mercoledì 21 dicembre 2022

Recensione libro "La finestra di fronte" di Gloria Pigino

 Recensione libro "La finestra di fronte" di Gloria Pigino, Giuseppe Verdi edito More stories

Scheda tecnica
Titolo: La finestra di fronte
Autore: Gloria Pigino, Giuseppe Verdi
Editore: More stories
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine:202
Formato: Ebook (disponibili con Kindle Unlimited), cartaceo
Pubblicazione: 19 dicembre 2022

A un passo dal coronamento del suo sogno, Allegra sprofonda nel baratro. La perdita dell’adorata zia la getta nell’angoscia e nulla sembra più darle lo stimolo per continuare a scrivere. Un incontro imprevisto e bizzarro mischierà le carte in tavola, spingendola a intraprendere un percorso che, partendo da Torino, la condurrà dapprima in un antico e austero convento tra le Alpi svizzere per poi giungere a Parigi, dove troverà ad attenderla un misterioso personaggio. Una trama tessuta dalle sapienti mani del destino. Un tuffo nei ricordi, a cavallo tra presente e passato. Un viaggio nel mondo della scrittura e dei sentimenti, alla ricerca della felicità che solo la scoperta di se stessa le potrà donare.

La storia scritta a quattro mani da Gloria Pigino e Giuseppe Verdi, compagni nel lavoro e nella vita, è una storia semplice scritta con delicatezza e purezza con un linguaggio comprensibile da tutti che rende fruibile la storia ma allo stesso tempo regala emozioni e realtà. Vi è mai capitato di raggiungere un obiettivo da tempo perseguito e una volta raggiunto, non trovare felicità e soddisfazione? Potrebbe capitare a tutti. E perchè mai, penserete voi? Forse perchè siamo così impegnati nel raggiungerlo, che perdiamo di vista la realtà, la quotidianità e sacrifichiamo del tempo alla nostra vita. 
"La vita è troppo breve per sciuparne anche un solo istante. Ed è tutta una questione di scelte..."
E' quello che accade alla protagonista del libro, Allegra a cui il successo ha lasciato un vuoto e un'insoddisfazione incolmabile e superficialmente incomprensibile. Ma fermandosi un attimo a riprendere in mano il tempo perduto, a pensare a se stessa e al proprio equilibrio psicologico, la motivazione verrà a galla. La soluzione è molto più semplice di quello che si potrebbe immaginare. Sarà una finestra socchiusa a svelarne l'arcano. Il messaggio del romanzo è chiaro e veritiero: dovremmo osservare più spesso e con occhi sinceri il mondo che ci circonda, lo sportivo che corre nel parco, la signora che legge su una panchina, il bambino che gioca a pallone; osservando ci renderemo conto  che ciascuno ha una storia, un dolore, un pensiero lancinante per piccoli o grandi problemi, che vengono celati ad occhio umano. 
"...la vita è una cosa a sè ed è il destino a tessere la sua trama. Anche se non è sempre quella che vorremmo leggere..."
Ma è quello che si pensa. Questo ci aiuterà ad alleggerire il nostro fardello e a farci sentire meno soli nelle avversità. In questo messaggio è racchiusa la storia, che dapprima sembra scontata e quasi noiosa, ma piano piano, entrerà in ciascuno di noi e diventerà la nostra storia. I capitoli sono brevi ma densi di emozioni e anticipati da una breve citazione di poesia, canzone, pensiero ecc ecc, anche se debbo essere sincera, io avrei evitato questo per lasciare spazio all'immaginazione e curiosità del lettore. Diciamo che un pochino hanno disturbato la mia lettura, è come se fosse un accessorio importante ma  non necessario. Ma ciascun autore ha delle proprie motivazioni. E' un buon libro da regalare, da leggere e da amare. 






