sabato 3 marzo 2018

Recensione: I segreti di mia sorella di Nuala Ellwood

 
SCHEDA TECNICA

 
Titolo: I segreti di mia sorella
Autore: Nuala Ellwood
Editore: Nord
Collana : Narrativa Nord
Pubblicazione: 18 Gennaio 2018
Pagine: 351
Formato: Kindle, cartaceo
 
Valutazione
 

“Sorridi ai tuoi nemici, fatteli amici”
“I segreti di mia sorella” è un romanzo del genere thriller, scritto da Nuala Ellwood. Kate Rafter, che ha vissuto gli ultimi mesi in Siria come giornalista corrispondente di guerra, è costretta a tornare nella sua patria natia, in Inghilterra, per un grave problema familiare. Tuttavia, quando giunge di notte, con il treno, alla stazione di Herne Bay, sua sorella Sally non è venuta a prenderla. E si rifiuta categoricamente di parlare con lei. Nonostante tutto, Kate è sollevata di non doverla affrontare quella sera stessa, non è pronta all’ennesimo litigio ed è già abbastanza sconvolta dal suo ultimo viaggio in Siria. Pertanto, si rifugia nella vecchia casa della madre, sperando di riuscire ad alleviare i suoi brutti pensieri. Però, un grido agghiacciante ed una richiesta di aiuto la svegliano nel cuore della notte: dalla finestra della camera da letto, Kate scruta un bambino piccolo nel giardino dei vicini, completamente sconvolto e tutto tremante. Appena la donna si precipita giù per soccorrerlo, il bambino è scomparso. Il mattino successivo, Kate si presenta alla porta della vicina per chiedere spiegazioni circa l’avvenimento della sera precedente, ma la donna nega di avere figli. Cosa nasconde la misteriosa vicina? Perché le tende della finestra della casa sono sempre chiuse? Le grida e le richieste di aiuto del bambino sono state reali o sono state solo frutto della mente di Kate, completamente soggiogata dagli antipsicotici che è costretta a prendere?
Kate Rafter è una donna di 39 anni, una giornalista inviata ad Aleppo per effettuare un reportage sulla difficile condizione della popolazione siriana. Kate è una donna che soffre di un forte disturbo post-traumatico da stress, dovuto al “famoso incidente” avvenuto ad Aleppo il 29 marzo, e del quale non riesce a far parola con nessuno. Inoltre, Kate è una donna che ha subito abusi fisici e psicologici durante l’infanzia da parte del padre, un alcolista cronico che non perdeva mai l’occasione per alzare le mani sulla moglie e sulle figlie. Per affrontare tali sofferenze e per affogare i propri dispiaceri, Kate si butta tra i fumi dell’alcol e il mondo degli antipsicotici. “Solo che, dopo Aleppo, l’alcol è l’unica cosa che mi calma un po' i nervi. L’alcol e i sonniferi.”
 Tuttavia, con il progredire del romanzo, Kate si mostra per quello che è in realtà: una donna forte e coraggiosa, piena di grinta e voglia di vivere, una donna che è pronta a tutto pur di arrivare alla verità e salvare la propria famiglia. Kate è una figura estremamente positiva nel romanzo, che si lascia facilmente apprezzare anche dal lettore più diffidente.
Sally Rafter è la sorella minore di Kate: è una donna così piena di livore e di rabbia nei confronti della sorella, che è sempre stata così perfetta agli occhi di tutti, che ha allontanato tutte le persone che le vogliono bene e sta affogando i propri rancori nell’alcol. Anche Sally ha dovuto affrontare un’infanzia difficile: in primo luogo gli abusi che subiva, anche se in modo minore, da parte del padre; successivamente aveva dovuto affrontare da sola una gravidanza, alla tenera età di quindici anni. Aveva dato alla luce una bellissima bambina, Hannah, ma con gli anni, e sotto la dura influenza dell’alcol, aveva allontanato anche lei. Per sempre. Tuttavia, Sally si è costruita tale corazza per proteggersi da tutte le sfide che la vita le ha proposto: sotto la scorza dura, si nasconde una donna fragile ed insicura, che cerca solamente una mano a cui aggrapparsi, per riprendere in mano la propria vita. Nel corso della lettura, si riuscirà ad apprezzare il vero valore di Sally, una donna che saprà riscattarsi e riuscirà a farsi amare dal lettore.
Paul ha sposato Sally quando la figlia Hannah era poco più che una bambina e le ha amate dolcemente per molti anni, fino a quando Hannah è scappata di casa. Al momento, Paul si divide tra il lavoro e l’accudire Sally, sempre sbronza fin dalle prime luci dell’alba. Paul è un uomo dai modi gentili e teneri, si occupa incondizionatamente della moglie e, ora che Kate è tornata, cerca di aiutare anche lei. Come se non bastasse, per lungo tempo si era anche occupato della suocera gravemente malata
tu sei stato un genero meraviglioso. Ti sei comportato meglio delle sue figlie.
 Paul incarna il prototipo di padre e marito modello, oltre che di uomo dai sani ed onesti principi. Fin dalle prime pagine, il lettore non può far altro che adorare il personaggio di Paul, un uomo dal cuore grande e capace di subire ogni tipo di insulto da parte della moglie ubriaca, senza batter ciglio. Tuttavia, spesso siamo portati a credere che la perfezione non esista: potrebbe, forse, Paul nascondere qualcosa, sotto quella sua presenza così tenera, ma così ingombrante?

