sabato 19 maggio 2018

VI SEGNALO UNA NUOVA USCITA ROMANCE - IL MIO POSTO E' CON TE - di K. KNIGHT - FIRMATO DA QUIXOTE EDIZIONI IN LIBRERIA E SU TUTTI GLI STORE DAL 14 MAGGIO

VI SEGNALO UNA NUOVA USCITA ROMANCE - IL MIO POSTO E' CON TE - di K. KNIGHT - FIRMATO DA QUIXOTE EDIZIONI IN LIBRERIA E SU TUTTI GLI STORE DAL 14 MAGGIO 



Scheda tecnica


TITOLO: Il mio posto è con te
TITOLO ORIGINALE: Where I need to be
AMBIENTAZIONESan Francisco
AUTORE: Kimberly Knight
TRADUZIONE: Alice Arcoleo
COVER ARTIST: Lexi’s Covers
SERIE: Club 24 #1
GENERE: Erotic Romance
 FORMATO: E-book e cartaceo
PAGINE: 175
PREZZO: 3,99 € (e-book) su Amazon – Disponibile su Ku
DATA DI USCITA: 14 Maggio 2018

  Spencer Marshall ha smesso di deprimersi. Dopo aver scoperto che il suo ragazzo la tradiva con la segretaria, decide di trascorrere un fine-settimana per sole ragazze a Las Vegas con la sua migliore amica, Ryan. La Dea della Fortuna doveva essere sul serio dalla parte di Spencer, perché nello stesso volo per Las Vegas, incontra il ragazzo sexy che aveva catturato la sua attenzione nella nuova palestra che frequenta.
Spencer è una ragazza all’antica perché crede che sia l’uomo a dover fare la prima mossa, ma questo tipo sexy non ha provato nemmeno ad avvicinarsi… fino a un sensuale ballo in un locale di Las Vegas, che porta Spencer a porsi delle domande sul comportamento di quell’affascinante sconosciuto.
Quell’uomo sexy deciderà finalmente di parlarle, oppure continuerà con quel gioco di seduzione che potrebbe non portare a niente? Il loro passato impedirà a ognuno dei due di buttarsi in una nuova storia?
Nonostante quello che si dice, non tutto resta a Las Vegas, soprattutto quando ti alleni nella stessa palestra ogni giorno, allo stesso orario.

Autrice bestseller del USA Today, Kimberly Knight vive tra le montagne in prossimità di un lago con l’affettuoso marito e un gatto viziato, Precious. Nel tempo libero adora guardare i suoi programmi preferiti in televisione: i San Francisco Giants vincere la World Series e i San Jose Sharks spaccare tutto. Ha anche vinto due volte la lotta contro il cancro, diventando così più forte e una fonte di ispirazione per i suoi fan. Adesso che vive vicino a un lago, ha intenzione di dedicarsi all’abbronzatura e ad attività all’aria aperta, come ammirare ragazzi sexy fare sci d’acqua. Comunque, dedica la maggior parte del suo tempo a scrivere e leggere romanzi rosa ed erotici. 

La classifica dei libri più venduti della settimana



Classifica di vendita 
nelle Librerie Giunti al Punto

Marco Balzano, Resto qui 

L'acqua ha sommerso ogni cosa: solo la punta del campanile emerge dal lago. Sul fondale si trovano i resti del paese di Curon. Siamo in Sudtirolo, terra di confini e di lacerazioni: un posto in cui nemmeno la lingua materna è qualcosa che ti appartiene fino in fondo. Quando Mussolini mette al bando il tedesco e perfino i nomi sulle lapidi vengono cambiati, allora, per non perdere la propria identità, non resta che provare a raccontare. Trina è una giovane madre che alla ferita della collettività somma la propria: invoca di continuo il nome della figlia, scomparsa senza lasciare traccia. Da allora non ha mai smesso di aspettarla, di scriverle, nella speranza che le parole gliela possano restituire. Finché la guerra viene a bussare alla porta di casa, e Trina segue il marito disertore sulle montagne, dove entrambi imparano a convivere con la morte. Poi il lungo dopoguerra, che non porta nessuna pace. E così, mentre il lettore segue la storia di questa famiglia e vorrebbe tendere la mano a Trina, all'improvviso si ritrova precipitato a osservare, un giorno dopo l'altro, la costruzione della diga che inonderà le case e le strade, i dolori e le illusioni, la ribellione e la solitudine. Una storia civile e attualissima, che cattura fin dalla prima pagina.