mercoledì 14 dicembre 2022

Recensione: Forever di Sara Pelizzari

 Recensione: Forever di Sara Pelizzari

SCHEDA LIBRO
Titolo: Forever 
Autore: Sara Pelizzari
Pubblicazione: 26 novembre 2022
Genere: Romance 
Editore: Endependently Published
Formati: Ebook (disponibile con Kindle Unlimited), cartaceo 
Pagine: 218

Frank ha quarant’anni e una vita tutta da vivere, nonostante il destino abbia altri progetti per lui.  La voglia di affrontare e superare a testa alta gli imprevisti che la sorte gli riserva, per coronare il suo sogno d’amore con Azzurra, si contrappone alla sofferenza di lottare contro problemi che a volte sembrano insuperabili.  Riuscirà Frank a vincere la sua battaglia più importante contro gli innumerevoli sgambetti di un fato che sembra non avere alcuna pietà? Questo libro è liberamente tratto da una storia vera e riscritto secondo la versione personalissima dell’autrice.

Leggere il libro "Forever" per me non è stato semplice, è stata una dura prova ed ha riaperto in me delle ferite che sembravano esser rimarginate, ma penso che non lo saranno mai. 
"Dicono che il tempo attenua la sofferenza, ma non ne sono convinta; diciamo che diventa sopportabile, forse..."
Il libro racconta la scoperta e l'evolversi della malattia che mette a dura prova sia il diretto interessato che le persone a lui vicine. L'autrice ha raccontato in maniera semplice attraverso salti temporali, l'epopea e la via crucis di un ragazzo che vede da un giorno all'altro la sua vita privata di quella gioia e speranza di poter realizzare i propri progetti e il proprio futuro. Pagina dopo pagina, vivremo la sofferenza di Frank, le sue speranze, la sua forza di combattere e sconfiggere quel mostro presentatosi troppo in fretta e in maniera latente; soffriremo accanto alla madre che "strappa le giornate con i denti". E' un racconto che lacera l'anima, graffia il cuore, accappona la pelle e mi ha fatto rivivere quei momenti di speranza e delusione già vissuta, quell'impotenza che ciascuno di noi ha di fronte "al mostro" ; ho rivisto quelle lacrime che rigano il volto del malato che sembra inconsapevole di ciò che accade ma che lo fa solo per non far soffrire ulteriormente chi li è accanto. E riporta alla luce uno dei tanti temi controversi che attirano studi ed approfondimenti: in stato di coma, i malati sentono, percepiscono rumori, riconoscono le voci, hanno la percezione del loro corpo?
" non ci sono eppure esisto; sento ma non vedo; ascolto ma non parlo. Gli occhi sono pesanti... tento di muovere le braccia, ma sono macigni. Com'è possibile?
Tutto questo viene raccontato in punta di piede, con la giusta delicatezza che la tematica richiede, ma allo stesso tempo giunge al cuore lacerandolo. Non è una lettura leggera e non sono d'accordo con la scelta dell'editore di classificare il libro come romance. Capisco la presenza della storia d'amore tra Frank e Azzurra, ma questo è un libro di crescita personale, un libro che racconta la vita, il dolore, la sofferenza e l'amore nelle sue sfaccettature. E' un romanzo che ci renderà umani, che risveglierà in tutti noi quel lato sensibile che molto spesso nascondiamo e che ci farà tanto riflettere. La morale della storia? Non perdere tempo e non rimandare quella telefonata, quella visita, quell'abbraccio pensando di farlo successivamente. Non abbiamo tempo da perdere e dare priorità ai sentimenti, alla famiglia, all'amicizia e non alle futilità. Mi unisco al dolore e alla perdita dell'autrice, le sono vicina con l'anima e con la mente e mi complimento con lei per forma stilistica e la scelta del linguaggio utilizzato. Complimenti!!! 
"...il pensiero che ovunque tu sia, adesso sei sereno, mi aiuta a sopportare il vuoto della tua assenza...sei libero da quel tormento che ti ha accompagnato negli ultimi mesi..."

