mercoledì 22 dicembre 2021

Recensione libro "Un amore incancellabile, ritorno" di Daniela Tess

 Recensione libro "Un amore incancellabile, ritorno" di Daniela Tess

Info libro
Titolo: Un amore incancellabile, ritorno
Autore: Daniela Tess
Serie: #1 trilogia 
Formato: Ebook (disponibili con Kindle Unlimited)
Genere: Narrativa storica/romanzo rosa
Pagine: 381

Inghilterra, 1830. Eve è la giovane figlia del potente duca di Tresham. Ha vissuto per anni in un collegio per giovani aristocratiche, lontana dagli affetti e dagli scandali. È buona, generosa, innocente, come lo era sua madre Alyce. Tornata in seno alla sua famiglia, si prepara al debutto in società, sognando un uomo fedele e altruista, che la ami e la sposi. Incontra invece Richard, marchese di Stanton: scuro, pericoloso, con due occhi di ghiaccio. Lui è tutto ciò su cui l’hanno messa in guardia fin da bambina. Lui è chi non dovrebbe mai guardare e a cui un’innocente come lei non dovrebbe rivolgere neanche parola: libertino, cinico, edonista. Un uomo che non ha il matrimonio tra i suoi obiettivi. Soprannominato il figlio del diavolo, nasconde più di un peccato e di un segreto. Può un angelo innamorarsi del diavolo? E può il diavolo, desiderare un angelo? Tornano gli eredi dei Tresham in un nuovo, appassionante capitolo: passioni, tradimenti, colpi di scena, segreti inconfessabili...amori incancellabili.

"Nessuno può sfuggire al proprio destino"
Si accendono le luci della grande sala da ballo, si aprono le danze e si dà avvio al ballo che decreterà l'inserimento nella società della giovane Eve, figlia del duca di Tresham. Ho lasciato le vicende del duca con un "vissero felici e contenti" e lo ritrovo maturo, padre di 5 stupende creature, lontani dalla mondanità e chiusi nella bolla affettiva familiare. Ma è giunto il momento che Eve, la sua bimba ormai cresciuta, entri a far parte della società e cerchi marito. Ma la favola d'amore sognata da Lady Eve Elizabeth Raine, si infrange con l'incontro del Marchese Richard Stanton, conosciuto come il figlio del diavolo che decide di marchiarla e farla sua. 
"Una farfalla con le ali infilzate da uno spillo esposta all'analisi di occhi estranei e indagatori..."
Una storia attraente e accattivante che vi farà vivere la storia del primo e grande amore, vi farà sognare i grandi balli e le grandi sale dell'Inghilterra dell'800 attraverso l'utilizzo di un linguaggio curato e descrittivo che ne delinea l'aspetto psicologico dei personaggi, tenendo conto del periodo e delle convenzioni sociali del periodo e dei protocolli decretati dalla scala sociale. Ciascun personaggio,  nasconde un segreto che scalfisce la loro anima, ma viene celato alla società per paura di essere giudicati. Ma l'arrivo del figlio del diavolo nella loro esistenza, svelerà ogni cosa. Amore, gelosia, tradimento, segreti condiscono la storia del romanzo che vi catturerà e attirerà la vostra attenzione fino all'ultima pagina che vi lascerà in sospeso in quanto la trilogia non è autoconclusiva. Che dire...to be continued...e nel frattempo cercherò di costruire una mia idea mentale sul proseguimento della storia, chissà se non sarà la stessa dell'autrice. Non mi resta che aspettare. Lettura consigliata ad ogni fascia d'età in quanto penso che il romanzo abbracci una larga fascia di utenza. 




