Lettori fissi

martedì 20 aprile 2021

Oggi 20 Aprile in libreria

 Buongiorno lettori/trici, mi accompagnate in libreria? Andiamo


Bridgerton - 5. A Sir Phillip con amore di Julia Quinn, Mondadori

Sir Phillip si aspettava che Eloise Bridgerton, come tutte le zitelle, fosse bruttina e pronta a tutto pur di accasarsi. Ma si sbagliava! La giovane donna che gli si presenta è determinata e soprattutto bellissima. È lei però ad avere qualche dubbio, soprattutto quando scopre che Sir Phillip non è affatto un gentiluomo, e per di più ha due figli pestiferi che avrebbero proprio bisogno di una madre.

Per tutto il resto dei miei sbagli di Camilla Boniardi, Mondadori

Marta vive ogni giorno in preda a uno strano e costante senso di inafferrabilità: anche le scelte più semplici, le decisioni più ovvie sembrano sempre un passo più in là di ogni suo sforzo. Non sfugge a questa sua irrequieta condizione nemmeno l'amore, che sembra volersi arrendere allo stesso senso di inadeguatezza: mai abbastanza affascinante, mai sufficientemente intelligente, mai all'altezza o idonea a soddisfare le aspettative dei partner. Trovare il modo per ovviare a quelle che ormai ritiene siano delle sue mancanze, diventa per Marta quasi un'ossessione. La sua vita si trasforma in uno slancio sofferto, a tratti agonistico, verso la perfezione, una ricerca continua e a volte dolorosa di quell'immagine che gli altri hanno costruito su di lei, fatta di empatia, ironia, leggerezza e seduzione. Nel suo percorso verso una nuova consapevolezza, Marta scoprirà quanto sia sottile e tagliente la lama che la separa dall'etica dell'imperfezione. In questo difficile cammino il tempo sarà suo alleato. La vita, come questa storia, non è altro che una lunga battaglia contro la sindrome dell'impostore. Ritroviamo un po' di Jane Austen e un po' di Sally Rooney nel racconto di Marta, che parla d'amore senza mai dimenticarsi della realtà, dove, mentre ondeggiano tra lacrime e sorrisi, i personaggi si abbandonano a profonde riflessioni e a coinvolgenti momenti di autoanalisi.

Una felicità semplice di Sara Rattaro, Sperling & Kupfer

Un giorno come tanti, Cristina entra in un negozio sotto casa per fare la spesa. Un saluto veloce all'ingresso, i gesti automatici di sempre, qualche pensiero per la testa. Poi, all'improvviso, un uomo la afferra alle spalle e le punta qualcosa alla schiena. E così quella commissione insignificante diventa un momento cruciale, uno spartiacque tra un prima e un dopo, o addirittura tra la vita e la morte. Proprio in quell'attimo, ostaggio di una rapina, Cristina percepisce l'essenza di tutto, come se le si squarciasse un velo davanti agli occhi. E si vede per quella che è davvero: una madre che non ha ancora sanato la frattura profonda che la divide da sua figlia, e una figlia che non sa comprendere il desiderio di sua madre di rifarsi una vita; una vedova chiusa in un dolore indicibile, e una donna che crede di avere già amato abbastanza - forse, di non avere nemmeno più diritto alla felicità. È un istante sospeso, tra mille variabili e mille possibilità: una fatale follia o un soccorso insperato; un futuro da cancellare o un nuovo inizio per rinascere. È l'incipit geniale di un romanzo che sa sorprenderci e metterci in discussione a ogni pagina. Perché tutti noi, come Cristina, siamo sospesi tra occasioni che non sappiamo cogliere e scorci di felicità che ci fanno paura, tra mani che la vita ci tende e assi nella manica che potrebbero regalarci la mossa vincente. Il destino potrà confonderci con i suoi percorsi imprevedibili, ma a salvarci sarà solo il nostro coraggio: quello di inseguire i nostri sogni o di concederci l'occasione di amare di nuovo.