martedì 13 dicembre 2022

Recensione : Ogni gatto ne va matto del Dott. Luca Giansanti

 Recensione : Ogni gatto ne va matto del Dott. Luca Giansanti

Scheda tecnica
TitoloOgni gatto ne va matto 
AutoreDott. Luca Giansanti
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Saggistica/Narrativa contemporanea
Pubblicazione: 8 Novembre 2022
Formato: Ebook e copertina flessibile
Pagine: 256
Prendersi cura di un gatto è un'attività che regala emozioni indescrivibili, piccole e grandi gioie ricompensate da coccole, fusa e miagolii. Ma non sempre è facile interpretare i segnali che i nostri amici a quattro zampe ci mandano quando hanno bisogno del nostro intervento. Il dottor Luca Giansanti, uno dei volti più noti in ambito veterinario del web e della televisione, ci accompagna passo dopo passo in tutti gli aspetti fondamentali della vita di un gatto, dallo svezzamento agli inconvenienti dell'anzianità, in un manuale pratico e ricco di consigli utili per venire incontro in modo consapevole ai bisogni dei nostri adorabili felini da salotto. Grazie ai suggerimenti di questo libro sarà quindi possibile affrontare le transizioni alimentari, le vaccinazioni e le patologie più comuni senza stress (ma anche le chiamate al veterinario, quando necessarie), liberandosi dai falsi miti e dai luoghi comuni che purtroppo possono risultare dannosi e controproducenti. Seguendo le indicazioni di @dr.luca_vet sarà facile instaurare una relazione sana con il piccolo felino affrontando con consapevolezza le diverse situazioni quotidiane, perché un gatto sano e sereno è la chiave della felicità domestica. Il veterinario @dr.luca_vet, l'amico dei gatti che fa impazzire tutti nella sua rubrica "La clinica degli animali" a "I fatti vostri" su Rai2 e sui social Oltre 300.000 follower su TikTok, Instagram e Facebook. Basta con le false credenze popolari, largo alla scienza: in questo libro tutte le risposte alle domande sulla cura dei gatti È vero che i gatti soffrono dentro casa? I gatti si affezionano al proprio umano oppure no? Si può portare il gatto a passeggio con la pettorina? Qual è il luogo migliore in cui posizionare la lettiera? Sterilizzare un gatto è una pratica insana?
Negli ultimi anni, tra gli animali domestici presenti in ogni famiglia, troviamo un bel gattino o più, al posto dei nostri amici cani, da sempre considerati i migliori amici dell'uomo. Sembra strano, visto le caratteristiche differenti dei due animali: il cane affettuoso e più facile da addomesticare, il gatto selvaggio e libero da ogni legame con l'umano. Ma chi ha in casa un batuffolo felino, ci dirà il contrario. Ovviamente avere un gatto in casa non è semplice ed occorre una piccola guida per comprenderli meglio e per creare una buona convivenza. Tale guida la potrete trovare nel libro del Dottor Giansanti, il medico social famoso su Tik Tok che ci guida in questo fantastico mondo felino ancora sconosciuto a noi umani. Lo consiglio a tutti coloro che hanno già in casa un gattino in quanto molti interrogativi e/o dubbi sulla salute, alimentazione, leggende, falsità che interessano il nostro amico felino, vi verranno risolti, ma anche utile ha chi ha intenzione o sta pensando di regalare o prendere in casa un micino. I gatti hanno delle capacità intuitive e necessità che molto spesso "cozzano" con la convivenza umana. Basta poco per trovare il giusto equilibrio e una volta trovato, vi sorprenderà. Il libro si divide in capitoli e per tematica: c'è la parte informativa storica sul gatto e una parte "medica" caratterizzata da domande e risposte. Il dottor Giansanti risponde a dubbi e domande che ha riscontrato nel suo lavoro quotidiano e ci aiuterà a creare quell'equilibrio sopra citato. Ad esempio, visto che siamo nel periodo natalizio, lo sapevate che avere una stella di Natale in casa, potrebbe danneggiare la salute del nostro amico felino? Nel libro vi spiegherà il perchè e vi darà consigli sulle piante da avere in casa che non faranno male al piccoletto. Un libro consigliato, da tenere a portata di mano in quanto è in grado di rispondere ai vostri dubbi quotidiani. Vi consiglio anche di seguire l'account social del Dottore in quanto i consigli che leggerete, prenderanno vita nei video postati, come dire : teoria e pratica coincidono. L'amore del dottore per il suo lavoro è palpabile e lo trasmetterà a tutti voi. Buona lettura!!!