martedì 21 dicembre 2021

Recensione "Solitudini urbane" di Maria Evelina Buffa Nazzari edito Porto Seguro

Recensione "Solitudini urbane" di Maria Evelina Buffa Nazzari edito Porto Seguro

Scheda tecnica
Titolo: Solitudini urbane
AutoreMaria Evelina Buffa Nazzari
Editore: Porto Seguro
Genere: Narrativa contemporanea/racconti
Pubblicazione13 novembre 2021
Formato: copertina flessibile
Pagine: 174
Un buco sul pavimento, per via di un problema al riscaldamento, unisce tutte le case di una strana palazzina. Un uomo divorziato, dalla finestra del suo seminterrato, guarda le gambe dei passanti e degli inquilini del condominio: gambe lunghe, corte, affusolate, grosse, gambe sole, che conducono un’esistenza misera e dolorosa. Queste gambe sono un po’ le protagoniste occulte di diciannove tranches de vie legate da un filo sottile, legate da quel buco nero e spaventoso che sembra inghiottirli in un’unica storia. Sono le gambe di Leone, che dondolano dal soffitto dopo aver dato una spinta a una sedia; sono le gambe di una donna che parte per il Nepal invece di morire; sono le gambe lentigginose della ragazza che aspetta ancora la mamma; quelle della donna col culo grosso e della sua rivale… Diciannove paia di gambe: gambe che passeggiano per casa, si fermano, corrono da una parte all’altra, gambe che fuggono; gambe che disegnano ognuna la propria storia, unite dal fil rouge della desolante, certa, solitudine.
Leggendo i racconti è stato come assistere ad una commedia teatrale in cui vengono messe in scena racconti di vita di persone normali a volte ai margini della società. 19 racconti il cui filo conduttore è la solitudine; vi è mai capitato di sentirvi soli anche tra la follia? Vi è mai capitato di fingere di essere altre persone pur di farvi accettare da qualcuno e non restare soli? Quel senso di apatia e di solitudine vi entrerà nelle ossa e vi farà rabbrividire. Siamo nell'era del massimo sviluppo tecnologico eppure non riusciamo ad instaurare dei rapporti umani e sociali pur restando fedeli a noi stessi. E' la versione moderna dell'atto "sei personaggi in cerca di autore" del grande Luigi Pirandello che per primo ha studiato e analizzato l'animo umano, in cui i personaggi dei 19 racconti, sono alla ricerca di se stessi cercando di colmare quel vuoto esistenziale creatosi nel tempo. E' come se ciascun personaggio si specchiasse nell'altro, come se ciascuna storia pur essendo differente sia la stessa. L'autrice ha portato su carta il dramma dell'esistenza umana e ciascun racconto rappresenta un atto teatrale  in cui alla fine, alla chiusura del sipario, i personaggi tendono la mano l'un l'altro. Racconti realistici con l'obiettivo di condurre il lettore ad un'attenta riflessione sulla propria esistenza e sull'importanza dei veri valori della vita: l'amicizia, l'amore e la famiglia che ci abbracceranno e non ci lasceranno mai soli. 


Recensione libro "Borderline" di Ylenia Luciani

 Recensione libro "Borderline" di Ylenia Luciani

Scheda tecnica
Titolo: Borderline
Autore: Ylenia Luciani
Editore: Independently published 
Pubblicazione: 30 novembre 2021
Formato: Ebook (disponibile con Kindle Unlimited), cartaceo
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 366
Raven scott ha 22 anni e soffre del disturbo di personalità di Borderline. Dopo un anno passato a scappare di casa, ad abusare di alcol e droghe per sopperire il senso di abbandono e, soprattutto, a combattere con i suoi stati d'animo, spesso accompagnati da crisi violente di rabbia, sua madre e il suo patrigno decidono di rinchiuderla in una clinica psichiatrica. Lì dentro sarà seguita dal dottor Watson... Ma qualcosa non va come deve andare, perché Raven non ha intenzione di collaborare, mentre Maddox Watson ha tutte le intenzioni di "domarla". La sua reputazione è quella di un eccellente dottore, ma il suo passato è segnato da un errore che ancora non riesce a lasciarsi alle spalle... riuscirà a non commeterne uno identico per non distruggerla? Tra infermiere acide, pazienti che metteranno a dura prova i suoi nervi e la voglia di scappare, Raven dovrà scendere a patti con ciò che si scatenerà dentro e contro di lei.