Il vento ci porterà di Ciro Auriemma, Piemme

Anne Marie è solo una bambina di quattro anni il giorno in cui, sfuggita alla sorveglianza dei propri cari per pochi istanti, viene aggredita da un cane e salvata da un bambino poco più grande di lei. Da quel momento, la vita di Anne Marie non è più la stessa. L'apprensione negli occhi dei genitori di fronte al più piccolo passo, ogni anelito di libertà sedato sul nascere, nel ricordo di quel giorno infausto. Cresce timorosa Anne Marie, insicura e indecisa, perché è impossibile conoscere sé stessi se la strada che dobbiamo percorrere viene sempre tracciata da qualcun altro. Il giorno in cui incontra nuovamente Elia, però, alla messa della vigilia di Natale del 1933, qualcosa la scuote nel profondo. Quel ragazzo così diverso, il sorriso sghembo a indicarne l'arroganza e una stella sulla mano sinistra per ricordare il giorno in cui l'ha salvata, le entra nel cuore e nella pelle. Ma per lei, figlia di un imprenditore antifascista e di una nobildonna francese, l'amore per quel giovane venuto dal niente, incortecciato nella camicia nera e nel fez e figlio del podestà di Nuoro che col Duce ha fatto la propria fortuna, non è neppure pensabile. La scelta tra il sangue del nome che porta e quello che incendia la sua anima di ragazza è la più difficile della sua vita. Morirà e rinascerà altre due volte Anne Marie, sarà costretta ad andare lontano e a recidere le proprie radici, prima di poter prendere in mano il proprio destino.

Tutti I Segreti di Charlotte Byrd, Byrd Books

Pensa che il motivo per cui me ne sono andata è che non lo voglio. Niente potrebbe essere più lontano dalla verità. Pensa che io mi senta insultata. Si sbaglia. Ho un fuoco nel mio corpo che brucia solo per lui. Nonostante ciò, me ne vado. Ma devo scrivere questa storia per salvare il mio lavoro. Non verrà pubblicata per un po' e io avrò tempo per convincerlo a farsi registrare. Almeno, questo è quello che penso. Ma poi l'articolo esce e lui si presenta a casa mia.

Ndo cojo cojo. Sonetti e sberleffi fuori da ogni regola di Gigi Proietti, Rizzoli

«Ebbene, sì. Confesso. Sì, scrivo roba in versi. Mi dichiaro rifugiato poetico.». Gigi Proietti è stato il più grande attore, regista, scrittore e interprete di un universo umano che attingeva spesso a Roma, a cui ha dato voce nella sua anima più nobile e più popolare insieme. «Il romano ha regalato alla lingua italiana espressioni, parole, significati per i quali dovrebbero ringraziarci. Per capirci, se invece di dire: “Sono stato particolarmente sfortunato in quella circostanza”, uno dice: “M'ha detto pedalino”. Oppure “M'ha detto zella”, se fa' prima.» La sua romanità si riversava soprattutto nella scrittura dei sonetti: alcuni sono diventati un appuntamento fisso anche per i lettori del «Messaggero» o del «Fatto quotidiano», moltissimi altri sono stati recitati in eventi pubblici o sono rimasti nei quaderni che portava con sé sul set o in camerino e su cui si divertiva a costruire versi pungenti per resistere al quotidiano sfascio culturale e politico. Per la prima volta sono raccolti in questo libro tutti i suoi sonetti insieme ad alcuni racconti a cui stava lavorando con gran divertimento, come le avventure di Er Ciofeca che si ritrova suo malgrado al centro di un intreccio di cronache romane agre, tra dialoghi stralunati nel suo bar o in coda dal barbieretto. Ci sono poi i disegni con cui Gigi Proietti si divertiva a fissare in pochi tratti tic, manie e piccole ossessioni del mondo intorno. Una passione che condivideva soprattutto con la figlia Susanna, a cui aveva chiesto di dare un volto ai personaggi di "'Ndò cojo cojo". Il risultato è un libro unico, puntellato da storie e sonetti fuori da ogni regola, capaci di far ridere e di commuovere, e che dimostrano ancora una volta il talento di un narratore e di un sonettaro satirico.