L'università del crimine di Markaris Petros


Una notizia improvvisa scuote il commissariato di Kostas Charitos: il direttore Ghikas va in pensione e lascia proprio a Charitos il comando temporaneo della Centrale di polizia di Atene. Ma il commissario più famoso di Grecia non ha tempo di festeggiare la promozione. Viene infatti ucciso il ministro per le Riforme: nella rivendicazione si legge che il politico, già stimato professore universitario, è stato ucciso perché ha tradito la sua missione di docente per fare carriera politica, venendo così meno ai suoi doveri verso gli studenti. L'aria in città è tesa, ma Charitos e l'amata moglie Adriana assaporano una nuova felicità perché la figlia Caterina li renderà presto nonni, così si rilassano frequentando tre nuove amiche dalla simpatia irresistibile, conosciute durante una vacanza in Epiro. Qualche giorno dopo viene ucciso con un'iniezione letale un altro ministro, ex docente anch'egli. Quando spunta il cadavere di un terzo professore, la situazione sembra andare fuori controllo: il governo chiede un'immediata svolta alle indagini che, tuttavia, continuano a brancolare nel buio. Kostas Charitos deve abituarsi in fretta alle responsabilità del suo nuovo ruolo per venire a capo di un intrigo tra politica e università che lo vede coinvolto in prima persona, un gioco pericoloso in cui nulla è come appare.
L'amica geniale di Elena Ferrante 

Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.


La treccia di Colombani Laetitia

A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montreal che ha sacrificato affetti e sogni sull'altare della carriera. Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l'impossibile per salvarla. Per Sarah, coraggio significa guardare negli occhi il medico e non crollare quando sente la parola «cancro». Tutte e tre dovranno spezzare le catene delle tradizioni e dei pregiudizi; percorrere nuove strade là dove sembra non ce ne sia nessuna; capire per cosa valga davvero la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non s'incontreranno mai, però i loro destini, come ciocche di capelli, s'intrecceranno e ognuna trarrà forza dall'altra. Un legame tanto sottile quanto tenace, un filo di orgoglio, fiducia e speranza che cambierà per sempre la loro esistenza.


Superficie di Diego De Silva 


Prendete un luogo comune, smontatelo, rovesciatelo, trovategli amici e parenti, coniugi e amanti, nemici e complici. Denunciateli. Poi accostatelo a una battuta, a un aforisma, a un nonsense: accendete la miccia e aspettate. Ad esplodere, sarà la vostra risata. E un gioco, si, ma è una sarabanda dell'intelletto. Perché è vero: molti discorsi umani sono irresistibilmente comici, sembrano costruiti solo per iniziare e non andare mai a fondo. Sono grandiosi tentativi di semplificazione impastati in un chiacchiericcio che supera ogni pretesa di profondità per diventare, gioiosamente, superficie. E vanno inchiodati a se stessi, accostati ad altri o ad altro, perché nel flusso torrenziale si producano attriti, urti, ribaltamenti di senso. Proprio come avviene nelle reazioni chimiche, vanno messi accanto a un reagente che, consumandosi, li trasformi.

Classifica di vendita 
nelle Librerie IBS



Eleanor Oliphant sta benissimo Di Gail Honeyman


Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo.
Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno alla mia scrivania e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.
E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.
O così credevo, fino a oggi.
Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene. Anzi: benissimo.
 