Il romanzo tratta una tematica sociale delicata, una malattia psichica che oggigiorno dilaga tra i nostri giovani con maggiore frequenza rispetto al passato; una malattia che può essere curata e può assicurare una vita normale. Ovviamente, trattandosi di un libro, la storia è romanzata, ma è scritta in modo accurato e dettagliato, frutto di una preventiva informazione da parte dell’autrice consapevole che non  poteva  improvvisare o scrivere falsità. La protagonista soffre della sindrome “Borderlaine” che la porta ad atteggiamenti violenti  ed aggressivi  sia contro se stessa che contro gli altri. La protagonista vive una vita di eccessi, di abbandono e di solitudine che la spingono al  suicidio. “mi sento costantemente in una specie di bolla, come se la mia vita fosse un film e io la spettatrice di me stessa che osserva senza poter fare assolutamente niente…come  se fossi fuori dal mio corpo…” La madre decide di condurla in una clinica di cura perché incapace a gestire il problema.  Ed è proprio all’interno della struttura che si svolge l’evolversi dell’intera vicenda. La storia racconta di solitudine, paura di affrontare la realtà, impotenza e mancanza di informazione  dei genitori nell’affrontare il problema, il tutto condito da barriere mentali sociali che etichettano tali soggetti come pazzi, isolandoli dal sistema. La storia vuole dimostrare che la sindrome “Bordeline” può essere curata sia a livello sanitario che a livello umano; come diceva Aristotele: "l’uomo è un animale politico" che ha bisogno degli altri, non può vivere isolato ed alimentare le proprie psicosi. Un messaggio importante che urla e fuoriesce dalle pagine del libro fino a giungere a tutti noi. Una storia che mi ha emozionata e commossa e mi ha fatto tanto riflettere sulla fragilità della mente umana; la solitudine fa male e ci conduce alla morte. Spero che questo messaggio aiuti tanti ragazzi come i personaggi del romanzo: Rachela, Thorm, Raven, Gabrielle vittime dell’anoressia, del disturbo della personalità borderline, del disturbo ossessivo compulsivo e di ogni forma di schizofrenia, quindi vittime di se stessi. Insieme a Raven entreremo nel “nuovissimo Greystone  Park Psychiatric Hospital”, vivremo delle forti emozioni, ci confronteremo con le nostre fragilità e ne usciremo  più forti e fiduciosi nel futuro.  La storia è raccontata in prima persona dalla voce dei protagonisti che si alterneranno capitolo dopo capitolo. Presenza di scene di sesso esplicite e immagini forti di crisi psicologiche, perciò se la vostra sensibilità dovesse essere marcata ne sconsiglio la lettura, anche se questo significherebbe perdere una bella storia.  Complimenti all’autrice per aver trattato questa tematica con la giusta delicatezza ed aver evidenziato l’importanza della terapia di gruppo e della terapia d’urto. Spero che questa storia aiuti molte di voi che si sentono fuori luogo e inadeguate. Ragazze, chiedete aiuto e ricominciate  a vivere. 


lunedì 20 dicembre 2021

Oggi in edicola una novità in casa Les Flaneurs edizioni...

 "A domani" edito Les Flaneurs Edizioni,  un viaggio di formazione nell'esordio narrativo di Vincenzo Lamanna

Info libro
Titolo: A domani
Autore: Vincenzo Lamanna
Genere: Narrativa
Collana: Bohèmien
Pagine: 170
Prezzo: € 14,00 
Data di uscita: 20/12/2021
«Mi trovai davanti a enormi e freddi blocchi di cemento alti fino a dieci o dodici piani mai ristrutturati, cupi, grigi, umidi, scrostati. Veri e propri alveari umani, deturpati da un mare di parabole che riversano nelle case il sogno europeo, balconi ricoperti da tende dai colori più disparati»
Lorenzo è un fotografo freelance con la passione per le storie. Da sempre gli bastano un trolley e la fidata Leica per intraprendere un viaggio da cui trae sempre un insegnamento. Nel 2017 gli si presenta l’occasione di partire per la Bulgaria e raggiungere Plovdiv, la città delle sette colline, nominata capitale europea della cultura assieme a Matera per il 2019. Fra i vicoli del quartiere popolare di Trakia si imbatte in Yordanka, una donna bulgara che da subito gli apre la porta di casa sua e gli insegna a leggere i volti della gente che incontrano, a capire le loro storie e a rispettare una cultura profondamente diversa da quella italiana. In un viaggio di formazione, Lorenzo entra in contatto con una realtà che lo cambia nel profondo e gli fa vedere con occhi nuovi cose che ha sempre dato per scontato.
Vincenzo Lamanna è nato in Puglia il 12 febbraio 1972, dove ha vissuto fino al 1994. Dopo la fine degli studi è diventato fotografo freelance ed è un cittadino del mondo, pronto a tenere traccia dei suoi spostamenti grazie a una Leica e a un taccuino che porta sempre con sé. "A domani" è il suo primo romanzo ed è nato dal viaggio che più lo ha colpito

domenica 19 dicembre 2021

Nuova uscita - Antologia di beneficenza "Let it be Christmas" di AA.VV. edito Words edizioni