Nuala Ellwood è dotata di una penna fluente, lineare e coinvolgente, riuscendo a creare, con pochi tratti, personaggi dal carattere tridimensionale ed ambientazioni realistiche. Attraverso questo romanzo, racconta una storia dalle tematiche difficili, quali le condizioni della popolazione siriana e gli abusi tra le mura domestiche, utilizzando un linguaggio semplice, dolce, ma diretto. Interessante l’uso del narratore interno: nella prima parte del romanzo la storia viene raccontata in prima persona da Kate, mentre nella fase successiva sarà la sorella Sally a diventare il narratore. Tale peculiarità permette al lettore di entrare in intimo contatto con le due protagoniste, rendendolo partecipe in prima persona dei loro sentimenti e delle loro emozioni. Inoltre, l’autrice cerca di sottolineare un’altra tematica interessante: il ruolo della famiglia. Come ricorda il vecchio marinaio di Herne Bay a Kate, la famiglia è la cosa più importante di tutte ed ora che sono rimaste sole, toccherà proprio a Kate prendersi cura della sorella minore Sally. Perché lei è l’unica cosa che le resta della sua famiglia.
Un thriller che riesce a catturare tutta l’attenzione del lettore su di sé, grazie alla scrittura magistrale della Ellwood e grazie ai sorprendenti colpi di scena, che si susseguono imperterriti uno dietro l’altro. Un romanzo che non annoia il lettore, ma che lo avvolge e lo rende parte integrante nell’evolversi degli eventi. Tante storie raccolte in un unico libro, storie che parlano di temi importanti e spesso complicati, ma che riescono a donare forti emozioni.
Un thriller ricco di colpi di scena, una trama coinvolgente ed una storia che commuove: questi gli ingredienti del romanzo che ha venduto milioni di copie in Inghilterra.

A cura di Flavia Pigliacelli

Dall' 8 Marzo in libreria "Gli eroi di Via Fani" di Filippo Boni

Dall'8 marzo in libreria

A 40 anni dalla strage di via Fani, le storie inedite degli uomini della scorta di Aldo Moro.

Gli eroi di via Fani
I cinque agenti della scorta di Aldo Moro:
chi erano e perché vivono ancora
 
FILIPPO BONI
Prefazione di Mario Calabresi edito Longanesi
 
 
Gli eroi di via Fani è un ritratto lucido e commosso delle vite dei cinque uomini della scorta di Aldo Moro che vennero uccisi in quella conosciuta come la strage di via Fani, il giorno in cui le Brigate Rosse rapirono l’allora presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro. Gli eroi di via Fani pone l’attenzione sul sacrificio di questi uomini, racconta le loro storie semplici ed esemplari, affronta il dolore delle famiglie, i loro ricordi e il loro travaglio negli anni successivi alla strage. Racconti e ricordi personali che hanno la forza di illustrare in maniera inedita quello che è stato uno dei più gravi attentati delle Brigate Rosse.
Il 16 marzo 1978 la polizia ritrovò in via Fani i corpi senza vita di Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi. Erano due carabinieri e tre poliziotti cui era stato assegnato il ruolo di scorta di Aldo Moro. L’attenzione suscitata dal lungo e travagliato sequestro e le indagini sui terroristi che lo realizzarono, hanno portato inevitabilmente a tralasciare le storie delle cinque persone che furono le prime vittime di questa azione. Mosso egli stesso da un motivo personale, Filippo Boni, studioso del Novecento e degli anni di piombo, ha percorso l’Italia da Nord a Sud alla ricerca dei familiari delle vittime – madri e padri, mogli e fidanzate, figli e fratelli – raccogliendo i loro commenti, le loro testimonianze e i loro ricordi.
 