Stoner di John Edward Williams, Mondadori

Nato in una famiglia di contadini poveri, Stoner scopre in sé una passione struggente per la letteratura e diventa professore. "Stoner" è dunque la storia di un uomo che conduce una vita semplice al limite della frugalità, una vita che lascia poche tracce. Ma "Stoner" è molto di più: è un romanzo sull'amicizia, sul matrimonio, sull'ambiente universitario, un romanzo sociale e – non da ultimo – un romanzo sulla fatica e sulla resistenza. Sul duro, implacabile lavoro nelle fattorie, sull'impegno che richiede la vita matrimoniale, sulla difficoltà di allevare con paziente empatia una figlia all'interno di una famiglia avvelenata, e sul tentativo di avvicinare alle meraviglie della letteratura studenti universitari spesso insensibili. È soprattutto un romanzo sull'amore: amore per la poesia e per la letteratura, ma anche amore romantico. È un romanzo su cosa significa essere umani. Riscoperto una decina di anni dopo la morte del suo autore, "Stoner" è diventato un caso editoriale internazionale, assurgendo a vero e proprio libro di culto

La non mamma di Susanna Tartaro, Einaudi

Susanna è una donna, una figlia, una compagna, un'amante. Ha un lavoro che l'appassiona, un'allegria specialissima, il talento di scoprire sorprese in ogni dove. Come ciascuno di noi, "non è" un'infinità di cose, e naturalmente è tutte le altre. Eppure nella sua vita c'è uno spartiacque invalicabile: è una non mamma, appunto. Perché essere o non essere madri, che sia per scelta o per caso, per desiderio o per impossibilità, nel nostro mondo definisce le donne come persone. Questo libro sottile e profondo, malinconico e vitale, racconta – in una parola – la libertà. Che non è certo una cosa semplice. La donna che dice «io» in queste pagine è libera di gestire il proprio tempo, racchiuso in un perimetro del tutto personale. Libera di investire su se stessa, di divertirsi e immalinconirsi, di fare programmi e poi cambiarli. Libera di sentirsi sola, di osservare a fondo, di interrogarsi, di comporre. Allora sale a bordo del suo motorino e si muove per le strade di Roma, catturando epifanie, accensioni improvvise, piccoli momenti luminosi. Come gli scatti fotografici che si fanno d'istinto con il cellulare, quando una cosa ci colpisce così tanto da volerla avere sempre in tasca. Ed è proprio questa libertà che in punta di penna si fa poesia, permettendo alle parole di adagiarsi lievi ma mai spensierate sulle cose. Susanna Tartaro ci mostra la bellezza e la meraviglia di accogliere la vita, scrivendo prima di tutto con gli occhi. Perché, in fondo, si può essere genitori in tanti modi: a volte basta solo guardarsi intorno...

Io non sono Grigio di Andrea Montovoli, Mondadori

Grigio è un ragazzo di provincia, una giovane promessa del calcio, un adolescente come tanti. Un giorno, però, la sua vita viene sconvolta da un evento tragico e inaspettato: è qui che inizia la sua storia. Quando si è giovani può capitare a tutti di commettere degli errori, di imboccare, senza neanche volerlo, la strada sbagliata. E infatti anche la giovane vita di Grigio è come se fosse ferma su un gradino indefinito nella scala dei colori, un limbo in cui riflettere, un muro immobile che schiaccia e porta a mettere tutto in discussione, perfino i sogni. In questo romanzo intimo e pieno di vita Andrea Montovoli racconta, intrecciando le proprie vicende biografiche a elementi di finzione, la formazione di un ragazzo che è costretto a diventare uomo troppo presto senza sapere bene come. Cercherà di superare il dolore, le insicurezze, le paure, affidandosi, a volte, a persone sbagliate che rischiano di farlo diventare ciò che Grigio nel suo animo sa di non voler essere. Nella vita, del resto, si può e si deve poter sbagliare, ma il bambino che vive in noi non deve mai smettere di sognare.

