Nato Vichingo: Drengr di Riccardo Polacci
Scheda tecnica
Titolo: Nato Vichingo: Drengr
Autore: Riccardo Polacci
Serie: Terzo libro della saga di Nato Vichingo
Genere: Fantasy epico
Data di pubblicazione : 5 giugno 2026
Pagine: 326
Formato: Ebook (Disponibile con Kindle Unlimited) e copertina flessibile
Tradito e spezzato, Sigurd Eiriksson viene catapultato in un mondo di oscurità e incertezza. Costretto a fuggire dalla sua famiglia e dalla sua terra, fugge attraverso mari spietati, braccato dai ricordi dei Dodici e da un giuramento di vendetta contro il tiranno re Orm. Una leggenda sussurra che il suo destino sia quello di riforgiare il futuro della Scandinavia. Ma avrà la forza di compierlo? Tra acque infide, nemici mortali e segreti pronti a inghiottirlo, Sigurd deve contare solo sull’astuzia, sulla forza e su una volontà che nessuno può spezzare. Ogni scelta lo avvicina al suo confronto finale e alla domanda che lo tormenta: tornerà mai a casa, o è destinato a vagare per i mari, consumato dalla vendetta?


Continuano le avventure epiche di Sigurd e dei leggendari "Dodici" anche se con dinamiche differenti. Un viaggio che ci sorprenderà e ci catapulterà in una avventura avvincente. Sigurd intanto è cresciuto con uno scopo principale: ricostruire le proprie origini e riunire i membri restanti della sua famiglia, sia quella di origine, che quella di appartenenza.
"L'ultima volta che si erano visti era quando erano nascosti nella foresta...da allora erano cambiati tutti. Bambini impauriti ora divenuti i guerrieri più feroci"
Un lungo viaggio entusiasmante, un'odissea avventurosa ricca di colpi di scena che coinvolgono il lettore fino a farlo sentire parte integrante di quella comunità. Lotte, battaglie, odore di sangue, rituali e sacrifici rappresentano il fulcro del romanzo e della storia di Sigurd. Amore e odio, religione e paganesimo sono raccontati con un linguaggio curato e dettagliato che rendono il romanzo accattivante e scorrevole. Nulla è lasciato al caso e tutti i riferimenti storici sono ben collegati nonostante la storia sia opera di fantasia. Dopo aver letto il romanzo, o terminato un capitolo, chiudete gli occhi e la scena sarà vivida come se stesse guardando un film storico e vivrete una gradevole esperienza sensoriale perchè è risaputo che i rituali vichinghi erano "corporei" (e questo sottolinea la conoscenza storica dell'autore sull'argomento): l'odore del sangue, il suono dei canti, il bere condiviso che può essere sia di birra che di sangue utilizzato come sigillo nel giuramento di giuramenti di fedeltà, amicizia o battaglia indissolubili; le urla dei guerrieri in battaglia; lo scalpitio dei cavalli in corsa, la preparazione alla battaglia...
"[..]la presenza di Odino inizia a farsi sentire via via più forte dentro di noi. Era come se ogni rumore esterno fosse svanito e ora percepivamo le stelle brillanti che ci osservavano, la luna piena che illuminava le montagne e la brezza fredda che ci accarezzava la barba. Una sensazione di forza e potere iniziò ad impossessarsi dei nostri corpi mentre ci sincronizzavamo con la natura e i suoi elementi. Dopo aver sacrificato le capre rimanenti, Sven iniziò a spruzzare sangue su tutti, usando un fascio di rami d'abete intrisi del liquido sacrificale"...
...tutti momenti che creano un'esperienza emotiva intensa che mi ha arricchita dal punto di vista personale. Penso che non ci sia altro da dire per non prolungarmi troppo, se non consigliandovi la lettura senza se e senza ma. Mi ringrazierete. Ovviamente i volumi non sono conclusivi, perciò dovete prima leggere il primo volume. Buona lettura amici lettori!!!
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