FILIPPO BONI (1980) si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Firenze con una tesi sui massacri nazisti in Toscana. Studioso del Novecento e degli Anni di piombo, giornalista, ha pubblicato svariati saggi sulla Resistenza e sull’età contemporanea.
 
 
 
 

venerdì 2 marzo 2018

Dal 7 Marzo in edicola " Incontrastato di Walker, Bella.

Dal 7 Marzo in edicola
NUOVA USCITA QLGBT - "INCONTRASTATO" - di A.N. WALKER & N. BELLA - QUIXOTE EDIZIONI

 
Scheda tecnica
TITOLO: Incontrastato
TITOLO ORIGINALE: Undisputed
AMBIENTAZIONE: Las Vegas/Los Angeles
AUTORE: A.N. Walker & N. Bella
TRADUZIONE: Aria Zanchet

COVER ARTIST: Milady Digital Art Creative Cover 
GENERE: Qlgbt Sport Romance
 FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PAGINE: 310
PREZZO: 4,49 € (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE (in preorder dal 2 Marzo)
DATA DI USCITA: 7 Marzo 2018
 
C’era stato un periodo nella mia vita in cui l’unica cosa che mi importava era combattere e vincere. Entravo nell’ottagono con l’assoluta certezza che ne sarei uscito vincitore. Non c’era sfida che non potessi affrontare. È stato così fino a quando non ho incontrato un giornalista sfacciato e sexy, che rispondeva al nome di Aiden James, che mi ha sconvolto del tutto la vita. Non volevo una relazione, dovevo tenere nascosta quella parte di me, ma non riuscivo a togliermelo dalla testa. Forse, se fossi stato con lui una volta sola, sarei stato in grado di dimenticarlo. Ma, se non ci fossi riuscito, sarei stato capace di sacrificare tutto quello per cui avevo lavorato così duramente per stare con Aiden? Il gioco sarebbe valso la candela oppure avrei dovuto vivere la mia vita senza di lui?
Ero emozionato quando mi sono aggiudicato un’intervista con il lottatore più sexy di tutte le Arti Marziali Miste, Animacio De Niro. Avevo sentito dire che fosse un uomo molto riservato, ma nulla mi aveva preparato a un tale livello di testardaggine. Tuttavia, questo non mi ha impedito di godermi ogni secondo trascorso nella stessa stanza con la mia cotta segreta. Non mi sarei mai aspettato di sentirlo di nuovo, dopo la fine della nostra intervista, quindi sono rimasto sorpreso quando mi ha contattato all’improvviso, chiedendo un altro incontro. Quando mi ha rivelato il segreto che teneva nascosto al resto del mondo, ho compreso in fretta perché Macio fosse così riservato. Pur eccitato com’ero, per il fatto che l’attrazione che provavo per lui fosse ricambiata, mi ero ripromesso che non mi sarei più innamorato di un altro ragazzo non dichiarato. La mia decisione è andata in frantumi nel momento in cui le sue labbra hanno toccato le mie, e ho abbassato la guardia per una notte di sesso bollente, consapevole che quello sarebbe stato tutto ciò che avrei potuto ottenere da lui. Oppure no? Doveva essere per forza tutto o niente, oppure avremmo potuto trovare un modo per stare insieme, senza che nessuno dei due si facesse male?
 
 
A.N. Walker
 
Aimee è sposata e madre di tre figli, tre cani e un gatto. La lettura e la scrittura sono le sue vere passioni.
Quando vede il trailer di un film, la prima cosa che fa è guardare se quel film è stato tratto da un libro. Se è così, è più propensa ad acquistare il libro piuttosto che guardare il film, con alcune eccezioni.
Quando non sta leggendo o scrivendo, ama guardare lo sport, ascoltare musica e cucinare. A volte, è possibile che stia cercando di fare tutte queste cose assieme. La vita non è mai noiosa nel suo mondo e può dire di non essersi mai veramente annoiata.
Ha desiderato scrivere fin da quando era alle scuole medie, ma non c'è modo che le facciate confessare quanti anni siano passati da allora. Crede fermamente nel lieto fine e l’amore ispira tutto ciò che fa.
 Nicholas Bella
 