martedì 6 dicembre 2022

Recensione di "Il cuore di una ribelle" di Jess Michaels, tradotto da Isabella Nanni

Recensione di "Il cuore di una ribelle" di Jess Michaels, tradotto da Isabella Nanni

Scheda tecnica
Titolo: Il cuore di una ribelle
AutoreJess Michaels
TraduttoreIsabella Nanni
Genere: Narrativa storica/romanzorosa
Pubblicazione: 1 Dicembre 2022
Serie: #2  "I figli segreti del duca", spin off della fortunata serie precedente "Il Club del 1797".
Formato: Ebook (disponibili con Kindle Unlimited), cartaceo
Pagine: 280
Editore: ‎ Passionate Pen LLC, The 

Selina Oliver ha sempre goduto di tutti i piaceri che offre la vita. Essendo una dei figli illegittimi del famigerato Duca di Roseford, perché non avrebbe dovuto? Ma Selina ha un segreto, che potrebbe distruggere il suo mondo. È anche la Volpe Senzavolto, una ladra audace che per anni ha rubato i gioielli più belli delle donne più cattive del ton. Ora suo fratello l’ha invitata a una festa in campagna dove uno dei premi che più desidera sarà a portata di mano. Come può una volpe astuta resistere a questo pollaio?  Derrick Huntington ha passato la vita a mantenere controllo e disciplina. Dagli anni trascorsi nell’esercito al suo attuale ruolo di investigatore per l’élite del ton, non ha mai esitato a compiere il suo dovere. Ora lui e il suo partner vengono inviati a un’esclusiva festa in campagna con un unico compito: catturare la Volpe Senzavolto prima che colpisca di nuovo e smascherare finalmente il criminale che lo intriga da anni. Investigatore e delinquente si sfidano in una rocambolesca caccia che vedrà la seduzione usata come mezzo di distrazione, la nascita di un rispetto inaspettato e di un amore che potrebbe cambiare la vita di entrambi per sempre. Se solo riusciranno a sopravvivere.