 Nuova uscita - Antologia di beneficenza "Let it be Christmas" di AA.VV. edito Words edizioni

Info libro
TITOLO: Let it be Christmas
AUTORE: AA.VV.
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Raccolta di racconti a tema natalizio
FORMATO: Ebook (disponibile con Kindle Unlimited), Cartaceo
PUBBLICAZIONE: 09.12.2021
IN ESCLUSIVA SU AMAZON
Questa antologia è frutto di un progetto che abbiamo fortemente voluto condividere con i nostri autori, i quali non ci hanno fatto mancare il supporto creando per noi storie dal sapore natalizio, seppure di generi differenti.  Abbiamo deciso di legare Let it be Christmas al progetto “Nipoti di Babbo Natale”, di cui si occupa la onlus “Un sorriso in più”, per sostenere gli operatori e i volontari che quotidianamente si occupano degli anziani nelle case di riposo di tutta Italia. Il 2020 e ancora il 2021 sono stati anni complessi, che ci hanno portato via tanto. E ci hanno portato via anche la memoria, custodita dai nostri anziani, dai nostri nonni, da chi ha vissuto più vita di noi. Per questo abbiamo deciso di sostenere l’iniziativa “Nipoti di Babbo Natale” e devolvere il ricavato di questa antologia, sia in versione digitale che cartacea, alla onlus di riferimento. 
“Nipoti di Babbo Natale” consente a tutti, tramite il sito web di riferimento, di realizzare un desiderio natalizio per una persona anziana ricoverata in una delle case di riposo che aderiscono all’iniziativa. I desideri sono piccoli, sono dei sorrisi che regaliamo. Noi contribuiremo economicamente alla causa, ma abbiamo anche voluto accontentare nonno Fausto, che desiderava solo un cappellino rosso, nonno Giovanni, che voleva un porta tabacco, e nonna Grazia, che da buona vanitosa desiderava una trousse per sentirsi bella.  A loro e a tutti gli altri nonni, così come a voi lettori, auguriamo un buon Natale e un 2022 che possa portare nuova serenità nelle nostre vite. 
All'interno dell’antologia troverete i racconti: 
- Fiocchi di neve e fili d'argento - Il Natale ai tempi del presepe vivente, Giulia Barucco (romance contemporaneo)
- Nessun Natale, Tatjana Ciotta (narrativa storica)
- Tre giorni al Natale, Marianna Coccorese (narrativa, bromance)
- Wolf lineage - Essere parte del branco, Krisha Skies (urban fantasy)
- Un magico-tragico Natale, Laura Baldo (fantasy)
- Le Batterie, Salvatore Improta (narrativa)
- Ricordi dallo Yukon, Vanna Costanzo (narrativa/realismo magico)
- Andare, Beatrice P. (romance contemporaneo)
- Un desiderio per Natale, Margherita Maria Messina (romance contemporaneo)
- Natale Rosso Sangue, Liliana D'Angelo (narrativa, ispirato a una storia vera)
- Miss... Tletoe, Rita Mariconda (romance vittoriano)
- Rewind, Manuela Fanti (thriller)
- Sotto l'albero, Maria Erika Martino (fantasy)
- Il regalo più grande, Susy Tomasiello (romance contemporaneo)
- Il mio Natale con te, Carlo Lanna (romance M/M)
- Riso e Fiori d'Arancio, Barbara Morini (romance storico)
- La ballerina con il fiocco rosso, Jessica Marchionne (realismo magico/storico)
A loro e a tutti gli altri nonni, così come a voi lettori, auguriamo un buon Natale e un 2022 che possa portare nuova serenità nelle nostre vite. Grazie per il sostegno. Siamo tutti Nipoti di Babbo Natale.
Anita Sessa, Editrice Words Edizioni