A proposito di me? Mmh, sono solo una persona con una fervida immaginazione e un grande amore per le parole, che un giorno si è seduta in casa e ha detto: "Perché nessuno ha mai scritto un libro come questo, prima d'ora?"
Come per ogni scrittore, amo condividere le mie storie con il mondo. Mi piacciono i miei racconti di dark erotico, grintosi e sexy, e anche un po' volgari. Non ho paura di osare e spero che tu non avrai paura dei luoghi in cui ti condurrò. Quando non sto scrivendo, mi piace guardare film e programmi TV, andare in bicicletta e uscire con la mia famiglia e gli amici. Amo la vita.

 
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Recensione: La strega di Camilla Lackerg

 
Scheda tecnica


 
Titolo: La strega
                             Autore: Camilla Läckberg                              
Editore: Marsilio
Collana: Farfalle
Pagine: 683
Pubblicazione: 22 Giugno 2017
Genere: Giallo/ Thriller
Formato: Kindle, cartaceo
 
Valutazione
Marie Wall, celebrata star di Hollywood, è tornata a Fjällbacka per le riprese di un film su Ingrid Bergman di cui è la protagonista, e in paese non si parla d'altro. Trent'anni prima, quando era ancora una ragazzina, Marie e la sua amica del cuore erano state accusate di aver ucciso la piccola Stella, una bambina di appena quattro anni, la cui morte aveva profondamente scosso l'intera comunità. Quando alle porte di Fjällbacka, dove ora riecheggiano i suoni dell'estate, un'altra bambina scompare misteriosamente nelle stesse circostanze, il ricordo di quei drammatici eventi riaffiora con forza. Può davvero essere una coincidenza? Per capire se esiste un collegamento tra passato e presente, Patrik Hedström e la sua squadra devono disseppellire verità taciute per lunghi anni. Ed Erica, che al caso Stella lavora già da un po', ha intenzione di fare di tutto per aiutare la polizia, mettendo a disposizione la sua principale abilità: quella di scavare a fondo nei vecchi casi di omicidio, cercando-di scoprire che cos'è realmente accaduto e, soprattutto, perché. Intanto, intorno a loro cresce la paura, paura dell'ignoto e del diverso, che esaspera il clima di sospetto e alimenta un odio che arde come fuoco. In una rinnovata caccia alle streghe, quella stessa terra che secoli prima era stata illuminata da innumerevoli roghi, innalzati in nome di una folle lotta contro il demonio, minaccia di bruciare ancora, e di perdersi in un'immensa oscurità.
 
È un romanzo che comprende tre storie, ambientate in epoche diverse.
Durante la lettura si capisce subito che queste storie viaggiano su linee destinate a convergere ma effettivamente per le due storie più ravvicinate nel tempo - che sono anche le principali - il finale non è per nulla scontato, anzi più ci si avvicina al finale più ogni deduzione, precedentemente fatta, si sgretola dietro sempre nuove rivelazioni.
La terza storia viaggia un po' a sé e il legame con le altre due è un po' forzato. Sinceramente il libro si reggerebbe benissimo anche senza questa terza storia che serve esclusivamente a dare il titolo al romanzo.
Lo scrivere della Lackberg è molto fluido, coinvolgente e quasi subito si viene catturati dalla storia, arrivando anche a soffrire per qualche protagonista. I tanti brevi capitoli all'inizio confondono un po' ma poi tornano utili per non perdere il filo di tutte e tre le storie. È un libro dove ci sono molti personaggi ma ognuno ha un suo ruolo preciso e l'autrice riesce a pennellare bene le caratteristiche principali di ognuno al punto che durante il racconto ci si ritrova a supporre i loro comportamenti. È un buon thriller, decisamente molto attuale nei contenuti e che porta a riflettere molto sulla società in cui viviamo e su come si è condizionati dal suo volere.
Lo consiglio molto per chi non ama le cose scontate.
Come voto do un 3 solo perché ho trovato veramente inutile e poco collegata la terza storia al resto del libro.
 