"Il cuore di una Ribelle" è un libro tratto dalla serie, "I segreti del duca" che io leggo per la prima volta. Sono rimasta affascinata dalla trama ambientata nel 1816, dove Selina è una ragazza segnata da un'infanzia triste che però l'ha resa una persona determinata e indipendente. Da piccola è stata ripudiata dal padre e considerata una figlia "bastarda" perché nata da una relazione extra coniugale, ma dopo la morte del duca, uno dei figli legittimi decide di riunire a sé fratelli e fratellastri. Qui Selina comincia un percorso interiore inaspettato; abituata per troppo tempo alla solitudine, si ritrova circondata da persone che le vogliono bene e che la stimano, ma che non conoscono il suo segreto. E' andata a casa di suo fratello con un obiettivo, ma l'affetto dimostrato la mette in crisi, tanto che in alcune occasioni perde lucidità sulla missione. A scompigliare ancor di più il suo stato d'animo e le ferme convinzioni sulla vita, sarà Derrick, un affascinante investigatore. Un libro che ho divorato per lo stile incalzante, e gli ampi spazi di riflessione, nati dalla paura della protagonista di credere nuovamente nelle persone, famiglia e amore. Quante volte anche noi dopo una grossa delusione o una brutta e gratuita offesa diventiamo diffidenti. Nello stesso tempo siamo pronti a dar fiducia alla prima persona che ci soccorre in un momento di difficoltà senza renderci conto che forse non è ciò che appare. Diamo per scontato che quell'aiuto e quell'amicizia siano sincere solo per quell'attimo condiviso, ignorando gli indizi che la faranno essere una persona fredda, cinica e con un disegno ben definito in mente. L'abilità dell'autrice è stata proprio quella di rendere attuale una storia ambientata in un' altra epoca. Come nel libro anche nella vita sarà l'amore a salvarci e anche in questo romanzo troviamo un' incandescente storia d'amore. Come spesso accade, quando non si vogliono e non si cercano legami, quando la paura di soffrire e illudersi supera la voglia di provare nuove emozioni, è il momento in cui diventiamo più vulnerabili. E' quello che succede ai due protagonisti, pensano che assecondare la loro voglia di sesso possa placare quell'attrazione potente che li avvicina e li stuzzica fino a farli tremare.  Un romanzo che consiglio a tutti, scritto molto bene, che invita e incuriosisce il lettore a cercare gli altri libri della serie, per poter conoscere le storie degli altri personaggi, ma soprattutto per continuare a sognare. 


Recensione: QUARANTA: I hope it will be better after forty...

 QUARANTA: I hope it will be better after forty di Alexandra Petullà

Scheda tecnica
TitoloQUARANTA: I hope it will be better after forty 
AutoreAlexandra Petullà
Editore‏: ‎Independently published
Uscita: 26 agosto 2022
Genere: Narrativa contemporanea
Formato: Ebook (disponibili con Kindle Unlimited), Cartaceo
Pagine: 265
Quaranta giorni dividono Rosalia dai tanto temuti quaranta. Lei, professoressa di tecnica aziendale in un istituto professionale, ha una vita a dir poco ordinaria, se non fosse per una piccolissima parentesi scarlatta che le movimenta il tran tran quotidiano. Lia sente su di sé tutto il peso (anzi, proprio il macigno) che gli “anta” comportano e inizia il suo inesorabile countdown più sconsolata che mai, costellato, però, da tutte le disavventure che la donna sembra attrarre come una calamita. Riuscirà ad arrivare incolume al suo compleanno? La sua sanità mentale reggerà? I quaranta saranno un triste traguardo o l’inizio di un nuovo percorso?
Per molti di noi i quarant'anni segnano un momento importante: il cambiamento, la piena consapevolezza della nostra vita di quello che è stato e di quello che sarà. Per Rosalia (Lia) i quaranta giorni che precedono il fatidico giorno del compleanno sono un concentrato di emozioni e situazioni che non credeva possibile, dato che fino a quel momento la sua vita era deludente. In questo libro è evidente fin da subito la paura di invecchiare della protagonista che sceglie un ragazzo molto più giovane per soddisfare i suoi bisogni, sia carnali che affettivi. Saranno le minacce non troppo velate del padre del ragazzo a bloccare questa pseudo relazione. Da qui seguiranno una serie di eventi che faranno arrivare Lia al giorno dei suoi quarant'anni con la consapevolezza che la vita può cambiare da un giorno all'altro, da un semplice incontro o da un imprevisto. Ho iniziato il libro con distacco, non mi è piaciuta la protagonista descritta come una donna frivola che si accontenta di una pseudo relazione con un ragazzino. L'autrice però è stata brava a cambiare registro facendo emergere le riflessioni e le paure di Lia. Ho invece amato fin da subito Julio, un uomo normale, paziente, comprensivo e innamorato. Ha saputo capire Rosalia, la sua paura di non sentirsi adeguata ad avere una relazione vera dopo la confessione di quel recente passato. È scritto in prima persona, le emozioni arrivano dritte al cuore, le descrizioni sono accurate e il lettore entra prepotentemente nella vicenda riuscendo però a fare le proprie considerazioni. Il messaggio che lascia questo libro è che c'è sempre tempo per ricominciare.  Una lettura piacevole.




