Lettori fissi

sabato 14 febbraio 2026

Recensione del romanzo "Michael: La genesi di un Padrone" (BDSM Love Vol. 5) di Penelope White

Michael: La genesi di un Padrone (BDSM Love Vol. 5)  di Penelope White

Scheda tecnica
Titolo: Michael. La genesi di un Padrone (spin-off della Dilogia Possession – autoconclusivo – stand-alone)
Genere: Romanzo di formazione, BDSM
Serie: Vol. 5 BDSM Love
Autore: Penelope White
Editore: Self publishing
Formato: Ebook ( disponibile con Kindle Unlimited) e Cartaceo
Pagine: 385
Pubblicazione: 14 Febbraio 2026

Michael è tornato. Il proprietario del Dirty Rose, che abbiamo conosciuto nella dilogia di “Possession” e negli spin-off “Legati” e “Sfiorami”, ora si racconta in prima persona. Senza filtri. Senza sconti. Un ritratto intimo e spietato di chi ha fatto del controllo un’arma. Tra cicatrici, vincoli e stanze di un locale diventato tempio, Michael ci guida in un viaggio che è insieme ascesa e disfatta. Un cammino segnato da forza e fragilità, quella fragilità che solo chi non cede conosce davvero. Questa non è solo la storia di un uomo. È la nascita di un codice. Perché “Michael. La genesi di un Padrone” non è solo l’inizio. È la fine. E nel mezzo, il senso.

Il romanzo Michael è legato agli altri romanzi della serie, che io ho letto, gustato ed amato, quindi non potevo non conoscere la sua storia che è presente in tutti i romanzi senza approfondirne il personaggio. E questo romanzo è dedicato a lui, al suo passato, alla sua vita e vicende che lo hanno trasformato in "un padrone".
"Mantieni il dolore. Non dimenticare chi sei" 
E' un racconto introspettivo strutturato su passato e presente e continui flashback che conducono la mente di Michael a ricordi oscuri e pressanti che ne hanno plasmato la sua personalità.
"Dentro di me una porta si apre. E là, dietro quella porta, c'è il bambino che imparava a restare fermo. Il bambino che imparava il rigore, che trasformava il silenzio in un'arma e in una difesa. E quel bambino faceva del controllo una direzione. Non una gabbia. Una strada"
Non parliamo di un romanzo, ma di un racconto di vita, scandito da regole ferree e disciplina quasi militaresca che lui ha trasferito nel suo essere e nella sua sfera sessuale.
"Tutti in fila, senza scambiarsi una parola. Il preside parla con voce di ferro, elenca le regole: orari precisi, silenzio assoluto nei corridoi, pulizia e disciplina"
Tratti psicologici marcati sia di Michael che del personaggio femminile. Il BDSM è trattato nella sua forma più pura e circonda tutta la sfera dei protagonisti, non solo quella sessuale ma anche la vita quotidiana e le varie azioni. Quindi il BDSM, non solo come pratica erotica ma anche relazionale. Intenso e coinvolgente. Allora vi starete chiedendo il perchè della mia valutazione così bassa di 3 stelle se considero il romanzo così travolgente. Diciamo che non mi è piaciuto il modo in cui la storia è stata sviluppata e scritta, e quindi donata a me lettrice e poi per altre motivazioni soggettive che non mi sembra giusto segnalare nella recensione, proprio perchè essendo soggettive, penso che riguardino solo me e non le altre lettrici, che invece hanno una soggettività differente. Ma ne ho parlato con l'autrice attraverso un confronto civile. Ne consiglio quindi la lettura ad un pubblico adulto e consapevole sia per il tema trattato che per il modo in cui è stato trattato, sia per il linguaggio spinto e la presenza di scene sessuali esplicite. Ma se amate il genere e avete letto anche gli altri volumi della serie (di cui trovate le recensioni del blog), leggetelo e passate qui dal blog, perchè mi piacerebbe confrontarmi anche con alcuni aspetti "soggettivi". Buona lettura care lettrici che mi seguite. 












Recensione del romanzo "Sole ribelle" di Stefania Bernardo

Sole ribelle  di   Stefania Bernardo Scheda tecnica Titolo :  Sole ribelle  Autore:   Stefania Bernardo Genere : Regency storico/ Avventura ...