Recensione scritta da SelviA

 

Dall' 8 Marzo in libreria " Fai piano quando torni" di Silvia Truzzi

Dall' 8 Marzo in libreria

SILVIA TRUZZI

Fai piano quando torni
 
Una formidabile storia di amicizia e rinascita
 

Giovane, bella, colta, ricca: Margherita sembra avere, agli occhi degli altri, tutto quello che una ragazza di ottima famiglia può desiderare, compreso un lavoro che ama. Ma nella vita non tutto è andato come sperava. Otto anni prima il suo adorato papà è mancato all’improvviso. Poi, dopo una relazione di cinque anni, è stata lasciata dal fidanzato. Margherita però non sa che tutto sta per cambiare: ricoverata in ospedale dopo un grave incidente d’auto si trova a condividere la stanza nel reparto di ortopedia con la signora Anna, adorabile ex cuoca 76enne – vivace, testarda e invadente – che si è rotta un femore ma non ne vuole sapere di stare ferma. Quale miglior diversivo, per lei, di una giovane e ombrosa compagna di stanza? Nelle ultime settimane di convalescenza di Margherita la signora Anna farà di tutto per stanarla, raccontandole la sua incredibile (ma verissima) storia e travolgendola con la sua vitalità. Sarà proprio aiutando la signora Anna nella ricerca del grande amore di gioventù con cui intrattiene un’appassionata corrispondenza segreta da cinquant’anni, che Margherita finirà col ritrovare la gioia di vivere e un’insperata salvezza.

Un romanzo pieno di grazia, che racconta con tenerezza e leggerezza il dolore della perdita e la fatica della rinascita.
 
Mia madre era preoccupata, ma non era una novità: lo era sempre stata. O forse no, solo da quando papà se n’era andato. Una mattina d’agosto, otto anni prima, l’aveva tradito il muscolo che usava di più, credo per usura. Aveva un mucchio di difetti, l’avarizia no. Quando il suo cuore si è fermato senza preavviso, la mamma si è congelata. Proprio in quell’istante lì. Forse avevano fatto un patto, come quello dei fiori al mercoledì: papà le aveva portato un mazzo di gigli bianchi ogni mercoledì per più di ventisette anni. Anche quando litigavano.
Io non ho mai saputo il perché del mercoledì: per me è sempre stato il giorno dei fiori.
 
SILVIA TRUZZI, giornalista, è nata a Mantova e vive a Milano. Laureata in Giurisprudenza, lavora al Fatto quotidiano dalla sua fondazione nel 2009. Ha vinto il Premio giornalistico internazionale Santa Margherita Ligure per la cultura nel 2011 e il Premio satira politica Forte dei Marmi, sezione giornalismo, nel 2013. Con Longanesi ha pubblicato, nel 2015, "Un Paese ci vuole". Nel 2016 ha scritto "Perché No" a quattro mani con Marco Travaglio.
"Fai piano quando torni" è il suo esordio nella narrativa. E' la storia di una rinascita e dell’improbabile amicizia tra due donne diversissime.
 
 
Fai piano quando torni sarà a Tempo di Libri - Milano,
venerdì 9 marzo, ore 18.00, Caffè Letterario.
 
Con Silvia Truzzi, Ferruccio de Bortoli e Pif.
 
 
 

 

 

giovedì 1 marzo 2018

Recensione: Non un gioco di Cardeno C.

 
SCHEDA TECNICA


TITOLO: Non un gioco
TITOLO ORIGINALE: Not a Game
AUTORE: Cardeno C.
AMBIENTAZIONE: Seattle
TRADUZIONE: Sonja K per Quixote Translations
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book
DATA DI USCITA: 15 Febbraio 2018
 