La scomparsa di Stephanie Mailer di Joel Dicker 


30 luglio 1994. La cittadina di Orphea, stato di New York, si prepara a inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale, quando un terribile omicidio sconvolge l'intera comunità: il sindaco viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene affidato e risolto da due giovani, promettenti, ambiziosi agenti, giunti per primi sulla scena del crimine: Jesse Rosenberg e Derek Scott. 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, ora capitano di polizia, a una settimana dalla pensione viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto, che la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma la donna non ha il tempo per fornire le prove, perché pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa. Che cosa è successo a Stephanie Mailer? Che cosa aveva scoperto? Se Jesse e Derek si sono sbagliati sul colpevole vent'anni prima, chi è l'autore di quegli omicidi? E cosa è davvero successo la sera del 30 luglio 1994 a Orphea? Derek, Jesse e una nuova collega, la vicecomandante Anna Kanner, dovranno riaprire l'indagine, immergersi nei fantasmi di Orphea. E anche nei propri.


Macerie prime. Sei mesi dopo di Zero Calcare 

Sei mesi dopo l'uscita di «Macerie prime», Zerocalcare torna con il capitolo conclusivo della sua storia più emblematica e contemporanea. 
Nasce il figlio di Cinghiale. Gli amici si riavvicinano. Niente è più come prima. Sei mesi dopo l'uscita di «Macerie prime», Zerocalcare torna con il capitolo conclusivo della sua storia più emblematica e contemporanea. Il senso di precarietà sociale del suo cast sembra assoluto, i rapporti amicali si lacerano, le tenebre avanzano. Piccoli pezzi di ciascuno vengono perduti, rubati, cambiano gli equilibri. E l'armadillo è sempre latitante. Se una soluzione esiste, in cosa consisterà?


Il metodo Catalanotti di Andrea Camilleri 


Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere.

L'anello mancante di Antonio Manzini 


Ha scritto Antonio D’Orrico che Rocco Schiavone appartiene alla parte migliore degli italiani; anche se indurito dalla vita e incavolato con il mondo, possiede una umanità e una intelligenza delle cose che lo rende un eroe positivo. È vero, fuma spinelli, ha un concetto della giustizia tutto suo, conosce però il cuore degli uomini e sa sempre da che parte stare. Manesco, ruvido, corrotto, scontroso, umorale, individualista, trasgressivo, tormentato, infedele; gli aggettivi si sprecano per definire il lato oscuro di Rocco Schiavone che non fa venir meno quello che di lui attrae e convince: l’insofferenza per la corruzione il perbenismo le diseguaglianze, il profondo senso di equità, la tenerezza, unite al grande talento per il suo mestiere. Sin dal primo romanzo Pista nera ci siamo abituati a vederlo alle prese con il freddo e il ghiaccio sbattuto ad Aosta per punizione - e ormai i lettori più affezionati sanno perché -, con licenza di uccidere, di farsi le canne, di rubare, di sedurre. Lui romano dalla cima della testa alla punta dei piedi calzati nelle improbabili Clarks, si è ritrovato affondato nella neve, in un mondo chiuso, una zona di confine dalle molte identità dove solo il fantasma di Marina gli fa compagnia. Ma ora c’è Lupa accanto a lui e in commissariato hanno imparato a conoscerlo tutti, dal questore Costa, a Pierron, Deruta e D’Intino


venerdì 18 maggio 2018

Recensione : Pizzo di K.C.Wells



SCHEDA TECNICA
TITOLO: Pizzo
TITOLO ORIGINALE: Lace
AUTORE: K.C. Wells
AMBIENTAZIONE: Regno Unito
TRADUZIONE: Ellie Green per Quixote Translations
SERIEA Material World Tale #1
 PAGINE: 124
GENERE: Contemporaneo                                           
FORMATO: E-book
DATA DI USCITA: 30 Aprile 2018