venerdì 2 dicembre 2022

Recensione libro: Questo deve essere l’amore di Amalia Sapienza

Questo deve essere l’amore (More Stories) di Amalia Sapienza

Scheda tecnica
Titolo: Questo deve essere l'amore
Autore: Amalia Sapienza
Editore: More Stories
Genere: Romanzo rosa
Pubblicazione: 28 Novembre 2022
Pagine: 253
Formato: Ebook (disponibili con Kindle Unlimited) e cartaceo
La trentenne Rosa si trova di fronte a un bivio. Continuare la sua vita nella comfort zone di un lavoro d’ufficio che non la entusiasma, oppure mollare tutto e ricominciare daccapo. Intanto la gelateria del padre è in pericolo a causa della concorrenza a dir poco sleale di un’altra gelateria, che pare abbia rubato i segreti del mestiere e la strategia di vendita che proprio Rosa aveva studiato per il lancio di un nuovo strepitoso gusto. Rosa dunque mette in pausa i suoi progetti e il suo futuro, lascia Torino, la città dove da anni si è trasferita e torna nella sua amata Sicilia, circondata dai panorami della sua infanzia. Cosa che la riporta subito con il pensiero a Nini, migliore amico e primo amore di gioventù, agli anni in cui sono cresciuti insieme e alle emozioni che hanno condiviso. Tuttavia, non è a Nini che deve pensare, ma agli affari di famiglia e a quel misterioso gelataio che vuole farli fallire. Per questo Rosa cambia identità e si infiltra nella gelateria antagonista, per lavorare fianco a fianco con l’aitante e misterioso Antonio e scoprire perché un uomo come lui, più ricco di Creso, faccia il gelataio proprio in una gelateria di quartiere. Ma l’impresa più difficile di tutte sarà quella di trovare il coraggio di perdersi nello sguardo dell’altro per riconoscere sé stessa e non solo.

Il romanzo "Questo deve essere l'amore" di Amalia Sapienza è un romanzo d'amore, di amicizia, di speranza, di ricadute e di risalite. E' un romanzo intenso per varie tematiche trattate, che affonda le unghie nella carne, che emoziona e che vi trascinerà in un vortice di sensazioni. E' un libro che aiuterà molte donne vittime di dipendenza affettiva, a riprendere in mano la propria vita e a credere nuovamente all'amore, al rispetto e alla tenerezza. Rosa potrebbe essere ciascuna di noi e/o anche una persona a noi cara che subisce violenze, umiliazioni travestite da amore e gelosia e ci aiuterà ad affrontare con dignità ed orgoglio il nostro essere donne. Ma è anche una storia di amicizia, ricordi, amore per la famiglia che ci riporterà in quei luoghi lontani della nostra infanzia che ci hanno fatto sognare di vivere il grande amore per l'eternità e di costruire la nostra casetta circondata da un prato fiorito. E' una storia d'amore delicata, scritta con un linguaggio semplice alla portata di tutti e senza fronzoli o riccioli e senza usare dei grandi paroloni sterili, ci regalerà un bel messaggio di vita e crescita personale e una bella storia scorrevole da leggere in pochi giorni. Travolgente, coinvolgente e leggera allo stesso tempo. Il tutto nella splendida cornice solare della amata Sicilia che crea un quadro stupendo di tramonti, brezza marina e profumo degli agrumi . 
"La spuma bianca schizzava come un'esplosione silenziosa. Possedeva un potere ammaliente [... ] Come aveva fatto per tutto quel tempo a vivere senza il mare? Un fiume non poteva prendere il suo posto. Desiderò averla attorno alle caviglie, quella spuma..." 
Lettura consigliata a tutte/i, uomini e donne, in quanto il romanzo trasmette un messaggio importante rivolto a chiunque. Buona lettura







