazione di un libro si fa ponte per idee nuove. E se la Bellezza si ricava dalla terra e dalle relazioni fra i suoi ospiti, essa si manifesta anche in visioni fuori dall’ordinario, in figure misteriose e fulminanti rivoltesi solo a noi in un giorno o un vicolo qualunque. La ritroviamo ancora nell’accento di un’amica straniera, Felicita, che nel nome e nei fatti aiuta a risollevarsi dallo sconforto, dalla perdita di fiducia in una umanità sempre più egoriferita ed egoista. La perdita di un lavoro schiaccia a terra, ma la bellezza della vita è che ci si può risollevare. Ana, cade, si rialza, aiuta a sua volta, per mestiere e attitudine del cuore. Di nuovo le montagne puliscono l’anima, la predispongono ancora ad un altro viaggio. La terra percorsa è fatta di vette e buche profondissime, infide come le malattie che colpiscono chi ci è vicino costringendoci a fermarci nuovamente, o forse solamente a rallentare un cammino che non può interrompersi. Anuta, Ana, viaggiatrice venuta da lontano e il cui pensiero scava in profondità per alcuni inaccessibili, ci fa testimoni del suo cammino, della Bellezza in esso e da esso rivelata, del dolore, della delusione, dello smarrimento e dei loro esatti contrari, tappe fluide, talvolta nitide, altre sfocate, di una vita condivisa col lettore in modo asciutto, onesto, con forse più domande che risposte. Non è forse questa l’essenza di un autentico, filosofico sentire?
BUONA LETTURA DA PAT

Recensione del romanzo "La vedova del Dottore" di Daniel Hurst

La vedova del Dottore  di Daniel Hurst Scheda tecnica: Titolo :  La vedova del Dottore Autore:   Daniel Hurst  Serie:  Libro 2 di 2: La mog...