VALUTAZIONE

Oliver Barnaby è un giovane trentenne che si è appena trasferito a Seattle: finalmente ha trovato il lavoro dei suoi sogni in una grande società informatica, guadagna abbastanza da potersi permettere una casa tutta sua ed una macchina nuova, ma il suo cuore ancora non ha trovato la sua dolce metà. Oliver è fuggito dalla sua vecchia vita dell’Oklahoma: lì viveva nel garage dei genitori, faceva un lavoro che non gli avrebbe assicurato un futuro, aveva pochi amici e tutti lo additavano come il povero gay di turno. Se non avesse ricevuto l’offerta di lavoro da parte della Snow Storm, sarebbe stato ancora lì a far preoccupare a morte i suoi genitori e sua sorella maggiore. Invece, Oliver ce l’aveva fatta a conquistarsi, tutto da solo, la propria indipendenza e si era trasferito a Seattle. L’unica cosa che mancava nella sua vita era un fidanzato: il suo unico ed ultimo compagno lo aveva lasciato brutalmente, accusandolo di essere inesperto e decimando completamente la sua autostima. Oliver aveva iniziato la ricerca dell’anima gemella attraverso i social o nei pub serali, ma niente aveva funzionato. Pertanto, aveva deciso che l’unica strada da intraprendere fosse quella di uscire con un escort, per affinare la propria tecnica di seduzione e la propria arte amatoria.
“Jaime disse: ‘di solito le persone vanno su Grindr o Scruff oppure in un bar se stanno cercando qualcuno con cui uscire.’ ‘Ho provato tutta quella roba ma non funziona.’ Oliver ruoto la testa da un lato all’altro ‘quindi quando ho visto la pubblicità degli escort su Backpage ho pensato che sarebbe stato un buon punto da cui partire’ ”
Ed al primo incontro, ottenuto grazie all’agenzia di escort, Oliver si trova davanti la figura bella, affascinante e piena di sé di Jaime. Fra i due inizia subito un rapporto lavorativo, ma pian piano le carte in tavola cambieranno.
Oliver è il protagonista della storia: alto quasi un metro e novanta e con un peso di centotrentasei chili, Oliver è un tipo massiccio, ma dall’aspetto innocente e dolce. È un ragazzo tendenzialmente insicuro di sé, in quanto la propria autostima è stata demolita barbaramente dal suo unico ed ultimo compagno. Tuttavia, Oliver è una figura estremamente positiva e possiede una ricchezza interna davvero magica. Ricorda molto da vicino il famoso G.G.G., il grande gigante gentile, di Roald Dahl: figura dalla corporatura massiccia e possente, ma dal cuore tenero e sincero. 
Jaime è il co-protagonista maschile del racconto: quarant’anni, aria sexy e affascinante, capelli brizzolati e fisico muscoloso, Jaime rappresenta l’esatto opposto di Oliver. Il lettore è completamente affascinato da tale figura: lo scrittore riesce a creare una descrizione talmente realistica e vivida di Jaime, che è impossibile non innamorarsene. Inoltre, Jaime vede ben oltre l’aspetto fisico di Oliver e riesce a tirar fuori tutto il bello che è nascosto in lui. E proprio tale comportamento non può che scaturire un sentimento di ammirazione per tale figura.
Tamra Johnson è la migliore amica di Oliver ed è una figura dall’aspetto alquanto appariscente: ha il labbro forato da un piercing costantemente incurvato in un sorriso, lenti a contatto viola che le donano uno sguardo sempre luminoso ed una risata squillante.
“Era impossibile non farsi piacere Tamra; all’inizio si era sentito intimidito: Tamra sprizzava sicurezza dalla postura dal tono e perfino dai capelli. Non conosceva nessun altro che portasse cosi bene la cresta in cui acconciava i suoi capelli neri e ricci, ma lei aveva sorriso e chiacchierato con lui per tutto il tragitto.”
Un romanzo dalla trama abbastanza semplice e lineare, ma carica di sentimenti che riescono ad emozionare il lettore. Un romanzo che racconta una storia d’amore tra due uomini in modo dolce e delicato, arricchita da discrete scene erotiche; un libro che riesce a coinvolgere il lettore a tutto tondo, facendolo sentire parte integrante della storia.
La trama risulta, all’inizio, un tantino banale e quasi scontata, una favoletta d’amore in chiave moderna: il giovane Oliver riesce a conquistare, con il suo carattere dolce ed insicuro e senza sforzi eccessivi, un uomo maturo ed aitante come Jaime. Ma non disperate. Insieme a bollenti scene erotiche, che alzano la temperatura del racconto, e gesti dolci e melensi, che si scambiano i due protagonisti, sono presenti anche alcuni colpi di scena che riescono a catturare l’attenzione del lettore. 
In conclusione, uno stile di scrittura dicotomico, che utilizza termini diretti, grossolani, al limite con il volgare, quando vengono descritte le scene più calde, mentre per il resto della narrazione si fa uso di un linguaggio più delicato e gentile. Un romanzo semplice, ma che racconta una storia d’amore dolce che riesce a scaldare il cuore del lettore.
BUONA LETTURA!!!

 
RECENSIONE SCRITTA DA FLAVIA PIGLIACELLI

 
 


Importanti uscite 1 marzo in Casa Longanesi!!!