E poi saremo salvi di Alessandra Carati, Mondadori

Aida ha appena sei anni quando, con la madre, deve fuggire dal piccolo paese in cui è nata e cresciuta. In una notte infinita di buio, di ignoto e di terrore raggiunge il confine con l'Italia, dove incontra il padre. Insieme arrivano a Milano. Mentre i giorni scivolano uno sull'altro, Aida cerca di prendere le misure del nuovo universo. Crescere è ovunque difficile, e lei deve farlo all'improvviso, da sola, perché il trasloco coatto ha rovesciato anche la realtà dei suoi genitori. Nemmeno l'arrivo del fratellino Ibro sa rimettere in ordine le cose: la loro vita è sempre "altrove" – un altrove che la guerra ha ormai cancellato. Sotto la piena della nostalgia, la sua famiglia si consuma, chi sgretolato dalla rabbia, chi schiacciato dal peso di segreti insopportabili, chi ostaggio di un male inafferrabile. Aida capisce presto che per sopravvivere deve disegnarsi un nuovo orizzonte, anche a costo di un taglio delle radici.

Le cose giuste di Silvia Ferreri, Rizzoli

Dall'autrice finalista al Premio Strega, cinque storie di donne che la vita ha scelto di sfidare. E che hanno scelto di raccontarsi, e di ricominciare. Di che pasta siamo fatti lo scopriamo soltanto quando la vita ci mette alla prova. Quando qualcosa si rompe e ci costringe a raccogliere i pezzi, a rialzarci e ricominciare. Le protagoniste di questo libro sono state sfidate dal destino: le esistenze che si erano costruite, fatte di amore, di sogni, di famiglia, sono crollate in un soffio, lasciandole scoperte dove fa più male. Tutte, a un certo punto, sono state costrette a chiedersi quale fosse la cosa giusta da fare. Come Marisa, che per ribellarsi alla 'ndrangheta ha messo sul piatto la sua vita e quella dei suoi bambini. O come Marica, con le speranze appese a un filo mentre aspetta di diventare madre. Cristina, tradita dalla Chiesa amatissima, si domanda quanta fede occorra per salvarsi davvero. Poi c'è Annarita, che con tutto l'amore tenta di prendersi cura di una figlia in lotta con il proprio corpo. E infine Valeria, che con forza straordinaria si riappropria di ogni desiderio che la sorte vorrebbe negarle. Cinque donne, cinque storie vere, che Silvia Ferreri ha scelto di raccontare maneggiandole con la stessa attenzione che si riserva alle materie incandescenti, per mettere in luce quel nocciolo duro, quel punto nascosto, ma insospettabilmente potente, che di fronte alle difficoltà ci rivela con certezza chi siamo.

Il peccato originale di Massimiliano Palmese, Rizzoli

“Principessa di notte e cenere di giorno”, il protagonista di questo romanzo vive alla ricerca del suo posto nel mondo. Ma finisce sempre per nuotare controcorrente. Passa le giornate rimbalzando tra ASL, INPS, medico di base, ortopedico, psichiatra, commissioni a cui sottopone le proprie cartelle cliniche, radiografie e risonanze magnetiche, per farsi finalmente dichiarare inabile al lavoro. E dopo ognuno di questi incontri si alza, saluta e va a ubriacarsi. Inseguito dai fantasmi del passato – il ricordo di una madre bellissima che lo ama sopra ogni cosa, di un padre troppo giovane per essere presente, di un patrigno che ha affogato le frustrazioni nell’alcolismo – si muove in una Napoli notturna, abitata da miserabili contemporanei in cui riesce a trovare affetto e comprensione. Lorena, Marlonbrando, Chicco, Sasà, Gino Bingo sono amici tossici, spacciatori e prostitute, figliastri di un mondo in rovina, l’umanità sconcia con cui condivide droghe e turbamenti. Massimiliano Palmese, con una penna ironica e affilata, che danza sulla pagina senza remore e senza mai giudicare, ci racconta di personaggi ammalati d’amore e d’inquietudine. Tutti alla ricerca di una via d’uscita, ma dalla porta sbagliata.