martedì 29 novembre 2022

Recensione libro: Acaya A.D. 1714: Tragica fine di un sogno di Ferruccio Agrimi

Acaya A.D. 1714: Tragica fine di un sogno di Ferruccio Agrimi

Dati tecnici
Titolo:  Acaya A.D. 1714: Tragica fine di un sogno
Editore: casa editrice Kimerik
Genere: narrativa contemporanea
Formato: Ebook e cartaceo
Pagine: 130
Pubblicazione27 giugno 2022

Le origini di Acaya, anticamente chiamata Segine, risalgono all’ottavo secolo. Situata a pochi chilometri da Lecce, ha preso il nome dalla famiglia nobiliare greco-spagnola che gestiva il feudo, i Dell’Acaya. Alla fine del 1600, il borgo è un centro rurale abitato da gente operosa, che risente dell’impoverimento delle campagne e dell’esodo verso la città di Lecce. Acaya ha la fama di un luogo particolarmente sicuro, poiché protetta da alte mura e fossati. Il piccolo Lorenzo, nato in una famiglia numerosa, cresce aiutando i genitori con il lavoro nei campi e in tutte le incombenze che scandiscono le giornate dei coloni. È un ragazzino molto saggio e maturo per la sua età, e nonostante si ritrovi costretto, insieme ai suoi fratelli, a lasciare precocemente la casa dei genitori per imparare un mestiere, la sua serenità d’animo è un faro per tutti coloro che gli stanno intorno. Grazie alla sua notevole dialettica e alla sua mente sveglia, Lorenzo fa delle esperienze importanti, che segneranno la sua vita. Tra le altre cose, farà parte dell’ordine laico all’interno della “Confraternita dei Bianchi della Giustizia”, con il compito di prestare conforto ai condannati a morte in quei pochi istanti prima di essere condotti al patibolo. Con il passare degli anni il ragazzo consolida la sua posizione lavorativa e si conquista la stima di diverse persone, ma le sue radici lo richiamano nel borgo natio. Oltre ai suoi familiari, ad Acaya vive Costanza, vecchia compagna di giochi e amica del cuore. Nulla sembra ostacolare la costruzione di un sereno avvenire, ma il destino di quella comunità pacifica e laboriosa subirà presto una drammatica svolta.

Lettura partita all' inizio un po' in sordina, in quanto un po' pesante; mi sono dovuta ricredere andando avanti. Il motivo? Bellissima storia di come le famiglie sbarcavano il "lunario' a quei tempi; i due protagonisti una specie di promessi sposi, solo che il Manzoni ci mette Don Rodrigo per dividerli, invece qui troviamo l' invasione. Scorrevole e non mancano i cenni storici e poi parla di Lecce, bellissima città (consiglio di visitarla). Consigliato 4 stelle 
Nemesis




venerdì 25 novembre 2022

Recensione: Milano. Il mondo non cambia di Thomas Melis

Milano. Il mondo non cambia. Omicidi, politica, criminalità sotto la Madonnina di Thomas Melis