Quando Dave e la sua fidanzata si lasciano, Shawn prova a non farsi troppe illusioni sul suo migliore amico. Dopotutto, Dave è ancora etero, giusto? Sbagliato. Dave rivela di essere bisessuale e il cuore di Shawn comincia a battere più forte. Ama Dave da così tanto tempo, ma non ha intenzione di compromettere la loro amicizia dicendogli quello che prova davvero.
Però, quando Dave scopre il piccolo kink di Shawn, comincia un capitolo tutto nuovo per i due amici, anche se Shawn non riesce a smettere di preoccuparsi: se non ci fosse alcun kink, Dave sarebbe lì? Shawn sarà così coraggioso da scoprirlo?
Un racconto breve di desiderio, pizzi e… amore.
Pizzo è un libro che rispecchia il tessuto di cui porta il nome. La trama è fitta ed elaborata ma lo scorrere degli eventi è facilmente intuibile dalle trasparenze. K. C. Wells costruisce una storia breve, di facile lettura e per nulla macchinosa e forse questo penalizza la profondità della caratterizzazione dei personaggi, accennata appena senza troppa convinzione e con diverse cadute di stile. "Con lui volevo molto più che semplice sesso" "Stavo guardando il ragazzo che mi aveva rubato il cuore" All'autrice forse hanno rubato le parole ma chissà, potrebbe essere una tattica per lasciare spazio ad un sequel. 
"Era il mediatore, colui che riusciva sempre a vedere il punto di vista di ognuno e che, di conseguenza, piaceva a tutti".
Tempo di lettura stimato: 3 ore.Lettura consigliata ad un pubblico adulto.

Recensione di LadyC

NUOVA USCITA ROMANCE OGGI 18 MAGGIO - INSEGUENDO L'AMORE - di TERRI E. LAINE - QUIXOTE EDIZIONI

NUOVA USCITA ROMANCE OGGI 18 MAGGIO  - INSEGUENDO L'AMORE - di TERRI E. LAINE - QUIXOTE EDIZIONI



SCHEDA TECNICA


TITOLO: Inseguendo l’amore
TITOLO ORIGINALE: Chasing Butterflies
AMBIENTAZIONE: USA
AUTORE: Terri E. Laine
TRADUZIONE: Aria Zanchet
COVER ARTIST: PF Graphic Design
SERIEChasing Butterflies #1
 GENERE: Contemporaneo
 FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 351
PREZZO: 4,99 € (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE
DATA DI USCITA18 Maggio 2018


   Una notte... un bacio... un tocco... cambierà ogni cosa.
La tragica vita familiare di Kelley Moore dovrebbe averlo reso un sopravvissuto. Ma quando questa viene stravolta nuovamente, i suoi piani per un futuro migliore sembrano irraggiungibili. Essere un giocatore dentro e fuori dal campo di football è tutto quello che conosce, fino a Lenora Wells. La bellissima ereditiera gli fa provare e volere cose che mai avrebbe pensato di poter avere.
Lenora farebbe qualsiasi cosa per scappare dalla sua città, anche uscire con la persona sbagliata. C'è solo un problema: non riesce a smettere di pensare al bellissimo ma complicato ragazzo, con quegli occhi così singolari, che le fa sentire le farfalle nello stomaco e le fa mettere in discussione le sue scelte.
Quando le loro vite si scontrano, il mondo cambia e non in loro favore, ma quattro anni dopo, al college, con davanti un'altra realtà, e una seconda possibilità per ottenere qualcosa di meglio, dovranno fare i conti con i loro errori e non sarà semplice perdonare. Lei non è più la ragazza di un tempo e lui è l'unico ragazzo che lei non è mai riuscita a dimenticare.
Kelley è diventato un quarterback famoso, il ragazzo d'oro che non sbaglia mai, ma è interessato solo a diventare il suo eroe.
Nonostante tutto, Lenora non può negare che lui le faccia ancora battere il cuore e farà di tutto per convincerlo a inseguire i suoi sogni.
Terri E. Laine, autrice di besteller secondo USA Today, ha lasciato una remunerativa carriera da commercialista per seguire il suo amore per la scrittura. Moglie e madre di tre figli, è sempre stata una sognatrice ed è per questo che, fin da giovane, è diventata un’avida lettrice. Durante l’infanzia, lei e la sua migliore amica si raccontavano storie al telefono, quando si annoiavano. Le chiamavano le loro “soap opera” e di solito trattavano di qualsiasi ragazzo che per cui avessero una cotta al momento. Molti anni dopo, ebbe l’idea folle di scrivere un romanzo e di provarTe a pubblicarlo. Con più di una dozzina di romanzi pubblicati, sotto vari pseudonimi, il resto è storia. La sua avventura è stata una benedizione, un sogno realizzato. Adesso non vede l’ora di creare nuovi ricordi. 