lunedì 19 aprile 2021

Prossima uscita in casa Queen Edizioni

Buongiorno a tutti, vi segnalo la prima pubblicazione per il mese di maggio in casa Queen Edizioni. Il 13 maggio  è in arrivo  il secondo volume, autoconclusivo, della serie The Hutton Family, il libro Forbidden "Oltre l'amore" di Abby Brooks. Pronte per scoprire la cover?

Dettagli 
TITOLO: Oltre L’amore 

SERIE: The Hutton Family vol.2 

AUTORE: Abby Brooks 

EDITORE: Queen Edizioni 

GENERE: Forbidden 

PAGINE: 300 

FORMATO: Ebook - copertina flessibile 

PREZZO: € 3,99 - 12,90 

DATA DI PUBBLICAZIONE: 13/05/2021 

NB: Libro disponibile nei vari digital store e in libreria. 

La nostra storia era una lenta danza di seduzione… Gli occhi azzurri di Wyatt Hutton mi avevano rubato il respiro, anche se li avevo visti solo per un secondo prima che si rifiutasse di guardarmi di nuovo.  Era più grande di me. Troppo. E se ciò non fosse bastato a tenerci lontani, quello che nascondevano le nostre famiglie avrebbe dovuto farlo.  Suo padre era un alcolista imbroglione.  Mia madre? Lei era stata la sua amante. Ma la vita continuava a unirci, ancora e ancora. Non volevo aver bisogno di lui, ma Wyatt era la persona a cui mi rivolgevo quando le cose andavano in frantumi. E anche se cercava di mantenere le distanze, era attratto da me tanto quanto io lo ero da lui. Avevamo combattuto contro i nostri sentimenti. Avevamo combattuto contro le nostre famiglie.  Avevamo combattuto persino contro il destino. Forse era arrivato il momento che combattessimo l'uno per l'altra ... 

Abby Brooks è scrittrice statunitense di romanzi rosa. Vive con l'amore della sua vita e i suoi tre figli in una piccola città dell'Ohio. Adora ballare mentre cucina, ridere con le persone che ama e leggere fino a tarda notte.  Adora anche ascoltare i suoi lettori! 

















Recensione libro "L'ora oscura" di Daniele Tartaglia edito Ode Edizioni

 Recensione libro "L'ora oscura" di Daniele Tartaglia edito Ode Edizioni

Scheda tecnica
Titolo: L’ora oscura 

Autore: Daniele Tartaglia 

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: Raccolta di racconti fantasy horror

Pov: misto

Data pubblicazione: 14 aprile

Pagine: 100

Serie: no

Autoconclusivo: sì

Nel crepuscolo che divide il sonno dalla veglia, l’autore presenta storie che hanno come filo conduttore l’irrealtà. Attraverso visioni demoniache, creature leggendarie e mostri nelle case, questi racconti prendono per mano il lettore trascinandolo nel delirio della coscienza.  A metà strada fra il fantasy e l’horror, L’ora oscura racconta la paura, la pazzia, il sogno e la morte.