Scheda tecnica
TitoloMilano. Il mondo non cambia
Autore: Thomas Melis
EditoreFrilli
Pubblicazione20 luglio 2022
Pagine: 320
GenereGialli hard-boiled
Formato: Ebook e copertina flessibile
Don Rocco Alfieri non è più quello di un tempo, i pensieri lo stanno tradendo e dal suo feudo nell’hinterland sud di Milano sta perdendo il controllo sugli affari criminali della Società. Il figlio prediletto Domenico, detto Micu Bang Bang, si trova in carcere; il secondogenito, Antonino, non è pronto per ereditare il bastone del comando. Poi ci sono i Procopio, la cosca satellite relegata da generazioni a fare il lavoro sporco, che cerca di alzare la testa alleandosi con la mafia albanese e la mala egiziana. Filippo Barone è un consulente milionario. Ripulisce denaro, pilota appalti e fa da cerniera tra il mondo di sotto, dove si muovono grandi casati malavitosi e narcotrafficanti internazionali, e quello di sopra, popolato da ricchi imprenditori, senatori corrotti e broker senza scrupoli. Barone vive una torrida storia con Bianca Viganò, una modella e influencer dai lunghi capelli castani, legata profondamente all’amico d’infanzia Leonardo Ferrari, un bravo ragazzo di quartiere che spaccia cocaina tra le panchine di Piazza Prealpi. Il loro mondo non cambia mai. Li tiene uniti in una tragedia moderna e senza pietà, dove nessuno si salva e dove, dai grattacieli di CityLife ai nightclub di Corso Como, si sovrappongono i mille volti della criminalità multietnica di Milano, i sogni di successo dei ragazzini cresciuti ascoltando trap nei casermoni popolari della periferia, gli affari sporchi dei faccendieri che muovono milioni di euro dagli uffici open space con vista sul Duomo. Tutti insieme, nell’amore e nell’odio, accomunati da un unico destino. Perché il mondo non cambia, ma l’Apocalisse è alle porte.
Recensire questo libro per me non è semplice per una serie di motivazioni che condividerò strada facendo. La storia è abbastanza intrigata, complessa e purtroppo ricalca la società contemporanea. Il libro è insomma lo specchio della realtà in cui viviamo descritta meticolosamente e scrupolosamente forse anche troppo e gli eccessi molto spesso ottengono il risultato opposto. Le associazioni mafiose sono in lungo e in largo: politica, sport, sanità, ovunque ci potrebbe essere un introito economico e lordano le bellezze delle nostre città con il loro sterco ed escrementi. In questo caso, parliamo di Milano, città delle moda, città industrializzata, città del progresso, dell'arte e della bellezza. Leggendo il libro, i ricordi sono volati al film "La piovra" del 1984 diretto da Damiano Damiani con  Michele Placido e l'accostamento della piovra con la mafia è azzeccatissimo: anch'essa ha tanti tentacoli che si infiltrano ovunque. Il libro è molto bello se non fosse per le 5.865 volte che ha etichettato la gente del Sud in maniera dispregiativa con il classico termine di "terrone" e premetto che non sono calabrese così come i personaggi del libro, ma sono MERIDIONALE e non terrona e penso che nonostante tutto sappia parlare la lingua italiana. Non capisco la scelta linguistica dell'autore, ma leggendo un libro di 320 pagine pieno di "terrone" un pochino mi ha disturbata e turbata. Esistono vari fonemi (la lingua italiana ne è piena, fortunatamente) che non offendono e non dispregiano altri esseri viventi e spero che l'intenzione dell'autore non sia offensiva. Penso anche che le organizzazioni mafiose siano ovunque anche se al Sud un pochino più concentrate, quindi scrivere un libro del genere mettendo in cattiva luce la gente del Sud etichettata molto spesso come "mafiosa" e "terrona" che sporca la gente perbene del Nord, penso che abbia un pochino stancato. Siamo nel 2022 e dovremmo progredire mentalmente se vogliamo cambiare e/o migliorare il mondo. Come diceva mia nonna "Tutto il mondo è paese". Mi spiace per questa ramanzina, mi sento toccata personalmente, anche perchè il ruolo fondamentale della lettura per me dovrebbe essere educativa e di crescita personale. La lettura, a mio dire (dopo la famiglia e la scuola), rappresenta una comunità educativa ed istruttiva. Il libro "Milano. Il mondo non cambia" è una miccia in una società con decadenza di valori. Leggetelo, il libro vale la pena di essere letto, ma non fate vostro il termine "terrone". Al Sud vivono i meridionali.