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giovedì 17 maggio 2018

Ranger antibracconaggio - DAVIDE BOMBEN, "Sulla pista degli elefanti" da oggi 17 Maggio in edicola

Ranger antibracconaggio - DAVIDE BOMBEN, "Sulla pista degli elefanti" da oggi 17 Maggio in edicola


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DAVIDE BOMBEN
Sulla pista degli elefanti.
La mia vita in difesa dell’Africa
Il racconto di una vera e propria guerra, quella antibracconaggio,
narrato in prima persona da un istruttore di ranger che la combatte in prima fila




«Questa volta siamo arrivati troppo tardi. Il rinoceronte è lì, di fronte a noi, a terra, agonizzante. Il suo corpo massiccio si muove appena. Sul muso, laddove c’era il corno – il suo prezioso corno – ora c’è una ferita sanguinolenta.
Per un attimo chiudo gli occhi. Dolore. Tristezza. Rabbia. Cos’avranno usato per strapparglielo via? Mi chiedo. Probabilmente una sega, o forse un panga, il lungo machete dalla lama larga che i bracconieri usano per prendersi quello che è considerato un tesoro.»


È una guerra che pochi conoscono, quella che illustra Davide Bomben nel suo libro Sulla pista degli elefanti, una lotta continua in cui ranger come lui ogni giorno affrontano spietati bracconieri che uccidono, mutilano e avvelenano migliaia di animali. In questo libro autobiografico, Davide Bomben parte dalla sua passione per l’Africa, nata quando a soli tre anni suo padre lo portò in Senegal, e rafforzata il giorno in cui, a dodici anni, vide un cucciolo di rinoceronte orfano, per arrivare a raccontare la sua professione, che lo porta a combattere ogni giorno per proteggere le creature della savana.
Sulla pista degli elefanti è una cruda testimonianza della lotta contro un business illegale tanto sconosciuto quanto inquietante, quello del bracconaggio, che ha fruttato negli ultimi 6 anni, un guadagno tra i 10 e i 12 miliardi di dollari.  Questo giro criminale ha ormai raggiunto proporzioni spaventose: solo negli ultimi anni sono stati abbattuti più di 60.000 elefanti e 4.000 rinoceronti. I ranger che passano i giorni e le notti nella savana cercando di fermare questo terribile giro d’affari rischiano la vita ogni giorno: negli ultimi anni ci sono state oltre 1.000 vittime tra le fila degli anti-bracconieri. Davide Bomben, dopo aver lavorato in un’agenzia di sicurezza per una multinazionale dei diamanti, iniziò a formare unità antibracconaggio, dapprima in Namibia, e poi in diversi Paesi. Oggi, lo stesso amore che provava da bambino, lo spinge a combattere per la sopravvivenza delle specie a rischio. Negli scenari unici dell’Africa, i suoi allievi imparano sia le abitudini degli animali sia le tecniche di combattimento e le tattiche belliche, addestrandosi ad affrontare quella che ormai è una vera e propria guerra contro milizie senza scrupoli che, per profitto personale, sono disposte a distruggere uno degli ultimi paradisi del pianeta.
Davide Bomben (Torino, 1978) è presidente dell’Associazione Italiana Esperti d’Africa e istruttore capo della Poaching Prevention Academy, un’organizzazione che in Namibia e in altri paesi africani si occupa di addestrare i ranger contro i cacciatori di frodo. È direttore della formazione della African Field Guides Association e da oltre dieci anni collabora con il tour operator Il Diamante e con la Wilderness Safaris come guida e ranger. Ha pubblicato guide della Namibia, del Sudafrica e del Botswana e tre libri sui mammiferi e sugli uccelli africani. È promotore e referente di numerosi progetti di salvaguardia della fauna africana a tutela di rinoceronti, leoni, elefanti e gorilla.