L’ora oscura è l’ultima opera di Daniele Tartaglia. Si tratta di una raccolta di racconti fantasy/horror, la cui lunghezza è piuttosto varia (da poche pagine a più capitoli). Il background dell’autore è evidente e abbastanza classico - lupi mannari, tentacoli, cavalieri e demoni, droghe e altre dimensioni (mentali e non) – ma la sua rielaborazione non è scontata e mi ha tenuta col fiato sospeso più di una volta. In questa raccolta c’è un po’ di tutto: l’horror splatter e quello inquietante e sinistro, il fantasy classico degli eroi e quello dolce/amaro delle isole-che-non-ci-sono. Questo è dovuto alla forma dei racconti, che non hanno né un inizio né una fine: raccontano, con uno stile poetico ma carico di suspense, il momento fatidico tra la tranquillità del prima e una morte terrificante, accennata ma non raccontata. Questo tipo di racconti non mi piace particolarmente, perché mi lascia la sensazione poco incisiva e poco duratura di una puntura, negandomi la possibilità (e il tempo) di appassionarmi ai personaggi come si deve, soprattutto se la loro fine deve essere tragica. C’è stato un racconto in particolare, il mio preferito e uno dei più lunghi che, a mio parere, avrebbe potuto essere sviluppato in un romanzo (con un worldbuilding adeguato, un po’ di storia pregressa e lo sviluppo dei personaggi) - soprattutto perché l’autore ne ha le capacità. In ogni caso, la raccolta mi è piaciuta molto e la consiglio a chi cerca una lettura leggera (ovviamente di genere horror) ma comunque entusiasmante. 4/5










Buon inizio settimana in compagnia di...

Buon inizio settimana in compagnia delle nuove uscite libri...seguitemi...

ADESSO BACIAMI di Marisandra De Placido

Mi chiamo Noah Jackson e faccio il fotografo. Adoro le donne e le avventure di una notte. Proprio come quella in cui mi sono ritrovato l'altra sera. Ero convinto di non rivederla mai più, fino a che, il destino mi ha giocato un brutto scherzo. Un incontro casuale si è trasformato in un "imprevisto" di nome Natalie Bennett. 
Con le sue gambe chilometriche e i grandi occhi verdi potrebbe farmi capitolare nonostante la mia reticenza. È dannatamente sexy e, oltre a essere la mia "modella" è colei che regna nei miei sogni ormai da due mesi. Supponiamo che, per la prima volta in vita mia, io decida di cedere a un momento di felicità ma che, subito dopo, qualcuno provi a sabotarlo. Mi chiedo quanto sarei disposto a combattere per lei... per noi. Proprio io, che finora non sapevo cosa fosse l'amore...

Metti in gioco il cuore: Bulletproof, Vol.2 Formato Kindle

domenica 18 aprile 2021

Nuova uscita - "Lo Pseudonimo" di Juls Way firmata Words Edizioni

 Nuova uscita - "Lo Pseudonimo" di Juls Way firmata Words Edizioni

un romance ad ambientazione storica in uscita in versione digitale dal 19 aprile. 

Info libro
TITOLO: Lo Pseudonimo
AUTORE: Juls Way 
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Romance storico/Edoardiano
FORMATO: Ebook (2,99) - Cartaceo (15,90)
PUBBLICAZIONE: 19.04.2021
DISPONIBILE SU AMAZON  E IN TUTTE LE LIBRERIE