Il mese di Marzo è ricco di novità in casa Longanesi. Inizia oggi con due importanti uscite.
Andiamo nel dettaglio, venite con me!!!


COMANDANTE ALFA
Missioni segrete

 
L’antiterrorismo raccontato dalla voce di uno dei fondatori del GIS.



Dopo Cuore di Rondine e Io vivo nell’ombra, i primi due libri in cui si raccontava la nascita del G.I.S. (il Gruppo di Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri) e le sue missioni più eclatanti, il Comandante Alfa, uno dei fondatori di questo corpo d’elite, torna a raccontare gli incarichi e le azioni intraprese nella sua lunga carriera, focalizzandosi in questo nuovo libro sulle missioni antiterrorismo condotte dal G.I.S. e raccontandone nel dettaglio le modalità di azione e di intervento.
Missioni segrete racconta alcune delle missioni più importanti in Italia e all’estero. Dagli incarichi per conto del Tribunale dell'Aja nei Balcani alle operazioni “sommerse”, tra cui la cattura di pericolosi terroristi, il nuovo capitolo di questa biografia svela episodi finora sconosciuti della storia d'Italia. Operazioni svolte interamente nell'anonimato, che hanno visto i corpi speciali italiani varcare più volte i confini nazionali e intraprendere azioni pericolose sempre con un unico obiettivo: difendere la patria e i connazionali.
 
 
COMANDANTE ALFA è lo pseudonimo sotto cui si nasconde l’identità di uno dei membri fondatori del G.I.S., il Gruppo di Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri. Ha alle spalle un impressionante curriculum militare e ha ricevuto elogi per varie missioni, tra cui: Kabul (Afghanistan); Missione Antica Babilonia Nassiriya (Iraq); Missione NTM - I Baghdad (Iraq). Il suo impegno è stato premiato con diversi riconoscimenti istituzionale, tra cui la Croce d’oro al merito dell’Arma dei Carabinieri e i titoli di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia e Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. Con Longanesi ha pubblicato nel 2015 Cuore di rondine e nel 2017 Io vivo nell’ombra.
 
STEFANO CAGLIARI
Storia di mio padre
A  cura di Costanza Rizzacasa d'Orsogna
 Prefazione di Gherardo Colombo.
 
Il racconto del figlio di Gabriele Cagliari, testimonianza inedita e toccante di una
delle stagioni più discusse e controverse della recente storia italiana: Mani Pulite.
 
 
 
 In Storia di mio padre Stefano Cagliari ripercorre i tragici eventi degli ultimi mesi di vita del padre Gabriele Cagliari, presidente dell’ENI morto suicida nel 1993. Non solo la ricostruzione intima e personale di un figlio, ma, grazie alle lettere sino ad oggi inedite scritte durante i giorni di carcere e attraverso gli atti degli interrogatori, Storia di mio padre diventa il racconto di una delle più discusse vicende della recente storia italiana e del sentimento di giustizialismo che pervase il Paese negli anni di Tangentopoli.
Gabriele Cagliari, presidente dell’ENI, moriva suicida nel carcere di San Vittore il 20 luglio 1993, dopo 134 giorni di reclusione. Su di lui pendeva l’accusa di aver autorizzato il pagamento di tangenti. Prima di compiere il suo disperato gesto, aveva scritto una serie di lettere alla moglie e ai figli per spiegare perché non poteva più sopportare il trattamento disumano riservatogli dai magistrati. La notizia della sua morte scatenò polemiche che sensibilizzarono la società sugli eccessi della carcerazione preventiva. Venticinque anni dopo, rileggendo le lettere dal carcere insieme alla giornalista Costanza Rizzacasa d'Orsogna, Stefano Cagliari ripercorre la vita del padre, rievocando l’eco mediatica che ebbe il caso e la complessità della vicenda giudiziaria di Tangentopoli.
 
 
STEFANO CAGLIARI (1957) è un architetto e nel marzo del 1993, quando suo padre venne arrestato, aveva 35 anni. Per tutti questi anni ha rilasciato pochissime interviste e questo è il suo primo libro.
 
COSTANZA RIZZACASA D’ORSOGNA, giornalista e saggista, è laureata in scrittura alla Columbia University di New York. Scrive sul Corriere della Sera e su la Lettura, il supplemento culturale del quotidiano di via Solferino.