Recensione: La schiava bambina di Diaryatou


La schiava bambina (Bestseller Vol. 76) di [Diaryatou, Bah]

SCHEDA TECNICA

Titolo: La schiava bambina
Autore: Diaryatou
Editore: Piemme
Pagine: 220
Pubblicazione: 7 Ottobre 2010
Formato: Kindle, cartaceo

Valutazione 
Ho letto molti libri che parlano di storie vera: donne maltrattate dai mariti, maltrattate in nome della religione o dell’ignoranza o della cultura dei vari popoli a cui appartengono. Tutte queste storie hanno una matrice in comune e tutte e quante bene o male mi hanno fatto riflettere sulla condizione della donna che ancora oggi non è cambiata di molto. Di tutte queste storie però, quest’ultima di cui vi sto per parlare è una di quelle che mi ha colpito di più… e se vi starete chiedendo il perché, vi darò subito la risposta. Mi ha colpito perché anche se la storia inizia in Africa, in Guinea, paese di origine della giovane protagonista, in realtà la storia si dilunga nella nostra Europa… più precisamente in Olanda e in seguito in Francia.
Mi ha fatto riflettere e pensare il fatto che nella nostra stessa Europa, nelle stesse strade in cui molte di noi camminano tutti i giorni, alcune donne che incrociamo senza neanche notarle magari stanno soffrendo e vivendo le brutalità di cui Diaryatou con questa suo libro sulla sua vita ha voluto farci partecipi.

In questo monolocale umido, di quindici metri quadrati, ho freddo. Mio marito è partito per l’Africa lasciandomi cento euro. Mi devono bastare per i due mesi che lui sarà lontano, ha detto. Ci compro latte e pane e mi nutro di pane inzuppato nel latte diverse volte al giorno. Non mi lavo più. Che senso ha lavarsi? Non vedo più una buona ragione per vestirmi, e comunque, non ho vestiti. Quello che ho addosso è praticamente l’unico che possiedo. Il mio cuore batte, ma io non mi sento più nel mio corpo. Anche i lividi non mi fanno più male. Non sento più nulla...” 
(estratto del prologo)

Il libro inizia con il racconto di Diaryatou da piccola, quando vive assieme alla nonna in un villaggio in campagna molto povero, lontano dalla madre e dal resto della famiglia paterna che invece vive in città. La vita di questa bambina cambia radicalmente nel momento in cui muore la nonna e lei viene costretta a trasferirsi in città dalla madre e dalla famiglia paterna composta da altre mogli e da altri bambini e ragazzi che approfittato di lei trattandola come una povera ragazza ignorante perché vissuta da sempre lontano dalla città.
La vita di Diaryatou infine ha una svolta quando nella sua vita irrompe suo marito, uomo più vecchio di lei di molti anni che abita in Olanda e che fa credere a suo padre di essere un uomo onesto e senza famiglia.
“E l’idea che presto sarò una donna sposata al servizio di un uomo, mi fa stare sulle spine. Ma ciò che mi dico mi rassicura: sposerò un uomo dell’età di mio padre, certo, ma se ha voluto una piccola di quattordici anni con sé in Olanda, è perché ha intenzione di dare il meglio che un uomo possa offrire alla sposa.”
 Il matrimonio viene celebrato senza il marito, ma con lo zio di quest’ultimo, e la nostra giovane protagonista parte per l’Europa, più precisamente l’Olanda verso una vita completamente diversa da quella che lei ha sempre vissuto. Non appena giunta in Europa, però la sua vita si trasforma in un calvario, perché oltre a scoprire la doppia vita del marito, incomincia anche ad essere maltrattata e sottomessa a quest’ultimo in tutto e per tutto fino a perdere nel corso degli anni, anche tre figli.
“Sono sorridente, una vera padrona di casa appagata. Ma nella nostra vita a due, nessun istante è vero, tutto è una menzogna. Mio marito è una menzogna vivente.”
Diaryatou attraverso queste pagine ci narra appunto prima la sua vita in Olanda e in seguito in Francia dove alla fine trova il coraggio di lasciare il marito e incominciare una nuova vita.
 Consiglio la lettura di questo libro, in primo luogo perché è una storia vera e come tutte le storie vere, hanno sempre qualcosa da insegnarci e poi perché come ho scritto all’inizio è una storia che ti da molto da riflettere perché potrebbe riguardare qualsiasi donna che abita come noi in questa parte di mondo.

Quindi che dire… BUONA LETTURA A TUTTE!!!


RECENSIONE DI VALENTINA FONTAN