«Andate in libreria e acquistate tutti i suoi romanzi. Voi li avete letti?» «Che domande! Certo che li ho letti! Tutti leggono Montgomery!»
Londra, 1907
All’uscita del terzo libro di Mr Carl Montgomery, la città di Londra è in preda a una frenetica caccia all’autore, di cui nessuno conosce l’identità. Non è esente dal dibattito, suo malgrado, Mr Ezra Talbot, importante editorialista della rivista The Point, al quale viene proposto di scrivere un articolo che smascheri lo scrittore. Tra visite al museo, aste di quadri impressionisti, interviste, letture ad alta voce e rocamboleschi scambi di identità, Talbot si troverà invischiato in una intricata indagine, ricca di colpi di scena, in compagnia della sua bizzarra assistente, miss Frances Evans. Ma cosa succederà quando verrà rivelata la vera identità del misterioso Mr Carl Montgomery?
Classe 1994, vive a Bologna, dove frequenta la Scuola di Archivistica. Urbinate di nascita e di adozione, si è laureata in lettere moderne e in storia dell’arte. Cresciuta a libri, Guccini e Platone, è un’inguaribile romantica; ama il cinema, le serie tv – soprattutto i period drama – il sarcasmo e andare in giro per mostre e musei. Il suo sogno è di vivere a Parigi, in una mansarda arredata in stile anni Venti, con vista sul Quartiere Latino. Inventa storie da quando ne ha memoria. La seconda moglie (Words Edizioni) è il suo primo romanzo e ha riscosso notevole successo di pubblico e critica. Lo Pseudonimo è il suo secondo romanzo. 
«Secondo me, c’è ben poco di scandaloso in uno scrittore che scrive romanzi d’amore» replicò lei sorridendo, in tutta la sua fresca ingenuità. «Su questo vorrei dissentire. Una storia d’amore può essere scandalosa, rivelarci incredibili verità e aprirci gli occhi sui nostri sentimenti» ribatté Mr Talbot, cercando di darsi il tono dell’uomo maturo. «Non lo metto in dubbio, ma avete letto qualcosa di questo Montgomery?» «A dire il vero, no. Anzi, domattina passate dall’amministrazione e fatevi rilasciare del denaro, poi andate in libreria e acquistate tutti i suoi romanzi. Voi li avete letti?» Frances Evans rise. «Che domande! Certo che li ho letti! Tutti leggono Montgomery!» «Rileggeteli, vi voglio preparata» le ordinò. 
«Cosa facciamo?» domandò lei. Mr Talbot fu colpito dal tono tanto genuino quanto ingenuo. «Noi? Intendete cosa faremo voi e io insieme? Non eravate voi la disfattista? Credete non mi sia accorto che, dopo la nostra escursione al Victorian and Albert, non avete più affrontato l’argomento?» «Non me ne avete più reso partecipe.» Mr Talbot si sedette sul bordo della scrivania a braccia conserte. «Non eravamo Sherlock e Watson?» lo incalzò lei. «Sareste davvero un’aiutante così devota?»  «Oddio, forse non vi seguirei mai nelle miniere di Cornovaglia per salvarvi la vita, come quei coniugi qualche anno fa.» «I Montegue?»  Miss Evans annuì, e Mr Talbot scoppiò in una fragorosa risata. Ricordava molto bene il curioso episodio del 1899: una coppia di novelli sposi si era trovata invischiata in un dramma familiare, neanche fossero stati i protagonisti di un romanzo d’avventura.  Si lasciò sfuggire un sorriso. «Per nostra fortuna, credo che il nostro fantomatico scrittore non viva in una miniera.» «Dunque, posso essere il vostro Mr Watson, Mr Talbot?»
Prima di scrivere era sempre in preda a una strana frenesia. Il furor s’impadroniva della sua mente, del suo cuore, delle sue mani. I pensieri vagavano lontano ed erano più veloci della penna. Le immagini si susseguivano, rincorrendosi, presentandosi e inchinandosi sul palcoscenico dal rosso sipario, ma sfuggivano ancora prima di essere guardate, riconosciute, analizzate. Fermale, le tue idee. Osservale e scrivi ciò che vedi, ciò che senti.  Sei o non sei Mr Montgomery? Certo che lo era. Ma a volte anche per Montgomery era difficile essere Montgomery. A volte, voleva solo leggere un libro che non avesse scritto, semplicemente leggere, così che la sua mente si sarebbe fermata. Le idee avrebbero smesso di tormentare il suo cervello, ormai stremato dall’incontentabile, insaziabile fantasia. 






Jack JASELLI - TORNO A CASA A PIEDI - Un cammino lungo la via Francigena per ritrovare se stessi dal 27 Aprile in libreria a cura di De Agostini

 Jack JASELLI - TORNO A CASA A PIEDI - Un cammino lungo la via Francigena per ritrovare se stessi dal 27 Aprile in libreria a cura di De Agostini

Un passo dopo l’altro, lungo la via Francigena per mettersi in ascolto, per riscoprire il contatto con la natura, per assaporare la lentezza e ritrovare se stessi. A chiusura del libro un QR code per accedere a una playlist con le canzoni citate nel libro. Ci saranno i brani ascoltati da Jack durante i cammini ma soprattutto... ci saranno quattro suoi brani inediti! 

«I chilometri oggi scorrono facili e leggeri. È incredibile come le cose cambino velocemente e in modo radicale quando si è in cammino. Eppure, si tratta dello stesso corpo e delle stesse gambe che due giorni fa erano stremate e doloranti. Potrei azzardare una formula: “Durante un viaggio a piedi, la velocità dello spostamento è inversamente proporzionale all’intensità del mutamento di paesaggi, moti dell’animo e condizioni  siche”. E adesso datemi questo maledetto Nobel, che vado a prendermi un gin tonic sul prato a bordo lago.»
Quaranta giorni. 800 chilometri a piedi, da Milano a Roma, lasciando a casa le cose pesanti e superflue, ma anche quelle che al ritorno sarà più bello ritrovare. Per Jack Jaselli, cantante e musicista, ma anche un po’ _ filosofo errante, camminare è una medicina potentissima. Per questo, in un momento di crisi si è messo in testa di ripercorrere le orme di Sigerico, l’arcivescovo di Canterbury che verso l’anno Mille “inventò” la via Francigena, attraversando l’Europa per ricevere dal papa l’investitura. E di farlo suonando. Con sé ha un bordone intagliato nel sambuco, uno zaino e una chitarra da viaggio, ribattezzata “il Garpez”, impacchettata per proteggerla dalle intemperie. Che non mancheranno, anzi: quello che lo aspetta è uno dei mesi di maggio più piovosi a memoria d’uomo. Del resto, Jack l’ha sempre detto, di amare l’acqua molto più della terra: non per niente da ragazzo odiava camminare. Seguendo i suoi passi attraversiamo i campi della Pianura padana e i boschi dell’Appennino, scendiamo verso il mar Ligure e risaliamo la val d’Orcia, guadiamo torrenti e visitiamo abbazie. Ci perdiamo, per ritrovarci. Ma soprattutto incontriamo le persone che in fondo sono la Francigena: appassionati custodi dell’antica via, camminatori che declamano a memoria la Divina Commedia, monaci buddisti, ma anche amici che arrivano per compiere insieme un tratto di strada. Oltre a questi incontri in carne e ossa, il cammino risveglia i ricordi di altre avventure, viaggi di fuga e di ricerca, della musica e di sé. Così scopriamo che anche Katmandu, il deserto del New Mexico e Los Angeles sono tappe della Francigena. Perlomeno di quella di Jack. Per capirlo, le mappe non sono di nessun aiuto: bisogna trovare il coraggio di partire, perché «camminare è una condizione esistenziale, prima ancora che fisica. Si va avanti con il cuore, mica con le gambe».

Jack JASELLI, classe 1980, ha iniziato a girare il mondo quando era ancora un adolescente. Si è laureato in filosofia e ha frequentato la Scuola Civica di Jazz. Nel 2013 ha aperto i concerti dei Negramaro a San Siro e all’Olimpico. Dopo diversi dischi in inglese, nel 2018 è uscito il suo primo disco in lingua italiana, Torno a casa.

Recensione del romanzo "La vedova del Dottore" di Daniel Hurst

La vedova del Dottore  di Daniel Hurst Scheda tecnica: Titolo :  La vedova del Dottore Autore:   Daniel Hurst  Serie:  Libro 2 di 2: La mog...